IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

martedì 31 dicembre 2013

Nicolas Winding Refn e Alejandro Jodorowsky - Due Interviste Speciali


In occasione della presentazione del cofanetto che unisce "Drive" e "Solo Dio Perdona", i due ultimi lavori diretti da Nicolas Winding Refn, si è svolta a Roma una giornata (il Refn Day) in cui il regista ha incontrato il pubblico insieme al suo amico e punto di riferimento Alejandro Jodorowsky. Di seguito due speciali micro interviste con entrambi i protagonisti.

Intervista a Nicolas Winding Refn:


Intervista ad Alejandro Jodorowsky:

Il Capitale Umano - Sette Clip Ufficiali


Sono ben 7 le clip ufficiali disponibili per "Il Capitale Umano" di Paolo Virzì (qui la recensione). La pellicola uscirà nelle sale il prossimo 9 Gennaio 2014 alla presenza di un cast di prim'ordine composto da Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Golino, Fabrizio Gifuni e Luigi Lo Cascio.

Siamo Tutti Innamorati di Serena:


Tutta Questa Competizione Non Fa Bene Ai Ragazzi:


Una Giornata Complicatissima:


Direttore Artistico:


Svegliati:


Facciamo una Foto Insieme:


Chi Ha Guidato La Macchina:


Sinossi (Ufficiale): Le velleità di ascesa sociale di un immobiliarista, il sogno di una vita diversa di una donna ricca e infelice, il desiderio di un amore vero di una ragazza oppressa dalle ambizioni del padre. E poi un misterioso incidente, in una notte gelida alla vigilia delle feste di Natale, a complicare le cose e a infittire la trama corale di un film dall'umorismo nero che si compone come un mosaico.
Paolo Virzì stavolta racconta splendore e miseria di una provincia del Nord Italia, per offrirci un affresco acuto e beffardo di questo nostro tempo.

Data di Uscita: 9 Gennaio 2014

Capitan Harlock - Una Nuova Clip


Nuova clip per il film di "Capitan Harlock" diretto da Shinji Aramaki e scritto da Leiji Matsumoto che uscirà nei cinema domani Mercoledì 1 gennaio 2014. Si intitola "Ho Fatto la Mia Scelta" e potete vederla qui sotto.

Ho Fatto la Mia Scelta:

Sinossi (Ufficiale): Corre l’anno 2977. Da secoli gli uomini combattono una feroce guerra in giro per l’universo. Gli esseri umani sono stati esiliati dalla Terra da molto tempo, ma adesso sognano di ritornare
in quella che un tempo chiamavano Casa. Il ribelle e misterioso Capitan Harlock, la mitica Arcadia e il suo fedele equipaggio arriveranno al cinema in uno spettacolare film in 3D il prossimo Natale.
Tratto da una delle serie animate più famose della storia entrate nell’immaginario di generazioni di spettatori, Capitan Harlock ci porterà in un mondo nuovo e spettacolare al di là di ogni immaginazione.

Un Boss in Salotto - Due Clip e Una Featurette


Due nuove clip e una featurette per "Un Boss in Salotto" (qui la recensione), il nuovo film di Luca Miniero, regista di "Benvenuti al Sud" e "Benvenuti al Nord", interpretato da Paola Cortellesi, Rocco Papaleo, Luca Argentero, Angela FinocchiaroAle & Franz e in uscita al cinema da domani 1 Gennaio 2014.

Balletto:


Titoli di Coda:


Bambini (featurette):


Sinossi (Ufficiale): Cristina (Paola Cortellesi) è un’energica meridionale trapiantata in un piccolo centro del Nord dove è finalmente riuscita a costruirsi una vita e una famiglia perfette insieme al marito, Michele Coso (Luca Argentero), e ai loro due splendidi figli. Un giorno Cristina, convocata in Questura, scopre che suo fratello Ciro (Rocco Papaleo) - che non vede da 15 anni – è implicato in un processo di camorra e ha chiesto di poter trascorrere gli arresti domiciliari a casa sua. Cristina suo malgrado accetterà e da quel momento i suoi piani e l’ordinatissima routine dei Coso verranno letteralmente sconvolti dall'arrivo dello zio Ciro, un tipo tutto tatuaggi, catene d’oro e poco abituato alle buone maniere…
Il nuovo film di Luca Miniero è una commedia familiare moderna che fa ridere e al contempo riflettere sulla camorra, sulla vita e su tutte le famiglie imperfette che, spesso però, si rivelano il posto più caldo dove stare.

Disconnect - Prima Clip Italiana e Intervista ad Alexander Skarsgard


Prima clip e un'intervista all'attore Alexander Skarsgard per "Disconnect". La pellicola diretta da Henry-Alex Rubin con Jason Bateman, Hope Davis, Frank Grillo, Michael Nyqvist, Paula Patton, Andrea Riseborough, Alexander Skarsgard, Max Thieriot, Colin Ford e Jonah Bobo uscirà nei nostri cinema il 9 Gennaio 2014.

Chat:


Intervista ad Alexander Skarsgard:


Sinossi (Ufficiale): Un avvocato infaticabile vive incollato al cellulare tanto da non riuscire a trovare tempo da dedicare alla moglie e ai due figli adolescenti. Una coppia in crisi usa internet come via di fuga da un matrimonio ormai finito. Un ex-poliziotto vedovo si scontra ogni giorno con il figlio che pratica bullismo in rete ai danni di un compagno di classe. Una ambiziosa giornalista crede di potere fare carriera usando la storia di un ragazzino che si esibisce su siti per soli adulti. Sono sconosciuti, vicini di casa, colleghi, e le loro storie si incrociano in questo avvincente film che racconta la vita di persone comuni alla disperata ricerca di un contatto umano.
"Disconnect" esplora le conseguenze della tecnologia moderna e come questa possa influenzare e modificare le nostre esistenze. Un film incredibilmente attuale: il nostro modo di vivere "digitale" di ogni giorno alla fine non è mai davvero "connesso" con il mondo reale. "Disconnect" fotografa in maniera drammatica una realtà molto cupa e ci svela profonde verità. E' un film che parla di tutti noi.

[EXTRA - TEATRO] Il Mistero dell'Assassino Misterioso di Lillo & Greg - La Recensione


A distanza di tredici anni, periodo nel quale è diventato un cult, finendo nelle mire delle più svariate compagnie teatrali e comparendo anche su YouTube, torna sul palco lo spettacolo che ha lanciato la comicità del duo comico Lillo & Greg sulla rampa di un successo consolidato lungo anni e anni di brillante carriera.

Svelare la trama-reale di "Il Mistero dell'Assassino Misterioso" però sarebbe un delitto, per cui ci limitiamo a descrivervi solamente la trama-apparente, poiché la potenza esplosiva dell'opera risiede proprio nell'incidente da vivere direttamente in poltrona, che smorza e incanala il thriller di partenza in una commedia imprevedibile e surreale (ma se non riuscite proprio a trattenervi cercando su Google troverete sicuramente il colpo di genio motore delle risate). Partendo allora da un classico omicidio, il detective Mallory riunisce tra le mura di un castello londinese tutti i principali indiziati della famiglia Worthington che potrebbero avere avuto un movente valido per avvelenare l'anziana contessa vittima. Figlia, nipote disturbato, amante, infermiera, ognuno di loro potenziale assassino, accomunato dall'unico denominatore: entrare in possesso della ricca eredità.

Di modifiche sostanziali rispetto alla versione di lancio questa riedizione non vuole farsene carico, se qualcosa c'è si tratta più che altro di sfumature, di virgole, che non decentrano la direzione del racconto ma ne alterano leggermente alcuni punti. La cosa che sorprende di più quindi è che l'orologio comico gira e scandisce risate ancora come fosse la prima volta. "Il Mistero dell'Assassino Misterioso", nonostante l'età e nonostante le possibili multipli visioni non perde la minima efficacia, la rappresentazione del duo comico romano non subisce praticamente decelerate e continua a strappare risate e a sorprendere spettatori sorretta da un canovaccio robusto e resistente nel quale Lillo è pedina basilare nonché principale scossa del palcoscenico. 

In poche parole, torniamo a rivedere Lillo & Greg nella loro forma smagliante e purissima, assumendoli in quantità generosa e a dosi massicce, godendone a pieno e comprendendone essenza e punti di forza. E' uno spettacolo senza tempo e mai indigesto, "Il Mistero dell'Assassino Misterioso", che fa divertire ovviamente chi non lo conosce ma che non manca di soddisfare nuovamente coloro che decideranno di bissare, magari a teatro, le risate di una commedia scatenata e tagliente.

Per maggiori informazioni sullo spettacolo, date, orari e biglietti, potete consultare la pagina ufficiale sul sito del Teatro Olimpico di Roma.

sabato 28 dicembre 2013

Un Boss in Salotto - La Recensione

Rischiamo di essere ripetitivi, purtroppo, ma quando ad essere ripetitivo è il cinema in sé, chi ne scrive non può fare altro che adeguarsi e ribadire quel che già aveva espresso in chissà ormai quante uscite, fino alla stregua se c’è bisogno: fino a quando, per tartassamento o fattori esterni, il cenno di comprensione non arrivi e lasci intendere a noi dissidenti, finalmente, almeno la presa in considerazione del dilemma.

Cominciamo col dire che Luca Miniero è un Neri Parenti un po' più altolocato, nel senso che ha interesse a mantenere una determinata sobrietà ma non disdegna di accaparrarsi il pubblico con facili soluzioni e una comicità clonata tanto quanto massivamente popolare. "Un Boss in Salotto" infatti non è altro che il proseguo coerente e logico dell'accoppiata esplosiva al box office di "Benvenuti al Sud" e "Benvenuti al Nord" (suoi precedenti lavori), perché, andando a stringere la cinta, si tratta di una versione appena più elaborata e geneticamente modificata di quelle due pellicole, alla quale però spetta il compito di miscelarle entrambe andando a discutere sempre di convivenza complicata, vizi, conflitti, pregi e difetti dell'italiano del nord e dell'italiano del sud. L'arte di Miniero dunque è quella di prendere atto dei riscontri avuti in passato e nel voltare pagina non cambiare argomento, riverniciare la scocca, magari, e sfoggiare un aspetto più luccicante ed evoluto senza aggiungere nulla che possa far scattare lui o il suo cinema modesto e insipido di un livello di bravura.

A fare la commedia quindi devono pensarci i due indomabili leoni di razza, quello femminile e quello maschile, Paola Cortellesi e Rocco Papaleo, i quali con la loro comicità e la loro bravura trascinano - onestamente senza fatica - le sorti di una farsa prevedibile e leggermente frizzante, che si lascia andare in qualche occasione al demenziale-usato-sicuro e anche al volgare, per compiacere meglio lo spettatore-medio e strappare qualche risata bonus da tenere in riserva. La formula tuttavia funziona ma senza esaltare, le risate escono contate e a mezza bocca e ad andare meglio è il ritmo alto che scorre veloce ed evita scivoloni di sceneggiatura o soste in gabbie che volendo, erano li pronte e a portata di mano. Intelligente allora diventa la scelta di arruolare al fianco dei due leoni altri animali che, nel bene o nel male, sanno come fare per restituire ai protagonisti la palla per l'offensiva in maniera precisa e naturale. Angela Finocchiaro, Alessandro Besentini (Ale di Ale&Franz) e lo stesso Luca Argentero in ciò se la cavano bene e pur non esplodendo per carisma e spirito sono ben concentrati nel giocare di sponda e aiutare la pellicola ad arrivare a una chiusa perlomeno sopportabile e dignitosa.

Lo ha definito cinepastiera, Luca Miniero il suo film, e a pensarci bene probabilmente è l’etichetta che meglio può rappresentare un prodotto che non si discosta molto dalle commedie natalizie standard ma che al tempo stesso finge di differenziarsi da loro il più possibile. A chi pagherà il biglietto quindi “Un Boss In Salotto” piacerà, in quale misura poco importa, poiché a preoccupare di più deve essere l'incapacità del nostro pubblico nel saper rintracciare ormai tutto quello di cui la commedia italiana dovrebbe liberarsi una volta per tutte.
Nell'opera di Miniero, con le dovute proporzioni, di indizi ce ne sono molti ma ad accorgersene saranno in pochi.

Trailer:

venerdì 27 dicembre 2013

The Butler: Un Maggiordomo Alla Casa Bianca

Lo scorrimento di oltre trent'anni di Storia americana, la successione di otto presidenti alla Casa Bianca e, in primo piano, il problema dell'integrazione razziale.

E' un Lee Daniels che va sul sicuro quello di "The Butler: Un Maggiordomo Alla Casa Bianca", forse troppo addirittura. Facendosi leva dell'articolo pubblicato sul Washington Post dal giornalista Will Haygood trasloca sullo schermo la vita di Eugene Allen, un uomo cresciuto schiavo della disuguaglianza e che fin da piccolo è costretto a combattere tra il suo desiderio di ribellione nei campi di cotone e i consigli del padre - ucciso prematuramente da un padrone davanti ai suoi occhi - che lo incoraggia ad adattarsi al mondo e a non uscire dalle righe. Una volta rimasto solo e con una madre scioccata non più in grado di accudirlo, Eugene trova però la forza per fuggire e ricominciare da zero, con difficoltà ottiene un impiego come maggiordomo alla Casa Bianca e li resterà in pianta stabile per più di un trentennio, seguendo da vicino vicende e risvolti politici e riuscendo a farsi amare incondizionatamente da tutti i Presidenti della nazione.

Sta di fatto che il percorso epico, l’attesa e la speranza verso un cambiamento positivo da parte di Eugene, nonostante sulla carta apparentemente potentissimi e cinematografici, sono rammendati da Daniels con tocco assai scolastico ed elementare. Anziché puntare sulla forza dello strumento che ha tra le mani infatti il regista preferisce affidarsi totalmente alle performance intense dei suoi (molti) attori, i quali certamente non sfigurano davanti alla camera ma non sono decisamente in grado di mantenere salda la pellicola con la loro sola forza fisica ed espressiva. E' nella maniera piatta di esporre grandi fatti allora la principale mancanza di “The Butler: Un Maggiordomo Alla Casa Bianca”, nello statico movimento di una sceneggiatura ripiena di così tanti ingredienti da essere costretta a strabordare ai lati, ingarbugliando non poco il suo gusto complessivo. L’idea di esporre una battaglia lunghissima, dura e sanguinolenta, mostrandola politicamente dall'interno e ferocemente dall'esterno - con pause casalinghe in cui la protesta finisce per affliggere anche il bilanciamento famigliare – doveva essere quell'arma capace di fornire all'opera di Daniels un valido motivo di esistere, invece, al contrario, gli squilibri generati da essa spezzettano la preparazione di un innalzamento che non comincia mai per davvero e che ci accompagna un tantino annoiati e stanchi dall'inizio degli anni '50 fino al capitolo più recente, con Obama trionfante e gli occhi increduli di chi, colmo di sofferenza, mai avrebbe immaginato un fine tanto lieto.

Per trattare un argomento delicato e – ultimamente - sfruttato come il razzismo, e farlo specialmente con l’intento di stimolare emozioni e sensazioni, serviva tuttavia una dose di audacia maggiore, se non quella di Quentin Tarantino - che per il contesto sarebbe stata eccessivamente fuori luogo - quantomeno quella di Tate Taylor, che con “The Help”, senza strafare ma appoggiandosi alle interpretazioni di un ottimo cast, dei bei graffi aveva saputo sistemarli e bene. A “The Butler: Un Maggiordomo Alla Casa Bianca” ciò non riesce per niente, tolta una ripassata generale alla materia quasi nulla si deposita sul nostro fondo e con tutta la buona volontà concedergli qualcosa oltre l’ammissione di un discreto e ordinario compitino non ci è proprio possibile.

Trailer:

martedì 24 dicembre 2013

Last Vegas - Tre Featurette e Una Nuova Clip


Nuovi contenuti video per "Last Vegas", nuova commedia diretta da Jon Turteltaub, in uscita il prossimo 23 gennaio, che mette insieme mostri sacri come Robert De Niro, Michael Douglas, Morgan Freeman e Kevin Kline.

Sul set del Film - Le Riprese Nella Città Del Peccato:


Video Saluto del Regista Jon Turteltaub:


Una Festa Leggendaria:


Ingressi VIP:


Sinossi (Ufficiale): I quattro amici Billy (il premio Oscar® Michael Douglas), Paddy (il premio Oscar® Robert De Niro), Archie (il premio Oscar® Morgan Freeman) e Sam (il premio Oscar® Kevin Kline) si conoscono da sempre. In occasione dell’addio al celibato di Billy, lo scapolo incallito del gruppo, decidono di partire per Las Vegas con il proposito di rivivere i loro giorni di gloria dimenticandosi della loro vera età. Billy finalmente si è deciso a sposare la sua compagna (ovviamente molto più giovane di lui). Ben presto però i quattro si renderanno conto che la Città del Peccato è molto cambiata da come la ricordavano.. e la loro amicizia sarà messa a dura prova.

Data di uscita: 23 Gennaio 2014
Facebook: https://www.facebook.com/pages/Last-Vegas/135527816655490
Twitter: https://twitter.com/LastVegasIT

Un Boss in Salotto - Backstage, Clip e Featurette


Backstage, clip e featurette per "Un Boss in Salotto" di Luca Miniero, pellicola che uscirà al cinema il 1 gennaio 2014 e vedrà la presenza nel cast di Paola Cortellesi, Rocco Papaleo, Luca Argentero, Angela Finocchiaro e Ale & Franz.

Backstage:


Party (clip):


Music (featurette):


Rocco Papaleo Backstage (featurette):


Sinossi (Ufficiale): Cristina (Paola Cortellesi) è un’energica meridionale trapiantata in un piccolo centro del Nord dove è finalmente riuscita a costruirsi una vita e una famiglia perfette insieme al marito, Michele Coso (Luca Argentero), e ai loro due splendidi figli. Un giorno Cristina, convocata in Questura, scopre che suo fratello Ciro (Rocco Papaleo) - che non vede da 15 anni – è implicato in un processo di camorra e ha chiesto di poter trascorrere gli arresti domiciliari a casa sua. Cristina suo malgrado accetterà e da quel momento i suoi piani e l’ordinatissima routine dei Coso verranno letteralmente sconvolti dall'arrivo dello zio Ciro, un tipo tutto tatuaggi, catene d’oro e poco abituato alle buone maniere…
Il nuovo film di Luca Miniero è una commedia familiare moderna che fa ridere e al contempo riflettere sulla camorra, sulla vita e su tutte le famiglie imperfette che, spesso però, si rivelano il posto più caldo dove stare.

Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug - Due Nuove Clip Italiane


Ancora clip per "Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug", sono due, una riguarda il discorso di incoraggiamento di Thorin Scudodiquercia frenato dalla paura di Bard l'Arciere e l'altra un dialogo tra Gandalf e Bilbo.

Non Hai il Diritto di Entrare in Quella Montagna:

Ho Trovato una Cosa:


Sinossi (Ufficiale): Tratto dal capolavoro di J.R.R. Tolkien, "Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug", continua a seguire le avventure del protagonista Bilbo Baggins (Martin Freeman) nel suo viaggio con il mago Gandalf (Ian Mckellen) e i tredici nani, capeggiati da Thorin Scudodiquercia (Richard Armitage), verso l’epica ricerca per reclamare il Regno dei nani di Erebor.

Top 20 Movies of 2013 - Part Two


Eravamo rimasti alla posizione numero undici, con titoli più o meno commerciali che però avevano saputo funzionare meglio degli altri. Adesso però entrano in gioco i primi della classe, con loro non c'è partita, sono stati nettamente superiori al punto da meritarsi una vetrina dedicata, separata dagli altri. Siete pronti ?!


10 - La Mafia Uccide Solo D'Estate
Ad aprire è l’esordio cinematografico di Pif, un vero fulmine a ciel sereno. Raccontando gli eventi di cronaca a sfondo mafioso della sua Palermo tra gli anni ‘70 e ’90, il giornalista ex Iena ed ex Testimone realizza una commedia i cui toni poggiano solidissimi sull'innocente trama romantica e divertente di un amore che, per diverse cause, tarda troppo a sbocciare. “La Mafia Uccide Solo D’Estate” è una pellicola che appassiona, fa sorridere, riflettere e non perde nemmeno occasione di strappare, infine, qualche lacrimuccia dalla commozione.


09 - Questione di Tempo
Un altro che ci fa commuovere e sorridere con facilità e mestiere è Richard Curtis. L’autore di capolavori come “Notting Hill” e “I Love Radio Rock” centra ancora una volta l’obiettivo e con“Questione di Tempo” unisce fantascienza e romanticismo per raccontare, arrivato a metà percorso, il suo personale concetto di vita. Nessuna scorciatoia e nessun trucchetto da quattro soldi quindi per incanalare la via della felicità, basta solo un po’ di esperienza e magari i consigli preziosi di un padre rock e cool come Bill Nighy.


08 - Il Grande Gatsby
La megalomania paga. Lo sa bene Baz Luhrmann che non fa accendere neppure la videocamera se nella stanza in cui deve riprendere non sono presenti scenografie e luci all'altezza dei (suoi) sogni. Il remake a sua immagine e somiglianza de “Il Grande Gatsby” è sicuramente imperfetto ma si attacca comunque stretto alla pelle, sorprende e incanta, illuminando come solo pochissimi nella sua categoria son capaci di fare. Nulla a che vedere, insomma, con le versioni datate 1926 e 1949, quella di Luhrmann è probabilmente la trasposizione più riuscita e fedele del romanzo di Francis Scott Fitzgerald.


07 - To The Wonder
Cominciamo con i maestri. Terrence Malick, lo dissi a suo tempo, lo considero più o meno come l’entità più vicina a Dio che si sia mostrata su questa terra. Vedere i suoi lavori equivale ad una esperienza mistica, sensoriale, di crescita, di quelle che consumano sia dentro che fuori, che lasciano perplessi ma continuano a navigare nello stomaco e nella mente per giorni e giorni. A dispetto di “The Tree of Life”, con "To The Wonder" restringe il campo e si “limita” a raccontare la sua visione dell’amore, lo fa servendosi di una donna e del suo difficile rapporto con un uomo rigido, mostra complicità e rottura, forza femminile, tutto azzerando dialoghi e servendosi quasi ed esclusivamente della potenza delle immagini. Un processo ipnotizzante e illuminante.


06 - Captain Phillips: Attacco in Mare Aperto
Paul Greengrass porta al cinema il libro e la disavventura del capitano Phillips, che nell'aprile del 2009 fu preso in ostaggio insieme al suo equipaggio da un gruppo di pirati somali che attaccò la nave mercantile su cui erano a bordo alla ricerca di denaro. Ad interpretare la parte dell’americano-medio/eroe-improvvisato c'è la solita garanzia di Tom Hanks, ma tuttavia, la vera forza della pellicola, oltre che dalla sua interpretazione e da quella di Barkhad Abdi, arriva dalla capacità di saper trasmettere suspance e rabbia a fortissime dosi nel corso della lotta di nervi, instaurata e giocata fino all'ultimo battito di ciglia, tra i capitani delle diverse sponde.


05 - Effetti Collaterali
Un cast ben assortito, dai grandi nomi (Rooney Mara, Channing Tatum, Jude Law e Catherine Zeta-Jones) e un regista che non sempre sa essere convincente ma che non rinuncia mai a sperimentare e a mettersi in gioco (Steven Soderbergh) sono gli ingredienti di questo thriller alla Hitchcock vera strabiliante sorpresa dell’anno. Nessuno infatti si augurava così bene ma Soderbergh invece con “Effetti Collaterali” realizza forse il progetto più equilibrato e riuscito della sua carriera registica: piena di sorprese, cambi e colpi di scena questa pellicola è da considerarsi una perla passata inosservata ma assolutamente da recuperare e da apprezzare.


04 - Gravity
Visivamente spettacolare e magnetico, narrativamente essenziale e contenuto. Alfonso Cuarón pur risparmiando sulla sceneggiatura centra ugualmente il bersaglio, la visione di “Gravity” non finisce mai: l’oscurità, il nulla, la paura, la mancanza di ossigeno, la solitudine. Elementi che mettono in moto una centrifuga nello stomaco che lascia cicatrici impossibili da curare o da lavar via, una storia di rinascita, si,  ma soprattutto una grandiosa messa in scena interstellare in grado di trasportare chiunque a mezz'aria nello spazio più profondo e sperduto.


03 - Django Unchained
Siamo al podio. Il fatto che ci sia un film di Quentin Tarantino e che non sia primo dice molto sulla neutralità di chi scrive. Tarantino da queste parti è considerato non un maestro ma “Il Maestro”, eppure, bisogna essere onesti, con “Django Unchained” non meritava di portarsi a casa il primato. Il suo passaggio al western, e la continuazione di ciò che ha cominciato con “Bastardi Senza Gloria”, resta però a dir poco geniale e pertanto merita di essere esaltata. Perdonandogli un finale leggermente esitante, possiamo dire che la sceneggiatura di questo film brilla di magnificenza da tutti i pori e che il trio formato da Foxx-Waltz-DiCaprio è un Bingo assoluto.


02 - La Vita di Adéle
E’ un film immenso quello di Abdel Kechiche, sublime, unico. Qualità immense che però gli impediscono allo stesso tempo di conquistare il primato. “La Vita di Adele” è un grande film, nessun dubbio, racconta con tocco magistrale e straordinario la crescita di un’adolescente abbandonandola solo nel momento in cui diventa donna fatta e finita, ma proprio per questo suo essere sospeso e incompiuto è, per certi versi, meno incisivo di colui che ha preso il suo posto. Quindi deve “accontentarsi” di scendere in seconda posizione, prendendosi comunque gli applausi (tanti) e l’amore di chi scrive e che lo porterà sempre con sé.


01 - La Grande Bellezza
E' Paolo Sorrentino a vincere la classifica di quest'anno, in assoluto l’autore del miglior film del 2013. La rappresentazione che “La Grande Bellezza” fa della Roma bene attraverso la voce fuori campo, le espressioni, le movenze e le serate del suo protagonista sono coltellate laceranti e cinema allo stato puro. Toni Servillo in discoteca che, scuotendo calmo le spalle, si gira mostrandosi in esaltazione sulla pista da ballo per la prima volta nel film è una sequenza maestosa, impossibile da dimenticare. Quella di Sorrentino è una pellicola amara, colma di sogni infranti, di promesse non mantenute fatte da una città che è lei stessa vittima di chi la vive. Un cinema d'altri tempi che oggi manca tantissimo, specialmente a noi. Masterpiece.

E così chiudiamo anche questo ennesimo anno cinematografico.
Rileggendo la classifica mi rendo conto di avere avuto poche difficoltà nello scegliere i migliori, e forse è il segnale che rispetto agli anni passati, quest'anno, è stato un po' più avaro degli altri in termini di qualità. In attesa di vedere insieme come andrà il prossimo, non mi resta che ringraziare chi, spesso o raramente, passa di qui a dare il suo saluto e rinnovarvi l'appuntamento per il prossimo anno cinematografico.

Ah, dimenticavo, se ve lo siete perso, qui potete trovare il primo spaccato di questa classifica con le posizioni dalla 20 alla 11.

Ora è tutto. A presto!

sabato 21 dicembre 2013

I Segreti di Osage County - Trailer Italiano Ufficiale


Disponibile il trailer italiano di "I Segreti di Osage County", pellicola tratta dal best seller di Tracy Letts, vincitore del Premio Pulitzer, con Meryl Streep, Julia Roberts, Ewan McGregor, Chris Cooper, Abigail Breslin, Benedict Cumberbatch, Juliette Lewis, Dermot Mulroney, Julianne Nicholson e Sam Shepard. Diretto da John Wells ("The Company Men") il film uscirà in Italia il 6 febbraio 2014.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale): "I Segreti di Osage County" è l'oscura, esilarante, e profondamente commovente storia delle caparbie donne della famiglia Weston. La vita di ciascuna di loro ha preso una direzione diversa, ma una crisi familiare le riporta ancora una volta nella casa in cui sono cresciute nel Midwest, dove ritrovano la donna disturbata che le ha allevate.
L'omonima pièce teatrale di Tracy Letts da cui il film è tratto ha vinto il Premio Pulitzer ed è andata in scena per la prima volta sul palco del leggendario Steppenwolf Theatre di Chicago nell'estate del 2007, prima di esordire a Broadway nel dicembre dello stesso anno. Le rappresentazioni sono continuate con successo in una tournée internazionale e nel 2008 la pièce è stata insignita di cinque Tony Awards, tra cui quello per la Migliore Commedia.

Lone Survivor - Trailer Italiano Ufficiale


Trailer italiano per "Lone Survivor", pellicola tratta dall'omonimo libro di Marcus Luttrell con Mark Wahlberg, Taylor Kitsch, Emile Hirsch e Ben Foster. Scritto e diretto da Peter Berg "Lone Survivor" uscirà nei cinema italiani il prossimo 20 febbraio 2014.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale): Basato sul best seller del New York Times una storia vera di eroismo, di coraggio e di sopravvivenza, "Lone Survivor" racconta l’incredibile storia di quattro Navy SEAL in missione segreta per neutralizzare una cellula operativa di al-Qaeda che cadono in un’imboscata del nemico sulle montagne dell’Afghanistan. Di fronte ad una decisione morale impossibile, il piccolo gruppo è isolato e circondato da una forza superiore di talebani pronti per la guerra. Quando si confronteranno con impensabili probabilità di sopravvivenza, i quattro uomini troveranno riserve di forza e resistenza che li terranno in lotta fino alla fine.

Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug - Tre Clip Italiane


Tre clip italiane per "Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug", il nuovo film del tre volte Premio Oscar® Peter Jackson al cinema da Giovedì 12 Dicembre 2013 in 3D e HFR 3D

Fuga Nei Barili:

Il Tuo Mondo Brucerà:

E' La Nostra Battaglia:

Sinossi (Ufficiale): Tratto dal capolavoro di J.R.R. Tolkien, "Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug", continua a seguire le avventure del protagonista Bilbo Baggins (Martin Freeman) nel suo viaggio con il mago Gandalf (Ian Mckellen) e i tredici nani, capeggiati da Thorin Scudodiquercia (Richard Armitage), verso l’epica ricerca per reclamare il Regno dei nani di Erebor.

Neighbors - Trailer Internazionale Ufficiale


Universal Pictures International Italy presenta il trailer internazionale di "Neighbors" pellicola diretta da Nicholas Stoller con Seth Rogen, Zac Efron, Rose Byrne, Lisa Kudrow, Dave Franco e Christopher Mintz-Plasse in uscita al cinema Giovedì 31 Luglio 2014.

Trailer Internazionale Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale): Una coppia. Un figlio. E infine la casa tanto desiderata. Tutto potrebbe sembrare meravigliosamente perfetto, ma nessuno ha fatto i conti con i vicini di casa: una confraternita di giovani scatenati. Sarà guerra senza esclusione di colpi.

The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro - Nuovo Teaser Trailer Italiano


Nuovo teaser trailer italiano per "The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro", nuovo film della saga di The Amazing Spider-Man diretto da Marc Webb con Andrew Garfield, Emma Stone, Jamie Foxx, Dane DeHaan, Colm Feore, Paul Giamatti e Sally Field.

Nuovo Teaser Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale): Abbiamo sempre saputo che la battaglia più importante di Spider-Man è quella che combatte dentro di sé: la lotta tra gli impegni quotidiani di Peter Parker, e le straordinarie responsabilità di Spider-Man. Ma in "The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro", Peter Parker si ritrova a dover affrontare un conflitto molto più grande.

Data di Uscita: 24 Aprile 2014

venerdì 20 dicembre 2013

Il Capitale Umano - La Recensione

E’ stato un rischio piuttosto alto quello corso da Paolo Virzì con “Il Capitale Umano”.
Scegliere di mollare il genere con il quale si è sempre trovato a suo agio, ovvero la commedia, e farlo soprattutto nel momento di maggior splendore, dopo i successi raccolti con “La Prima Cosa Bella“ e “Tutti i Santi Giorni”, è stata da parte sua una dimostrazione senz'altro di grande coraggio ed enorme voglia a (ri)mettersi in gioco.

Con il nuovo lavoro allora passa al thriller, adattando liberamente (con l'aiuto dell'amico di una vita Francesco Bruni e Francesco Piccolo) il romanzo omonimo di Amidon Stephen, trasferendone svolgimento e ambientazione dal Connecticut al nord Italia, senza perdere assolutamente di vista l’attuale situazione del nostro paese, la quale è elemento fondamentale per il corso degli eventi e per il destino dei personaggi.
Diviso in tre capitoli - dedicati ai tre diversi protagonisti - più un capitolo di chiusura - incaricato di sciogliere il nodo principale aperto nel prologo - “Il Capitale Umano” quindi non ha nulla a che vedere con il Virzì natio e più conosciuto, pone davanti ai nostri occhi una sua versione inedita, curiosa e ansiosa di cimentarsi come agli antipodi, con ciò che ama ma che ancora non è in grado di padroneggiare. La notizia è che, nonostante questo, la percezione dell'inesperienza e di esperimento non viene mai assorbita dal suo progetto, che infatti scorre con fluidità magistrale, trascinato da un racconto solidissimo e da un cast incredibilmente capace di convincere trasversalmente senza macchiarsi di alcuna sbavatura (Fabrizio Bentivoglio è fenomenale). 

Il punto di vista di Virzì per l’occasione dunque si sposta, staccandosi dalla gente semplice e popolare e dai buoni sentimenti per appoggiarsi a scrutare i sentimenti cattivi, i comportamenti e gli atteggiamenti di quella porzione di ricchi e pseudoricchi, ansiosi di aumentare le proprie liquidità o di estendere il potere a discapito chiaramente di chiunque vaghi lungo il loro medio-lungo raggio di azione. Imprenditori in cerca di liquidità, finanzieri con la voglia di salire gradini altissimi, vite spezzate da scorciatoie prese e da strade lasciate, fatalità inarrestabili: c'è un ritratto completo corredato da una cornice di umorismo a tinte dark che non si può ignorare ne "Il Capitale Umano", eppure a prevalere alla risata, che comunque scappa ripetutamente, è quel senso di disgusto specchio dei tempi che ricalca una (alta) borghesia depennata da morali e divenuta egoista e crudele, sia verso il prossimo che verso sé stessa. 

Senza badare troppo alla teorica - sulla quale Virzì ritaglia dei comodi abiti per la sua creatura ma a cui non ha intenzione di dar troppo peso - a restare indelebile ne "Il Capitale Umano" è tuttavia quel senso di grottesco e surreale dal retrogusto vero e freddo, ghiacciato quasi, travolgente e inarrestabile da scacciar via definitivamente anche la più piccola forma di calore naturale, nata dal nulla. Proprio lei, che in fin dei conti avrebbe voluto solamente fare del bene.

Trailer:

Top 20 Movies of 2013 - Part One


Appuntamento fisso ormai con la classifica dei migliori venti film dell'ultima stagione cinematografica secondo Inglorous Cinephiles. Ogni volta decidere chi prendere e chi scartare è processo alquanto doloroso e complicato, per l'ennesima volta l'obiettivo è stato quello di tornare a casa con meno rimpianti possibili facendo emergere i migliori in assoluto. Missione compiuta, missione fallita? Chissà!
Let's see...


20 - Solo Dio Perdona
Il Refn che (non) ti aspetti, il successo di "Drive" non condiziona l'autore danese che senza troppi problemi realizza una pellicola minimale in cui a prevalere sono immagini e i suoni. La fotografia straordinaria, le luci a forte gradazione di rosso e di blu e una colonna sonora ipnotizzante meritano di far guadagnare a "Solo Dio Perdona" un posto tra i grandi dell'anno. E l'onore di aprire questa classifica.


19 - La Casa
I remake non ci piacciono, anzi, ci fanno venire i brividi. Fede Alvarez però è l'eccezione alla regola, lui i brividi ce li fa venire ma sono unicamente brividi di paura. Prende un cult come "La Casa" di Sam Raimi e la riporta in vita cambiandone connotati e percorso, ne diluisce l'ironia per inserire terrore e suspance e alla fine ci lascia spiazzati con un finale completamente riscritto e originale. Un remake da manuale, di quelli che rispettano la radice e non deludono le attese. Magari andasse sempre così!


18 - Into Darkness: Star Trek
Uno sci-fi non doveva mancare nella classifica dei migliori dell'anno, e per presenziare la categoria non potevamo che scegliere il lavoro del miglior regista del genere in attività: J.J. Abrams. Il suo secondo capitolo di "Star Trek" non delude le attese, compie l'onesto compito di intrattenere gli spettatori e regala anche dei meravigliosi momenti di alto cinema. Tecnicamente impeccabile e irresistibile, nient'altro da aggiungere o da pretendere.


17 - Fast & Furious 6
Paul Walker non c'entra. "Fast & Furious 6" avrebbe fatto parte dei migliori film del 2013 a prescindere, ma a questo punto ne approfittiamo anche per fare un tributo alla recente scomparsa dell'attore. Il sesto capitolo della saga delle macchine da corsa più celebre del pianeta, merita di essere in questa lista a causa della sua capacità di non esaurirsi mai per davvero, per il suo sapersi rinnovare costantemente, rimanendo fedele alle origini ma allo stesso tempo modificandosi per sopravvivere. Questo capitolo è uno (se non il) tra i più riusciti, consolida le unioni tra i personaggi e infonde un'azione strepitosa e irresistibile.


16 - I Croods
E' il terzo anno che Inglorious Cinephiles vi propone la sua classifica del migliori venti ed è il terzo anno che Emma Stone insiste nel volerne far parte. Un po' è una debolezza, è vero, ma è anche dovuto al fatto che la ragazza bionda, tinta di rosso, sa scegliere bene i suoi progetti come nel caso di questo film d'animazione DreamWorks, in cui doppia la ragazza protagonista e che si è rivelato un sorpresa positivissima. Questa famiglia di cavernicoli alla ricerca di una nuova casa e con la paura del nuovo è il pretesto semplice e intelligente per farsi quattro risate di gusto senza spegnere definitivamente il cervello. Grandi e piccoli.


15 - Facciamola Finita / La Fine del Mondo
Si, sono due. Ho barato? Così e così. Perché alla fine in comune questi due film hanno molto, moltissimo. Sono due buddy-movie, sono due commedie e il tema centrale che le contraddistingue è la fine del mondo. Simon Pegg e Nick Frost da una parte e Jay Baruchel e Seth Rogen dall'altra, entrambe le coppie sostenute da un team di amici storici, anche loro famosissimi nel panorama cinematografico. Due pop-corn movie da favola, che non solo vi faranno ridere ma vi sorprenderanno con virate inaspettate e genialate di classe. Consigliata visione in double.


14 - No: I Giorni dell'Arcobaleno
La vera storia sul referendum che nel 1988 contribui a rimuovere la dittatura di Pinochet dallo stato cileno. Pablo Larrain racconta un pezzo di storia importantissima del suo paese facendo un trattato sulla televisione e sulla potenza che questa può avere, ha avuto e avrà sempre sulla testa dell'essere umano. Rispettando l'epoca con un formato immagine in 4:3 e una fotografia sciupata e sbiadita, il regista con l'aiuto del suo protagonista Gael Garcia Bernal (che interpreta il pubblicitario René Saavedra) stimola e trascina, preoccupa oltre il calcolabile, ma inevitabilmente conquista.


13 - Philomena
Umorismo British, interpreti giganteschi e storia vera da lacrimuccia. "Philomena" è il classico film a cui non si riesce a rimproverare nulla, di quelli a cui si perdona tutto, perché laddove si concede una scivolata un'attimo dopo si fa voler bene facendoti uscire una lacrima o strappandoti via una risata. Steve Coogan interpreta e scrive (con Jeff Pope) un copione straordinario, Stephen Frears lo dirige sobriamente e Judi Dench entra nel corpo del suo personaggio con una naturalezza che solo lei conosce e sa utilizzare. Uno di quei film, insomma, che a guardarli ti verrebbe voglia di applaudire ogni dieci minuti.


12 - Zero Dark Thirty
Il ritrovamento e l'uccisione di Osama Bin Laden. Le operazioni coordinate da una figura femminile incredibile, forte e incorreggibile almeno tanto quanto lo è la regista che ha realizzato questo film. Kathryn Bigelow dirige Jessica Chastain in questa caccia all'uomo statica e chiusa, prevalentemente studiata in interni, in uffici e stanze, travagliata e angosciosa per tutti i suoi lunghi centocinquantasette minuti di durata. Decisamente non per tutti i palati ma per quanto possiate essere perplessi a riguardo, non ammettere la pregevole fattura di  "Zero Dark Thirty" equivale davvero a un attentato.


11 - Iron-Man 3
Un'altro che accogliamo sempre con frenetico clamore qui ad Inglorious Cinephiles è Mr. Robert Downey Jr.. In ogni sua forma. Certo, nei panni di Tony Stark ci sa far divertire di gusto e nella nuova collaborazione con lo sceneggiatore e regista Shane Black il livello si è innalzato ulteriormente. "Iron-Man 3" è un film d'intrattenimento perfetto, c'è azione, humour, una storia ben scritta e un cast eccezionale. Un esempio da seguire che scavalla addirittura la buona formula precedentemente testata con "The Avengers", un must per chi ama i supereroi e per chi ama la spettacolarità.

Il primo spaccato termina qui, se volete lasciare commenti o impressioni fate pure. Tra qualche giorno avrete modo di leggere anche la Top 10, coloro che sono stati considerati la crème de la crème, quelli che hanno letteralmente conquistato e convinto a pieno chi scrive su queste pagine.
Se siete interessati alla cosa restate nei paraggi.

giovedì 19 dicembre 2013

All Is Lost: Tutto è Perduto - Quattro Clip Ufficiali


Disponibili quattro clip ufficiali per "All Is Lost: Tutto è Perduto", il nuovo thriller in mare aperto candidato a tre Golden Globe Awards 2013 (miglior attore in un film drammatico e migliore colonna sonora originale), scritto e diretto da J. C. Chandor e interpretato dal premio Oscar Robert Redford.

Una Tempesta all'Orizzonte:


Nell'Oceano:

Squali:


Container:


Sinossi (Ufficiale): L’attore premio Oscar® Robert Redford è il protagonista assoluto di “All Is Lost: Tutto è Perduto”, un thriller che si svolge in mare aperto, in cui un uomo disperso nell'Oceano a seguito del naufragio della sua barca a vela, dovrà lottare e contare sulle sue sole forze per sopravvivere.
Scritto e diretto da J.C. Chandor (già nominato agli Oscar ® per "Margin Call"), e con una Colonna Sonora affidata ad Alex Ebert (Edward Sharpe & The Magnetic Zeros), il film è un omaggio commovente, viscerale e potente a favore dell’ingegnosità e dello spirito di sopravvivenza.
Perso in mezzo all’Oceano Indiano, il viaggiatore solitario senza identità (Redford) si accorge che il suo yacht di 14 metri inizia ad imbarcare acqua dopo aver urtato contro un container che galleggiava in alto mare. Con il navigatore e la radio fuori uso, l’uomo si ritrova nel mezzo di una violenta tempesta. Nonostante la riparazione dei danni allo scafo e la sua intuizione da esperto marinaio unita ad una forza che smentisce la sua età, l’uomo riesce a malapena a sopravvivere alla tempesta. Avendo a disposizione un sestante ed alcune carte nautiche, per tracciare una rotta verso la salvezza, è costretto ad affidarsi unicamente alle correnti oceaniche nella speranza di incrociare delle barche di passaggio. Sotto un sole battente, accerchiato dagli squali e con le riserve alimentari che iniziavano a scarseggiare, l’ intraprendente marinaio si è trovato molto spesso faccia a faccia con la morte.

Data di Uscita: 6 febbraio 2014
Sito Ufficiale: http://www.allislost-ilfilm.it
Facebook: https://www.facebook.com/allislostilfilm
Twitter: https://twitter.com/allislostilfilm

Il Capitale Umano - Trailer Ufficiale


Trailer ufficiale per "Il Capitale Umano", il nuovo film di Paolo Virzì liberamente ispirato al romanzo di Stephen Amidon e interpretato da Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Golino, Fabrizio Gifuni e Luigi Lo Cascio.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale): Le velleità di ascesa sociale di un immobiliarista, il sogno di una vita diversa di una donna ricca e infelice, il desiderio di un amore vero di una ragazza oppressa dalle ambizioni del padre. E poi un misterioso incidente, in una notte gelida alla vigilia delle feste di Natale, a complicare le cose e a infittire la trama corale di un film dall'umorismo nero che si compone come un mosaico.
Paolo Virzì stavolta racconta splendore e miseria di una provincia del Nord Italia, per offrirci un affresco acuto e beffardo di questo nostro tempo.

Data di Uscita: 9 Gennaio 2014

mercoledì 18 dicembre 2013

Benvenuti a Ieri - Trailer Originale Ufficiale


Trailer originale ufficiale per "Benvenuti a Ieri", pellicola diretta da Dean Israelite e prodotta da Michael Bay con protagonisti Jonny Weston, Sofia Black-D'Elia e Sam Lerner. La data di uscita è prevista per il prossimo 8 maggio 2014.

Trailer (Versione Originale):

Sinossi (Ufficiale): Un gruppo di amici fa una scoperta folle che li porta a sviluppare una macchina che viaggia nel tempo. Mantenendo segreta la loro incredibile scoperta, il gruppo, affiatato, inizia a viaggiare indietro nel tempo, portando dei piccoli ritocchi negli avvenimenti del passato, che alla fine vanno a cambiare il corso delle loro vite future. Ad ogni viaggio l'avventura per loro cresce, ma aumentano anche i rischi e la posta in gioco si fa sempre più alta. Nel tentativo di piegare il mondo ai loro voleri, le loro azioni iniziano a creare effetti a livello globale che si ritorcono loro contro. Alla fine i protagonisti si troveranno ad affrontare una corsa contro il tempo, passato e futuro, per poter correggere i propri errori e mettere la propria vita di nuovo in pista.

Un Boss In Salotto - Una Clip e Una Featurette


Una clip e una featurette per "Un Boss In Salotto", ultima commedia diretta da Luca Miniero con
Paola Cortellesi, Rocco Papaleo, Luca Argentero, Angela Finocchiaro e Ale & Franz, in uscita al cinema dal 1 gennaio 2014.

Scuola:


Luca Argentero Backstage (featurette):


Sinossi (Ufficiale): Cristina (Paola Cortellesi) è un’energica meridionale trapiantata in un piccolo centro del Nord dove è finalmente riuscita a costruirsi una vita e una famiglia perfette insieme al marito, Michele Coso (Luca Argentero), e ai loro due splendidi figli. Un giorno Cristina, convocata in Questura, scopre che suo fratello Ciro (Rocco Papaleo) - che non vede da 15 anni – è implicato in un processo di camorra e ha chiesto di poter trascorrere gli arresti domiciliari a casa sua. Cristina suo malgrado accetterà e da quel momento i suoi piani e l’ordinatissima routine dei Coso verranno letteralmente sconvolti dall'arrivo dello zio Ciro, un tipo tutto tatuaggi, catene d’oro e poco abituato alle buone maniere…
Il nuovo film di Luca Miniero è una commedia familiare moderna che fa ridere e al contempo riflettere sulla camorra, sulla vita e su tutte le famiglie imperfette che, spesso però, si rivelano il posto più caldo dove stare.

Blue Jasmine - Una Nuova Clip


Nuova clip per "Blue Jasmine", il nuovo film scritto e diretto da Woody Allen al cinema già da un paio di settimane. Si intitola "Pizza" e vede una Cate Blanchett alticcia dare dritte sulla vita ai figli della sorella.

Pizza:

Sinossi (Ufficiale): Di fronte al fallimento di tutta la sua vita, compreso il suo matrimonio con un ricco uomo d'affari Hal (Alec Baldwin), Jasmine (Cate Blanchett) una donna elegante e mondana newyorchese, decide di trasferirsi nel modesto appartamento della sorella Ginger (Sally Hawkins) a San Francisco,
per cercare di dare un nuovo senso alla propria vita. Jasmine arriva a San Francisco in uno stato psicologico molto fragile, la sua mente è annebbiata dall’effetto dei cocktail di farmaci antidepressivi. Sebbene sia ancora in grado di mantenere il suo portamento prettamente aristocratico, in verità lo stato emotivo di Jasmine è precario e totalmente instabile, tanto da non poter neanche essere in grado di badare a sé stessa. Mal sopporta Chili (Bobby Cannavale), il fidanzato di Ginger che considera un "perdente", né il suo ex marito Augie (Andrew Dice Clay). Ginger, seppur riconoscendo, ma non comprendendo appieno l’instabilità psicologica della sorella, le suggerisce di intraprendere la carriera di arredatrice d’interni, un impiego che intuitivamente potrebbe essere alla sua altezza. Nel frattempo, Jasmine accetta malvolentieri un lavoro come receptionist in uno studio dentistico, dove attira le attenzioni indesiderate del suo capo, il dottor Flicker (Michael Stuhlbarg). Reputando giusta la considerazione fatta da sua sorella riguardo la scelta di uomini sbagliati nella sua vita, Ginger inizia a frequentare Al (Louis CK), un tecnico del suono che lei considera un gradino superiore a Chili. Jasmine invece intravede come una potenziale ancora di salvezza l’incontro con Dwight (Peter Sarsgaard), un diplomatico infatuato dalla sua bellezza, dalla sua raffinatezza e dal suo stile. Il difetto di Jasmine è che vive costantemente del giudizio degli altri per aumentare la sua autostima, rimanendo però cieca di fronte a ciò che accade intorno a lei.

Colpi di Fortuna - La Recensione

Rottamato ufficialmente il redditizio franchise di "Natale a...", Aurelio De Laurentiis, promuove il successo di "Colpi di Fulmine," e rilancia quello che un tempo era denominato cinepanettone con un sostituto più scaltro e meno rischioso, assai più digeribile del precedente.

A ricevere il premio infatti, fondamentalmente, è la formula adottata un anno fa, quella che ha mandato in pensione la trama unica intrecciata dai personaggi, ed ha assunto - in questo caso - a tempo determinato l'alternanza di vari episodi scissi tra loro e pronti a darsi la staffetta pur non avendo nulla in comune se non la missione unica di provare a far divertire lo spettatore a suon di risate. Se in trent'anni di attività però lo stimolo della battuta veniva quantomeno ricercato con sforzo, a volte leale a volte meno, l'impressione che si ha oggi guardando "Colpi di Fortuna" è quella di un prodotto stanco e scarico ma che tuttavia deve continuare ad esistere solo perché in grado, storicamente, di essersi guadagnato il merito di far parte della tradizione cinematografica natalizia italiana. Perché con un minimo di onestà, un produttore comprensivo e un cast dai nomi meno popolari, non ci sarebbero proprio i minimi estremi per andare a girare una sceneggiatura riciclata e scontata come quella affidata su commissione al fido mestierante Neri Parenti.

L'esplosività con cui avevano esordito Lillo & Greg in "Colpi di Fulmine", e che aveva fatto ben sperare, resta allora un suggerimento disperso nell'aria, non solo, forse viene interpretato addirittura al contrario, riducendo di qualche decina di minuti il loro supporto alla pellicola e costringendoli ad una corsa alla consistenza che pur provando ad accettare non possono vincere in nessun caso (nonostante il loro sketch rimanga il più interessante dei tre). Invece di lasciare la palla perciò ad un tipo di comicità nuova e funzionante si torna quindi alla vecchia tendenza di strappare biglietti tramite l'arruolamento di comici prevalentemente derivati dalla sfera televisiva, accorciando lo spazio di chi era presente, ma allargando la fetta di richiamo con una lunghissima forbice aperta da nord fino a sud. Le risate e le battute purtroppo sono le uniche a non venir scritturate, entrambe mancano all'appello per cedere il posto alla banalità e alla noia, due stati ingombranti abbastanza da venir percepiti persino dall'appassionato più testardo e convinto del genere.

Che si fosse arrivati al capolinea era un presentimento che circolava ormai da anni, insomma, ma a quanto pare fare altre fermate era ordine obbligatorio da percorso. Il problema è che adesso il treno fatica sia ad accendersi che ad andare avanti, e spingere tonnellate di ferro, a forza sulle rotaie, non si sa quanto possa essere scelta logica e conveniente.
Ma l'ultima parola spetta comunque a De Laurentiis.

Trailer:

sabato 14 dicembre 2013

Interstellar - Teaser Trailer Ufficiale Italiano


Finalmente disponibile il primo teaser trailer in italiano di "Interstellar", il nuovo film diretto da Christopher Nolan con Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Matt Damon, Jessica Chastain, John Lithgow e Michael Caine. Qui di seguito, le immagini.

Teaser Trailer Ufficiale Italiano:


In un futuro imprecisato, un drastico cambiamento climatico ha colpito duramente l'agricoltura. Un gruppo di scienziati, sfruttando un "whormhole" per superare le limitazioni fisiche del viaggio spaziale e coprire le immense distanze del viaggio interstellare, cercano di esplorare nuove dimensioni. Il granturco è l'unica coltivazione ancora in grado di crescere e loro sono intenzionati a trovare nuovi luoghi adatti a coltivarlo per il bene dell'umanità.
Il regista visionario della trilogia de "Il Cavaliere Oscuro" e "Inception", che con i suoi film ha rinnovato più di ogni altro la cinematografia contemporanea, si misura questa volta con uno sci-fi, dirigendo, come sempre, un cast eccezionale.
"Interstellar" arriverà al cinema a Novembre 2014.