IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

giovedì 30 marzo 2017

Ghost In The Shell - La Recensione

Ghost In The Shell Film
Intuire le motivazioni che hanno portato alla produzione cinematografica di un manga come “Ghost In The Shell” è piuttosto elementare. Nell’universo ideato da Masamune Shirow, infatti, è contenuto praticamente il meglio del cinema di fantascienza degli ultimi anni, spunti narrativi da cui molti titoli si sono lasciati influenzare e un immaginario scenografico che non ha nulla da invidiare a quello di “Blade Runner”, dal quale, viene il dubbio, il fumettista giapponese a suo tempo (i primi numeri risalgono al 1989) possa essersi ispirato.

Il problema allora, in questi casi – e specie se si arriva comunque con un ritardo considerevole sulla scena - è rivelarsi all’altezza della situazione, saper prendere quanto di buono si ha tra le mani ed esaltarlo al massimo delle sue potenzialità, guardando magari proprio ai lavori di chi, in precedenza, ha rovistato con criterio tra quelle idee, agguantando il successo. Quello che avrebbe dovuto fare e non ha fatto il regista Rupert Sanders, insomma, era prendere di petto il “Matrixdei fratelli delle sorelle Wachowski e replicare con le dovute differenze del caso una struttura di racconto solida, trainante, che facesse ripercorrere alla protagonista Mira di Scarlett Johansson la scoperta delle sue origini e il suo destino con la medesima tensione ed entusiasmo toccati dal Neo di Keanu Reeves. Non c’era bisogno neppure di andare a trovare chissà quale angolazione specifica per risultare efficaci e centrare l’obiettivo, era sufficiente affidarsi alla collaudatissima storia, concederle il giusto peso, e dopo andare a guarnire con gli effetti speciali, la spettacolarizzazione e qualche attacco di estro tutto il contorno relativo all’estetica e a quel mondo cyberpunk che è stato ed è uno dei punti di forza maggiore della saga. Lavoro che “Ghost In The Shell” compie praticamente al contrario, inviando sulle prime, in alcuni lampi, la sensazione di un linguaggio molto vicino a quello adoperato nella videoarte, sbagliato quindi, se l’intento è quello di voler raccontare qualcosa in termini cinematografici: quelli che prova a recuperare con affanno in corso d'opera, senza rintracciare mai veramente, però, l’elaborazione grammaticale idonea che lo aiuti a raggiungere il culmine dell'incisività.

Ghost In The Shell FilmCosì come affascina e convince esteticamente - anche nell'utilizzo di un 3D che in un combattimento corpo a corpo, a piedi nell'acqua, rivela meravigliosamente la sua profondità di campo - allo stesso modo annoia e infastidisce al punto da far venire addirittura voglia di smettere la visione, la pellicola di Sanders, la quale procede secondo una rotta tutta sua che in nessun frangente prevede la partecipazione attiva dei suoi spettatori. La curiosità del futurismo, dei robot, di un'azione che cerca di rinnovare in tutti i modi la bellezza visiva e mozzafiato delle arti marziali smette di funzionare presto da ancora di salvataggio, esaurendo con largo anticipo il suo piglio, rispetto ai tempi di una sceneggiatura che troppo tardi decide che è giunto il momento di mettere da parte gli indugi e andare a scavare nelle radici e negli enigmi del suo personaggio e della trama, tant'è che quando la situazione comincia davvero a farsi interessante, ormai è ora di chiudere i battenti e dare il via a quello scontro telefonato, almeno quanto telefonato è il suo esito conclusivo.

Appassionarsi a questo universo distopico, fatto di esseri umani ricostruiti con parti meccaniche, di robot a cui vengon trapiantati cervelli umani e di ribelli che provano a frenare l'avanzata di una tecnologia che vorrebbe ingoiare e sostituire la razza umana quindi proprio non ci riesce. E non ci riesce nonostante siamo in grado di intravederne nitidi la bellezza e le potenzialità, l'originalità e le infinite evoluzioni, la sensualità a singhiozzo di una Johansson formato soldato che, sinceramente, aveva saputo esaltare e nobilitare meglio Luc Besson nel suo, per nulla ineccepibile, ma in confronto prodigioso, "Lucy".

Trailer:

mercoledì 29 marzo 2017

It - Teaser Trailer Italiano Ufficiale

It Film 2017

Finalmente online il teaser trailer italiano ufficiale di "It", il remake dell'horror tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King, diretto da Andrés Muschietti con Bill Skarsgård nei panni del pagliaccio protagonista e Jaeden Lieberher, Wyatt Oleff, Finn Wolfhard, Chosen Jacobs, Sophia Lillis, Jeremy Ray Taylor e Jack Dylan Grazer in quelli del famoso gruppo dei perdenti.
Il film uscirà nelle nostre sale prossimamente e a giudicare dalle immagini è il caso di cominciare a tremare.

Teaser Trailer Italiano Ufficiale:

Sinossi (Ufficiale):
Quando iniziano a scomparire i ragazzi di Derry, Maine, un gruppo di bambini si trova faccia a faccia con le proprie paure, facendo quadrato contro un clown maligno chiamato Pennywise, la cui storia è costellata da secoli di omicidi e violenze.

Valerian E La Città Dei Mille Pianeti - Teaser Trailer Ufficiale Italiano

Valerian E La Città Dei Mille Pianeti Besson

Nuovo teaser trailer ufficiale, italiano, per "Valerian E La Città Dei Mille Pianeti", il nuovo film di Luc Besson, con Cara Delevingne, Clive Owen e Dane DeHaan, prossimamente al cinema.

Nuovo Teaser Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Nell’anno 2740, Valerian e Laureline sono Corpi Speciali incaricati dal governo di mantenere l’ordine in tutto l’universo. Seguendo gli ordini del loro comandante, Valerian e Laureline si imbarcano per una missione nella città intergalattica di Alpha, metropoli in continua espansione e dimora di migliaia di specie diverse provenienti da ogni angolo della Galassia.
Questa importante e storica città, è sotto l’attacco di un nemico sconosciuto.
Valerian e Laureline dovranno combattere contro il tempo per trovare l’origine di questa forza maligna e fermarla prima che distrugga il nostro universo.

martedì 28 marzo 2017

Spider-Man: Homecoming - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Spider-Man: Homecoming Poster

Da poche ore è sbarcato online il nuovo trailer ufficiale italiano di "Spider-Man: Homecoming", il terzo reboot dedicato al supereroe Marvel in tutina aderente blu e rossa, diretto da Jon Watts, con Tom Holland, Marisa Tomei, Robert Downey Jr. e Michael Keaton al cinema, in Italia, dal prossimo 6 Luglio.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Entusiasta della sua esperienza con gli Avengers, Peter (Tom Holland) torna a casa, dove vive con la zia May (Marisa Tomei), sotto l'occhio vigile del suo nuovo mentore Tony Stark (Robert Downey, Jr.). Peter cerca di tornare alla sua routine quotidiana - distratto dal pensiero di dover dimostrare di valere di più dell’amichevole Spider-Man di quartiere - ma quando appare l’Avvoltoio (Michael Keaton), tutto ciò a cui Peter tiene maggiormente viene minacciato.

Dragon Ball - La Saga Classica In Un Super-Cofanetto

Dragon Ball Serie Classica

Per chi è nato tra gli anni ’80 e i ’90, “Dragon Ball”, ancora oggi, è uno (se non il) dei manga di riferimento. Per i primi probabilmente lo è stato originariamente in forma di fumetto, per i secondi, invece, soprattutto in quella di cartone animato.
Io di quelle generazioni ne faccio parte, ci sto praticamente in mezzo, e posso ammettere personalmente che per me Goku, i Sayan e l’intera saga di Akira Toriyama sono stati un po’ come il pane quotidiano: l’appuntamento immancabile dopo scuola, una passione tenuta viva per anni e mai cessata seriamente: sebbene ormai la crescita anagrafica e una produzione fisiologicamente arenata del materiale abbiano un po’ affievolito quella che era una gigantesca fiamma.

Fiamma che, grazie al cielo, ora potrebbe tornare a sventolare alta grazie all’uscita in DVD della serie classica con il cofanetto (o la coppia dei due cofanetti, fate voi) rilasciato da Yamato Video e distribuito da Koch Media. Una raccolta di 21 dischi che ripercorrono le avventure di Goku dall’arrivo sulla terra a 12 anni alla sua fase più adulta, con 153 episodi dalla durata complessiva di ben 3825 minuti (circa 25 minuti l’uno) nei quali vengono introdotte le basi per il capolavoro “Z” che poi andrà a seguire. Un’occasione imperdibile, specialmente per coloro che non hanno mai avuto modo di scoprire le origini integrali del personaggio o hanno avuto la sfortuna di nascere nell'epoca in cui le Sfere Del Drago Shenron hanno perso appeal e posto nei palinsesti televisivi, i quali diciamocelo non hanno mai avuto, negli ultimi anni, un degno sostituto in grado di rimpiazzare l’epicità e la presa del franchise “Dragon Ball”.

Una serie che per quanto se ne possa discutere in Italia e nel mondo ha fatto la Storia, che continua ad appassionare, a mietere fedeli e a rinnovarsi (adesso sta andando in onda l’inedito "Dragon Ball Super") pur di non rimanere soltanto quel ricordo meraviglioso a cui molti di noi legano la propria infanzia.
Quel ricordo che comincia proprio da questo cofanetto.

Dragon Ball DVD

Il cofanetto DVD in edizione italiana prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 21
Formato Video: Anamorfico 1,33:1
Tracce Audio: 1.0 Dolby Digital: Italiano Giapponese
Sottotitoli: Italiano
Durata: 3825 Minuti ca.
Contenuti Speciali: Booklet Di 28 Pagine, Anticipazioni Inedite In Tv (sottotitolate), Primo Doppiaggio Storico Per I Primi 54 Episodi, Schede Personaggi, Sigla Italiana E Sigle Originali
Confezione: Slipcase
Casa di Distribuzione: Yamato Video
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 23 Febbraio 2017

La Vendetta Di Un Uomo Tranquillo - La Recensione

La Vendetta Di Un Uomo Tranquillo
Inizia con un piano sequenza ripreso dal sedile posteriore di una macchina, “La Vendetta Di Un Uomo Tranquillo”, macchina che in pochissimi minuti capiamo stare ad aspettare dei banditi entrati a rapinare una gioielleria e che da li a poco, cercando di fuggire, subirà uno schianto che metterà in moto, di riflesso, il vero fuoco della storia.
Un piano sequenza capace quindi di trasmettere palpitazione, tensione, così ben eseguito e curato che a vederlo all’interno di un’opera prima stupisce all’istante e fa pensare al regista e sceneggiatore Raúl Arévalo come a un predestinato, a un talento: salvo poi andare a vedere che il trentasettenne spagnolo, prima di passare dietro la macchina da presa, aveva già all’attivo una carriera avviatissima come attore, dalla quale deve avere imparato certamente più di qualche trucchetto.

Non sbaglia nulla infatti in questa storia che - spoiler della traduzione italiana a parte - di primo acchito monta come il racconto di un uomo timido e taciturno, particolarmente attratto da una barista il cui marito è in prigione a scontare, ormai le briciole, di una pena di otto anni ottenuta proprio nel colpo di cui sopra: dove ricopriva il ruolo passivo, ma vitale di autista. Un’opera che somiglia a una sorta di “Drive” smontato, shakerato e ricostruito, con risvolti da thriller, colpi di scena e un protagonista che, scopriremo, nutrire molto più interesse per la violenza che avrà a che fare con la sua vendetta piuttosto che per la donna della quale vorrebbe prendersi cura e da cui non riesce a distogliere le attenzioni. Una violenza che, anche qui, come nella pellicola di Refn, è esercitata volontariamente eppure sofferta allo stesso modo; inevitabile, necessaria, però per niente scenografica e spettacolare, anzi, il più delle volte nascosta alla camera per aumentare il senso di quel dolore e di quell'umanità demolita a cui non resta nient’altro che esplodere pur sapendo di non poter rinascere dalle ceneri che scaturiranno.

Tarde Para La IraMa i come e i perché, in questo caso, è meglio lasciarli sotterrati, celati, per non rischiare di rovinare (troppo) i sussulti di una sceneggiatura che, tolti i vari zoom iniziali, si lancia spedita in una rincorsa che vale la pena vivere e assaporare sapendone il meno possibile, in quello che a riassumerlo potrebbe sembrare un canovaccio trito e ritrito - e probabilmente, forse lo è pure - ma che dimostra a maggior ragione quanto le modalità e l’abilità dello sviluppo, spesso, possano formare la differenza. E qui torniamo alla bravura esemplare di Arévalo, il quale registicamente non toppa una virgola, dimostra di essere a suo agio, e soprattutto ha l’intuizione di affidare il destino del suo lavoro a un cast dai nomi non esattamente di spicco e dai volti comuni, un cast pertanto chirurgico nell’incarnare la fisicità e l’anima di personaggi di strada e nel non dare mai l’impressione che quello a cui stiamo assistendo sia un film di finzione, appositamente congegnato.

D'altronde l’intelligenza e l’abilità di un regista, a volte, passa anche per questo: per la previsione anticipata dei pro e dei contro di ciò che si vuol realizzare, per lo studio delle migliori soluzioni, per la pazienza necessaria affinché tutto trovi assestamento e non rischi di franare. Step che Arévalo ha saputo rispettare con grande disciplina e che hanno permesso a “La Vendetta Di Un Uomo Tranquillo” di irrompere al cinema, magari tardi, ma con la stessa ira travolgente del suo protagonista.

Trailer:

lunedì 27 marzo 2017

Ghost In The Shell - Terzo Trailer Italiano Ufficiale

Ghost In The Shell Johansson

Uscirà tra tre giorni "Ghost In The Shell" nelle nostre sale, ma a quanto pare non è troppo tardi, secondo la Universal, per lanciare in rete un terzo trailer dedicato al film tratto dall'omonimo anime di Masamune Shirow: il quale vi ricordiamo potrete vedere a partire dal 30 Marzo, per la regia di Rupert Sanders, con protagonisti Scarlett Johansson, Takeshi Kitano, Michael Pitt, Pilou Asbæk e Juliette Binoche.

Terzo Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Basato sul marchio di fantascienza di fama internazionale, "Ghost In The Shell" segue la saga di Major, un singolare ibrido umano-cyborg delle operazioni speciali a capo della task force d’elite Section 9. Dedicato a contrastare i più pericolosi criminali ed estremisti, Section 9 affronta un nemico il cui unico obiettivo è eliminare gli sviluppi di cyber tecnologia della Hanka Robotic.

Boston: Caccia All'Uomo - Trailer Ufficiale Italiano


Rilasciato il trailer italiano ufficiale di "Boston: Caccia All'Uomo", il nuovo film di Peter Berg
che ripercorre le ore successive all'attentato della maratona di Boston, con Mark Wahlberg, Kevin Bacon, John Goodman, J.K. Simmons e Michelle Monaghan, dal 20 Aprile al cinema.

Trailer Italiano Ufficiale:

Quando Un Padre - Trailer Italiano Ufficiale

Quando Un Padre Gerard Butler

Disponibile il trailer italiano ufficiale di "Quando Un Padre", il film diretto da Mark Williams, con Gerard Butler, Willem Dafoe, Alfred Molina, Gretchen Mol, Dustin Milligan, Alison Brie, Kathleen Munroe, Julia Butters e Anupam Kher, al cinema dal 24 Maggio.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Gerard Butler è lo spietato "cacciatore di teste" di un'azienda, che per anni ha lavorato 18 ore al giorno per dare alla sua famiglia il migliore tenore di vita possibile, anche a scapito della sua presenza in casa. La sua esistenza, però, cambia all'improvviso quando il figlio di 10 anni si ammala gravemente. 

Personal Shopper - Trailer Italiano Ufficiale

Personal Shopper Assayas

Rilasciato il trailer italiano ufficiale di "Personal Shopper", il film diretto da Olivier Assayas, vincitore del premi alla Migliore Regia all'ultimo Festival di Cannes, con Kristen Stewart, Lars Eidinger, Sigrid Bouaziz, Nora Von Waldstatten, Anders Danielsen Lie, Ty Olwin e David Bowles, al cinema dal prossimo 13 Aprile.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Maureen è una giovane donna americana che vive a Parigi e lavora come personal shopper. Ha l'incarico di scegliere i vestiti ideali, con un budget stratosferico a disposizione, per una star esigente di nome Kyra. Maureen ha anche il dono di comunicare con gli spiriti. Cerca un contatto con l'aldilà per poter salutare definitivamente il fratello gemello Lewis, recentemente scomparso e per riappacificarsi con la sua perdita. Inizierà a ricevere ambigui messaggi inviati da un mittente sconosciuto. Entrerà in contatto con una presenza spettrale ma non è sicura che si tratti di Lewis.

sabato 25 marzo 2017

Justice League - Trailer Ufficiale Italiano

Justice League Snyder

Dopo aver toppato il terzo atto de "L'Uomo D'Acciaio" e sbagliato completamente la costruzione di "Batman v Superman: Dawn of Justice" dovrà fare molto Zack Snyder per recuperare il terreno perso nei confronti dell'universo DC Comics. L'occasione della "Justice League" comunque potrebbe essere quella giusta per mettere le cose apposto, certo a vedere il trailer ora è presto per parlare, non basta la battuta di Bruce Wayne per ricucire le ferite provocate, ma un minimo di fiducia dalle immagini ci viene ancora voglia di conservarla.
Il film uscirà a Novembre prossimo e avrà dalla sua un cast gigantesco, formato da Ben Affleck, Henry Cavill, Gal Gadot, Amber Heard, Amy Adams, Jason Momoa, Ezra Miller, Ray Fisher.
Queste le prime immagini (e i primi rallenty)...

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Alimentato dalla sua rinnovata fiducia nell'umanità e ispirato dal gesto d’altruismo di Superman, Bruce Wayne chiede aiuto alla sua ritrovata alleata Diana Prince, per affrontare un nemico ancora più temibile. Insieme, Batman e Wonder Woman si mettono subito al lavoro per trovare e assemblare una squadra di metaumani pronti a fronteggiare questa nuova minaccia. Ma nonostante la formazione di questa alleanza di eroi senza precedenti - Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e Flash - potrebbe essere già troppo tardi per salvare il pianeta da un attacco di proporzioni catastrofiche.

L'Altro Volto Della Speranza - La Recensione

L'Altro Volto Della Speranza Kaurusmaki
Lo ammette senza mezzi termini Aki Kaurismäki, il suo intento con "L'Altro Volto Della Speranza" è quello di strappare in mille pezzi il pregiudizio che gira intorno agli immigrati che sbarcano in Europa, di azzittire gran parte di quelle voci secondo le quali debbano essere visti o sotto l'aspetto di vittime per le quali avere compassione, oppure di persone arroganti aventi lo scopo di rubarci il lavoro, la felicità, piuttosto che la sicurezza. Dice di voler influenzare, privo di scrupoli, la visione e le opinioni degli spettatori sull'argomento, ma poi continua e aggiunge di sapere benissimo che tale sforzo comunque fallirà immancabilmente.

Un po' serio e un po' spiritoso, quindi, il regista finlandese, caratteristiche del suo essere che spiccano chiare e forti anche se non lo si sente parlare: assorbite da una pellicola di cui è autore totale e che, appunto, tratta di tematiche attualissime secondo una visione decisamente improntata verso un punto di vista preciso, un punto di vista che però - e il che è disarmante - rimane isolato da quella retorica di cui avrebbe potuto farsi sia forza che scudo. Ci sono due protagonisti che vogliono cambiare vita infatti in "L'Altro Volto Della Speranza", uno è un rappresentante di camicie che improvvisamente decide di lasciare la moglie e di giocarsi gli ultimi risparmi ad una partita di poker per tentare di guadagnare la cifra che gli serve ad aprirsi un ristorante, e l'altro è un clandestino di Aleppo, arrivato ad Helsinki a causa del solito ping-pong riservato ormai ai rifugiati, che vorrebbe ricevere asilo e, contemporaneamente, rintracciare la sorella da cui si è diviso in maniera accidentale lungo la traversata. Due destini diversi, ma uguali insomma, due uomini all'apparenza con nulla in comune, ma uniti da quella convinzione di potercela fare che li porta a sfidare chiunque abbia intenzioni di mettersi tra loro e il loro obiettivo, quello che nel mondo reale, ma visionario di Kaurismäki è raggiungibile attraverso l'assurdo e la tenacia e che tende a non voltare le spalle a tutti coloro capaci di ostentare collaborazione, amore e generosità verso il prossimo.

L'Altro Volto Della Speranza FilmTi verrebbe da trasferirtici allora nell'immaginario del regista: un immaginario che non è purificato dal male, attenzione, perché al suo interno ci sono pure nazisti repressi che vanno in giro a rompere le scatole a profughi innocenti minacciandoli di morte con un coltello. Nonostante ciò, in queste atmosfere simili a quelle che conosciamo, ma distinguibili dalle nostre grazie a quella punta di irrazionale che non smette mai di colorare i contorni, appare tutto molto più semplice, complicato uguale, ma risolvibile, come dimostra la gestione di un ristorante in difficoltà che pur di rialzare la china e non mandare sul lastrico il suo nuovo proprietario e gli storici dipendenti, non ha problemi a non trovar pace nella cucina e nell'insegna, reinventandosi di continuo e sempre con discreto successo. Del resto se gli intenti sono nobili e la missione legittima non c'è motivo di peggiorare le cose, non c'è motivo di cavalcare una condizione già complessa rimarcando quanto complessa essa sia, molto meglio mostrare con l'utilizzo di una manciata di genialità come questa possa essere assai migliore se gestita con maggior leggerezza e umanità.

Solo questo, in fondo, chiede a noi e all'Europa Kaurismäki: leggerezza e umanità nei confronti di un oggi a cui si guarda, forse, sempre superficialmente e con terrore ed ignoranza. Lo fa tirando fuori il suo senso dell'umorismo migliore, la positività che gli appartiene e in cui ripone piena fiducia, confezionando un film registicamente impeccabile e meraviglioso e concettualmente suggestivo. 

Trailer:

Life: Non Oltrepassare Il Limite - La Recensione

Life Gyllenhaal
Lo sa di somigliare ad “Alien” il “Life: Non Oltrepassare Il Limite” di Daniel Espinosa, sa che quella è la sua discendenza, l’ispirazione senza la quale probabilmente non sarebbe venuto alla luce. Perciò sa anche e soprattutto che se vuole sopravvivere deve trovarsi un suo (di) spazio, un posticino distaccato dal confronto parallelo con la pellicola di Ridley Scott dalla quale uscirebbe storto e ammaccato, un posticino quindi che suppergiù è situato qualche piano al di sotto, o, meglio ancora, all'interno di una differente categoria capace di aiutarlo ad affacciarsi come il b-movie nudo e crudo, ma dalla carrozzeria robusta e abbagliante qual è.

Del resto quello che succederà ai sei astronauti in rotta verso il pianeta Terra, alle prese con una forma di vita recuperata su Marte che con grande velocità comincia a crescere, fino a trasformarsi in un polpo di grosse dimensioni, con dei petali per mantello, lo sappiamo tutti, anzi, possiamo dire con certezza che siamo lì apposta, felicemente schierati, in fila, per goderne degli effetti e per far sì che ciò ci spaventi e, allo stesso tempo, ci diverta. Aspetto sotto il quale la pellicola di Espinosa ha il grande pregio di non deludere, spargendo ansia a profusione, con generosità, e costruendo scene dagli esiti forse prevedibili, ma non per questo incapaci di trasmettere tensione e disturbo allo spettatore: specie per via di quelle morti scenografiche, con sangue che galleggia a goccioloni e che vanno a succedersi con regolarità nell'astronave spaziale in cui si vive perennemente a gravità zero. Poco importa, poi, se sui dibattiti relativi alla questione deontologica - lungo i quali “Life: Non Oltrepassare Il Limite” in alcune pause decide di appoggiarsi per respirare - la credibilità tende a scricchiolare, se in quei momenti in cui i protagonisti decantano o discutono dell’enorme opportunità di compiere progressi per l’umanità da una parte e il rischio di porre fine alla stessa dall'altra, sembra tutto meno importante del previsto, superfluo, in confronto alla battaglia contro quel mostro pericolosissimo che come per noi, così per loro, gode della priorità assoluta.

Life EspinosaPerché come accadeva in "Kong: Skull Island" - che appunto con questo film condivide i crismi del cinema di serie b - l'attrazione reale, il vero protagonista su cui porre il faro e illuminare, anche qui è l'essere misterioso, l'alieno: il Calvin dotato di un'intelligenza straordinaria, inaspettata, e di una struttura cellulare che gli permette di sgusciare facilmente tra i vari canali della stazione spaziale di cui è ospite. E' giustissimo quindi che Espinosa dia poco rilievo a tematiche di maggior spessore, citandole unicamente per andare a rafforzare le regole dell'inseguimento infernale, attrazione massima della sua giostra. Dove sbaglia semmai e però, è nel non spingere più verso l'alto i suoi scienziati protagonisti, i quali non spiccano in nessun frangente, restando simili a delle ombre poco definite e di cui ci si dimentica fin troppo presto. Sarebbe bastato averne avuto almeno uno con la metà del carisma di Ellen Ripley per accrescere la propulsione della sua pellicola, insieme all'aggiunta, magari, di una dose di ironia superiore che, come ha dimostrato Jordan Vogt-Roberts, in questi casi può aiutare se c'è da innalzare il valore complessivo.

Tirate le somme, comunque, a "Life: Non Oltrepassare Il Limite" non lo si può rimproverare: fa il suo dovere, lo fa con competenza e porta a casa un intrattenimento gradevole che non lascia minimamente l'amaro in bocca. Certo, se un giorno decidessimo di voler rivedere un film sul genere, o se dovessimo consigliarlo a qualcuno per una bella serata, lui lo sceglieremmo a stento, ma questo, alla fine, è un discorso a parte.

Trailer:

giovedì 23 marzo 2017

Alien: Covenant - Secondo Trailer Ufficiale Italiano

Alien Covenant Ridley Scott

Secondo trailer ufficiale per "Alien: Covenant", il film diretto da Ridley Scott, sequel di "Prometheus" e prequel di "Alien", con Michael Fassbender, Katherine Waterston, Danny McBride, Demian Bichir, Billy Crudup, Jussie Smollett, Amy Seimetz e Carmen Ejogo, al cinema dall'11 Maggio.

Secondo Trailer Ufficiale:

mercoledì 22 marzo 2017

Baywatch - Nuovo Trailer Italiano Ufficiale

Baywatch Film Poster

Nuovo trailer italiano ufficiale per "Baywatch", il nuovo film diretto da Seth Gordon con Dwayne Johnson, Zac Efron, Alexandra Daddario, Priyanka Chopra e Kelly Rohrbach, da giovedì 1 Giugno al cinema.

Nuovo Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
"Baywatch" racconta le vicende del bagnino Mitch Buchannon (Johnson) quando deve vedersela con una nuova recluta molto sfacciata (Efron). Insieme, scoprono un complotto criminale che minaccia il futuro della baia.

Ghost In The Shell - Un'Anteprima Di Cinque Minuti


La Universal ha rilasciato un'anteprima di 5 minuti di "Ghost In The Shell", il nuovo film di Rupert Sanders, tratto dall'omonimo anime di Masamune Shirow, con Scarlett Johansson, Takeshi Kitano, Michael Pitt, Pilou Asbæk e Juliette Binoche, al cinema dal 30 marzo 2017.

Clip "Vado Dentro":


Sinossi (Ufficiale):
Basato sul marchio di fantascienza di fama internazionale, “Ghost In The Shell” segue la saga di Major, un singolare ibrido umano-cyborg delle operazioni speciali a capo della task force d’elite Section 9. Impegnato a contrastare i più pericolosi criminali ed estremisti, Section 9 affronta un nemico il cui unico obiettivo è eliminare gli sviluppi di cyber tecnologia della Hanka Robotic.

martedì 21 marzo 2017

Codice Unlocked: Londra Sotto Assedio - Trailer Ufficiale Italiano

Codice Unlocked Bloom

Disponibile il trailer italiano ufficiale di "Codice Unlocked: Londra Sotto Assedio", il film diretto da Michael Apted con Michael Douglas, Orlando Bloom, John Malkovich, Noomi Rapace e Toni Collette al cinema dal 4 Maggio.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Alice, agente della CIA esperta nella conduzione di interrogatori, riesce ad ottenere da un giovane prigioniero membro di una cellula terroristica delle informazioni vitali su un prossimo attacco contro un obiettivo americano a Londra. La donna riferisce i risultati dell’interrogatorio a Frank Sutter, uno dei responsabili dell’operazione, ma di lì a poco scopre di essere stata raggirata perché Sutter non è affatto chi lei pensa. Alice si rende conto di aver fornito involontariamente all’uomo informazioni utili alla realizzazione dell’attentato ed entra in azione per fermarlo.

lunedì 20 marzo 2017

The Circle - Trailer Italiano Ufficiale

The Circle Hanks Watson

Rilasciato il trailer italiano ufficiale di "The Circle", il film diretto da James Ponsoldt, tratto dal best seller internazionale "Il Cerchio" di Dave Eggers, con Tom Hanks, Emma Watson, John Boyega, Karen Gillan al cinema dal 27 aprile.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Appena fa il suo ingresso nella più grande azienda di tecnologia e social media del mondo, The Circle, Mae (Emma Watson) è incoraggiata dal Fondatore della società Eamon Bailey (Tom Hanks) a rinunciare alla propria privacy e a vivere la sua vita in un regime di trasparenza assoluta. Ma nessuno è veramente al sicuro quando tutti hanno la possibilità di guardare.

sabato 18 marzo 2017

John Wick: Capitolo 2 - La Recensione

John Wick 2
Le regole, gira tutto intorno alle regole “John Wick: Capitolo 2”.
A quelle esterne, relative a un franchise che per confermare e ribadire il fortunato successo del primo film deve per forza alzare la posta, cercando però di non perdere di vista il controllo, e a quelle interne, appartenenti a un sistema - quello immaginifico dei serial killer in cui il protagonista si muove - che non permette di entrare e uscire a piacimento, come fosse un albergo, e soprattutto, nel caso ce ne fossero, obbliga al pagamento dei pegni lasciati in pendente, qualora questi vengano impugnati dal creditore per essere onorati.

Per cui, se vuole conservare intatta la pelle e la mitologia del suo personaggio, Keanu Reeves di queste regole deve prenderne atto, deve rispettarle tutte, una per una, preparandosi quindi a picchiare forte come mai prima d’ora e a compiere scelte obbligate dalla libertà a cui ha rinunciato per vendicare il suo cane e il furto della sua macchina. Macchina da cui - guarda un po’ - questo sequel sceglie furbescamente di voler ripartire, inventando un allaccio e una chiusura definitiva (forse) ai danni di quella banda di russi che aveva costretto Wick a tornare su piazza e mettendo dunque il punto e a capo definitivo che, dopo un prologo adrenalinico, coreografico, sporco e pieno di calci e cazzotti, ci porta a sterzare verso una pagina completamente nuova - il secondo capitolo, appunto - che fa rima con Riccardo Scamarcio (si, mi rendo conto, ma è così) e con Camorra. E' colpa loro (e delle regole) infatti se il riposo del Guerriero tanto atteso e meritato è da rimandare, se quella pensione messa in stand-by per un breve periodo ora deve allungarsi oltre i piani e se il vecchio lavoro per il quale si erano fatti i salti mortali pur di riuscire a chiamarlo vecchio, bussa nuovamente alla porta con un'offerta che puoi pure rifiutare, ma sappi che se lo fai poi finisce che al 100% muori.

John Wick Keanu ReevesNon ha scelta, John Wick, insomma, in questo suo secondo capitolo, così come non ce l'hanno neppure il regista Chad Stahelski - che torna dietro la macchina da presa orfano del collega David Leitch - e lo sceneggiatore Derek Kolstad, che mostrando palesemente il forte attaccamento nei confronti del loro personaggio, seguono per filo e per segno le regole che gli spettano, realizzando un prodotto che non ha nulla da invidiare a quello precedente e che, per certi aspetti, risulta addirittura superiore. Già, perché se il primo "John Wick" poteva avere il tessuto resistente di un revenge-movie classico, a cui toccava grossomodo seguire solamente i binari retti che aveva assemblati sotto i piedi, stavolta la situazione è leggermente più contorta, con la conseguenza che a prendere corpo è un action a tutti gli effetti, solido nella struttura, elegante nella forma e composto da una serie di curve a gomito necessarie per rendere il tutto più pompato, esaltante e spettacolare.

Per cui non c'è nulla di anormale nel vedere un Reeves in formissima gonfiare di botte un numero sproprozionato di avversari usando solo le mani e qualche arma, incassando con disinvoltura, barcollando nelle pause, ma poi ripartendo a duemila ogni volta che dietro gli angoli di quelle curve a gomito sbuchi un altro cattivone con la presunzione di volerlo fare fuori. Non c'è nulla di anormale nel sapere con certezza che comunque vada sarà lui a spuntarla, uno contro tutti, perché queste sono le regole e noi ne siamo al corrente, allo stesso modo di come siamo al corrente che per essere liberi davvero, queste regole, bisogna che prima o poi si finisca di rispettarle facendo di testa nostra. Come tocca fare a Wick per chiudere quei ponti che non ne vogliono sapere di crollare dietro di lui e come tocca fare anche a Stahelski per seguire quella regola, dalla quale non si scappa, che prevede la trilogia obbligatoria se in una saga cinematografica tocchi quota due.
Del resto, si sa, sono le regole a far ruotare il mondo, che siano scritte oppure no: altrimenti come te lo spieghi che quando in giro c'è Laurence Fishburne capita sempre di vedere un Keanu Reeves a prova di proiettile?

Trailer:

venerdì 17 marzo 2017

Gold: La Grande Truffa - Trailer Ufficiale Italiano

Gold Matthew McConaughey

Trailer italiano ufficiale per "Gold: La Grande Truffa", il film diretto da Stephen Gaghan con Matthew McConaughey, Édgar Ramìrez e Bryce Dallas Howard, al cinema dal 4 Maggio.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Kenny Wells (Matthew McConaughey) è un uomo d'affari alla perenne ricerca del colpo milionario. Grazie al geologo Michael Acosta (Édgar Ramírez) si imbatte in una vera e propria "montagna di soldi", una delle più grandi e prolifiche miniere d'oro nell'inesplorata giungla indonesiana. Sfacciatamente ricco, senza freni e ancor più avido di denaro, Wells proverà a prendere di petto Wall Street, imparando presto che non è tutto ORO quel che luccica...

giovedì 16 marzo 2017

Lasciati Andare - Trailer Ufficiale

Lasciati Andare Servillo

Rilasciato il trailer ufficiale di "Lasciati Andare", il nuovo film di Francesco Amato con Toni Servillo, Verónica Echegui, Carla Signoris e Luca Marinelli, al cinema dal 13 Aprile.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
È cosa risaputa: un bravo psicanalista deve rimanere impermeabile alle emozioni che gli scaricano addosso i suoi pazienti. Ma nel caso di Elia, un analista ebreo interpretato da Toni Servillo, c’è il sospetto che con gli anni la lucidità sia diventata indifferenza e il distacco noia. Ieratico e severo, con un senso dell’umorismo arguto e impietoso, Elia tiene tutti a distanza di sicurezza, persino la sua ex moglie Giovanna (Carla Signoris), che vive nell’appartamento di fronte e con cui continua a condividere il bucato e qualche serata al teatro dell’Opera. Quel che si dice un’esistenza avara d’emozioni, che Elia sublima mangiando dolci di nascosto e in gran quantità, finché un giorno, a causa di un lieve malore, è costretto a mettersi a dieta e a iscriversi in palestra. Ed è così che nella sua vita irrompe Claudia (Veronica Echegui, già apprezzata nella serie internazionale “Fortitude”), una personal trainer buffa ed eccentrica, con il culto del corpo, nessun timore reverenziale per i cervelloni fuori forma come lui e un’innata capacità di trascinare nei suoi casini chiunque le capiti a tiro.

17 Anni (E Come Uscirne Vivi) - Trailer Ufficiale Italiano

17 Anni (E Come Uscirne Vivi) Poster

Disponibile il trailer italiano ufficiale di "17 Anni (E Come Uscirne Vivi)", la prima opera della regista Kelly Fremon Craig, Best First Film ai New York Film Critics Circle Awards, con Hailee Steinfeld, Haley Lu Richardson, Blake Jenner, Kyra Sedgwick e Woody Harrelson, al cinema dal 30 marzo 2017 (qui la recensione).

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Nadine e Krista sono migliori amiche, non si separano mai e cercano insieme di cavarsela nel crudele mondo del liceo. Quando Nadine scopre che Krista sta frequentando segretamente suo fratello, qualcosa si rompe nel loro rapporto. Nel giro di poco tempo diventeranno acerrime nemiche.

martedì 14 marzo 2017

Cattivissimo Me 3 - Secondo Trailer Italiano Ufficiale

Cattivissimo Me 3 Film

Secondo trailer italiano per "Cattivissimo Me 3", terzo capitolo dell'omonimo franchise diretto da Pierre Coffin e Kyle Balda, co-diretto da Eric Guillon, al cinema dal 24 agosto 2017.
Nella versione italiana Max Giusti e Arisa torneranno a dar voce ai personaggi di Gru e Lucy, mentre Paolo Ruffini si aggregherà a loro per dar voce al cattivissimo Balthazar Bratt (nella versione americana doppiato da Trey Parker, creatore di South Park).

Secondo Trailer Italiano Ufficiale:

17 Anni (E Come Uscirne Vivi) - La Recensione

Non è la solita commedia americana ambientata al liceo quella diretta dalla regista Kelly Fremon. Non è che a un certo punto, come d’incanto, l’impopolarità di Nadine - la protagonista diciassettenne interpretata magistralmente da Hailee Steinfeld - si rovescia facendole assaporare pro e contro di un centro d’attenzione che nella vita non ha mai avuto e che ha sempre invidiato al fratello. No, in “17 Anni (E Come Uscirne Vivi)” tutto questo non succede, anzi, piuttosto che migliorare i problemi di Nadine peggiorano, esasperandola fino all’eccesso e portandola addirittura a pensare al suicidio.

Nulla di tragico, sia chiaro, si resta comunque all’interno di toni leggeri, stemperati con grande piacere e maestria il più delle volte da un professore/mentore-suo-malgrado che ha le fattezze di Woody Harrelson e che non ha scrupoli a frenare ironicamente, e con pochissime battute, le incursioni che Nadine gli riserva puntualmente durante le sue pause pranzo: quelle in cui ne approfitta per sfogarsi di tutto ciò che la turba e che non gli sta bene della sua vita. Il fatto è che la ragazza vede nella sua figura la sostituzione naturale di quel padre, morto prematuramente, che a casa era l’unico riferimento capace di comprenderla e di sostenerla, nulla a che vedere con una madre che va avanti ad antidepressivi sin da quando lei era piccola e un fratello che, ai suoi occhi, è sempre stato il perfettino di casa, vincente e coccolato a prescindere. Fratello che adesso, come se non bastasse, ha deciso anche di fidanzarsi con la sua unica migliore amica, lasciandola praticamente sola a tenere testa ad un mondo che non fa altro che avercela a morte con lei, che proprio non la vuole smettere di girare sempre per gli altri e mai a suo favore e in cui resistere, quindi, sta diventando mestiere a dir poco insopportabile.

edge seventeen Hailee Steinfeld O perlomeno questo è il punto di vista di una diciassettenne assai simpatica, ma un po' stronzetta che, non (sempre) per colpa sua, nella vita, ha dovuto far fronte a determinate dinamiche che di certo non l'hanno aiutata a crescere in quella che superficialmente potrebbe essere chiamata maniera sana. Già, perché nella pellicola della Fremon, sebbene siano presenti parecchi elementi universalmente riconducibili a quell'età che dovrebbe anticipare la maturità più ampia e completa, è anche vero che esistono moltissime deviazioni e sfumature che iniziano e finiscono dentro il nucleo della famiglia protagonista: nella quale spicca, per autorità e influenza, il ruolo di una madre spesso sopra le righe, assente, o incapace di agire correttamente quando c'è da dire o da fare la cosa giusta. E' attraverso lei e la sua importanza, infatti, se "17 Anni (E Come Uscirne Vivi) " è costretto a uscire con un piede fuori da quel filone di opere sui liceali e i loro crucci che inizialmente sembrava voler affiancare; se tirando le somme, alla fine, risulta un ibrido, una commedia con striature drammatiche, tutt'altro che sorvolabili, che non minano l'intento principale di intrattenere il pubblico, ma seminano comunque degli indizi di contorno, impossibili da trascurare.

Perché rispetto a "Mean Girls" o al più recente "Easy Girl", se Nadine ha difficoltà a fare amicizia, a relazionarsi con gli altri e a percepire la vera realtà della situazione che la circonda non è colpa di un liceo composto da vari gruppi e sottogruppi che se non stai abbastanza attento, o non hai la pellaccia dura, rischiano di calpestarti o di masticarti vivo, bensì dell'assenza di quel punto fermo chiamato famiglia, su cui fare affidamento ogni qual volta hai bisogno di un consiglio o più semplicemente necessiti di un abbraccio. Quella colonna, quindi, che se nessuno ti ha insegnato a comprenderne l'importanza, a prendertene cura, o peggio ancora a individuare, è davvero il caso di fare uno sforzo, crescere, e ripiantare salda in terra una volta per tutte. Solo così, del resto, si diventa grandi e solo così, in fondo, si può (ri)cominciare a vivere.

Trailer:

CHiPs - Trailer Ufficiale Italiano

CHiPs Shepard

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "CHiPs", la commedia ispirata alla celebre serie televisiva degli anni ’70, scritta, diretta e interpretata da Dax Shepard, con Michael Peña, Kristen Bell, Rosa Salazar, Adam Brody, Jessica McNamee, Ryan Hansen, David Koechner, Michael K. Williams e Vincent D'Onofrio, al cinema da luglio 2017

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Jon Baker (Shepard) e Frank "Ponch" Poncherello (Peña) entrano a far parte della California Highway Patrol (CHP) di Los Angeles, spinti da motivazioni diverse. Baker è un ex motociclista professionista che si è arruolato per rimettere apposto la sua vita e il suo matrimonio. Poncherello è un agente federale sotto copertura piuttosto arrogante, che ha il compito di scoprire se una recente rapina multimilionaria è stata compiuta da agenti della CHP. La recluta inesperta e il temprato professionista fanno squadra, ma si scontrano di continuo: perciò dar vita ad una collaborazione è più facile a dirsi che a farsi. Ma l’abilità da motociclista di Baker e la conoscenza delle strade di Ponch potrebbero funzionare... se non fosse che si complicano la vita a vicenda.

lunedì 13 marzo 2017

Scappa: Get Out - Trailer Italiano Ufficiale

Scappa: Get Out Film

Disponibile il trailer italiano ufficiale di "Scappa: Get Out", il film scritto e diretto da Jordan Peele con Daniel Kaluuya, Allison Williams, Catherine Keener, Bradley Whitford e Caleb Laundry Jones, al cinema dal 18 Maggio.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Ora che Chris e la sua ragazza, Rose, sono arrivati al fatidico incontro con i suoceri, lei lo invita a trascorrere un fine settimana al nord con Missy e Dean. In un primo momento, Chris legge il comportamento eccessivamente accomodante della famiglia, come un tentativo di gestire il loro imbarazzo verso il rapporto interrazziale della figlia; ma con il passare del tempo, fa una serie di scoperte sempre più inquietanti, che lo portano ad una verità che non avrebbe mai potuto immaginare.

L'Altro Volto Della Speranza - Trailer Italiano Ufficiale

L'Altro Volto Della Speranza Kaurismäki

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "L'Altro Volto Della Speranza", il nuovo film di Aki Kaurismäki, vincitore del Premio alla Migliore Regia al Festival di Berlino 2017, con Sherwan Haji, Sakari Kuosmanen, Ilkka Koivula, Janne Hyytiäinen, Kaija Pakarinen, al cinema dal 6 Aprile al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
"L'Altro Volto Della Speranza" racconta il bizzarro incontro tra Khaled, un giovane rifugiato siriano, che quasi per caso si ritrova a Helsinki come passeggero clandestino su una carboniera, e Wilkström, rappresentante di camicie, che lascia moglie e lavoro per darsi alla gestione di un’insolito ristorante: La Pinta Dorata.

Crazy Night: Festa Col Morto - Trailer Italiano Ufficiale

Crazy Night Scarlett Johansson

Presentato il primo trailer italiano ufficiale di "Crazy Night: Festa Col Morto", il film diretto da Lucia Aniello, con Scarlett Johansson, Kate McKinnon, Jillian Bell, Ilana Glazer, Zoë Kravitz, Paul W. Downs e Demi Moore, al cinema dal 22 Giugno 2017.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Cinque amiche dai tempi del college si ritrovano dopo 10 anni per un weekend scatenato a Miami. I loro momenti di follia prendono una piega tragica quando per errore uccidono uno spogliarellista. Cercando con frenesia di capire cosa sia meglio fare, la loro notte assume contorni inaspettatamente ironici, finendo per unirle ancora di più nel momento di maggiore bisogno

Baby Diver - Trailer Ufficiale Italiano

Baby Diver Edgar Wright

Rilasciato, anche in italiano, il trailer ufficiale di "Baby Diver", il film diretto da Edgar Wright con Kevin Spacey, Jamie Foxx, Lily James e Ansel Elgort in uscita nelle sale il prossimo 7 Settembre.

Trailer Ufficiale Italiano: 

Sinossi (Ufficiale):
Un giovane pilota si presta a fughe criminali, affidandosi nella guida al ritmo incalzante della sua musica preferita, per essere il migliore nel campo. Costretto a lavorare per un boss, metterà a rischio la vita, la libertà ed il suo amore a causa di una rapina destinata al fallimento.

domenica 12 marzo 2017

Wonder Woman - Trailer Ufficiale Italiano

Wonder Woman Gal Gadot

Da poche ore è sbucato online un nuovo trailer ufficiale italiano di "Wonder Woman", il film dedicato al celebre personaggio dei fumetti DC, diretto dalla regista Patty Jenkins, con Gal Gadot, Chris Pine, Connie Nielson, Robin Wright e David Thewlis, al cinema dal 1 Giugno 2017.

Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Prima ancora d'essere Wonder Woman, lei era Diana, principessa delle Amazzoni, cresciuta su un'isola paradisiaca al riparo dal mondo esterno e allenatasi per diventare una guerriera invincibile. L'arrivo di un pilota americano, schiantatosi sulle coste e il suo racconto riguardo al violento conflitto che si sta scatenando oltre quei confini, inducono Diana a lasciare la propria casa, convinta di poter fermare la minaccia. Combattendo al fianco degli esseri umani in una guerra che porrà fine a tutte le guerre, lei scoprirà i suoi poteri e... il suo vero destino.

sabato 11 marzo 2017

Atomica Bionda - Trailer Ufficiale Italiano

Atomica Bionda Theron

E' uno dei due registi di "John Wick", ovvero David Leitch, a regalarci - se vogliamo identificarla così - la versione al femminile di quello stesso film: con una Charlize Theron pazzesca che combatte corpo a corpo, spara e salta da altezze proibitive, agganciando funi alla vita di chi la vuole morta. Il film si intitola "Atomica Bionda", e si riferisce come potrete intuire proprio alla reputazione della Theron, che condividerà lo schermo, però, anche con James McAvoy, John Goodman, Til Schweiger, Eddie Marsan, Sofia Boutella e Toby Jones, in un action-thriller che non vediamo l'ora di vedere, che uscirà in Italia il 17 Agosto prossimo e di cui vi proponiamo oggi il primo trailer.

Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Il gioiello della corona dei Servizi Segreti di Sua Maestà, l’Agente Lorraine Broughton (Theron), gioca il suo mix di spionaggio, sensualità e ferocia, pronta a tutto pur di salvare la pelle in una missione impossibile. Inviata da sola a Berlino per consegnare un prezioso dossier fuori dalla Città destabilizzata, si allea con l’ufficiale governativo David Percival (James McAvoy) per districarsi nel più letale gioco di spie.

giovedì 9 marzo 2017

Fast & Furious 8 - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Fast & Furious 8 Film

A pochi giorni dall'uscita in sala arriva il nuovo trailer ufficiale italiano di "Fast & Furious 8", il film diretto da F. Gary Grey con Vin Diesel, Dwayne Johnson, Jason Statham, Michelle Rodriguez, Tyrese Gibson, Chris "Ludacris" Bridges, Nathalie Emmanuel, Elsa Pataky, Scott Eastwood, Helen Mirren, Kurt Russell e Charlize Theron, al cinema da giovedì 13 Aprile 2017.

Nuovo Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Ora che Dom e Letty sono in luna di miele e Brian e Mia si sono ritirati — ed il resto del gruppo è stato esonerato — il team giramondo ha trovato una parvenza di vita normale. Ma il gruppo sarà messo a dura prova come mai prima d’ora quando una donna misteriosa irretisce Dom per indurlo a ritornare al mondo del crimine, dal quale lui tenta invano di sfuggire e a fargli tradire coloro che gli sono più cari. Dalle coste di Cuba e le strade di New York fino alle distese ghiacciate del Mare di Barents, la nostra squadra d’élite attraverserà il globo per impedire a un ribelle di scatenare il caos in tutto il mondo… e per riportare a casa l’uomo che li aveva resi una famiglia.

Loving - La Recensione

Loving Nichols
Richard e Mildred Loving sono una coppia realmente esistita, così come realmente esistita è la loro drammatica storia portata sul grande schermo dal regista e sceneggiatore Jeff Nichols. Coppia interrazziale – lui bianco, lei nera - nella Virginia segregazionista del 1958, i due furono costretti a lasciare il paese, pena l’incarcerazione, a causa di un matrimonio celebrato di nascosto e scoperto dallo Stato. Dopo i tentativi faticosi di ristabilire le loro vite lontano dalle famiglie, in città, con tre figli da accudire, i due però presero la palla al balzo lanciata da Robert Kennedy e con l’aiuto di un’associazione per i diritti civili decisero di querelare chi li aveva ingiustamente cacciati via, tentando causa allo Stato della Virgnia per tornare a casa serenamente e senza paura.

Ce li racconta da vicino allora Nichols, non tanto nella loro battaglia legale, che in “Loving” occupa solamente un minuscolo spazio, quanto nella sofferenza e nell’amore profondo, quello che li spinge a violare regole rigide e conosciute e che li mantiene uniti nonostante tutto: nonostante gli sguardi di disapprovazione che arrivano sia dalla parte dei bianchi e sia da quella dei neri. Perché se esisteva chi non riusciva a concepire un matrimonio misto a causa del principio d’inferiorità che conservava nei confronti della popolazione di colore, esisteva pure chi non accettava un bianco che provava a prendersi le ingiustizie dei neri avendo dalla sua una scappatoia risolutiva chiamata divorzio. Astio a destra e astio a sinistra quindi per i Loving, sebbene nel ritratto stazionario di Nichols non risulti alcun carico da undici appartenente a violenze di terzi tentate per intimorire ulteriormente i due coniugi (tolta qualche minaccia innocua), per i quali la salita verso la giustizia e la pace emerge ripida e complessa, alla stregua di altre storie già portate al cinema e aventi per denominatore la stessa tematica.

Loving Edgerton NeggaTolta l’operazione d’informazione - quella di una pagina importante nella lotta contro la discriminazione razziale che valeva la pena denunciare - infatti aggiunge poco alla sfruttatissima causa il film di Nichols, che come nelle sue ultime uscite pecca d’immobilismo, nei confronti di una trama che più avanza e più intorpidisce i suoi movimenti, non trovando sbocchi originali e illudendosi di poter portare a casa i suoi frutti unicamente stando attaccata alle pene e alle caratterizzazioni elaborate dai suoi protagonisti. Non che il Richard di Joel Edgerton manchi di suscitare impressioni, per carità, il lavoro dell’attore sul movimento del corpo e sul corpo stesso è apprezzabile ed evidente, meglio sicuramente della Mildred di Ruth Negga, a cui tocca lavorare troppo in sottrazione, sfiorando una piattezza che non la rende esattamente calorosa ed incisiva.

Insieme di dettagli che tuttavia non risulta mai abbastanza, probabilmente per colpa degli effetti collaterali di una pellicola che - e spiace ripeterci - procede come tante altre nell'aggrapparsi ad una tematica sempre d'attualità, ma con la tradizionale condotta di chi crede che ancora basti ribadire l'evidenza e basta. A "Loving" purtroppo manca un proposito da mettere al centro, che poteva anche essere quello semplice ed emozionante della storia d'amore, piuttosto che quello legale e colmo di ostacoli che volontariamente lascia ai margini. Questo perché il limitarsi a dire che il razzismo è disumano, oggi come oggi, è diventato un sport troppo in voga e fine a sé stesso.
Uno sport che se vuoi praticare, devi quantomeno saper rinnovare e rimodellare rendendolo costruttivo.

Trailer:

Le Cose Che Verranno: L’Avenir - Trailer Ufficiale Italiano

Le Cose Che Verranno Isabelle Huppert

Il trailer ufficiale italiano di "Le Cose Che Verranno: L’Avenir", il nuovo film diretto da Mia Hansen-Løve, vincitore dell'Orso d’Argento a Berlino 66 come Miglior Regia, con Isabelle Huppert, André Marcon, Edith Scob, Sarah Le Picard e Yves Heck, al cinema dal 13 Aprile.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Nathalie insegna filosofia in un liceo di Parigi. Per lei la filosofia non è solo un lavoro, ma un vero e proprio stile di vita. Un tempo fervente sostenitrice di idee rivoluzionarie, ha convertito l’idealismo giovanile “nell’ambizione più modesta di insegnare ai giovani a pensare con le proprie teste” e non esita a proporre ai suoi studenti testi filosofici che stimolino il confronto e la discussione. Sposata, due figli, e una madre fragile che ha bisogno di continue attenzioni, Nathalie divide le sue giornate tra la famiglia e la sua dedizione al pensiero filosofico, in un contesto di apparente e rassicurante serenità. Ma un giorno, improvvisamente, il suo mondo viene completamente stravolto: suo marito le confessa di volerla lasciare per un’altra donna e Nathalie si ritrova, suo malgrado, a confrontarsi con un’inaspettata libertà. Con il pragmatismo che la contraddistingue, la complicità intellettuale di un ex studente e la compagnia di un gatto nero di nome Pandora, Nathalie deve ora reinventarsi una nuova vita.

mercoledì 8 marzo 2017

Geostorm - Teaser Trailer Ufficiale Italiano

Geostorm Gerard Butler

Disponibile il teaser trailer ufficiale italiano di "Geostorm", l'action thriller diretto da Dean Devlin, con Gerard Butler, Abbie Cornish e Ed Harris al cinema a Novembre 2017.

Teaser Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Un sistema sperimentale per il controllo delle condizioni meteo viene trasformato in un'arma per distruggere intere nazioni creando delle catastrofiche tempeste. Due fratelli formano un'alleanza per salvare il mondo dalla catastrofe.

The Wave - In Home Video Il Disaster-Movie Norvegese

The Wave bølgen

Senza passare per la sala cinematografica - dove a dirla tutta non avrebbe affatto sfigurato – il disaster-movie norvegese, “The Wave”, arriva in Italia direttamente in DVD e Blu-Ray Disc.

Sfruttando un evento già accaduto agli inizi del novecento, la pellicola diretta dal regista Roar Uthaug (a cui recentemente è stato affidato il reboot di "Tomb Raider") racconta della frana di una montagna che scatena uno tsunami pronto a schiantarsi violentemente sulla piccola città turistica di Geiranger: episodio che molti esperti dichiarano, prima o poi, potrebbe accadere nuovamente anche nella realtà. Ad intuire che qualcosa rischia di andare storto, nel film, un rinomato geologo assai scrupoloso, indaffarato con tutta la sua famiglia nel trasferimento in città consecutivo alla nuova collaborazione che sta per intraprendere con una società petrolifera: cosa che non gli impedisce, tuttavia, di mettere in guardia i suoi vecchi colleghi sulle variabili piuttosto preoccupanti di alcuni dati raccolti dal computer centrale.

Come in molti casi analoghi, allora, anche in “The Wave”, a dare profondità a quello che è uno spettacolo prettamente d’intrattenimento, fatto di effetti speciali e tensione, c’è una crisi famigliare da risolvere dovuta all'assenza di un uomo che continua a mettere il suo mestiere avanti a moglie e figli. Una sottotrama sempre funzionale e sfruttata che il regista Uthaug sviluppa senza troppe sorprese alternandola a panoramiche incredibili con cui va ad esaltare il paesaggio mozzafiato norvegese, grande protagonista. In quello che, a conti fatti, vuole affacciarsi come un film onesto, solido, tecnicamente riuscito e con il quale passare gradevolmente le circa due ore di visione.

The Wave Norvegia

Il Blu-Ray Disc in edizione italiana prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: Anamorfico 2,35:1
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano, Norvegese
Sottotitoli: Italiano
Durata: 106 Minuti ca.
Confezione: Amaray
Casa di Distribuzione: Minerva Pictures
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 9 Febbraio 2017

Moglie E Marito - Trailer Ufficiale

Moglie E Marito Favino Smutniak

Rilasciato il trailer ufficiale di "Moglie E Marito", opera prima di Simone Godano, con Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak, in sala dal 13 Aprile prossimo.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Andrea e Sofia sono una bella coppia, anzi lo erano. Sposati da dieci anni, in piena crisi, pensano al divorzio. Ma a seguito di un esperimento scientifico di Andrea si ritrovano improvvisamente uno dentro il corpo dell’altra. Letteralmente. Andrea è Sofia e Sofia è Andrea. Senza alcuna scelta se non quella di vivere ognuno l’esistenza e la quotidianità dell'altro. Lei nei panni di lui, geniale neurochirurgo che porta avanti una sperimentazione sul cervello umano, lui nei panni di lei, ambiziosa conduttrice televisiva in ascesa.

martedì 7 marzo 2017

Ghost In The Shell - Il Remix di Steve Aoki Dell'Iconico Tema Musicale

Ghost In The Shell Poster

Disponibile il remix di Steve Aoki dell'iconico tema musicale di "Ghost In The Shell", il nuovo film di Rupert Sanders, tratto dall'omonimo anime di Masamune Shirow, con Scarlett Johansson, Takeshi Kitano, Michael Pitt, Pilou Asbæk e Juliette Binoche, al cinema dal 30 Marzo 2017.

Remix di Steve Aoli:

Sinossi (Ufficiale):
Basato sul marchio di fantascienza di fama internazionale, “Ghost In The Shell” segue la saga di Major, un singolare ibrido umano-cyborg delle operazioni speciali a capo della task force d’elite Section 9. Impegnato a contrastare i più pericolosi criminali ed estremisti, Section 9 affronta un nemico il cui unico obiettivo è eliminare gli sviluppi di cyber tecnologia della Hanka Robotic.

Slam: Tutto Per Una Ragazza - La Recensione

Slam Tutto Per Una Ragazza Film
Ci sono delle scelte che puoi metterti li a ragionarci quanto vuoi, ma proprio non riuscirai mai a comprenderle.
Tipo: perché in un film italiano, recitato tutto in italiano, deve esserci la voce fuori campo in lingua inglese di Tony Hawk ogni volta che il protagonista adolescente, amante dello skateboard, legge il libro autobiografico (tradotto in italiano anche quello) del suo idolo? Oppure: a cosa servono i flash forward che svelano in anticipo come cambierà la vita del protagonista dopo che sarà diventato padre a sedici anni, se poi quello stesso futuro me lo vai a raccontare comunque, di nuovo e paro paro, una volta tornati al presente?

Più che una commedia tratta da un romanzo di Nick Hornby allora, “Slam: Tutto Per Una Ragazza”, sembra quasi voler somigliare ad un thriller. Perché errori così grossolani di regia e sceneggiatura non possono che farti scervellare, rimanere spaesato, incredulo, soprattutto per via delle potenzialità di una storia che vanno ben oltre quelle espresse e per la presenza di un regista come Andrea Molaioli, che senz’altro non è uno che ha cominciato a fare cinema l’altro ieri. Eppure - ci credi o meno - le cose stanno così, in quella che è una variante molto simile del recente “Piuma” di Roan Johnson, con due sedicenni molto meno convinti e sicuri però di portare avanti una gravidanza che, come gli ripetono insistentemente i genitori da ambo le sponde, andrà a rovinare totalmente la vita di entrambi. Il problema è che Samuele - il protagonista fissato con lo skateboard e Tony Hawk – non è abbastanza scaltro per fuggire via e andare chissà dove come prova a fare, lui non ha il carattere paraculo del padre – un Luca Marinelli poco presente in scena, ma che quando c’è si fa sentire – casomai un amore fortissimo nei confronti della madre Jasmine Trinca che, come lui, è diventata genitrice a sedici anni e forse, sospetta lei, ciò che è successo al figlio è tutto parte di una maledizione di famiglia impossibile da interrompere. Dall’altro lato poi c’è Alice che rappresenta la classica figlia di papà che odia i suoi genitori e non vede l’ora di trasgredire per uscire da quel ruolo che proprio loro gli hanno assegnato: per lei la gravidanza rappresenta l’opportunità di sfuggire a un disegno già scritto dal padre avvocato, che - neanche a dirlo - la vorrebbe all’università a studiare legge per continuare la dinastia di famiglia.

Slam Tutto Per Una Ragazza MarinelliQuesto bambino s’ha da fare, quindi. E s'ha da fare nonostante le condizioni non siano le migliori, nonostante la giovane età e l'immaturità dei suoi genitori non accenni a diminuire e nonostante coloro che dovranno essere suoi nonni, con tutta la buona volontà, non sembrano saltare di gioia come nemmeno essere disposti a rassicurare i loro figli. Insomma, una miriade di potenzialità da inseguire e da elaborare che "Slam: Tutto Per Una Ragazza", al contrario, finisce per perdersi per strada attorcigliandosi in quel film per adolescenti che, forse, è proprio l'unico percorso che non gli conviene intraprendere: improvvisando trick senza senso che, anziché portarlo in alto a dare spettacolo, lo fanno inciampare rompendogli persino qualche osso importante. Avrebbe potuto fare tante cose diverse Molaioli con uno script come questo, avrebbe potuto scegliere sia di trattare delicatamente un argomento complicato come quello dei genitori minorenni, sia di limitarsi a descrivere un amore romantico, vorace e incosciente come quello che scoppia con alti e bassi tra i due protagonisti. Di mezzo poi un miliardo di sfumature: come quella dei due mondi diversi che non potranno mai convivere tra loro, citata anche da Samuele stesso.

Solo che in mano il regista sembra avere il copione sbagliato, la prima stesura o la bozza di quello originale perduto in giro chissà dove, nel quale sono contenute scelte inspiegabili come quelle menzionate all'inizio e dialoghi frequentemente imbarazzanti che fanno rammaricare più che altro per la percezione rimbombante che con un materiale del genere si poteva, senza dubbio, fare di meglio. Sarebbe bastato, probabilmente, mettersi nei panni di Samuele e capire che con certe cose l'unica arma di sopravvivenza che si ha è la rincorsa verso l'età adulta, quella che "Slam: Tutto Per Una Ragazza", tuttavia, con troppa sufficienza trascura, fregandosene dei pericoli e posticipandola all'infinito.
Il motivo? Un mistero!

Trailer:

Questione Di Karma - La Recensione

Questione Di Karma Falcone
Certe commedie fanno più bene agli attori che ai registi o al pubblico, perché gli permettono di impersonare dei ruoli che raramente o addirittura mai nella loro carriera gli è stato permesso di fare. Un Fabio De Luigi così sobrio, composto e assente dalle sue solite battutine ed espressioni da cartoon, per esempio, non si era praticamente mai visto da nessuna parte. E lo stesso vale per un Elio Germano in formato farabutto che, sulla falsa riga di un cinema italiano d’altri tempi, prova a ispirarsi a Vittorio Gassman mentre si approfitta di una situazione favorevole che gli casca praticamente tra le mani.

Nel film di Edoardo Falcone infatti - alla sua opera seconda dopo “Se Dio Vuole” - i due finiscono fianco a fianco perché De Luigi, orfano di padre sin da piccolo, sotto suggerimento di un luminare della reincarnazione e di un ossessione mai sanata, vede in Germano lo spirito di suo padre, il quale considerati i debiti in cui è coinvolto e la ricchezza ostentata da quello che gli sembra essenzialmente uno squilibrato ingenuotto gonfio di denaro, decide di stare al gioco e spolparlo fino all’osso per raddrizzare una vita colma di disastri e di fallimenti. La storia più vecchia del mondo, insomma, se consideriamo che i due, a forza di frequentarsi, diventeranno l’uno l’aiuto dell’altro e che nella malignità della circostanza riusciranno comunque a farsi del bene a vicenda, crescendo e, se vogliamo, anche maturando. Si serve quindi di una comicità meno di pancia questa volta Falcone, una comicità tiepida, particolarmente attenta a non essere volgare e attaccata moltissimo alle dinamiche fuori dagli schemi di una famiglia borghese con madre e figlio stravaganti e un patrigno a capo - interpretato da un irresistibile Eros Pagni – assai fondamentale quando si tratta di evidenziare con la sua bella voce impostata l’irrazionalità dilagante, riportando tutti coi piedi per terra.

Questione Di Karma Germano De LuigiGli ingredienti appropriati per una pellicola genuina, compatta, dove si ride regolarmente, in maniera misurata, e dove l’attenzione maggiore è concentrata su di una trama che non disperde mai le sue energie positive, allontanando il più possibile gli influssi negativi. A dare una mano in questo, un comparto di co-protagonisti egregiamente preparati per fungere da sostegno ai due attori principali, servendo assist all’occorrenza, ma soprattutto rivelandosi spalle solidissime a cui appoggiarsi in quei rari casi d’emergenza dove l’assolo non basta o va in sofferenza. Perché se è vero che Germano e De Luigi insieme funzionano parecchio e danno forse il meglio, è altrettanto vero che separati, ogni tanto, mostrano quel velo di incomodo che fortunatamente Falcone sa sempre come andare a rivestire, intervenendo puntuale.

Gli mancano solo un paio di sketch davvero esilaranti allora a “Questione Di Karma” per raggiungere la sua proporzione migliore, quelli con cui elevare un po’ il fragore delle risate in sala e che restano scolpiti nella memoria dello spettatore. Di passi avanti tuttavia Falcone ne ha fatti ugualmente, eliminando i difetti evidenziati dal suo esordio e puntando ad una crescita personale di regista e sceneggiatore, speriamo, non ancora terminata e in corso.
Nel frattempo le cose sembrano comunque girargli per il verso giusto visto che, dopo aver citato “I Soliti Sospetti” in questa sua ultima fatica, Bryan Singer, regista di quel film, ha annunciato di voler realizzare un remake americano di “Se Dio Vuole”.
E se non è karma questo...

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