IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

venerdì 20 aprile 2018

The Equalizer 2: Senza Perdono - Trailer Ufficiale Italiano

The Equalizer 2: Senza Perdono Denzel Washington

Disponibile il trailer ufficiale italiano di "The Equalizer 2: Senza Perdono" il film di Antoine Fuqua, sequel del primo capitolo uscito nel 2014, con Denzel Washington, Pedro Pascal, Ashton Sanders, Bill Pullman e Melissa Leo, dal 14 Agosto al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
In questa nuova pellicola, Denzel Washington interpreta Robert McCall, ex agente delle CIA ora in pensione, impegnato a riportare l’ordine e la giustizia in una decadente New York.

giovedì 19 aprile 2018

Deadpool 2 - Ultimo Trailer Ufficiale Italiano

Deadpool 2 Reynolds

Ultimo trailer ufficiale italiano per "Deadpool 2", il film diretto da David Leitch con Ryan Reynolds, Josh Brolin, Brianna Hildebrand, T.J. Miller, Zazie Beetz, Jack Kesy e Leslie Uggams, al cinema dal 15 Maggio.

Trailer Finale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Deadpool sta venendo di nuovo e stavolta non è da solo: in questo secondo capitolo, il supereroe più dissacrante della Marvel crea un nuovo team, l'X-Force, con l'obiettivo di proteggere un ragazzino da Cable, mutante venuto dal futuro per ucciderlo.

mercoledì 18 aprile 2018

Jurassic World: Il Regno Distrutto - Trailer Finale Italiano

Jurassic World: Il Regno Distrutto Pratt

Rilasciato il trailer finale italiano di "Jurassic World: Il Regno Distrutto", il sequel del film del 2015, affidato a J.A. Bayona, con Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, BD Wong, James Cromwell, Ted Levine, Justice Smith, Geraldine Chaplin, Daniella Pineda, Toby Jones, Rafe Spall e Jeff Goldblum, al cinema dal 7 Giugno.

Trailer Finale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Sono passati quattro anni da quando il parco tematico di Jurassic World è stato distrutto dai dinosauri scappati dalle gabbie di contenimento; Isla Nubla adesso è un luogo selvaggio abbandonato dagli umani dove i dinosauri sopravvissuti cercano riparo nella giungla. Al risveglio del vulcano, inattivo fino a quel momento, Owen (Chris Pratt) e Claire (Bryce Dallas Howard) intraprendono una campagna per salvaguardare le specie di dinosauri ancora in vita da un evento di distruzione di massa. Owen è intento a cercare Blue, il suo principale velociraptor ancora disperso nella foresta, mentre Claire nel frattempo ha sviluppato un rispetto nei confronti di queste creature, divenute ormai la sua missione. Giunti sull’isola proprio mentre la lava inizia a scorrere i due scoprono anche una cospirazione di portata globale che potrebbe far ritornare l’intero pianeta a un rovinoso stato di disordine come non si vedeva dalla preistoria.

A Beautiful Day - Trailer Ufficiale Italiano

A Beautiful Day Phoenix

Presentato il trailer ufficiale italiano di "A Beautiful Day", il nuovo film di Lynne Ramsay - presentato in concorso al Festival di Cannes 2017 e vincitore del Premio alla sceneggiatura e all'interpretazione maschile - con Joaquin Phoenix, Ekaterina Samsonov e John Doman, al cinema dal 1° Maggio.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Joe è un ex marine e agente FBI, che vive nella sua casa d’infanzia e si prende cura della madre. La sua vita, però, non è facile perché è tormentata da continui flashback del suo passato violento. Disposto a sacrificarsi pur di salvare delle vite innocenti, Joe si guadagna da vivere liberando delle giovani ragazze dalla schiavitù sessuale. Un giorno viene contattato da un famoso politico newyorkese, che crede che sua figlia Nina sia stata rapita da una di queste organizzazioni e che sia stata costretta a prostituirsi. Il coraggioso ex militare accetta il lavoro e grazie al suo sangue freddo riesce a liberare la ragazzina, ma scopre che dietro al suo rapimento ci sono delle persone corrotte e molto potenti. Così Joe si rende conto che questa volta si tratta di una faccenda molto più grande di lui e che per risolverla avrà bisogno di aiuto.

martedì 17 aprile 2018

Molly's Game - La Recensione

Molly's Game Chastain
Fa un effetto strano guardare “Molly’s Game” e pensarlo come esordio alla regia di Aaron Sorkin.
Fa un effetto strano perché, in un modo o nell'altro, dalla novità ci si aspetterebbe di notare la sua influenza dietro la macchina da presa; la presenza di un tocco stilistico, anche minimo, capace di contraddistinguersi dall'autorialità di altri nomi che, in passato, hanno avuto il privilegio di dirigere le sue opere, insomma, quell'evidente impronta messa lì a confermare che uno degli sceneggiatori migliori di Hollywood (il migliore?), finalmente, ha deciso di mettersi in proprio senza delegare più a terzi (in questo frangente, almeno) la realizzazione delle sue fatiche.

Ma invece no, invece non è così, perché la cosa più netta comunicata da “Molly’s Game” - o che comunque traspare - è quanto, all'interno di un copione scritto da Sorkin, le soluzioni di regia spuntino già tracciate, battute, suggerite da una cifra verbale, con cadenza a martello, che da' limitatissimi margini di autonomia al suo esecutore: rivelando quanto sia complicato e allo stesso tempo semplice realizzare concretamente i suoi lavori, ma ancora di più mostrando quanto siano designati ad apparire tutti, involontariamente e fatalmente, figli dello stesso padre. Ci sono tracce di “The Social Network”, “Steve Jobs” e di “Codice D’Onore” infatti a istituire la forma della pellicola, attimi in cui si riesce a passare, repentinamente, dalle atmosfere tipiche del cinema fincheriano, all'eccentricità di montaggio di Danny Boyle, toccando, a tratti, la compostezza del dramma legale, senza perdere mai di vista neppure l’eleganza e la fluidità di una narrazione classica alla-Bennett-Miller, fondamentale per portare a casa storie di questo genere. Il romanzo omonimo e autobiografico scritto dalla vera Molly Bloom, del resto, denuncia uno spaccato della sua vita talmente incredibile, complesso e seducente che per adattarlo al cinema serviva solo la volontà di fare i conti con l’imbarazzo della scelta; uno spaccato nel quale la donna da cameriera spiantata ed ex atleta di sci acrobatico qual era, diventa in poco tempo la leggendaria Principessa Del Poker: organizzatrice di partite a carte clandestine, dove attori, persone di enorme spessore e, in seguito, persino mafiosi russi, sgomitavano e pregavano pur di rimediare un biglietto d’ingresso utile a farli sedere intorno a uno dei suoi tavoli verdi.

Molly's Game CostnerL'unico, forse, che della materia di quel libro se ne sarebbe volentieri infischiato, svoltando a sorpresa verso una strada sterrata tutta da costruire, ma che proprio per questo - per le insidie che poneva, appunto - sembrava apparire come la più intrigante di tutte, non poteva allora che essere Sorkin (il quale, per certi versi, è come se avesse scritto un capitolo aggiuntivo tutto suo). Perché nelle sue mani "Molly's Game" assume un significato anomalo, intrinseco, inaspettato, cucito su misura sul corpo e sulla psiche di una donna, sostanzialmente, per bene che - un po' per puro caso, un po' per colpa di un padre eccessivamente severo - si ritrova detentrice di un potere gigantesco e manipolatore, da esercitare in salotti a uso e consumo di clientela rigorosamente maschile. Così, quella che sarebbe potuta essere una pellicola ordinaria - magari da aprire con una voce fuori campo e le immagini di un processo, andando poi a ritroso per mostrare quanto accaduto in precedenza - nelle sue mani muta in qualcosa di simile, ma contemporaneamente anarchico, guidato da un filo temporale irregolare, mai confusionario e da un ritmo incalzante e un’ironia acutissima che vanno a ridursi leggermente solo nelle battute conclusive, evidenziando un minimo di fisiologico affaticamento (una ventina di minuti in meno avrebbero aiutato).

Quello di un film oggettivamente imperfetto, distante dal raggiungere le vette conquistate dal Sorkin migliore, eppure che riesce immediatamente e con disarmate facilità a imporsi magnetico e attraente come la figura catalizzatrice di una gigantesca Jessica Chastain che di rado abbiamo avuto il piacere di vedere così orgogliosamente procace e provocante davanti a uno schermo (praticamente una leonessa).
Un film, anche, capace - attraverso la sottile denuncia rivolta all'ipocrisia americana - di riscattare la reputazione di una donna dal carattere forte e determinato, integra nei suoi valori (al punto da arrivare a considerarla un esempio) e, probabilmente, in parte, vittima di un sistema più interessato ad usarla che a volerla punire.

Trailer:

sabato 14 aprile 2018

Ghost Stories - La Recensione

Ghost Stories Nyman Film
Il cervello vede quello che vuole vedere.
Una frase culmine in “Ghost Stories”, utilizzata inizialmente come carta infallibile contro qualunque insinuazione di episodio sovrannaturale; destinata ad essere messa in discussione, inevitabilmente, dagli eventi e, infine, a essere re-accreditata attraverso una risoluzione mirabolante e inaspettata che va a cambiare totalmente pelle alla pellicola scritta e diretta da Jeremy Dyson e Andy Nyman: quest’ultimo anche attore protagonista (e sosia non ufficiale di Dario Cassini).
Una frase che - letta fuori da ogni contesto - può significare tutto come niente; con la quale si può essere d’accordo come il contrario, ma che, messa all’interno di una storia dove a dominare è il paranormale, se non correttamente spiegata, rischia di fare un po’ acqua da tutte le parti.

Già, perché se fai vedere una scena in cui, durante una conversazione con un’anziana signora abbondantemente stramba, all’improvviso un bicchiere posizionato alle sue spalle va in mille pezzi, non puoi cavartela razionalizzando l’evento come fosse solo il frutto dell’immaginazione. Per lo più registrata. Devi dare spiegazioni ulteriori. Entrare nel dettaglio. Rivelare il trucco attraverso il quale tale fenomeno è stato reso possibile e oggettivamente palese. Se non lo fai, o se credi che l’approssimazione sia un’ottima via di fuga, poi accade che lo spettatore fatica a seguirti, a starti dietro, distratto e non convinto da un’informazione poco chiara - che sta cercando di mettere a fuoco in autonomia - e che è assai più stuzzicante e affascinante del gioco illusionista messo in piedi successivamente per intrattenerlo. Vorrebbe fare paura, infatti, “Ghost Stories”, suggestionare lo spettatore trattando la tematica del sovrannaturale a metà fra il mockumentary e l’horror classico, due generi dal diverso linguaggio che prova a incollare insieme e a ricomporre con scarsissimi risultati, mostrando ambizioni di originalità piuttosto alte che però non è in grado né di soddisfare e né di gestire, franando nell'incompiutezza assoluta che è forse il risultato peggiore a cui poteva arrivare.

Ghost Stories FreemanDyson e Nyman sanno dove mettere la macchina da presa, sanno come muoverla e come impressionare, ma alla trasposizione cinematografica della loro pièce teatrale manca la cosa, probabilmente, più importante in assoluto: una spina dorsale. La loro pellicola sembra l’unione forzata di quattro (magari di più?) potenziali idee, ancora incomplete, che avrebbero dovuto - secondo il loro punto di vista, almeno - trovare compiutezza porgendosi una mano a vicenda, andare a colmare quindi l’una le lacune e i vuoti dell’altra, sebbene poi, a bocce ferme, il sentore è che siano state più abili a darsi profondamente le spalle.
Eppure, appurato ciò, c'è da ammettere che qualche brivido a casa riesce a portarlo “Ghost Stories”, che qualche momento di cinema rilevante lo azzecca, eccome: certo, magari avrebbe fatto meglio a non abusare troppo dei jump scare, ma complessivamente sulla costruzione della tensione bisogna riconoscergli e concedergli quel minimo di scioltezza.

Scioltezza che non ha, purtroppo, nella sua visione globale, così come nemmeno nella svolta che lo porta a cavalcare, sulle ultime, derive psicologiche che vanno a rimpastare trama e ragionamenti, rendendo maggiormente la sua summa un qualcosa di molto confuso, approssimativo e insoddisfacente.
E questo a prescindere da ciò che vuole vedere o non vedere il cervello.

Trailer:

giovedì 12 aprile 2018

Ocean's 8 - Trailer Ufficiale Italiano

Ocean's 8 Bullock

Presentato il trailer ufficiale italiano "Ocean's 8", il film diretto da Gary Ross con Sandra Bullock, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Mindy Kaling, Sarah Paulson, Awkwafina, Rihanna e Helena Bonham Carter, prossimamente al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Un gruppo di donne decide di fare squadra per pianificare e portare a termine il colpo del secolo a New York.

Dogman - Trailer Ufficiale

Dogman Garrone Film

Rilasciato il trailer ufficiale di "Dogman", il nuovo film di Matteo Garrone - in concorso al 71° Festival Di Cannes - con Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano, Adamo Dionisi, Francesco Acquaroli, Alida Calabria e Gianluca Gobbi, dal 17 Maggio al cinema.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l'unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le sue giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l'amore per la figlia Sofia, e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l'intero quartiere. Dopo l'ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall'esito inaspettato.

Festival Di Cannes 2018 - Tutti I Film In Concorso

Cannes 2018 Poster

Questa mattina è stato reso noto il programma ufficiale del prossimo Festival di Cannes, che si terrà dall' 8 al 19 Maggio prossimo. Per l'Italia parteciperà, in Concorso, "Dogman" di Matteo Garrone e "Lazzaro Felice" di Alice Rohrwacher, con Valeria Golino presente nella sezione Un Certain Regard con il suo nuovo "Euforia". Piccole polemiche per alcuni attesi non pervenuti, probabilmente fatti fuori a causa della diatriba tra la manifestazione e Netflix, con altri titoli ancora in sospeso che potrebbero (oppure no) fare capolino nei prossimi giorni. Di seguito, comunque, la lista completa divisa per categorie.

Concorso:
TODOS LO SABEN (EVERYBODY KNOWS) di Asghar Farhadi (film d'apertura)
EN GUERRE (AT WAR) di Stéphane Brizé
DOGMAN di Matteo Garrone
LE LIVRE D’IMAGE di Jean-Luc Godard
NETEMO SAMETEMO (ASAKO I & II) di Ryusuke Hamaguchi
PLAIRE AIMER ET COURIR VITE (SORRY ANGEL) di Christophe Honoré
LES FILLES DU SOLEIL (GIRLS OF THE SUN) di Eva Husson
ASH IS PUREST WHITE di Jia Zhang-Ke
SHOPLIFTERS di Kore-Eda Hirokazu
CAPHARNAÜM (CAPERNAUM) di Nadine Labaki
BUH-NING (BURNING) di Lee Chang-Dong
BLACKKKLANSMAN di Spike Lee
UNDER THE SILVER LAKE di David Robert Mitchell
THREE FACES di Jafar Panahi
ZIMNA WOJNA (COLD WAR) di Pawel Pawlikowski
LAZZARO FELICE di Alice Rohrwacher
YOMEDDINE di A.B Shawky
LETO (L’ÉTÉ) di Kirill Serebrennikov

Fuori concorso:
SOLO: A STAR WARS STORY di Ron Howard
LE GRAND BAIN di Gilles Lellouche

Un Certain Regard:
GRÄNS (BORDER) di Ali Abbasi
SOFIA by Meyem Benm’Barek
LES CHATOUILLES (LITTLE TICKLES) di Andréa Bescond & Eric Métayer
LONG DAY'S JOURNEY INTO NIGHT di Bi Gan
MANTO by Nandita Das
À GENOUX LES GARS (SEXTAPE) di Antoine Desrosières
GIRL di Lukas Dhont
GUEULE D’ANGE (ANGEL FACE) di Vanessa Filho
EUFORIA di Valeria Golino
RAFIKI (FRIEND) di Wanuri Kahiu
MON TISSU PRÉFÉRÉ (MY FAVORITE FABRIC) di Gaya Jiji
DIE STROPERS (THE HARVESTERS) di Etienne Kallos
IN MY ROOM di Ulrich Köhler
EL ANGEL di Luis Ortega
THE GENTLE INDIFFERENCE OF THE WORLD di Adilkhan Yerzhanov

Séance de Minuit:
ARCTIC di Joe Penna
GONGJAK (THE SPY GONE NORTH) di Yoon Jong-Bing

Séance Spéciale:
10 YEARS IN THAILAND di Aditya Assarat, Wisit Sasanatieng, Chulayarnon Sriphol & Apichatpong Weerasethakul
THE STATE AGAINST MANDELA AND THE OTHERS di Nicolas Champeaux & Gilles Porte
O GRANDE CIRCO MÍSTICO (LE GRAND CIRQUE MYSTIQUE) di Carlo Diegues
LES ÂMES MORTES (DEAD SOULS) di Wang Bing
À TOUS VENTS (TO THE FOUR WINDS) di Michel Toesca
LA TRAVERSÉE di Romain Goupil
LE PAPE FRANÇOIS - UN HOMME DE PAROLE (POPE FRANCIS – A MAN OF HIS WORD) di Wim Wenders

martedì 10 aprile 2018

Shark: Il Primo Squalo - Trailer Ufficiale Italiano

Shark: Il Primo Squalo Statham

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Shark: Il Primo Squalo", l'action thriller di fantascienza diretto da Jon Turteltaub con Jason Statham, Li Bingbing, Rainn Wilson, Ruby Rose, Winston Chao, Page Kennedy, Jessica McNamee, Ólafur Darri Ólafsson, Robert Taylor, Sophia Shuya Cai, Masi Oka e Cliff Curtis, dal 9 Agosto al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Un sommergibile oceanico – parte di un programma internazionale di osservazione sottomarina – viene attaccato da un’imponente creatura che si riteneva estinta e che ora giace sul fondo della fossa più profonda del Pacifico… e il suo equipaggio è intrappolato all'interno. Il tempo stringe, l’esperto di salvataggi subacquei Jonas Taylor (Jason Statham) viene incaricato da un visionario oceanografo cinese (Winston Chao), contro il volere della figlia Suyin (Li Bingbing), di salvare l’equipaggio – e l’oceano stesso – da questa inarrestabile minaccia: uno squalo preistorico di quasi 23 metri conosciuto come Megalodon. Quello che nessuno avrebbe potuto immaginare era che, anni prima, Taylor si era già trovato faccia a faccia con quella terrificante creatura. E ora, in squadra con Suyin, deve affrontare le sue paure e mettere a rischio la propria vita per salvare l’equipaggio intrappolato laggiù… e ritrovarsi ancora una volta di fronte al più grande predatore di tutti i tempi.

lunedì 9 aprile 2018

Solo: A Star Wars Story - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Solo: A Star Wars Story Film

Nuovo trailer ufficiale italiano per "Solo: A Star Wars Story", il nuovo spin-off di Star Wars diretto da Ron Howard - e presentato al prossimo Festival di Cannes - con Alden Ehrenreich, Woody Harrelson, Emilia Clarke, Donald Glover, Thandie Newton, Phoebe Waller-Bridge e Paul Bettany, al cinema dal 23 Maggio 2018.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Attraverso una serie di rischiose bravate vissute nel pericoloso sottobosco criminale galattico, Han Solo incontrerà Chewbacca, il suo futuro copilota, e Lando Calrissian, noto giocatore d'azzardo, in un viaggio che definirà il corso di uno dei più improbabili eroi della saga Star Wars.

venerdì 6 aprile 2018

La Prima Notte Del Giudizio - Trailer Ufficiale Italiano

La Prima Notte Del Giudizio Film

Disponibile il trailer italiano di "La Prima Notte Del Giudizio", il nuovo capitolo della saga creata da Jason Blum, diretto da Gerard McMurray, con Y’Lan Noel, Lex Scott Davis, Joivan Wade, Luna Lauren Velez e Marisa Tomei, al cinema dal 5 Luglio.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Dietro ogni tradizione si cela una rivoluzione. Dopo l'Independence Day, assisti alla nascita dell'annuale "Sfogo", le 12 ore prive di regole. Benvenuti nel movimento che ha inizio come un semplice esperimento: La prima notte del giudizio. Per abbassare il tasso di criminalità sotto l'1 percento per il resto dell'anno, i Nuovi Padri Fondatori d'America (NFFA) sperimentano una teoria sociologica che dà libero sfogo all'aggressione per la durata di una notte in una comunità isolata. Quando però la violenza degli oppressori incontra la rabbia degli emarginati, il contagio esploderà dai confini periferici della città espandendosi per tutta la nazione.

I Fantasmi D'Ismael - Trailer Ufficiale Italiano

I Fantasmi D'Ismael Cotillard

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "I Fantasmi D'Ismael" il film di Arnaud Desplechin - che ha aperto l'ultimo Festival di Cannes - con Mathieu Amalric, Marion Cotillard, Charlotte Gainsbourg, Louis Garrel e Alba Rohrwacher, dal 25 Aprile al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Ismael Vullard è un regista e sta per girare un film su Ivan, un atipico diplomatico ispirato da suo fratello. Insieme a Bloom, suo maestro e suocero, Ismael non ha ancora superato la morte del suo grande amore Carlotta, avvenuta vent'anni prima. Nonostante una nuova storia con Sylvia, che per lui rappresenta tutto. Ma alla vigilia dell’inizio delle riprese, Carlotta ritorna dal mondo dei morti, rimettendo in discussione ogni cosa.

giovedì 5 aprile 2018

Johnny English Colpisce Ancora - Trailer Ufficiale Italiano

Johnny English Colpisce Ancora Atkinson

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Johnny English Colpisce Ancora", il film diretto da David Kerr che segna il ritorno della spia maldestra interpretata da Rowan Atkinson, con Ben Miller, Olga Kurylenko, Emma Thompson e Jake Lacy, dall'11 Ottobre al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
La storia comincia quando un attacco informatico rivela l'identità di tutti gli agenti infiltrati attivi in Gran Bretagna, ad eccezione di Johnny. Chiamato per ritirarsi, English si tuffa per primo in azione con la missione di trovare l'hacker a capo di tutto. Johnny English dovrà superare le sfide della tecnologia moderna per rendere questa missione un successo.

martedì 3 aprile 2018

Abracadabra - Trailer Ufficiale Italiano

Abracadabra Berger

Disponibile il trailer ufficiale italiano di "Abracadabra", la commedia diretta da Pablo Berger con Maribel Verdú, Antonio de la Torre, José Mota, José María Pou, Quim Gutiérrez, Priscilla Delgado, al cinema dal 24 Aprile.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Carmen (Maribel Verdú) vive alla periferia di Madrid con suo marito Carlos (Antonio de la Torre). È una casalinga qualunque devota alla famiglia, mentre lui è un operaio edile e tifoso di calcio che vive per il Real Madrid. Un giorno le loro monotone vite cambiano per sempre. A un matrimonio il cugino di Carmen, Pepe (José Mota), un ipnotizzatore amatoriale, dà una dimostrazione. Chiede se tra il pubblico ci sia un volontario e Carlos, sebbene scettico, accetta. La mattina seguente Carlos comincia a comportarsi in modo strano – qualcosa è andato storto e adesso è posseduto da uno spirito. I due cugini iniziano insieme una surreale e comica ricerca per riportarlo alla normalità, mentre Carmen comincia a sentirsi stranamente attratta dal suo “nuovo” marito.

Rampage: Furia Animale - Trailer Ufficiale Italiano

Rampage: Furia Animale Johnson

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Rampage: Furia Animale", il film diretto da Brad Peyton con Dwayne Johnson, Naomie Harris, Malin Akerman, Jake Lacy, Joe Manganiello e Jeffrey Dean Morgan, dal 12 Aprile al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Il primatologo Davis Okoye (Johnson) è un uomo schivo. Condivide un legame indissolubile con George, un gorilla silverback straordinariamente intelligente di cui si occupa dalla nascita. Un esperimento genetico scorretto e dai risultati catastrofici trasforma la gentile scimmia in un’enorme creatura furiosa. A peggiorare le cose, ben presto si scopre che altri animali sono stati modificati nello stesso modo. Mentre questi nuovi predatori alfa devastano il Nord America, distruggendo ogni cosa che incontrano lungo il loro cammino, Okoye si allea con uno screditato ingegnere genetico per creare un antidoto, facendosi strada attraverso un campo di battaglia in continua evoluzione, non solo per impedire una catastrofe globale ma per salvare lo spaventoso primate che una volta era suo amico.

The Happy Prince - Trailer Ufficiale Italiano

The Happy Prince Everett

Presentato il trailer ufficiale de "The Happy Prince", il film diretto e interpretato da Rupert Everett, Colin Firth, Edwin Thomas, Colin Morgan, Emily Watson, Tom Wilkinson, Miranda Richardson, Beatrice Dalle e John Standing, dal 12 Aprile al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Nella stanza di una modesta pensione di Parigi, Oscar Wilde (Rupert Everett) trascorre gli ultimi giorni della sua vita e come in un vivido sogno i ricordi del suo passato riaffiorano, trasportandolo in altre epoche e in altri luoghi. Non era lui un tempo l’uomo più famoso di Londra? L’artista idolatrato da quella società che l’ha poi crocifisso? Oggi Wilde ripensa con malinconia alle passioni che l’hanno travolto e con tenerezza al suo incessante bisogno di amare incondizionatamente. Rivive la sua fatale relazione con Lord Alfred Douglas (Colin Morgan) e le sue fughe attraverso l’Europa, ma anche il grande rimorso nei confronti della moglie Constance (Emily Watson) per aver gettato lei e i loro figli nello scandalo per l’ingiusta condanna della sua omosessualità. Ad accompagnarlo in questo ultimo viaggio solo l’amore e la dedizione di Robbie Ross (Edwin Thomas), che gli resta accanto fino alla fine nel vano tentativo di salvarlo da sè stesso e l’ affetto del suo più caro amico Reggie Turner (Colin Firth).

giovedì 29 marzo 2018

Loro: 1 - Trailer Ufficiale

Loro: 1 Poster Film

Rilasciato finalmente il trailer di "Loro: 1" il nuovo film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Euridice Axen, Fabrizio Bentivoglio, Roberto De Francesco, Dario Cantarelli, Anna Bonaiuto, Giovanni Esposito, Ugo Pagliai, Ricky Memphis, Lorenzo Gioielli, Alice Pagani, Caroline Tillette, Elena Cotta, Iaia Forte, Duccio Camerini, Yann Gael, Mattia Sbragia, Max Tortora, Milvia Marigliano, Michela Cescon e Roberto Herlitzka, dal 24 Aprile al cinema.
La seconda parte "Loro: 2" sarà nei cinema italiani dal 10 maggio..

Trailer Ufficiale:

martedì 27 marzo 2018

A Quiet Place: Un Posto Tranquillo - La Recensione

A Quiet Place Krasinski
Viene principalmente dalle commedie John Krasinski, un genere che nella sua filmografia di attore torna di continuo, incessante, con qualche rara sterzata verso il dramma e sporadiche incursioni nel cinema d’azione. Ci era sembrato scontato, allora, quando due anni fa lo vedemmo, per la prima volta, dietro la macchina da presa – in quella che, in realtà, era la sua opera seconda (ma pure la prima non è che andasse altrove) – apprendere che, anche registicamente, la direzione da lui imboccata fosse, per torni e assimilazione, l'unica possibile: con quel “The Hollars” che, tra risate e lacrime, danzava intorno allo stile di Cameron Crowe, pur potendo permettersi un guscio e un contenuto (ancora) fin troppo scolastici e convenzionali.

Questo solo per risaltare ulteriormente quanto possa averci spiazzato, adesso, il vederlo alle prese con quello che non sbaglieremmo a definire un horror spinto, uno di quelli in cui la suspense è protagonista onnipresente, a 360°, e che - tanto per rendere ancor più difficili le cose - parte da un presupposto pazzesco, originale (nella forma) e quindi rischiosissimo. Provate un attimo a immaginare al gioco del silenzio, dove, in questo caso, però, chi resta muto vince la vita e chi cede, lasciandosi andare a qualunque tipo di suono che non sia un sussurro, muore insindacabilmente. E’ la situazione che si è creata nel 2020 presentato in “A Quiet Place: Un Posto Tranquillo”, con l’arrivo sulla terra, già consolidato, di alcuni mostri alieni senza vista, ma dotati di un incredibile e affinato udito; mostri che identificano perciò le loro prede in base al rumore emesso, raggiungendole come il leone fa con la gazzella e concedendo loro lo stesso trattamento. Un vincolo che – e Krasinski lo lascia solo intuire – ha sfavorito maggiormente le metropoli (forse defunte?), fornendo speranze minime, ma superiori alla media, a tutti gli abitanti delle zone rurali: questo sebbene l’handicap da sostenere resti comunque pesante e non facile da controllare.
Ne sa qualcosa la famiglia Abbott, avvantaggiata, probabilmente, dalla conoscenza dei segni legata alla nascita di una figlia sordo-muta (la maggiore rispetto agli altri due maschietti), ma non per questo immune al pericolo micidiale delle creature, come ci indica, impetuoso, l’agghiacciante prologo d’apertura.

A Quiet Place KrasinskiNon può che essere il silenzio, di conseguenza, a prevalere in “A Quiet Place: Un Posto Tranquillo”, un silenzio d'oro, sacro, che equivale praticamente all'ossigeno. Non ci sono dialoghi infatti nella pellicola di Krasinski, quando si comunica lo si fa a gesti - che per il pubblico sono sottotitolati - e l'unico audio percepito dalle nostre orecchie è quello di una quiete ambientale naturale, rotta esclusivamente o da incidenti domestici imprevisti - causati dai protagonisti - oppure da passi falsi commessi dai residui superstiti. Solo in un paio di scene - per motivi ben precisi e in linea con l'impianto scenico - padre e figlio e marito e moglie riescono a dirsi quattro frasi in maniera quasi normale, salvo poi tornare alla normalità-anormale e rientrare su quei binari rigidi, impostati. Quei binari che, all'interno della storia, vengono evidenziati, ben definiti, così come illuminati: si cammina, non a caso, scalzi e su tracciati di terra bianca idonei ad attutire i passi, accendendo lampadine rosse intorno alla casa, se un pericolo è in corso o in arrivo. Questo sebbene la cosa straordinaria, entusiasmante e più intelligente eseguita da Krasinski, resti non tanto l'aver pensato (e reso efficace) un mondo privo di parole e di caos - che pure qualcosa vorrà dire nell'epoca dei social network e del processo tecnologico - , mettendoci dentro anche quel microcosmo famigliare che, pure, col dialogo spesso litiga e va in crisi, quanto la precisione nell'aver centrato la costruzione di uno scheletro di tensione lungo e largo, incapace di spegnersi come di allentarsi; un senso di angoscia potentissimo e fluido che pervade la visione dello spettatore all'istante, tenendolo sul filo dello spavento fino ai titoli di coda.

Ecco perché la sensazione che si ha, una volta tornati a respirare con regolarità e a pieni polmoni, è quella di avere assistito a una prodigiosa, nuova e palpitante esperienza cinematografica, una di quelle - per capirci - che si potrebbero provare nelle case degli orrori dei luna park, se organizzate a un certo livello. L'impatto che Krasinski è riuscito a cucire con l'horror - da esperto conoscitore, sospettiamo - è fenomenale, paragonabile solo all'esplosione di una bomba, qualcosa quindi per cui vale la pena urlare e fare rumore, affinché tutti si voltino ad osservarla, senza che il silenzio la faccia passare inosservata.
L'unico consiglio (o incognita, se vogliamo) è che per godere al massimo di un'opera così formidabile, servirebbe davvero una sala cinematografica il più vicina possibile ad un posto tranquillo, che, per esperienza, sappiamo quanto sia complicata da rintracciare. 

Trailer:

Doppio Amore - Trailer Ufficiale Italiano

Doppio Amore Poster Film

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Doppio Amore", il film di François Ozon presentato in Concorso all'ultimo Festival di Cannes, con Jérémie Reiner, Marine Vacht e Jacqueline Bisset, dal 19 aprile al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
La giovane e fragile Chloé (Marine Vacht) ha un dolore che non passa, somatizza un segreto che custodisce nel ventre e affronta in terapia. Frequenta lo studio di uno psicoterapeuta Paul (Jérémie Reiner) che improvvisamente decide di mettere fine alle loro sedute perché attratto da lei. Anche Chloé è innamorata di lui e accetta di traslocare nel suo appartamento. Ma un giorno scopre che il compagno le nasconde l’esistenza del suo gemello monozigote Louis, che svolge la stessa professione in un altro quartiere di Parigi. Incuriosita decide di prendere un appuntamento con lui…. Un film in cui i temi più cari al regista, il desiderio, la seduzione, l’identità, l’inganno, il gioco tra realtà e fantasia si compongono in un torbido thriller al femminile.

lunedì 26 marzo 2018

Io Sono Tempesta - Nuovo Trailer Ufficiale

Io Sono Tempesta Luchetti

Nuovo trailer ufficiale di "Io Sono Tempesta", il nuovo film di Daniele Luchetti con Marco Giallini, Elio Germano e Eleonora Danco al cinema dal 12 Aprile.

Nuovo Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Marco Giallini è Numa Tempesta, un finanziere che gestisce un fondo da un miliardo e mezzo di euro e abita da solo nel suo immenso hotel deserto, pieno di letti in cui lui non riesce a chiudere occhio. Tempesta ha soldi, carisma, fiuto per gli affari e pochi scrupoli. Un giorno la legge gli presenta il conto: a causa di una vecchia condanna per evasione fiscale dovrà scontare un anno di pena ai servizi sociali in un centro di accoglienza. E così, il potente Numa dovrà mettersi a disposizione di chi non ha nulla, degli ultimi. Tra questi c’è Bruno (Elio Germano), un giovane padre che frequenta il centro con il figlio, in seguito ad un tracollo economico. L’incontro sembrerebbe offrire ad entrambi l’occasione per una rinascita all’insegna dei buoni sentimenti e dell’amicizia. Ma c’è il denaro di mezzo e un gruppo di senzatetto che, tra morale e denaro, tenderà a preferire il denaro.

Charley Thompson - La Recensione

Il punto di forza, la costante, di un regista come Andrew Haigh, sta tutta nella sua abilità a saper raccontare le storie. Da "Weekend" a questo "Charley Thompson", mettendoci in mezzo anche "45 Anni", è evidente il segno di una sensibilità e di una simmetria scenica per nulla scontata come nemmeno propria di chiunque si approcci al mestiere.
Ha un grande talento, Haigh, uno di quelli che può farti vincere con convinzione una sfida, ma allo stesso tempo salvarti in calcio d'angolo quando quella sfida è più ostica del previsto, complessa, o forse, addirittura, sopra i tuoi limiti.

Perché - diciamoci la verità - se non fosse stato per questo suo innato senso di narrazione, probabilmente, "Charley Thompson" non ce l’avrebbe fatta a stare sulle sue gambe tanto quanto gli riesce. L’adattamento del libro di Willy Vlautin – da noi intitolato "La Ballata Di Charley Thompson" – avrebbe potuto inciampare molto prima, cadere male o perfino rischiare di non conoscere mai il significato del verbo galoppare se, dietro di lui, ci fosse stato qualcuno incapace di percepirne distintamente lo spirito, catturarlo e stare attento a non disperderlo nel delicato passaggio dalla carta alla celluloide. Siamo nella sfera del coming-of-age, infatti, alle prese con la storia infausta di un adolescente abbandonato dalla madre che, anziché scegliere di crescere con una zia idonea a sopperire a quel ruolo, decise, a suo tempo, di restare accanto a un padre affettuoso ma irresponsabile, nomade e precario. Un padre che inevitabilmente finirà col cacciarsi in guai molto seri, costringendo il figlio a fuggire dagli assistenti sociali in compagnia di un cavallo (il Lean On Pete, del titolo originale) rubato a un allenatore che gli aveva offerto di lavorare per lui e che per soldi, e condizioni fisiche pietose, stava per cedere l’animale alla forca dei messicani.
Gli ingredienti esemplari di un dramma per eccellenza, insomma, che a ogni curva o cambio marcia poteva rischiare di scadere nel deprimente o di perdere contatto con quella vitalità e quella scintilla tipica della giovinezza che, invece – merito altresì di un Charlie Plummer bravissimo – Haigh sa come fare per mantenere costantemente presente, vivida e determinante.

Charley Thompson HaighNon è un caso allora se la sua pellicola si apra e si chiuda allo stesso modo: ovvero con Charley intento a correre per la strada, allenandosi a fare jogging (fotogramma ripreso anche per il manifesto): un'immagine che anticipa il carattere e l’animo di chi, nella sua esistenza, ha sempre dovuto (voluto) sudarsela, spendersi e faticare per sopravvivere e che difficilmente riuscirà – almeno nel breve periodo – a uscire, o a liberarsi, da tale condanna. Bisogna essere temprati corpo e mente, del resto, per affrontare un calvario come quello tracciato in "Charley Thompson" con la medesima determinazione e sacrificio ostentati dal suo protagonista; abbandonare l’accoglienza di un padre putativo imperfetto, ma schietto come Steve Buscemi e darsi alla scoperta del west, vagabondando, insieme a un cavallo che guai a cavalcare perché tuo pari.
Tempra che persino Haigh prova a recuperare in sé stesso, accorgendosi forse troppo tardi, però, che il genere western non è esattamente ciò che gli appartiene, dimostrandosi assai più lucido e acuto nello spaccato della sua pellicola in cui il mondo delle corse e delle scommesse ippiche provano a tendere una mano alle sorti del suo protagonista.

Un rischio che purtroppo finisce per avere un costo nell'economia visiva del suo lavoro, il quale lentamente si sfilaccia progressivo nell'ultima mezz'ora, perdendo le redini di quello che era stato per buona parte un cammino senz'altro triste, ma indiscutibilmente sincero e coinvolgente.

Trailer:

venerdì 23 marzo 2018

Deadpool 2 - Secondo Trailer Ufficiale Italiano

Deadpool 2 Reynolds

Disponibile il secondo trailer ufficiale italiano (e Red Band) di "Deadpool 2", il sequel dell'irriverente (anti)super-eroe Marvel, diretto da David Leitch con Ryan Reynolds, Josh Brolin, Brianna Hildebrand, T.J. Miller, Zazie Beetz, Jack Kesy e Leslie Uggams, dal 15 Maggio al cinema.

Secondo Trailer Ufficiale Italiano (Red Band):

La Truffa Dei Logan - Trailer Ufficiale Italiano

La Truffa Dei Logan Soderbergh

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "La Truffa Dei Logan", il film di Steven Soderbergh - presentato all'ultima Festa del Cinema di Roma (qui la recensione) - con Channing Tatum, Adam Driver, Riley Keough, Katie Holmes, Hilary Swank e Daniel Craig al cinema da Maggio 2018.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Nel tentativo di risollevare le sorti della famiglia, i fratelli Jimmy (Channing Tatum) e Clyde Logan (Adam Driver) si organizzano per mettere a segno una rapina alla Charlotte Motor Speedway, durante la leggendaria gara di auto Coca-Cola 600 e per attuare l’ambizioso piano ricorrono all'aiuto dell’esperto in esplosioni Joe Bang (Daniel Craig). Proprio quando sembra che il colpo del secolo sia stato portato a termine, un’inarrestabile agente FBI, Sarah Grayson (Hilary Swank), inizia a ficcare il naso sulla scena del crimine, sospettando di tutto e di tutti coloro che incontra.

giovedì 22 marzo 2018

[HOME VIDEO] Serpico - Finalmente In Blu-Ray Il Film Di Sidney Lumet Con Al Pacino

Serpico Al Pacino

Fa uno strano effetto guardare un film con Al Pacino e accorgersi improvvisamente della sua somiglianza con Nanni Moretti e con Tomas Milian. Eppure, in “Serpico”, con quei baffetti e il capello lungo prima e con quel travestimento da hippy poi, a venirti in mente sono - in ordine - proprio Michele Apicella e Nico Giraldi: dei riferimenti neppure troppo distanti dalla realtà, se consideriamo che il personaggio in questione è un poliziotto di origine italiana, integro fino all'osso.

Nella pellicola diretta da Sidney Lumet, infatti, Serpico si trova a combattere con un sistema corrotto di cui fanno parte tutti i distretti e (quasi) tutti gli agenti che li rappresentano. Un sistema dove, per arrotondare, è cosa buona e giusta prendere mazzette, spartirle fra colleghi e tenere buoni tutti quei delinquenti che possano garantire un’entrata sicura, gonfia e regolare ai "poveri" paladini della giustizia. Giostra criminale che per un uomo tutto d’un pezzo, che aveva del ruolo del poliziotto un’immagine cristallina e imparziale sin da bambino, sta a significare crollo delle certezze e enorme difficoltà di accettazione: tant'è che immediatamente viene emarginato e costretto a guardarsi le spalle dai suoi partner, diffidenti del suo comportamento.

Per la prima volta in alta definizione - acquistabile (almeno per il momento) solo sul sito di dvd-store - “Serpico” resta allora uno dei migliori film di Lumet così come di Al Pacino, il quale dimostra – se per qualcuno non fosse già chiarissimo - di riuscire a incarnare ogni volta personalità diverse, distantissime tra loro, modulando corpo, voce e interpretazione come solo gli attori immensi possono permettersi di fare. (ri)Vederlo mutare nei panni di questo poliziotto che, lentamente, da uomo comune - a furia di sentirsi abbandonato, ignorato e minacciato - comincia a soffrire di paranoia, ira e angoscia, è una lezione di recitazione a cui assistere col quadernino degli appunti in mano, una di quelle che, non a caso, faticano (e faticheranno) a essere dimenticate.

Serpico Home Video

Il Blu-Ray, in edizione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 1,78:1 Anamorfico
Tracce Audio: 2.0 DTS HD: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: /
Durata: 130 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Sony Pictures
Distributore Home Video: Universal
Data di Uscita: 21 Marzo 2018

David Di Donatello 2018 - Tutti I Vincitori

David Di Donatello 2018 Vincitori

Ieri sera si è svolta la la cerimonia dedicata ai David Di Donatello 2018, di seguito l'elenco dei vincitori:

Miglior Film: "Ammore E Malavita" (Prodotto da Carlo Macchitella e Manetti Bros. con Rai Cinema)

Migliore Regista: Jonas Carpignano per "A Ciambra"

Migliore Regista Esordiente: Donato Carrisi per "La Ragazza Nella Nebbia"

Migliore Sceneggiatura Originale: Susanna Nicchiarelli per "Nico, 1988"

Migliore Sceneggiatura Non Originale: Fabio Grassadonia e Antonio Piazza per "Sicilian Ghost Story"

Migliore Produttore: Luciano Stella e Maria Carolina Terzi per "Gatta Cenerentola"

Migliore Attrice Protagonista: Jasmine Trinca per "Fortunata"

Migliore Attore Protagonista: Renato Carpentieri per "La Tenerezza"

Migliore Attrice Non Protagonista: Claudia Gerini per "Ammore E Malavita"

Migliore Attore Non Protagonista: Giuliano Montaldo per "Tutto Quello Che Vuoi"

Migliore Autore Della Fotografia: Gian Filippo Corticelli per "Napoli Velata"

Migliore Musicista: Pivio e Aldo De Scalzi per "Ammore E Malavita"

Migliore Canzone Originale: "Bang Bang" (Musica di Pivio & Aldo De Scalzi - Testi di Nelson e interpretazione di Serena Rossi, Franco Ricciardi, Giampaolo Morelli) di "Ammore E Malavita"

Migliore Scenografo: Ivana Gargiulo per "Napoli Velata"

Migliore Costumista: a ex aequo Daniela Salernitato per "Ammore E Malavita" e Massimo Cantini Parrini per "Riccardo Va All'Inferno"

Migliore Truccatore: Marco Altieri per "Nico, 1988"

Migliore Acconciatore: Daniela Altieri per "Nico, 1988"

Migliore Montatore: Affonso Gonçalves per "A Ciambra"

Miglior Suono: Presa Diretta: Adriano Di Lorenzo - Microfonista: Alberto Padoan - Montaggio: Marc Bastien - Creazione Suoni: Eric Grattepain - Mix: Franco Piscopo per "Nico, 1988"

Migliori Effetti Digitali: Mad Entertainment per "Gatta Cenerentola"

Miglior Film Dell'Unione Europea: "The Square" di Ruben Ostlund

Miglior Film Straniero: "Dunkirk" di Christopher Nolan

David Giovani: "Tutto Quello Che Vuoi" di Francesco Bruni

Miglior Documentario Di Lungometraggio: "La Lucida Follia" di Marco Ferreri e Anselma Dell'Olio

Miglior Cortometraggio: "Bismillah" di Alessandro Grande

David Alla Carriera - Life Achievement Award 2018: Steven Spielberg

David Speciale: Stefania Sandrelli e Diane Keaton

mercoledì 21 marzo 2018

Ready Player One - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Ready Player One Film

Presentato il nuovo trailer ufficiale italiano di "Ready Player One", il nuovo film di Steven Spielberg (qui la recensione) con Tye Sheridan, Olivia Cooke, Mark Rylance e Simon Pegg nei nostri cinema dal 28 Marzo.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Nel 2045, anno in cui il mondo sta per collassare sull'orlo del caos, le persone hanno trovato la salvezza nell'OASIS, un enorme universo di realtà virtuale creato dal brillante ed eccentrico James Halliday (Mark Rylance). A seguito della morte di Halliday, la sua immensa fortuna andrà in dote a colui che per primo troverà un Easter egg nascosto da qualche parte all'interno dell’OASIS, dando il via ad una gara che coinvolgerà il mondo intero. Quando un improbabile giovane eroe di nome Wade Watts (Tye Sheridan) deciderà di prendere parte alla gara, verrà coinvolto in una vertiginosa caccia al tesoro in questo fantastico universo fatto di misteri, scoperte sensazionali e pericoli.

[HOME VIDEO] Nel Nome Del Padre - Il Film di Jim Sheridan Con Daniel Day-Lewis Ora In Versione Blu-Ray Steelbook

Nel Nome Del Padre Daniel Day-Lewis

Esce in una nuova edizione blu-ray, in formato steelbook (dedicata principalmente, quindi, ai collezionisti), “Nel Nome Del Padre”: il film diretto da Jim Sheridan, nel 1993, tratto dal romanzo autobiografico “Guildford Four“ di Gerry Conlon, con protagonisti Daniel Day-Lewis, Pete Postlethwaite e Emma Thompson.

Ambientata nell'Inghilterra del 1974 – periodo noto per i numerosi attentati di matrice nord-irlandese, che avvenivano con alta frequenza nel tentativo di rivendicare la loro unione con l’Irlanda - la storia racconta il dramma giudiziario dei cosiddetti “sei di Guildford”, persone accusate ingiustamente di appartenere all'organizzazione terroristica dell’IRA e sbattute in carcere senza una prova a causa dell’abuso di potere concesso alla polizia britannica dopo l’approvazione della legislazione d'emergenza. Tra loro, anche Gerry Conlon, rinchiuso in cella con suo padre - accusato di complicità - e condannato a fare i conti sia con le scorie di un rapporto personale mai sbocciato, sia con l'ingiustizia subita, metabolizzata da entrambi in modo diverso.

Fa parte di quella sfilza di pellicole invecchiate bene, "Nel Nome Del Padre". Compiuti i venticinque anni, infatti, l'intensità, il dolore e la rabbia sprigionate nel corso della sua visione restano prepotentemente intatte, solide, come le interpretazioni magistrali di Day-Lewis e Postlethwaite che in tutta la seconda parte della vicenda tengono lo spettatore col fiato sospeso, immerso in quello stato di sopruso che non può restare impunito. Un documento, quello diretto da Sheridan (premiato al Festival di Berlino con l'Orso D'Oro), che ancora oggi fa venire i brividi; assurdo se non fosse un fatto realmente accaduto; che ci ricorda quanto può essere grave, per un essere umano, perdere anche solo uno dei suoi diritti.

Nel Nome Del Padre Steelbook

Il Blu-Ray, in edizione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 1,85:1 Anamorfico
Tracce Audio: 5.1 DTS: Italiano, Francese, Tedesco, Spagnolo - 5.1 DTS HD: Inglese
Sottotitoli: Inglese Non Udenti, Francese, Italiano, Tedesco, Spagnolo, Danese, Olandese, Finlandese, Norvegese, Portoghese, Svedese, Arabo
Contenuti Speciali:
Durata: 132 minuti ca.
Confezione: Steelbook
Produttore: Universal
Distributore Home Video: Universal
Data di Uscita: 21 Marzo 2018

martedì 20 marzo 2018

Ready Player One - La Recensione

Ready Player One Spielberg
Steven Spielberg è uno di quei registi, più unici che rari, capaci di passare in quattro mesi da un film come “The Post” a un altro, come “Ready Player One”. Un autore poliglotta, che padroneggia la lingua del cinema classico americano allo stesso modo di come sa fare con quella d’intrattenimento, riuscendo in entrambi i casi, non solo a farsi capire, arrivando a chiunque, ma anche a tenere banco, conquistando la folla.

Se con Meryl Streep e Tom Hanks, allora, per fare ciò aveva bisogno di utilizzare un’esposizione formale, equilibrata, essenziale, con la trasposizione del romanzo di Ernest Cline la condizione si ribalta dal giorno alla notte, anzi, sarebbe il caso di dire dalla realtà alla finzione. Perché non è un mistero che in “Ready Player One” tutto cominci da un visore, dalla realtà aumentata di un mascherino che ti proietta in un mondo inesistente che però è assai migliore e conveniente di quello che nel 2045, ipoteticamente, potrebbe aspettarci. Lo dice il giovane protagonista Wade Watts quando prova a farci entrare nel quadro della situazione, nell'ottica di un’epoca in cui a nessuno interessa più risolvere i problemi, ma fare finta che questi non esistano, rintanandosi nell'immaginazione di un visionario - forse superiore a Steve Jobs - che ha saputo dar vita ad un luogo come Oasis, in cui tutti vogliono connettersi per quello che si può fare, restandoci, però, per tutto quello che si può essere. Una frase simbolo in cui risiede il senso integrale dei motivi che hanno portato uno come Spielberg ad impugnare le redini di un progetto che in mano a chiunque avrebbe assunto derive prettamente spettacolari, con il rischio di qualche riflessione superficiale e rattoppata, legata alla società moderna e al suo rapporto con la tecnologia, da inserire a margine: nulla a che vedere, insomma, con il rimpasto meraviglioso, esaltante e a regola d’arte con il quale, alla fine, abbiamo avuto il piacere di fare i conti.

Ready Player One FilmEra dai tempi di “Avatar” infatti che al cinema non si vedeva una pellicola così altamente spettacolare, di quelle che sanno prenderti per mano, catapultarti al centro del viaggio e non mollarti mai neppure per un secondo, restandoti piantata in testa perennemente, per giorni, come se stessi ancora vivendo quelle avventure e quelle emozioni a prescindere dallo schermo o dalla magia di un visore (o un occhiale 3D). Merito di un lavoro sull'estetica, sull'immaginario e sui riferimenti anni ’80 che Spielberg riesce ad effettuare su larga scala e trasversalmente; potremmo quasi paragonarlo a Dio per come plasma a sua immagine, somiglianza e gusto un universo che è un continuo fiorire di easter eggs, ammiccamenti e ironie a musica, videogiochi e cinema di quegli anni: con una sequenza in particolare (ma facciamo due, magari) di cui preferiamo non anticipare nulla, tranne che è ispirata ad un noto cult del grande schermo e che, probabilmente, vi friggerà il cervello per quanto è assurda, geniale e sbalorditiva (ok, se proprio volete un indizio, posso farvi il nome di Stanley Kubrick). Ma la bellezza e la compiutezza di “Ready Player One” staziona soprattutto nel suo calore e nel suo spirito che, nonostante la muscolatura virtuale-pesante e la sua pelle spesso simile a quella di un Anime giapponese, non cessa mai di ostentare lineamenti e tratti di spielbergiana memoria, abbracciandone in toto tendenze e crismi.

In questo modo - facendoci sentire come ci si sente sulle montagne russe - quello che doveva essere - ed è, poi - un film di puro intrattenimento, riesce contemporaneamente anche ad esprimere idee e pensieri su dove stiamo andando, dove rischiamo di arrivare e quali sono i valori che dovremmo e varrebbe la pena recuperare. Tutto senza stare lì a puntare il dito, o a farci la paternale. Tutto attraverso il potere di quello strumento affascinante quanto abusato. Tutto perché dietro la macchina da presa - signore e signori - c’è un poliglotta, un maestro e un fuoriclasse come Steven Spielberg.

Trailer:

venerdì 16 marzo 2018

Avengers: Infinity War - Trailer Ufficiale Italiano

Avengers: Infinity War Film

E' online da pochissime ore il trailer ufficiale italiano di "Avengers: Infinity War", il film diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo con Chris Pratt, Scarlett Johansson, Karen Gillan, Pom Klementieff, Zoe Saldana, Tom Holland, Benedict Cumberbatch, Brie Larson, Chris Evans, Dave Bautista, Cobie Smulders, Chris Hemsworth, Robert Downey Jr., Vin Diesel, Sebastian Stan, Josh Brolin, Elizabeth Olsen, Bradley Cooper, Chadwick Boseman, Paul Rudd, Jeremy Renner, Paul Bettany, Mark Ruffalo, Benicio Del Toro, Sean Gunn, Benedict Wong, Anthony Mackie e Terry Notary, al cinema dal 25 Aprile.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
"Avengers: Infinity War" porta sul grande schermo la resa dei conti più epocale di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati dovranno essere pronti a sacrificare tutto pur di sconfiggere il potente Thanos: il suo blitz di devastazione minaccia l'esistenza dell'intero universo.

giovedì 15 marzo 2018

Nella Tana dei Lupi - Nuovo Trailer Italiano Ufficiale

Nella Tana dei Lupi Gerard Butler

Nuovo trailer ufficiale italiano per "Nella Tana dei Lupi", il film diretto da Christian Gudegast con Gerard Butler, Pablo Schreiber, O'Shea Jackson e Jr. Curtis "50 Cent" Jackson, al cinema dal 5 Aprile.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Mentre la migliore banda di rapinatori dello Stato, tra cui spiccano l’impassibile Ray Merriman (Pablo Schreiber) e il temibile Enson Levoux (50 Cent), sta preparando il colpo del secolo alla Federal Reserve Bank di Los Angeles, il loro destino si intreccia a quello degli agenti della squadra speciale anticrimine di “Big Nick” O’Brien (Gerard Butler). Quello che apparentemente potrebbe sembrare un convenzionale faccia a faccia tra buoni e cattivi si rivelerà uno scontro a fuoco senza esclusione di colpi in cui i due gruppi rivali si affronteranno senza scrupoli e ad armi pari. Un avvincente thriller d’azione ad alto tasso adrenalinico che è insieme un film poliziesco e un noir psicologico.

Ghost Stories - Trailer Ufficiale Italiano

Ghost Stories martin Freeman

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Ghost Stories", il film di Andy Nyman e Jeremy Dyson con Martin Freeman, Alex Lawther e Andy Nyman dal 19 Aprile al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Il Professor Philip Goodman (Andy Nyman), noto a tutti per il suo proverbiale scetticismo nei confronti di qualsiasi evento sovrannaturale conduce un programma televisivo, nel quale smaschera false sedute spiritiche e sedicenti sensitivi. Quando gli affidano il compito d’indagare su tre sconcertanti casi di attività paranormale, Goodman inizia a scavare sempre più a fondo, ignaro del fatto che i 3 casi finiranno per rivelare, ciascuno a suo modo, dei misteri terrificanti, ben oltre la sua stessa immaginazione. Finché, via via, non giungerà a un’angosciante e scioccante conclusione che lo riguarderà personalmente.

mercoledì 14 marzo 2018

Io Sono Tempesta - Trailer Ufficiale

Io Sono Tempesta Marco Giallini

Da pochi minuti è online il trailer ufficiale di "Io Sono Tempesta", il nuovo film di Daniele Luchetti con Marco Giallini, Elio Germano e Eleonora Danco, al cinema dal 12 Aprile.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Marco Giallini è Numa Tempesta, un finanziere che gestisce un fondo da un miliardo e mezzo di euro e abita da solo nel suo immenso hotel deserto, pieno di letti in cui lui non riesce a chiudere occhio. Tempesta ha soldi, carisma, fiuto per gli affari e pochi scrupoli. Un giorno la legge gli presenta il conto: a causa di una vecchia condanna per evasione fiscale dovrà scontare un anno di pena ai servizi sociali in un centro di accoglienza. E così, il potente Numa dovrà mettersi a disposizione di chi non ha nulla, degli ultimi. Tra questi c’è Bruno (Elio Germano), un giovane padre che frequenta il centro con il figlio, in seguito ad un tracollo economico. L’incontro sembrerebbe offrire ad entrambi l’occasione per una rinascita all’insegna dei buoni sentimenti e dell’amicizia. Ma c’è il denaro di mezzo e un gruppo di senzatetto che, tra morale e denaro, tenderà a preferire il denaro.

Il Mistero Di Donald C. - Trailer Ufficiale Italiano

Il Mistero Di Donald C. Firth Weisz

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Il Mistero Di Donald C.", il nuovo film di James Marsh con Colin Firth, Rachel Weisz, David Thewlis e Ken Stott, al cinema dal 5 Aprile.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Il Mistero di Donald C. racconta l’incredibile storia vera di Donald Crowhurst, velista amatoriale che partecipò alla Golden Globe Race del Sunday Times nel 1968, con la speranza di diventare la prima persona nella storia a circumnavigare il globo in solitaria senza soste. Con una barca non completamente pronta e la propria casa e il lavoro a rischio, Donald lascia la moglie Clare e i loro figli, imbarcandosi, non senza esitazioni, nell’avventura a bordo del trimarano Teignmouth Electron.

martedì 13 marzo 2018

Animali Fantastici: I Crimini Di Grindelwald - Teaser Trailer Ufficiale Italiano

Animali Fantastici: I Crimini Di Grindelwald Redmayne

Rilasciato il teaser trailer ufficiale italiano di "Animali Fantastici: I Crimini Di Grindelwald", il sequel dell'omonima saga, diretto da David Yates con Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Dan Fogler, Alison Sudol, Ezra Miller, Jude Law e Johnny Depp, al cinema dal 15 Novembre 2018.

Teaser Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Alla fine del primo film, il potente Mago Oscuro Gellert Grindelwald (Johnny Depp), viene catturato dal MACUSA (Il Magico Congresso degli Stati Uniti d’America), con l'aiuto di Newt Scamander (Eddie Redmayne). Tuttavia, come aveva minacciato di fare, Grindelwald riesce a fuggire dalla detenzione e inizia a radunare i suoi seguaci, la maggior parte dei quali ignari delle sue vere intenzioni: riunire dei maghi purosangue per governare su tutti gli esseri non-magici. Nel tentativo di contrastare i piani di Grindelwald, Albus Silente (Jude Law) recluta il suo ex studente Newt Scamander, che accetterà di aiutarlo, inconsapevole dei pericoli che si troveranno ad affrontare. Si creeranno divisioni, l'amore e la lealtà verranno messi a dura prova anche tra gli amici più stretti e in famiglia, in un mondo magico sempre più minaccioso e diviso.

Bob & Marys: Criminali A Domicilio - Trailer Ufficiale

Bob & Marys Papaleo Morante

Presentato il trailer ufficiale di "Bob & Marys: Criminali A Domicilio", il film di Francesco Prisco con Rocco Papaleo, Laura Morante, Simona Tabasco, Andrea Di Maria, Francesco Di Leva, Enzo Salomone, Antonio Iuorio, Massimiliano Gallo, Gianni Ferreri e Giovanni Esposito, al cinema dal 5 Aprile.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Roberto (Rocco Papaleo) e Marisa (Laura Morante) sono una coppia che conduce una vita priva di sussulti: istruttore di scuola guida lui e operatrice volontaria lei, vivono in un equilibrio di grigia abitudine. Fino a quando una notte, dei criminali spietati si introducono in casa loro e la riempiono di pacchi dal contenuto misterioso, ma sicuramente illegale. “Accùppatura”, è questo il nome della pratica criminale che costringe la coppia a custodire in casa merce illecita, senza possibilità alcuna di denunciare e, soprattutto, col serio rischio di passare un guaio con la legge. Pian piano, sotto scacco dei malviventi e con gli sguardi indiscreti del vicinato da eludere, Roberto e Marisa, invece di soccombere, ritrovano l’energia ribelle e fantasiosa di quando erano ragazzi e la voglia di reagire al sopruso a tempo di Rock & Roll…

lunedì 12 marzo 2018

Nelle Pieghe Del Tempo - La Recensione

Nelle Pieghe Del Tempo Disney
Di licenze - come dire? – poetiche (?), l’adattamento cinematografico del libro di Madeleine L'Engle, “Nelle Pieghe Del Tempo”, – primo capitolo di una quadrilogia che non è detto arrivi tutta al cinema - se ne è prese parecchie. Andando a spulciare online, documentandosi, infatti, ciò che si intravede a primo impatto è che la famiglia protagonista - i Murry – non è composta – stando a una delle copertine, di un’edizione – da padre bianco e madre e figlia afroamericane, né tantomeno da un fratello adottato, dai lineamenti fortemente latini. Erano tutti caucasici, pare, in principio, con l’aggiunta di due gemelli che nella pellicola diretta da Ava DuVernay, al contrario, sono assenti per chissà quale strano motivo.

Un rimpasto che è palesemente figlio di una volontà superiore, per niente gratuito quindi, ma rafforzativo, casomai, nell'andare ad ampliare e ad estendere tutto un discorso legato all'integrazione e alla diversità che all’interno di “Nelle Pieghe Del Tempo” era di per sé già basilare, anche se di differente accezione. Se Meg e il suo fratellastro (in questo caso), Charles Wallace, vengono visti con un certo distacco a scuola, del resto, non è affatto per le loro origini, né tantomeno per il colore della pelle, bensì a causa della scomparsa improvvisa del loro padre-scienziato che, oltre ad essere stata piuttosto misteriosa, ha influito inevitabilmente sulla crescita e sul carattere di entrambi. A quattro anni dall'accaduto, allora, Charles Wallace, pur avendo cinque anni, ha sviluppato un’intelligenza pari almeno al triplo della sua età, mentre Meg vive l’adolescenza chiusa in sé stessa, in carenza di autostima e sperando che da un giorno all'altro suo padre possa fare ritorno a casa. Accade, però, che a presentarsi tra le loro mura domestiche sia, non la persona che attendono, ma tre strane donne dall'aria eccentrica e surreale, intente a coinvolgere Charles Wallace, Meg e il suo coetaneo Calvin in un viaggio nelle pieghe del tempo, appunto, in cui, pare, il loro padre – dopo aver scoperto la formula scientifica per attraversarle - sia rimasto intrappolato.

Nelle Pieghe Del Tempo Chris PineNe approfitta perciò per agganciare metaforicamente al contesto originale una problematica contemporanea che, probabilmente, la tocca da vicino, la DuVernay. Una metafora che in “Nelle Pieghe Del Tempo” sta lì, nella scelta del casting e nelle tematiche sollevate, per lavorare a livello subliminale e in maniera passiva: mai stuzzicata o insinuata. Eppure – sebbene come arricchimento o sottotesto tutto ciò suoni piuttosto forzato, estraneo rispetto a ciò che ci si potrebbe attendere da uno sci-fi come questo – non è esattamente tale digressione a figurarsi come problema principale di una pellicola che, nel suo voler attraversare ambiziosamente molteplici superfici, dimentica in toto l'utilizzo dell’ironia e della leggerezza che stanno alla base di un prodotto marchiato Disney (live action e non), accalcandosi – viene proprio da dire – nelle pieghe di una sceneggiatura caotica, approssimativa e poco attenta alle maggiori potenzialità che avrebbe potuto esprimere se avesse evitato di farsi distrarre da voli pindarici che non poteva permettersi.

Va detto che il target di riferimento che si cerca di intercettare è mirato, stretto in quella fascia adolescenziale, prossima all'età adulta, dove le crisi interiori esplodono e la fiducia in sé stessi latita. Ma, appurato ciò, resta la prorompente certezza comunque di un film che, pur se collocato in quel piccolo universo, non indovina mai il ritmo giusto, riuscendo più che a strabiliare e a divertire - come avrebbe voluto - ad annoiare e a farci guardare ripetutamente le lancette dell'orologio, sperando davvero di poter piegare il tempo, mandandolo avanti fino ai titoli di coda.

Trailer: