IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

mercoledì 28 febbraio 2018

Ralph Spacca Internet - Teaser Trailer Ufficiale Italiano

Ralph Spacca Internet Disney

Rilasciato il teaser trailer ufficiale italiano di "Ralph Spacca Internet", il sequel di "Ralph Spaccatutto", diretto da Phil Johnston e Rich Moore con le voci (in originale) di John C. Reilly, Kristen Bell, Mandy Moore, Kelly Macdonald, Alan Tudyk, Idina Menzel, Auli'i Cravalho, Anthony Daniels, Taraji P. Henson e James Corden, prossimamente al cinema.

Teaser Trailer Italiano:

Belli e (im)Possibili: Wonderstruck - La Recensione

Wonderstruck Todd Haynes
Ci ha pensato Brian Selznick in persona a scrivere l'adattamento in sceneggiatura del suo “La Stanza Delle Meraviglie”, avventurandosi in uno stravolgimento particolarissimo – eppure indispensabile – che, in quanto traditore della carta stampata, poteva essere avallato esclusivamente se eseguito (o appoggiato, semmai) dal suo autore. Perché “Wonderstruck” – che è il titolo originale del romanzo e della pellicola diretta da Todd Haynes – racconta una storia che viaggia su due piani temporali differenti: uno ambientato nel 1927 e l’altro 50 anni dopo, nel 1977; distinti nell’opera originale, uno attraverso l’esposizione delle immagini e l’altro col testo scritto.

Un contrasto che, nella pellicola, doveva forzatamente essere replicato tramite un nuovo stratagemma, quello che la mente di Selznick ha subito individuato nell’alternanza tra una narrazione in bianco e nero, priva di suoni e con fondo musicale – in grado di rendere omaggio, quindi, ai film muti dell'epoca – da una parte, e una a colori (tenui, in linea col periodo), con dialoghi ed effetti ambientali, dall’altra. Compromesso capace di mantenere inalterato il distacco tra due trame che, non si capisce come, non si capisce in che modo, sono indirizzate a convergere e a intrecciarsi tra di loro, portate avanti da due bambini protagonisti che, oltre alla sordità, condividono una rabbiosa fuga da casa che li conduce a New York, alla ricerca di qualcuno e/o di qualcosa.
Su un versante – il più recente – infatti c’è Ben, il ragazzino che ha appena perso la madre e, causa un incidente, l’udito, incappato casualmente in un indizio che potrebbe condurlo sulle tracce del padre che non ha mai visto e conosciuto. In quello parallelo, che scorre alle sue spalle, invece, a muoversi è Rose, che proprio dalla severità del padre decide di allontanarsi, con la speranza di raggiungere la sua attrice cinematografica preferita: una diva della quale conserva ritagli fotografici, ma che adesso pare raggiungibile nei pressi di un famoso teatro in cui sta effettuando le prove della sua prossima esibizione.

Wonderstruck Todd HaynesUna sfida atipica, insomma, per Haynes, inaspettata persino per il suo pubblico più fedele, il quale, come accadde per lo “Hugo Cabret” di Martin Scorsese (guarda un po’ tratto sempre da un romanzo di Selznick), viene esortato a produrre dei ragionamenti assai atipici, ma contemporaneamente franchi. In quell'occasione furono in molti, del resto, a sostenere spontaneamente che Scorsese si fosse immolato nella riproduzione di un cinema più adatto a Spielberg che a lui, centrando parzialmente il bersaglio e convincendo a metà nella sua performance. Una rotta che Haynes - e gli va riconosciuto - in “Wonderstruck”, in realtà, non prende in considerazione mai, percorrendo un tracciato tutto suo, determinato e coerente, nei pregi così come nei difetti. Eppure, sebbene il suo lavoro resti affascinante, a tratti intenso, sghembo nel ritmo, ma comunque fedele nel rispecchiare i connotati di un cinema che gli appartiene, il risultato finale è che si finisce sempre, e involontariamente, col pensare al regista di “E.T. L'Extraterrestre” fantasticandolo più adatto, intonato e perfetto nel costruire quell’emozione profonda, disarmante e sincera, relativa alla perdita e alla solitudine in età fanciullesca.

Questo perché, probabilmente, almeno a pelle, Selznick è un autore spielbegiano per antonomasia; irresistibile scrittore per fantasia e inventiva, ma di rara difficoltà da assorbire e ripresentare intimamente, con slancio. Haynes nel suo piccolo ha l’onore, però, di riuscire ad accendere una piccola fiamma, un fremito percettibile all’interno di una pellicola che restituisce il suo meglio esteticamente e formalmente, specie negli spaccati in cui, con rispetto, ama guardare indietro.

Trailer:

martedì 27 febbraio 2018

Un Sogno Chiamato Florida - Trailer Ufficiale Italiano

Un Sogno Chiamato Florida Sean Baker

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Un Sogno Chiamato Florida"(qui la recensione), il film di Sean Baker - candidato ai prossimi Oscar grazie a Willem Dafoe, nominato come Miglior Attore Non Protagonista - con Brooklynn Prince, Bria Vinaite e - appunto - Willem Dafoe, dal 29 Marzo al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
La piccola e vivace Moonee (Brooklynn Prince), insieme al suo gruppo di amici, trascorre le vacanze estive con quello spirito di possibilità e quel senso di avventura tipici dell'infanzia, mentre gli adulti intorno a loro attraversano tempi difficili. Hanno circa sei anni e riescono ancora a trasformare una realtà fatta di fast food, trash televisivo e quotidiana miseria in un’avventura. Moonee è una piccola canaglia, mentre la sua giovane mamma Halley (Bria Vinaite) si muove lungo il confine tra legalità e crimine e l’unico che cerca di tenere insieme le cose è Bobby (Willem Dafoe) il manager del Magic Castel Hotel dove vive Moonee.

sabato 24 febbraio 2018

Red Sparrow - La Recensione

Red Sparrow LawrenceLa guerra fredda non è finita, è solo andata distrutta in tanti, pericolosissimi, pezzi.
Parte da quest’assunto (in linea di massima) il “Red Sparrow” di Francis Lawrence - che poi è un adattamento del romanzo “Nome In Codice: Diva” scritto da Jason Matthews - per giustificare e collocare politicamente una spy-story moderna, per certe pieghe ispirata al fumettoso e più movimentato “Atomica Bionda” di David Leitch, mentre per altre intenta proprio a volerne prendere le distanze, attraverso un savoir-faire elegante e assai misurato, mai disperso strada facendo.

Del resto anche in questo caso c'è una donna mozzafiato a creare scompiglio diplomatico tra due potenze politiche, a usare il suo corpo, il suo erotismo e la manipolazione psicologica per guadagnare informazioni, ingannare persone e portare avanti un doppio gioco che non si sa mai davvero se sia solo doppio, oppure miri a moltiplicare notevolmente i suoi livelli. La donna in questione, ovviamente, è una Jennifer Lawrence, forse, mai così bella e così generosa nei confronti della macchina da presa: prima-ballerina al Bolshoi di Mosca, in principio, e poi - colpa di un bruttissimo incidente sul palco - spia per assecondare i ricatti morali di uno zio vicinissimo al Capo dello Stato e convinto che il potenziale nascosto della nipote e la sua bellezza possano diventare materiale vantaggioso per scoprire l’identità di una talpa americana radicata, da anni, all’interno del governo Russo. Una missione che, per entrare nel vivo, ha bisogno allora di una sosta fondamentale nella scuola d’addestramento dei cosiddetti Sparrow citati nel titolo: agenti segreti di ambo i sessi, fisicamente dotati e attraenti, nonché severamente temprati per imparare a intercettare il desiderio erotico della loro vittima, assecondandola affinché possa dargli, infine, tutto ciò che desiderano.

Red Sparrow FilmUna pellicola quindi con tutte le carte in regola per cavalcare il binario dell’erotismo alla-Paul-Verhoeven, così come idonea a puntare la maggior parte delle sue fiches sul thriller, abbandonandosi a un intrigo torbido e ricco di ribaltoni alla-David-Fincher: due strade diverse, difficilmente praticabili contemporaneamente - a meno di un talento sopra la media - che Lawrence prova a percorrere a turno, dando quasi l’impressione che il suo “Red Sparrow” sia il risultato di due disegni differenti, incompleti e sovrapposti l'uno con l'altro. Un costo calcolato, probabilmente, da pagare ogni qual volta si riceve il compito di realizzare un prodotto di genere che, tuttavia, deve essere in grado di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, risultando, dunque, mainstream e lontano da quell'autorialità che - per esempio - poteva andare trovarsi nella sottotrama - sviluppata in maniera molto superficiale - legata al rapporto e all’abuso (metaforicamente sessuale, ma poi mica tanto metaforicamente) di uno zio verso sua nipote.

Che poi sono intuizioni, queste, che (ed è il motivo principale per cui lo si rimprovera) "Red Sparrow" carpisce, accarezza con dolcezza, ma non se la sente di affrontare veramente di petto come la sua protagonista fa con la realtà che la circonda: quella realtà che le ricorda continuamente di una libertà da conquistare, una madre in pericolo (che poi è la motivazione che la spinge a sottostare agli ordini) e una partita di potere che per lei ha valore relativo, ma che, allo stesso tempo, è ago della bilancia del suo futuro, e del suo destino.
La stessa partita che il Lawrence regista - da americano doc - per non saper né leggere e né scrivere, preferisce far terminare con una vittoria silente e fortificante per il suo paese. Perché in fondo, in fondo - nonostante il suo film racconti la storia di una ragazza russa e dalla Russia si metta in moto per poi ritornare - ogni occasione è buona per ribadire quanto comunque con la bandiera a stelle e strisce sia meglio non mettersi a scherzare. O no?!

Trailer:

venerdì 23 febbraio 2018

Nelle Pieghe Del Tempo - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Nelle Pieghe Del Tempo Disney

Nuovo trailer ufficiale italiano per "Nelle Pieghe Del Tempo", il film Disney diretto da Ava DuVernay con Oprah Winfrey, Reese Witherspoon, Mindy Kaling, Storm Reed, Zach Galifianakis e Chris Pine, al cinema dal 29 Marzo.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Il film segue le vicende di Meg Murry, una classica studentessa delle medie con problemi di autostima che cerca disperatamente di integrarsi. Figlia di due fisici di fama mondiale, Meg è intelligente e ha delle doti eccezionali, proprio come suo fratello minore Charles Wallace, ma deve ancora rendersene conto. A peggiorare la situazione interviene la sconcertante scomparsa del padre, il signor Murry, evento che tormenta Meg e che ha lasciato sua madre con il cuore a pezzi. Charles Wallace riesce però a mettere in contatto Meg e il suo compagno di classe Calvin con tre guide (la signora Quale, la signora Cos’è e la signora Chi) che hanno viaggiato fino alla Terra per aiutare i ragazzi nella ricerca del padre. Tutti insieme si imbarcano in una formidabile impresa attraverso il tempo e lo spazio, catapultati in mondi oltre i confini della loro immaginazione, dove saranno costretti a lottare contro una potente forza del male. Per poter tornare sulla Terra, Meg sarà costretta a guardare a fondo dentro se stessa e ad accettare i suoi difetti, correndo contro il tempo, per raccogliere la forza necessaria a sconfiggere le tenebre che stanno rapidamente avvolgendo tutto l'universo.

giovedì 22 febbraio 2018

Unsane - Trailer Ufficiale Italiano

Unsane Claire Foy

Disponibile il trailer italiano ufficiale di "Unsane", il thriller psicologico firmato Steven Soderbergh - girato interamente con un iPhone - presentato fuori concorso al Festival di Berlino 2018, con Claire Foy, Joshua Leonard, Jay Pharoah e Juno Temple, dal 14 Giugno 2018 al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Sawyer Valentini è una giovane donna, vittima di uno stalker, che decide di lasciare la sua Boston e tentare di rifarsi una vita in un’altra città. Quando però, cercando conforto da una terapista, viene costretta alla permanenza forzata in un istituto psichiatrico, dovrà confrontarsi con la sua più grande paura... È reale o frutto della sua mente?

[HOME VIDEO] Ammore e Malavita - La Riscossa Inaspettata Dei Manetti Bros.

Ammore e Malavita Film

Fresco fresco delle 15 candidature ricevute ai prossimi David di Donatello e della calorosa accoglienza - ricca di critiche positive - raccolta in concorso all’ultimo Festival di Venezia, il nuovo film dei Manetti Bros., “Ammore e Malavita”, sbarca finalmente in home video nelle sue edizioni Blu-Ray Disc e DVD.

La storia – tutta napoletana - è quella romantica di Ciro (Giampaolo Morelli) e Fatima (Serena Rossi), ex fidanzati che si rincontrano casualmente, dopo anni, a causa di un boss della malavita per cui Ciro svolge il lavoro sporco e che adesso sta cercando, tramite uno scambio di persona, di far credere a tutti di essere morto. Un piano perfetto, che rischia però di andare in frantumi quando Fatima - semplice infermiera - in ospedale si accorge dell’inganno, mettendo Ciro nella difficile posizione di scegliere se uccidere la donna della sua vita, oppure tradire chi l’ha accolto come un figlio, togliendolo dalla strada.

Azione, umorismo, musical, “Ammore e Malavita” è un mix di generi ben amalgamato che i fratelli Manetti, proprio attraverso il loro inconfondibile stile, riescono ad esaltare con canzoni pop, battute e scelte di sceneggiatura che vanno ad attingere dal miglior cinema internazionale, masticandolo e rielaborandolo all’occorrenza. Un cinema italiano lontano dagli standard, quindi, scanzonato e libero di osare e che, proprio per questo, centra l’obiettivo lasciandosi voler bene, anche per via di una percepibile sincerità di fondo.

Ammore e Malavita Home Video

Il Blu-Ray prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1 (2 nella versione speciale, con CD musicale)
Formato Video: 2,40:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli: Italiano Non Udenti, Inglese
Contenuti Speciali: Backstage, Trailer, Scene Eliminate
Durata: 139 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: 01 Home Entertainment
Distributore Home Video: Rai Cinema
Data di Uscita: 1 Febbraio 2018

Trailer:

Nella Tana Dei Lupi - Trailer Italiano Ufficiale

Nella Tana Dei Lupi Gudegast

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "Nella Tana Dei Lupi", il film di Christian Gudegast con Gerard Butler, Pablo Schreiber, O'Shea Jackson Jr. e Curtis "50 Cent" Jackson, prossimamente al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Mentre la migliore banda di rapinatori dello Stato, tra cui spiccano l’impassibile Ray Merriman (Pablo Schreiber) e il temibile Enson Levoux (50 Cent), sta preparando il colpo del secolo alla Federal Reserve Bank di Los Angeles, il loro destino si intreccia a quello degli agenti della squadra speciale anticrimine di “Big Nick” O’Brien (Gerard Butler). Quello che apparentemente potrebbe sembrare un convenzionale faccia a faccia tra buoni e cattivi si rivelerà uno scontro a fuoco senza esclusione di colpi in cui i due gruppi rivali si affronteranno senza scrupoli e ad armi pari.

mercoledì 21 febbraio 2018

[HOME VIDEO] Miss Sloane: Giochi Di Potere - John Madden Dirige Una Gigantesca Jessica Chastain

Miss Sloane: Giochi Di Potere Madden

È stato uno dei thriller politici più solidi visti lo scorso anno “Miss Sloane: Giochi Di Potere”, il film diretto da John Madden con una gigantesca Jessica Chastain nei panni di una lobbista implacabile, disposta a camminare sopra tutti e sopra a tutto pur di raggiungere il suo obiettivo e far approvare una discutibile legge sull'uso delle armi, in America. Un film apparentemente dedicato a quella fetta di pubblico appassionata alla materia, agli aspetti tecnici che gli girano attorno, ma che, non appena stende le basi necessarie al suo tessuto narrativo, sa incalzare il ritmo, arrivando praticamente ad affermarsi come ottimo prodotto d’intrattenimento a raggio trasversale (clicca qui per la recensione integrale).

Dal 18 gennaio 2018 “Miss Sloane: Giochi Di Potere” è disponibile sul mercato home video nei formati DVD e Blu-Ray Disc, in quest'ultimo caso nella sua edizione in custodia amaray, accompagnata da slipcase e arricchita dal contenuto extra di due interviste dedicate alla protagonista Jessica Chastain e al regista John Madden.

Miss Sloane: Giochi Di Potere Blu-Ray

Il Blu-Ray prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,40:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano Non Udenti
Contenuti Speciali: Trailer, Interviste a Jessica Chastain e John Madden
Durata: 132 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: Leone Film Group
Distributore Home Video: Rai Cinema
Data di Uscita: 18 Gennaio 2018

Trailer:

[HOME VIDEO] Chi M'Ha Visto - In Home Video Il Film Con Beppe Fiorello e Pierfrancesco Favino

Chi M'Ha Visto Pierfrancesco Favino

Disponibile in DVD e Blu-Ray Disc l’esilarante commedia, “Chi M’Ha Visto”, l’opera prima di Alessandro Pondi, ambientata nel paesino di Ginosa, in Puglia, dove Martino Piccione, un chitarrista affermato e punto di riferimento di grandi artisti italiani, per racimolare il successo necessario a sfondare come solista, decide di sparire completamente dalla circolazione, con la speranza che il mistero possa attirare l’attenzione della gente, delle televisioni e dei giornali, ponendo finalmente luce sul suo indiscusso e sottovalutato talento.

Una storia divertente, ben interpretata dai suoi protagonisti Beppe Fiorello e Pierfrancesco Favino (ottimo mattatore), che riesce a farsi, a tratti, anche seria, quando sceglie di andare a toccare i temi di una società (la nostra) sempre più superficiale e dedita all'apparenza e alla popolarità (clicca qui per la recensione integrale).
Nella versione home video, oltre al film, è disponibile anche un backstage dedicato alla sua realizzazione.
Chi M'Ha Visto Blu-Ray

Il Blu-Ray prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 1,78:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli: Italiano Non Udenti
Contenuti Speciali: Backstage, Trailer
Durata: 109 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: 01 Home Entertainment
Distributore Home Video: Rai Cinema
Data di Uscita: 1 Febbraio 2018

Trailer:

martedì 20 febbraio 2018

Quanto Basta - Trailer Ufficiale

Quanto Basta Solarino

Presentato il trailer ufficiale di "Quanto Basta", un film di Francesco Falaschi con Vinicio Marchioni, Valeria Solarino e Luigi Fedele, dal 5 Aprile al cinema.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Arturo è uno chef talentuoso, finito dentro per rissa, deve scontare la pena ai servizi sociali tenendo un corso di cucina in un centro per ragazzi autistici dove lavora Anna. Guido ha la sindrome di Asperger e una grande passione per la cucina. L’improbabile amicizia tra i due aiuterà Arturo a cambiare vita.

Muse - Teaser Trailer Ufficiale Italiano

Muse Film Horror

Rilasciato il teaser trailer ufficiale italiano di "Muse", il nuovo film di Jaume Balagueró con Franka Potente, Joanne Whalley, Ana Ularu, Leonor Watling, Elliot Cowan e Manuela Vellés, al cinema dal 14 Giugno 2018.

Teaser Trailer Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Dopo la morte della moglie il professor Salomon è tormentato da un incubo ricorrente: una sconosciuta uccisa in un oscuro rituale. Il suo incubo diventa realtà quando il corpo della donna viene ritrovato nelle stesse circostanze. Per scoprire la verità Salomon entrerà in un mondo misterioso, governato da entità bellissime e terrificanti: le Muse.

The Disaster Artist - La Recensione

The Disaster Artist Film
A vederlo “The Room” non sembra affatto il peggior film mai realizzato al cinema. Certo, è molto brutto ed estraneo ad ogni minima preparazione o regola cinematografica di base, ma da qui a conseguire un record del genere, a suo modo importante, diciamo che ce ne passa. Quello che traspare però - e fortissimo - guardando (tutta) la storia scritta da Tommy Wiseau – che è apertamente ispirata alla sua vita personale - è quanto l’uomo (non tanto l’artista) si sia sentito ad un certo punto della sua vita emarginato, solo - come ripete spesso nelle sue battute - tradito (dal mondo).

Ed è questo, fondamentalmente, l’aspetto che deve aver interessato di più a James Franco quando ha deciso di entrare (perfettamente) nei suoi panni e dirigere un’opera che andasse a scavare più a fondo, un’opera che raccontasse il Wiseau più intimo, già ferito e chiuso, e il suo (conflittuale) rapporto con gli altri (in particolare col suo migliore amico e coinquilino Greg Sestero: scrittore del libro da cui sono tratti gli aneddoti qui narrati). Parliamo di una persona inconfondibile, non mimetizzabile tra la folla; una persona che - nel suo tentativo di voler sfondare nel mondo del cinema, di riscattarsi – quando gli andava bene, anziché ricevere risa e insulti per le sue interpretazioni, portava a casa il consiglio di provare a cimentarsi con i villain: del resto erano in molti a soprannominarlo “il Vampiro” o “il figlio di Frankenstein”, per come andava in giro e amava vestirsi. Peccato che, per sé stesso, Wiseau non vedeva altro che ruoli positivi, sensibili e intorno a sé non riusciva a percepire altro che incomprensione, tanto da ribellarsi al sistema hollywoodiano che continuava a scartarlo, reinventandosi produttore e scrivendo su due piedi una sceneggiatura (infantile) che - nella sua testa almeno - avrebbe dovuto smentire tutti, consegnandogli il successo e la fama che meritava.
Nasce così allora il famoso (ormai) “The Room”, così e con un budget di circa sei milioni di dollari che Wiseau ha tirato fuori di tasca propria attingendo da un fondo - a quanto pare, senza fondo - di cui nessuno ancora oggi sa nulla, allo stesso modo di come non si sa nulla nemmeno del suo reale luogo di provenienza (ripete New Orleans, nonostante un accento che lo smentisca sul colpo). Un progetto nato quindi di prepotenza, portato avanti con ignoranza e gestito con l’arroganza di chi - senza sapere davvero di cosa stesse parlando – non aveva vergogna a paragonarsi a Kubrick o a Hitchcook.

The Disaster Artist FilmNon poteva che venir fuori una commedia, pertanto, da “The Disaster Artist”, una di quelle in cui si ride molto, in qualche occasione anche di gusto, e dove la personalità di Wiseau sale in cattedra rendendo chiarissimo il prologo di attori e registi famosi, intervistati, che non fanno altro che ripetere quanto gli sarebbe piaciuto vivere l’atmosfera di un set (peraltro meno facile del previsto) come quello. Eppure c’è dell’altro. Sepolto, neppure troppo a fondo, nel terreno comico della pellicola infatti Franco inserisce una serie di riflessioni, per nulla scontate, relative al rapporto tra successo e talento e ai principi che, di fatto, comandano all'interno di quell'industria – appunto – chiamata Cinema. Quesiti che, considerando la cassa di risonanza, la gestazione e il percorso di “The Room” e, infine, il destino del suo autore, vanno per forza di cose a scontrarsi con le massime della logica e del buon senso, stravincendo, tuttavia, la partita e ribaltando ogni pronostico.

Oggi, del resto, Wiseau non è un premio Oscar come avrebbe voluto (e creduto), ma il suo denaro, la sua superbia e una grande dose di fortuna – se la vogliamo chiamare in questo modo – lo hanno portato ad essere comunque la star che – diversamente - sognava di diventare. Ha comunicato al mondo intero la sua sofferenza, il suo dolore, colmando quel bisogno di affermarsi (ed essere?) brava persona che, altrimenti, sarebbe rimasto incompreso e lo avrebbe torturato, forse, per sempre. Si è reinventato autore (s)cult; la Storia Americana che lo ossessionava e voleva realizzare, arrivando a calcare, seppur con ritardo, quei tappeti rossi e quelle cerimonie di premiazione che sentiva di meritare di diritto.
Insomma, ridendo e scherzando, alla fine Wiseau non era esattamente un pazzo scatenato.

Trailer:

lunedì 19 febbraio 2018

Vengo Anch'Io - Trailer Ufficiale

Vengo Anch'Io Nuzzo Di Biase

Disponibile il trailer ufficiale di "Vengo Anch'Io", il film di e con Maria Di Biase e Corrado Nuzzo, con Gabriele Dentoni e Cristel Caccetta, al cinema dall'8 Marzo.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Questa è la storia di un aspirante suicida, di un’ex carcerata, di un ragazzo con la sindrome di Asperger e di una giovane atleta salentina. Bastonati dalla vita, e stanchi di mettersi in gioco perché oramai assuefatti alla sconfitta, per uno strano scherzo del destino saranno costretti a intraprendere un viaggio insieme che li porterà a confrontarsi con il proprio passato, a lottare con i propri demoni e a uscire dalle proprie solitudini. Una banale gara di canottaggio amatoriale li renderà un gruppo coeso, desideroso di un riscatto a tutti i costi. Per vincere bareranno e perderanno in malo modo, ma non sarà una vera sconfitta, perché intanto scopriranno di essere diventati una famiglia che è in grado di trasformare in successo la somma delle loro sconfitte individuali. Una singolare, eccentrica, ma invidiabile famiglia che tutti vorremmo avere come vicini di casa.

Metti La Nonna In Freezer - Trailer Ufficiale

Metti La Nonna In Freezer De Luigi

Presentato il trailer ufficiale di "Metti La Nonna In Freezer", il film diretto da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, con Fabio De Luigi, Miriam Leone, Lucia Ocone, Marina Rocco, Eros Pagni e Barbara Bouchet, in sala dal 15 Marzo.

Trailer Ufficiale:


Sinossi: (Ufficiale)
Il più incorruttibile e maldestro dei finanzieri, Simone Recchia (Fabio De Luigi), si innamora perdutamente di Claudia (Miriam Leone), una giovane restauratrice che vive grazie alla pensione della nonna (Barbara Bouchet). Quando la nonna improvvisamente muore, per evitare la bancarotta, Claudia, con la complicità delle sue amiche (Lucia Ocone e Marina Rocco), pianifica una truffa per continuare ad incassare la pensione…

venerdì 16 febbraio 2018

Dark Night - La Recensione

Dark Night Sutton
Era il 2012 quando alla prima di “The Dark Knight Rises”, ad Aurora, in Colorado, un ragazzo armato fece irruzione in una sala cinematografica sparando agli spettatori: causando un bilancio tragico di 12 morti e 70 feriti. Tuttavia, a distanza di sei anni da quella drammatica data, non sembra che – e sono notizie di questi giorni – in America la situazione in merito alle armi e alla facilità di procurarsele – specialmente per chi dovrebbe starne alla larga o per chi è mentalmente instabile – sia cambiata in maniera considerevole, e a confermarlo sono gli episodi sempre meno sporadici che accadono nelle scuole, nelle chiese e in altri luoghi sociali, di ritrovo.

Quello di Tim Sutton, allora, sebbene prenda spunto nel nome dall'ultimo capitolo del Batman di Nolan, in realtà, pur facendo libero riferimento a quell'episodio, è praticamente un prodotto a metà tra fiction e mockumentary volto a imbastire una riflessione profonda e quasi viscerale sul rapporto d’attrazione che c’è tra gli americani e le armi. Lo fa seguendo la vita di sei persone – assassino compreso – nelle ore precedenti alla suddetta strage, raccontandocele in modo impalpabile, schivo, come fosse un estraneo che dall'esterno studia curioso comportamenti che non riesce a capire, o che in gran parte lo turbano (come accade per l’unico ragazzo davvero intervistato e nel caso del ragazzo che poi aprirà il fuoco). La sensazione è dunque quella di un ticchettio silenzioso e indolente che inevitabilmente scorre verso un finale che tutti conosciamo e che Sutton non ci tiene neppure a rimettere in scena: tant'è che si accontenta di evocarlo, costruirlo, ma staccando le immagini su di esso proprio nell'attimo in cui le nostre orecchie stavano già ricercando il suono dei proiettili. Un suono che non arriva, quindi, ma che la consapevolezza riesce piuttosto chiaramente a replicare nel nostro inconscio; sordo e potente come se fossimo noi per primi all'interno di quella sala, una sala piena di persone in cerca d’aiuto, forse, ancora prima di andare incontro al loro destino.

Dark Night VeneziaCerto, è oggettivo ammettere che “Dark Night” nel complesso sia un’opera molto particolare, una raffigurazione del lato più oscuro e violento dell’America eseguita in una forma stilistica che va in netta controtendenza con ciò che ci si aspetterebbe da una storia come questa. Sutton infatti evita come la peste la strumentalizzazione dei fatti in termini di spettacolarizzazione, punta la telecamera al di fuori del sangue e della morte, lasciandosi trasportare da una regia, tutta personale e altamente estetica, che sulle prime spiazza, salvo guadagnare, a poco a poco, l'ansia e il timore non appena si avvicina sempre di più verso l'epicentro dichiarato nonché punto definitivo. Un epicentro che, in un film che punta tutto sull'andare ad evidenziare i sintomi che lo hanno provocato, diventa quasi naturale che, alla fine, non venga replicato, ricostruito fino in fondo, come se le righe testuali che, di fatto, vanno a sostituirlo da sole bastassero a rendere l'idea e a restituirne il dolore.

Compreso dei pregi e pure dei difetti - che di certo non gli mancano (soprattutto nel ritmo) - "Dark Night" riesce, perciò, non solo a rendere percettibile quel senso di malessere generale, palese, al quale gli Stati Uniti paiono essere ormai assuefatti, tanto da non percepirlo quasi più come un grave problema, ma anche a mettere in evidenza le doti di un regista interessante, da tenere d'occhio, nonostante l'arroganza che lo porta, ogni tanto, ad abusare della sua potenziale bravura.

Trailer:

giovedì 15 febbraio 2018

Gli Incredibili 2 - Trailer Ufficiale Italiano

Gli Incredibili 2 Pixar

Sbarca online il primo trailer italiano ufficiale di "Gli Incredibili 2" il sequel dell'omonimo film Pixar e Disney del 2004, diretto ancora una volta da Brad Bird e con le voci - nella versione americana - di Samuel L. Jackson, Holly Hunter, Craig T. Nelson e John Ratzenberger. La data di uscita italiana, al momento, è fissata per il 19 Settembre 2018.

Trailer Italiano Ufficiale:

[HOME VIDEO] Yattaman - La Saga Completa Arriva In Blu-Ray

Yattaman Anime

Quando “Yattaman” apparì per la prima volta sulle televisioni italiane era il 1983 e di certo nessuno, allora, sarebbe stato capace di ipotizzare che quella serie avrebbe riscosso in breve tempo un successo così grande da farla rimanere sulla scena delle programmazioni per più di un decennio. Ha contaminato almeno due generazioni, invece, l’anime giapponese della Tatsunoko, tanto da diventare anche protagonista di memorabilia, di cosplayer, e da poter vantare anche un film in live action diretto, nel 2009, dal regista Takashi Miike: non uno qualsiasi, insomma.

Oggi, grazie alla Yamato Video e alla Koch Media, l'intera serie - compresa di tutti i suoi 60 episodi - è stata rilasciata sul mercato home video nei formati Blu-Ray Disc (in due volumi) e DVD, permettendo a chiunque, quindi, di recuperare o rivivere le avventure di Ganchan e Janet, a bordo dei loro robot, volti a sventare le ripetute truffe del Trio Drombo, interessato a mettere le mani su un meraviglioso, ma irraggiungibile tesoro, attraverso le indicazioni ricevute dal temibile Dottor Dokrobei.

Un edizione composta (integralmente) da 16 Dischi (22 nell'edizione DVD), nella quale è stato mantenuto il doppiaggio storico italiano (rimasterizzato, per l'occasione) insieme a quello originale giapponese, sottotitolato fedelmente, e dove non mancano - per fortuna - nemmeno le sigle vintage d'apertura e chiusura, a cui tanto siamo rimasti affezionati.

Yattaman Home Video

Yattaman - Home Video

Il Blu-Ray, in edizione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 16 (8+8)
Formato Video: 1,33:1 1080p
Tracce Audio: 2.0 PCM: Italiano Giapponese
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: Booklet di 36 Pagine con Disegni Preparatori e Sinossi, Sigle Italiane Vintage, Doppiaggio Storico Rimasterizzato, Sottotitoli Fedeli all'Originale
Durata: 2700 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: Yamato Video
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 18 Gennaio 2018

mercoledì 14 febbraio 2018

Un Sogno Chiamato Florida - La Recensione

Un Sogno Chiamato Florida Sean Baker
Il nome di Sean Baker, in Italia, è uno di quelli che ancora non dice niente a nessuno. In pochi - per lo più i festivalieri e gli appassionati – infatti sono a conoscenza che il regista statunitense si è distinto un paio di anni fa, in patria (e nel mondo, visto poi il passaparola), per quel piccolo film (da noi inedito, ad oggi) intitolato “Tangerine”, girato interamente con un iPhone 5s. Una realtà che, purtroppo, non verrà stravolta – almeno non radicalmente – nemmeno da "Un Sogno Chiamato Florida", sua ultima fatica con la quale è riuscito comunque a compiere - in termini di popolarità - dei netti passi avanti, trovando – a dispetto del predecessore – una data di uscita nei nostri cinema e guadagnandosi anche una nomination ai prossimi Premi Oscar (come Miglior Attore Non Protagonista a Willem Dafoe).

Ci sta mettendo del tempo, insomma, Baker, per sfondare le porte che lo dividono dal successo che merita, ma sul fatto che sia destinato a far parlare di sé e a raggiungere i corridoi dell’Olimpo, dedicato agli autori, ormai sembra non ci sia praticamente alcun dubbio. Ha del talento incredibile lui, del resto, che se con l’avventura low-budget di due anni fa riusciva a trasparire con moderazione, adesso trova tutti i mezzi necessari per esplodere e farsi sentire a chilometri e chilometri di distanza. Lo fa con la storia di una ragazzina dolcissima, eppure canaglia allo stesso tempo, che passa le giornate con i suoi amichetti a elemosinare dollari per un gelato, a fare casino e a importunare i turisti che transitano per il motel lilla pastello della Florida: dove vive con la madre spogliarellista-disoccupata perché - rispetto alle colleghe - ha preferito limitare il suo rapporto coi clienti alla (sola) danza in sala. Una ragazzina quindi a cui manca il sostegno di un'educatrice, che ha con la figura materna un rapporto più simile a quello che si può avere con una sorella maggiore: visto e considerato che quando sbaglia, non c'è mai nessuno pronto a sgridarla, e che spesso, addirittura, viene usata come esca-esperta per degli espedienti utili a racimolare il denaro per pagare l'affitto.

Un Sogno Chiamato Florida FilmFa parte di quelle bambine (e bambini) a cui non è stato concesso il lusso di vivere la propria infanzia, allora, Moonee; di quelle bambine (e bambini) costrette a crescere velocemente, che le vedi giocare con gli altri, sorridere, rincorrere il divertimento, ma che sotto sotto – nascosto - hanno uno strato di maturità precoce che devono gestire, loro malgrado. E questo strato di maturità, in Moonee, Baker preferisce filtrarlo attraverso le pause amare e violente che annullano il suo sorriso, tratteggiarlo mentre è presa a guardare attenta i comportamenti della madre, la sua rabbia, le situazioni scomode in cui non smette di cacciarsi, ma che lei sente di dover difendere, da chi giudica, con le urla, gli insulti e tutta se stessa. Perché Moonee è più grande degli altri bambini, più sensibile, e anche quando finge di non capire, sa perfettamente cosa non si vuole farle sapere: ecco perché il suo posto preferito, quando ha bisogno di star sola, è su di un albero caduto, un albero che nonostante tutto - confessa alla sua migliore amica - cresce ancora.

Albero che è il riassunto perfetto della sua situazione famigliare, che a volte sembra voglia danneggiarsi da solo, sabotarsi, ma che poi ci ripensa e fa di tutto per tornare sui suoi passi e non venire abbattuto. Un albero resiliente, quindi, capace di lottare, di opporre resistenza, ma anche di piangere e chiedere aiuto quando ha paura e si sente solo: come dimostra un finale da brividi, in cui commuoversi è spontaneo e l'inquadratura dedicata a una famosa struttura d'intrattenimento per nulla casuale.

Trailer:

I Segreti Di Wind River - Trailer Ufficiale Italiano

I Segreti Di Wind River Film

Presentato il trailer ufficiale italiano di "I Segreti Di Wind River", il film scritto e diretto da Taylor Sheridan - Miglior Regia a Cannes 2017, nella sezione Un Certain Regard - con Jeremy Renner e Elizabeth Olsen, al cinema dal 29 Marzo (qui la recensione).

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Un cacciatore solitario (Jeremy Renner) ritrova durante un’escursione tra le nevi il corpo senza vita della figlia di un suo caro amico. Mosso da un passato personale misterioso decide di unirsi alla giovane agente FBI Jane Banner (Elizabeth Olsen) in una pericolosa caccia all'assassino. Nell’apparente silenzio dei ghiacci si nasconde una sconvolgente verità.

martedì 13 febbraio 2018

Rampage: Furia Animale - Trailer Ufficiale Italiano

Rampage: Furia Animale Johnson

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Rampage: Furia Animale", il film diretto da Brad Peyton con Dwayne Johnson, Naomie Harris, Malin Akerman, Jake Lacy, Joe Manganiello e Jeffrey Dean Morgan, dal 12 Aprile al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Il primatologo Davis Okoye (Johnson) è un uomo schivo. Condivide un legame indissolubile con George, un gorilla silverback straordinariamente intelligente di cui si occupa dalla nascita. Un esperimento genetico scorretto e dai risultati catastrofici trasforma la gentile scimmia in un’enorme creatura furiosa. A peggiorare le cose, ben presto si scopre che altri animali sono stati modificati nello stesso modo. Mentre questi nuovi predatori alfa devastano il Nord America, distruggendo ogni cosa che incontrano lungo il loro cammino, Okoye si allea con uno screditato ingegnere genetico per creare un antidoto, facendosi strada attraverso un campo di battaglia in continua evoluzione, non solo per impedire una catastrofe globale ma per salvare lo spaventoso primate che una volta era suo amico.

lunedì 12 febbraio 2018

A Quiet Place: Un Posto Tranquillo - Trailer Ufficiale Italiano

A Quiet Place Krasinski

Disponibile il trailer ufficiale italiano di "A Quiet Place: Un Posto Tranquillo", il thriller soprannaturale diretto e interpretato da John Krasinski, con Emily Blunt, Noah Jupe e Millicent Simmonds, al cinema dal 12 Aprile.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Una famiglia vive un'esistenza isolata nel silenzio più assoluto, per paura di una minaccia sconosciuta che segue solo il suono e attacca a qualsiasi rumore.

venerdì 9 febbraio 2018

Black Panther - La Recensione

Black Panther Film Marvel
Del sovrabbondante parco di super-eroi proposti dalla Marvel al cinema (perlomeno tra i front-man), Black Panther è, forse, quello che gode dell’appeal minore in assoluto. E non solo per una questione legata al fatto che non gli era stato ancora concesso un film stand-alone con il quale mettersi in mostra a tutto tondo, ma proprio perché non rappresenta, per designazione e immaginario, il modello classico e di riferimento del paladino amato da grandi e piccini.

Non a caso è un personaggio che nasce in Africa, quello di Re T’Challa; nella regione spirituale del Wakanda: una terra semi-sconosciuta, battezzata dai più distratti come una delle tante facenti parte del Terzo Mondo. Solo chi ci abita, infatti, è a conoscenza dell’enorme riserva di vibranio che quelle terre nascondono: un prezioso metallo indistruttibile che, se messo al servizio della tecnologia, è in grado di produrre passi da gigante inconcepibili, capaci di rivoluzionare l’universo-tutto. Informazioni segrete, protette nel corso delle generazioni, che, se diffuse a livello internazionale, non avrebbero fatto altro che portare le maggiori potenze mondiali a depredare ulteriormente un continente già in difficoltà e in costante vessazione: motivo per cui il compito principale del Black Panther in carica è quello di fare in modo che ciò non accada, proteggendo esclusivamente il suo paese, i suoi abitanti e la materia prima, di cui sopra, utile alla loro crescita e sostentamento. Insomma, stiamo parlando di un super-eroe fuori dal comune, non di un ragazzino, non di un magnate pentito, ma di qualcuno che per essere capito, amato e preso ad esempio, ha bisogno che dall'altra parte ci sia un cervello e una conoscenza particolare, al di fuori della semplicità e della leggerezza abituale, invocata da un cine-comic. Un’arma a doppio taglio, quindi, specie per quanto riguarda l’orientamento ultimo di queste pellicole a prendersi troppo sul serio pur non avendone la stoffa; a dimenticare che il loro scopo primario sia l’intrattenimento, andando sempre alla ricerca di qualcosa di più pretenzioso (e prezioso) che, se è raggiungibile, lo è sicuramente con determinate precauzioni.

Black Panther Chadwick BosemanPrecauzioni che "Black Panther" prova a prendere, ma con scarsi risultati, affondando le radici nella retorica grossolana e puntando più alla sensibilizzazione dello spettatore che al suo divertimento. Fa filosofia da quattro soldi, la pellicola diretta da Ryan Coogler, si sofferma su problematiche sociali palesi; sulla complicata gestione del potere; mette in mostra una politica arrabbiata, sporca e dedita alla violenza, che è un po’ quella dei tempi che corrono e che, noi per primi, non vorremmo vedere; eppure non riesce mai a pescare la chiave giusta per essere convincente, mai a permettere agli argomenti che ha tra le mani di graffiare come farebbe una Pantera Nera, accusando il contraccolpo di un appesantimento generale che va a ricoprire l’intera storia.
Una storia che - ad essere sinceri - nonostante i vari legami - spesso anche eccessivamente lampanti - con altri famosi titoli cinematografici, nelle parentesi in cui si abbandona all'action e alla leggerezza cambia immediatamente di ritmo e passione: specialmente nella trasferta koreana (forse la sequenza migliore del film) dove Chadwick Boseman riesce ad offrirci un'anteprima gratuita di come potrebbe essere 007 semmai decidessero, un giorno, di affidare il ruolo ad un attore afro-americano (e il villain a Andy Serkis, vi prego!).

Tuttavia, di fronte a tale sbilanciamento e confusione, c'è ben poco da stupirsi: nel senso che ormai la piega presa dalla Marvel la conosciamo ed è destinata a restare questa quantomeno fino al termine della famosa terza-fase. Certo, un po’ dispiace il non poter assistere più ai cine-comic come si faceva una volta: quando Sam Raimi col primo Spider-Man dettava le regole e nessuno si sarebbe mai azzardato a eseguire assoli fuori sincrono, non in linea con la musica e, soprattutto, al di sopra del suo estro.

Trailer:

giovedì 8 febbraio 2018

Venom - Teaser Trailer Ufficiale Italiano

Venom Tom Hardy

Rilasciato il primo teaser trailer italiano ufficiale di "Venom", il film diretto da Ruben Fleischer con Tom Hardy, Michelle Williams, Riz Ahmed, Scott Haze e Reid Scott, al cinema dal 4 Ottobre.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Venom, il protettore letale, uno dei personaggi Marvel più enigmatici, complessi e tosti arriva sul grande schermo interpretato dall'attore Tom Hardy.

Ore 15:17: Attacco Al Treno - La Recensione

Ore 15:17: Attacco Al Treno Eastwood
L’attacco al treno a cui fa riferimento il titolo, nella pellicola di Clint Eastwood dura circa venti minuti: troppo poco quando il tuo scopo e quello di dover realizzare un lungometraggio. Solitamente, allora, in questi casi, quello che si fa è temporeggiare, dare spessore ai protagonisti e qualche informazione di contorno relativa alle vite dei passeggeri che li circondano: raccontando chi sono, cosa fanno e perché si trovano lì. Evidentemente, però, secondo Eastwood, ciò non era molto interessante, avrebbe virato il suo lavoro verso un thriller che non lo entusiasmava e non rispecchiava il genere che aveva in mente, così, anziché standardizzarsi, ha deciso di virare verso una strada meno battuta e assai più azzardata.

Punta tutto sugli eroi della storia (vera), allora, “Ore 15:17: Attacco Al Treno”, descrivendo Stone, Skarlatos e Sadler (interpretati, nella versione adulta, non da attori ma dagli originali) partendo dall’amicizia sbocciata tra loro, quando erano ancora ragazzini e si ritrovavano continuamente a condividere l’anticamera dell’ufficio del preside a causa di una disciplina non proprio in linea con le regole della scuola Cattolica frequentata. Tre ragazzini che già all’epoca coltivavano (in particolare Stone e Skarlatos) una passione per la guerra e per le armi non comune; che li portava a fare soft-air nei boschi, muniti di un’attrezzatura che farebbe invidia a un professionista adulto. Un’inclinazione preoccupante che, in teoria, in una famiglia normale verrebbe quantomeno tenuta sott’occhio, limitata o frenata, ma che le madri di ognuno (che, va detto, crescono i loro figli separati dai mariti) non riescono a controllare, allo stesso modo di come non riescono a controllarne temperamento, concentrazione e applicazione allo studio. Più li guardi, insomma, e più degli eroi dimostrano di avere ben poco questi adolescenti di Sacramento, casomai a contraddistinguerli è una cultura, tutta americana, che andrebbe leggermente rivista e archiviata; una cultura che fonda le proprie radici sul bene verso il prossimo e il sacrificio di noi stessi in favore della pace, eppure a conti fatti pare far rima con morte e con sangue.

Ore 15:17: Attacco Al Treno FilmTuttavia non è questo il punto di vista di Eastwood, non è esattamente la politica quella che vuole esaminare con la sua pellicola: che a sorpresa finisce con il prendere uno stile piuttosto documentaristico, spiazzando lo spettatore e, insieme a lui, una narrazione che non prende mai per davvero quel ritmo spedito e teso di cui avrebbe bisogno. In qualche modo infatti “Ore 15:17: Attacco Al Treno”, non se ne accorge, probabilmente (in realtà fa solo finta), ma tende a essere un prodotto più moderato e semplice di quanto si pensi e ci si aspetti dal suo esecutore. Perché a conti fatti Eastwood ci parla di tre ragazzi (che poi, tecnicamente, sono due, visto che uno non si arruola) non così intelligenti, non così fortunati, che nella rotta militare trovano, infine, un modo per realizzarsi parzialmente: un modo che non avrebbero trovato da nessun’altra parte e che nulla c’entra con le gesta che poi si son trovati a compiere. Del resto, a un certo punto, prende una piega quasi filosofica, il film, sia nella scena in cui Stone parla, a grandi linee, di destino e sia in quella più importante, dell’attentato, in cui a scatenare il successo del contenimento è una casualità non calcolabile e totalmente sporadica.

Una di quelle che toglie ogni dubbio riguardo al timore di ritrovarsi di fronte a una pellicola di propaganda militare o di esaltazione patriottica (anzi, in questo senso c'è una battuta, niente male, volta a ridimensionare l'arroganza a stelle e strisce), sebbene restino accesi, in sostanza, tutti gli altri, di dubbi, relativi a un Eastwood che stavolta non pare abbia avuto ben preciso, nella testa, l’obiettivo da raggiungere e colpire.

Trailer:

mercoledì 7 febbraio 2018

Deadpool 2 - Wade Wilson incontra Cable

Deadpool 2 Reynolds

Prende in giro la "Justice League", Deadpool, nel nuovo video in cui ci presenta chi sarà il villain di "Deadpool 2", il sequel in uscita il prossimo 16 Maggio che vedrà Ryan Reynolds tornare nei panni del super-eroe in tutina rossa, affiancato da Josh Brolin, Brianna Hildebrand, T.J. Miller, Zazie Beetz, Jack Kesy, Leslie Uggams e diretto da David Leitch.

Deadpool Meets Cable:

[HOME VIDEO] Blade Runner 2049 - Un Sequel Che Non Smette Di Far Parlare Di Sé

Blade Runner 2049 Gosling

Sul sequel di “Blade Runner” diretto da Denis Villeneuve si è detto tutto, e il contrario di tutto. Ad esprimersi, oltre alla solita critica - orientata a svolgere il proprio mestiere - sono stati anche i diretti interessati, gli addetti ai lavori che alla pellicola di Ridley Scott hanno preso parte (tra cui il regista stesso), che l’hanno vissuta da vicino, respirata e, forse, capita a fondo come pochi altri.

Il lavoro di Villenueve però, sebbene abbia diviso e spaccato nettamente le frange, ha saputo trovare una massiccia dose di consensi sia da parte di chi era un grande fan del film originale e sia da parte di chi, rispetto al film di trentacinque anni fa, si è sentito meno coinvolto o meno severo nell'emettere un giudizio. Di positivo c’è che, ora, sfruttando l’uscita in home video di “Blade Runner 2049”, chi non ha potuto partecipare a tale contesa, chi pensa di aver bisogno di una seconda visione e chi, semplicemente ha voglia di riassaporare, entusiasta, le atmosfere post-apocalittiche calcate da Ryan Gosling e (ancora) da Harrison Ford, può farlo usufruendo non solo di svariate edizioni a disposizione (praticamente in grado di soddisfare qualunque misura di gradimento), ma anche di ricchissimi contenuti speciali che vanno ad arricchire l’esperienza di un progetto comunque di enorme spessore.

A corredare l’esperienza visiva cinematografica di quasi tre ore, infatti, tra i contenuti speciali, ci sono i trailer prequel rilasciati su Youtube a ridosso dell’uscita nelle sale, ovvero quelli che andavano a raccontare gli eventi accaduti nella parentesi di tempo sconosciuta, trascorsa tra i due film. Materiale affascinante, da non dare per scontato, che va ad unirsi alla creazione dell’universo voluto da Villeneuve e fotografato in maniera impressionante e sublime dal direttore della fotografia Roger Deakins.

Blade Runner 2049 Blu Ray

Il Blu-Ray, in edizione italiana Steelbook, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 2
Formato Video: 2,40:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano, Inglese, Portoghese
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Portoghese
Contenuti Speciali: La Creazione Del Mondo Di Blade Runner 2049, Blade Runner 101: Prologhi (2036: Alba dei Nexus, 2048: Nessuna Via Di Fuga, 2022: Blackout), Essere Umani, Battaglie Del Futuro, Due Diventano Unici, Vestire la pelle
Durata: 112 minuti ca.
Confezione: Steelbook
Produttore: Sony Pictures
Distributore Home Video: Universal
Data di Uscita: 7 Febbraio 2018

Quello Che Non So Di Lei - Trailer Ufficiale Italiano

Quello Che Non So Di Lei Polanski

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Quello Che Non So Di Lei", il nuovo film di Roman Polanski, presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2017, con Emmanuelle Seigner, Eva Green e Vincent Perez, al cinema dal 1 Marzo.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale)
Delphine è una scrittrice di successo. Il suo ultimo romanzo, quello più personale in cui racconta la storia della sua famiglia, è diventato un best-seller mondiale. Scrivendolo si è messa completamente a nudo, al punto da essere accusata di aver strumentalizzato il suo dolore.
Tutti aspettano un suo nuovo romanzo, ma Delphine è paralizzata, ha un blocco creativo.
Un giorno, per caso, incontra Leila, una giovane donna affascinante e misteriosa, comparsa dal nulla, eppure capace con naturalezza di entrare nella sua vita, come amica e confidente.
La presenza di Leila in poco tempo diventa imprescindibile e quella che sembrava essere un’amicizia si trasforma in un rapporto morboso e ambiguo.
Ma chi è davvero Leila? E cosa vuole realmente da Delphine?

martedì 6 febbraio 2018

[HOME VIDEO] Tokyo! - Un'Operazione Cinematografica Singolare, Ma D'Infinita Qualità

Tokyo! Bong Gondry Carax

Tre registi. Tre stili differenti. Tre storie ambientate a Tokyo, concepite da chi di Tokyo non è.
Michel Gondry, Leos Carax e Bong Joon-ho si dividono equamente il minutaggio a disposizione raccontando la capitale giapponese ognuno attraverso il loro cinema e il gusto cinematografico che li contraddistingue. Un’operazione allettante, curiosa, presentata per la prima volta a Cannes nel 2008 (nella sezione Un Certain Regard) e ora, finalmente, con Koch Media, disponibile anche per il mercato home video italiano.

Ad aprire le danze è Gondry, con l’episodio intitolato Interior Design, dove una coppia di innamorati - ospitati temporaneamente dall'amica di lei, in un minuscolo appartamento – comincia a fare i conti con la difficoltà di trovare una sistemazione e un lavoro che possa permettergli di mantenersi in città autonomamente. In particolare Hiroko – la ragazza – che stando a quanto dice il suo compagno Akira, tende a peccare di mancanza di ambizioni.
Ambizioni a cui non pensa proprio, invece, Merda (nell'episodio omonimo), il personaggio inventato da Carax che sbuca dalle fogne terrorizzando le vie del centro allo stesso modo di come potrebbe fare un Godzilla qualunque. Parliamo di una creatura apparentemente umana, fuori di testa, ma soprattutto misteriosa, che rivedremo, in futuro, nello splendido “Holy Motors” del regista.
A chiudere questo via vai di strani accadimenti ed eventi inspiegabili ci pensa allora Bong Joon-ho, con l’episodio forse più emozionante, poetico e sorprendente della pellicola (dal nome Shaking Tokyo): in cui un hikikomori (ovvero un essere umano che ha deciso di rinunciare alla vita sociale, chiudendosi in casa), innamoratosi di una ragazza che consegna pizze a domicilio, è messo davanti al dilemma di abbandonare o meno il voto all'isolamento spinto dai sentimenti che iniziano a invaderlo.

La massima espressione dell'autorialità, della fantasia e, perché no, della sperimentazione. E’ tutto questo e anche di più “Tokyo!” che proprio dalla forza del collettivo riesce a far breccia nello spettatore, regalandogli quasi due ore di spettacolo eterogeneo, singolare, ma d’infinita qualità.

Tokyo! Blu-Ray

Il Blu-Ray, in edizione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 1,77:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano, Giapponese
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: Backstage, Interviste
Durata: 112 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Koch Media
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 18 Gennaio 2018

lunedì 5 febbraio 2018

Solo: A Star Wars Story - Teaser Trailer Ufficiale Italiano


Primo teaser trailer ufficiale italiano per "Solo: A Star Wars Story", lo spin-off di "Star Wars" diretto da Ron Howard con Alden Ehrenreich, Woody Harrelson, Emilia Clarke, Donald Glover, Thandie Newton, Joonas Suotamo, Phoebe Waller-Bridge, Richard Dixon, Ian Kenny, Paul Bettany, Deepak Anand e Douglas Robson, al cinema dal 23 Maggio 2018.

Teaser Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Molti anni prima di incontrare Luke Skywalker e il Maestro Jedi Obi-Wan Kenobi nell'affollata Cantina di Mos Eisley, sul pianeta Tatooine, il cinico e scaltro contrabbandiere spaziale, Han Solo, bazzicava già i locali più malfamati della galassia in compagnia del fedele wookiee, Chewbecca, e del suo mentore: un incallito criminale di nome Beckett. Gli insegnamenti del malvivente (ingannare, truffare e sgraffignare) forniscono ad Han gli strumenti per costruirsi da solo la propria fortuna: nel rischioso torneo di carte citato nella trilogia originale, il futuro pilota dell'Alleanza Ribelle la spunta sul famigerato Lando Calrissian sottraendogli l'adorato Millennium Falcon.

[HOME VIDEO] The Devil's Candy - Un Horror Freak Che Sa Distinguersi

The Devil's Candy Sean Byrne

Di Sean Byrne - regista australiano rinomato per avere una follia piuttosto accesa - gli amanti del genere horror ne avevano sentito parlare già nel 2009 (o giù di lì): quando il suo "The Loved Ones" (ancora inedito in Italia, purtroppo) aveva in qualche modo fatto centro, racimolando premi, consensi e un costante passaparola (meritato e) entusiasmato. Da noi il suo nome è arrivato (ufficialmente) con netto ritardo e attraverso una pellicola, "The Devil's Candy" che, pur non raggiungendo le vette di chi l'ha preceduta, mantiene saldo uno stile spregiudicato, imprevedibile e risoluto che è segno di un talento sporco, contestabile, forse, ma decisamente unico nel suo genere.

Da provocatore qual è allora Byrne stavolta decide di prendere di mira il luogo comune che c’è tra la musica heavy metal e il Diavolo, una leggenda che pur essendosi raffreddata, negli anni, formalmente non è mai stata dissacrata del tutto: e probabilmente anche perché un po’ tende a fare comodo. In “The Devil’s Candy” quindi seguiamo le vicende di un modesto pittore, Jesse, appena trasferitosi con la sua famiglia nella casa dei suoi sogni. Una villa acquistata ad un prezzo vantaggioso, a tratti sinistra e con un passato legato a un padrone che, a breve, ha intenzione di rifarsi vivo nel presente: uno strano uomo, altamente disturbato, a cui serve come il pane suonare la chitarra elettrica a volume elevatissimo.

Uscito al cinema troppo sottovoce, il film di Byrne, ci riprova, quindi, sbarcando ora sul mercato home video con l’aiuto di Koch Media e Midnight Factory, consapevole di essere un valido titolo di genere, apparentemente canonico, ma arricchito da una serie di inclinazioni un po’ freak che non fanno altro che aiutarlo a distinguersi tra la folla, facendosi notare.
Che poi non è altro che uno degli obiettivi principali voluti dal suo suonato regista.

The Devil's Candy Home Video

Il Blu-Ray, in edizione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,40:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: Booklet, Trailer
Durata: 83 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: Midnight Factory
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 18 Gennaio 2018

Mission Impossibile: Fallout - Teaser Trailer Ufficiale Italiano

Mission Impossibile: Fallout Tom Cruise

Rilasciato il primo teaser trailer italiano ufficiale di "Mission Impossibile: Fallout", il sesto capitolo della saga, diretto da Christopher McQuarrie, con Tom Cruise, Henry Cavill, Simon Pegg, Rebecca Ferguson, Ving Rhames, Sean Harris, Angela Bassett, Vanessa Kirby, Michelle Monaghan, Alec Baldwin, Wes Bentley e Frederick Schmidt, al cinema la prossima estate.

Teaser Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
"Mission Impossibile: Fallout" ritrova Ethan Hunt (Tom Cruise) e il suo team IMF (Alec Baldwin, Simon Pegg, Ving Rhames) insieme ad alcuni alleati molto familiari (Rebecca Ferguson e Michelle Monaghan) in una corsa contro il tempo dopo una missione fallita.

Skyscraper - Trailer Ufficiale Italiano

Skyscraper Dwayne Johnson

Disponibile il trailer italiano ufficiale di "Skyscraper", l'action-thriller diretto da Rawson Marshall Thurber con Dwayne Johnson, Neve Campbell e Pablo Schreiber, al cinema dal 19 Luglio.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
La star mondiale Dwayne Johnson guida il cast di Skyscraper nei panni di Will Ford, un ex leader del Team di Recupero Ostaggi dell'FBI e veterano americano di guerra, che ora valuta la sicurezza dei grattacieli. Durante un lavoro in Cina trova il più alto e sicuro edificio del mondo improvvisamente in fiamme e viene incolpato per questo. Da ricercato in fuga, Will deve trovare i responsabili, ripulire il suo nome e salvare in qualche modo la sua famiglia intrappolata all'interno dell'edificio in fiamme.

Jurassic World: Il Regno Distrutto - Secondo Trailer Ufficiale Italiano

Jurassic World: Il Regno Distrutto Film

Secondo trailer ufficiale italiano di "Jurassic World: Il Regno Distrutto", il sequel del film del 2015, diretto da J.A. Bayona con Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, BD Wong, James Cromwell, Ted Levine, Justice Smith, Geraldine Chaplin, Daniella Pineda, Toby Jones, Rafe Spall e Jeff Goldblum, al cinema dal 7 Giugno.

Secondo Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Sono passati quattro anni da quando il parco tematico di Jurassic World è stato distrutto dai dinosauri scappati dalle gabbie di contenimento; Isla Nublar adesso è un luogo selvaggio abbandonato dagli umani dove i dinosauri sopravvissuti vivono nella giungla. Al risveglio del vulcano, inattivo fino a quel momento, Owen (Chris Pratt) e Claire (Bryce Dallas Howard) intraprendono una campagna per salvaguardare le specie di dinosauri ancora in vita da un evento di distruzione di massa. Owen è intento a ritrovare Blue, il “suo” raptor ancora disperso nella foresta, mentre Claire nel frattempo ha maturato un vero rispetto nei confronti di queste creature, che sono diventate la sua missione. Giunti sull’isola proprio mentre la lava inizia a scorrere i due scoprono anche una cospirazione di portata globale che potrebbe far ritornare l’intero pianeta a un rovinoso stato di disordine come non si vedeva dalla preistoria.

sabato 3 febbraio 2018

The Post - La Recensione

The Post Spielberg
Dell’etica e della morale che ruotano attorno al giornalismo, alla sua divulgazione e a coloro cui spetta il compito di fare in modo che tale mestiere continui ad avere, in eterno, senso, peso e importanza, ce ne aveva parlato con spietata acutezza e spessore la serie televisiva scritta da Aaron Sorkin, “The Newsroom”. Per cui non è una sorpresa - come neppure è sbagliato – ammettere che il “The Post” di Steven Spielberg arrivi, da un certo punto di vista, in netto ritardo, nel ribadire grossomodo gli stessi concetti, gli stessi ostacoli e non aggiungendo nulla neppure in merito alla piaga moderna delle fake-news che, ultimamente, - e soprattutto in America – sta danneggiando un servizio già di per sé in grande difficoltà.

Tuttavia è anche vero che quella di "The Post" era una storia che non poteva non essere raccontata, una storia che, si, arriva in ritardo, ma che cronologicamente contribuì a dare il e fu fondamentale a costituire quel deontologismo che, poi, Sorkin, di recente, ha sentito, appunto, il bisogno di riprendere, evidenziandone la totale o parziale scomparsa. Non a caso quella di Spielberg è una pellicola orientata a muoversi verso il centro, a camminare dritta verso il nucleo, tra quei salotti dove gli editori sedevano allo stesso tavolo e partecipavano alle stesse feste dei politici, intrecciando legami intimi che, in qualche modo, creavano conflitto d’interessi nell’istante in cui bisognava decidere di pubblicare o meno una notizia volta ad attaccare, non più l’operato di un governante, ma praticamente di un amico. Siamo nel 1971, infatti, e l’America amministrata dal Presidente Nixon viene sconvolta da un articolo pubblicato sul Times, relativo ai cosiddetti Pentagon Papers: vale a dire dei documenti classificati e top secret - divulgati illegalmente, quindi - nei quali si evinceva, in maniera piuttosto chiara, che se le truppe americane non erano ancora state richiamate dal campo di battaglia, il motivo non era associato ai progressi ottenuti e per cui valeva la pena fare dei sacrifici - come dichiarato in via ufficiale - ma al semplice orgoglio di uno Stato arrogante che proprio non ci stava a fare la figura del perdente.

The Post Hanks StreepNon appena, perciò, la superficie di questo barile cominciò a essere raschiata, il governo americano pensò bene di intimidire e bloccare la fuoriuscita delle notizie, aprendo - di fatto - l’enorme quesito legato alla libertà di stampa e quindi – per dirla alla Spielberg – alla difesa della democrazia: che poi è l'argomento che interessa maggiormente a "The Post", soprattutto perché ad avere quello che potremmo metaforicamente chiamare il pulsante rosso sulla scrivania, capace di sganciare la bomba, in quel caso fu una delle persone più improbabili possibili. Perché toccò alla Katharine Meyer Graham di una stratosferica Meryl Streep – che di amici al governo ne aveva non pochi – decidere se continuare o meno ciò che al Times era stato proibito. Spettò a lei, donna proprietaria di un piccolo giornale locale - il The Washington Post - , scegliere se mettersi contro Nixon, salvando il diritto d'informazione, ma rischiando la chiusura, oppure se abbassare la testa, cedere al potere e dare ragione a chi quel ruolo di Capo ereditato dal padre, si ostinava a non riconoscerglielo.

E sta tutta qui, allora, l'intera forza e l'intera potenza della pellicola di Spielberg, nella forma classica, rigorosa ed emozionante con la quale racconta gli eventi di un verdetto complicato e rischioso che vale la Storia, il futuro e la libertà di un paese, come dei suoi cittadini. Un qualcosa che all'apparenza, oggi, può sembrare facile, indubbio da gestire, ma che per rendere tale è servita l'intera famiglia di una redazione disposta - in parte, almeno - a mettere a repentaglio una carriera e, forse, anche l'incolumità; e questo pur di permettere alla verità di farsi largo, non restando sepolta sotto la tirannia di una politica che deve sempre ricordarsi di dover restare al di sotto e al servizio dei suoi cittadini.

Trailer: