IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

mercoledì 31 luglio 2019

Un Giorno Di Pioggia A New York - Trailer Ufficiale Italiano

Un Giorno Di Pioggia A New York Allen

Sbarca online il trailer ufficiale italiano di "Un Giorno Di Pioggia A New York", il nuovo film scritto e diretto da Woody Allen con Timothée Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez, Jude Law, Diego Luna, Liev Schreiber, dal 10 ottobre al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Woody Allen torna a Manhattan con Un giorno di pioggia a New York, una commedia romantica che racconta la storia di due fidanzatini del college, Gatsby (Timothée Chalamet) e Ashleigh (Elle Fanning), i cui piani per un weekend romantico da trascorrere insieme a New York vanno in fumo non appena mettono piede in città. I due, fin dal loro arrivo a New York, si ritrovano separati e si imbattono in una serie di incontri casuali e bizzarre avventure, ciascuno per proprio conto.

Il Mostro Di St. Pauli - Trailer Ufficiale Italiano

Il Mostro Di St. Pauli Akin

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Il Mostro Di St. Pauli", il film di Fatih Akin con Marc Hosemann, Jonas Dassier, Margarethe Tiesel e Hark Bohm, dal 29 agosto al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Basato su una storia vera e sul romanzo ‘The Golden Glove’ di Heinz Strunk. Fritz Honka è uno dei più celebri serial killer della storia tedesca. Ambientato nell’Amburgo del 1970, il film indaga la vita segreta e le frequentazioni di quello che si rivelerà un vero e proprio mostro. Tutto ruota attorno al bar che da il nome al romanzo, dove Fritz passa la maggior parte del suo tempo.

lunedì 29 luglio 2019

L'Ospite - La Recensione

L'Ospite Parisi
C’è l’età adulta di “Short Skin”, che è quella dove a un certo punto, da adolescenti, bisogna entrare per forza, e poi ce n’è un’altra, una più complessa, che riguarda chi adulto lo è già e deve imparare a sostenerne il peso, evitando di farsi annientare, sconvolgere o demoralizzare dai vari ostacoli che la vita – specialmente questa, di vita – quando meno te lo aspetti ti piazza davanti.

Dopo aver affrontato la prima, allora, il regista Duccio Chiarini, con “L’Ospite”, si prende la briga di riflettere sulla seconda, raccontandoci di Guido che dopo aver confessato alla sua ragazza di non essere, poi, così contrariato all’idea di avere un figlio con lei, si ritrova a vagare di divano letto in divano letto, tra genitori e amici stretti, a causa di un rapporto che, forse, non era più così solido e felice come lui ipotizzava. Una pausa di riflessione, teoricamente; una richiesta di spazio necessaria a mettere in chiaro alcune incertezze: quelle che Guido sembra non conoscere affatto, ma che all'improvviso, entrato in contatto col privato di quelli che erano i suoi riferimenti principali, comincia a scorgere, a mettere a fuoco e a sostenere con ansia. La felicità di facciata dei suoi coetanei (ma non solo la loro) - quelli coi figli, quelli che ostentavano enormi capacità di intesa - vista da vicino non fa altro che svelare le sue crepe, la sua provvisorietà, dando l’impressione che a distinguerli sia solo la maniera diversa di essere infelici. C’è chi è madre e flirta con l’ex tornato dal Cile; chi è single, ma non riesce a decidere con quale donna valga la pena provare a costruire qualcosa di serio; chi ha smesso di credere alle favole e prova a vivere in modo pratico e chi, semplicemente, sta insieme da una vita e giunto alla vecchiaia ha trovato, ormai, una serie di escamotage per sopportare la convivenza.

L'Ospite ThonyLa fotografia di una generazione, insomma, quella dei trentenni e dei quarantenni di oggi, che – come dice la madre di Guido – non ripara niente, perché ricompra tutto. Una generazione che ha le sue colpe, magari, ma che deve molto della sua formazione alla precarietà cui deve far fronte e che, molto spesso, tende a svalutarla, a prenderla in giro, alimentandone paure, sfiducie e aprendo la porta a quella crisi esistenziale e sentimentale su cui “L’Ospite” decide di porre la lente. Lo fa, tra l’altro, mettendo a confronto generazioni diverse, paragonandole tra loro: consapevole che, probabilmente, i criteri di giudizio, le ambizioni e i valori di una volta non fanno (e non faranno) più parte del mondo che ci circonda. Quel mondo nel quale Guido, però, deve tornare a stare in piedi, a difendersi, a credere ancora, e l’unico modo che ha per farlo è quello di cominciare a guardarlo in faccia per come è veramente, accantonando gli ideali e adattandosi agli imprevisti.

Perché se i riferimenti che avevamo si rivelano deboli oppure obsoleti, l’unica via che abbiamo per non finire fuori strada è quella di imparare a stare senza di loro. Procedendo lungo il cammino con quel po’ di esperienza messa in tasca, la giusta dose di fiducia in noi stessi e una voglia matta di lasciarsi sorprendere.

Trailer:

Il Sindaco Di Rione Sanità - Trailer Ufficiale

Il Sindaco Di Rione Sanità Film

Disponibile il trailer ufficiale di "Il Sindaco Di Rione Sanità", il nuovo film di Mario Martone - tratto dall'opera di Eduardo De Filippo e in Concorso alla 76. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia - con Francesco Di Leva, Massimiliano Gallo, Roberto De Francesco, Adriano Pantaleo, Daniela Ioia, Giuseppe Gaudino, Gennaro Di Colandrea, Lucienne Perreca, Salvatore Presutto, Viviana Cangiano, Domenico Esposito, Ralph P, Armando De Giulio, Daniele Baselice, Morena Di Leva e l'amichevole partecipazione di Ernesto Mahieux, al cinema solo il 30 settembre e l'1 e il 2 ottobre.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Antonio Barracano, “uomo d’onore” che sa distinguere tra “gente per bene e gente carogna”, è “Il Sindaco” del rione Sanità. Con la sua carismatica influenza e l'aiuto dell'amico medico amministra la giustizia secondo suoi personali criteri, al di fuori dello Stato e al di sopra delle parti. Chi “tiene santi” va in Paradiso e chi non ne tiene va da Don Antonio, questa è la regola. Quando gli si presenta disperato Rafiluccio Santaniello, il figlio del fornaio, deciso a uccidere il padre, Don Antonio, riconosce nel giovane lo stesso sentimento di vendetta che da ragazzo lo aveva ossessionato e poi cambiato per sempre. Il Sindaco decide di intervenire per riconciliare padre e figlio e salvarli entrambi.

venerdì 26 luglio 2019

[HOME VIDEO] Waterworld - Il Film Con Kevin Costner, Disponibile In 4K UltraHD

Waterworld Film

Quando uscì fu considerato un flop, un flop che con gli anni è mutato a tal punto da trasformarsi in cult. Parliamo di “Waterworld”, il film con Kevin Costner e Dennis Hopper, diretto da Kevin Reynolds, che Universal ha da poco ridistribuito sul mercato home video in formato 4K UltraHD (unico modo, tra l’altro, per recuperare anche la versione blu-ray).

In un futuro distopico, il pianeta Terra è stato ormai quasi interamente sommerso dalle acque: colpa del riscaldamento globale che ha sciolto i ghiacciai, affondato i continenti e catapultato tutti i superstiti in una sorta di Medioevo 2.0. Tra loro, tuttavia, si aggira anche un mutante, un certo Mariner, il quale entrato in contatto con una donna e una bambina, si rende conto della mappa tatuata sulla schiena di quest’ultima, che potrebbe rappresentare la rotta verso Dreyland: l’unico pezzo di terra teoricamente scampato al disastro.

Disponibile in entrambe le versioni, quella integrale da 176 minuti e quella cinematografica da 136, “Waterworld” è uno di quei casi cinematografici – comuni, ma non troppo - in cui è il tempo a farsi galantuomo e a restituire all'opera quanto in principio gli era stato negato.
Un soggetto all'avanguardia, ricco di spettacolari scene d’azione ambientate in acqua, costituiscono il fiore all'occhiello di una pellicola ampiamente godibile e degna di nota. Non priva di difetti, sicuramente, ma assolutamente imperdibile per gli amanti di Costner e del genere.

Waterworld Home Video

Il Blu-Ray UltraHD 4K, in versione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 2
Formato Video: Ultra HD 4K HDR
Tracce Audio: 2.0 Surround Dolby Digital: Turco - 5.1 DTS: Italiano, Inglese, Spagnolo - DTS X: Inglese, Tedesco
Sottotitoli: Italiano, Inglese Non Udenti, Spagnolo, Tedesco, Portoghese, Turco
Contenuti Speciali: /
Durata: 176 o 136 minuti
Confezione: Amaray
Produttore: Universal
Distributore Home Video: Universal
Data di Uscita: 17 Luglio 2019

giovedì 25 luglio 2019

Gemini Man - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Gemini Man Smith

Nuovo trailer ufficiale italiano per "Gemini Man", il nuovo film diretto da Ang Lee con Will Smith, Mary Elizabeth Winstead, Clive Owen e Benedict Wong, nelle sale dal 10 Ottobre.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Henry Brogan è un assassino d'élite che viene improvvisamente preso di mira e perseguitato da un misterioso giovane agente che sembra poter predire ogni sua mossa.

Venezia 76 - Tutti I Film In Programma

Festival Venezia 2019

Questa mattina, a Roma, è stato reso noto il portentoso programma ufficiale del prossimo Festival di Venezia (Venezia 76), che si aprirà il 28 Agosto per concludersi, poi, il 7 Settembre.
Di seguito tutti i film divisi per categoria.

Concorso:
The Truth di Hirokazu Kore-eda (film d'apertura)
The Perfect Candidate di Haifaa Al-Mansour
Om Det Oandliga (About Endlessness) di Roy Andersson
Wasp Network di Olivier Assayas
Marriage Story di Noah Baumbach
Guest Of Honour di Atom Egoyan
Ad Astra di James Gray
A Herdade di Tiago Guedes
Gloria Mundi di Robert Guediguian
Waiting For The Barbarians di Ciro Guerra
Ema di Pablo Larrain
Lan Xin Da Ju Yuan (Saturday Fiction) di Lou Ye
Martin Eden di Pietro Marcello
La Mafia Non E' Più Quella Di Una Volta di Franco Maresco
The Painted Bird di Vaclav Marhoul
Il Sindaco Del Rione Sanità di Mario Martone
Babyteeth di Shannon Murphy
Joker di Todd Phillips
J'Accuse di Roman Polanski
The Laundrymat di Steven Soderbergh
Ji Yuan Tai Qi Hao (No. 7 Cherry Lane) di Yonfan

Fuori Concorso:
Seberg di Benedict Andrews
Mosul di Matthew Michael Carnahan
Adults In The Room di Costas-Gravas
The King di David Michod
Vivere di Francesca Archibugi
The Burt Orange Hersey di Giuseppe Captonidi
Tutto Il Mio Folle Amore di Gabriele Salvatores
Woman di Yann Arthus-Betrand e Anastasia Mikova
45 Seconds Of Laughter di Tim Robbins
Roger Waters Us + Them di Sean Evans, Roger Waters
I Diari Di Angela: Noi Due Cineasti (Capitolo Secondo) di Yervant Gianikian
Citizen K di Alex Gibny
Citizen Rosi di Didi Gnocchi e Carolina Rosi
The Kingmaker di Lauren Greenfeld
State Funeral di Segi Lonznitsa
Colective (Collective) di Alexander Nanau
Il Pianeta In Mare di Andrea Segre

Orizzonti:
Zumiriki di Oskar Alegra
Bik Eneich (Un Fils) di Mehdi M. Barsaoui
Blanco En Blanco di Theo Court
Mes Jours De Gloire di Antoine De Bary
Nevia di Nunzia De Stefano
Pelikanblut di Katrin Gebbe
Moffie di Oliver Hermanus
Rialto di Peter Mackie Burns
Borotmokmedi (The Criminal Man) di Dmitry Mamuliya
Revenier di Jessica Palud
Giants Being Lonely di Grear Patterson
Verdict di Ribay Gutierrez
Qiqiu (Balloon) di Pema Tseden
Metri Shesho Nim (Just 6.5) di Saeed Roustaee
Chola (Shadow Of Water) di Sasidharan Sanal Kumar
Hava, Maryam, Ayesha di Sahraa Karimi
Sole di Carlo Sironi

Proiezioni Speciali:
No One Left Behind di Guillermo Arriaga
Electric Swan di Konstantina Kotzamani
Irreversible: Inversion Integrale di Gaspar Noe
ZeroZeroZero di Stefano Sollima
The New Pope di Paolo Sorrentino
Never Just A Dream: Stanley Kubrick And Eyes Wide Shut di Matt Wells
Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick 

venerdì 19 luglio 2019

Top Gun: Maverick - Trailer Ufficiale Italiano

Top Gun: Maverick Tom Cruise

Svelate al Comic-Con di San Diego le prime immagini di "Top Gun: Maverick", il sequel dell'omonimo cult degli anni '80, diretto da Joseph Kosinski con Tom Cruise, Miles Teller, Jennifer Connelly, Jon Hamm, Glen Powell, Lewis Pullman e Ed Harris, nelle sale italiane dal 2020.

Trailer Ufficiale Italiano: 

giovedì 18 luglio 2019

It: Capitolo Due - Trailer Ufficiale Italiano

It: Capitolo Due Muschietti

Presentato il trailer ufficiale italiano di "It: Capitolo Due", il film diretto da Andy Muschietti con Bill Skarsgård, James McAvoy, Jessica Chastain e Bill Hader, dal 5 Settembre al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Poiché ogni 27 anni il male torna a manifestarsi nella cittadina di Derry, nel Maine, “It: Capitolo Due” riunisce i personaggi divenuti adulti, e che da tempo hanno intrapreso strade diverse, a distanza di trent'anni dagli eventi del primo film.

lunedì 15 luglio 2019

The King's Man: Le Origini - Trailer Ufficiale Italiano

The King's Man Vaughn

Disponibile il trailer ufficiale italiano "The King's Man: Le Origini", il prequel di "Kingsman", diretto ancora da Matthew Vaughn - e basato sul Comic Book “The Secret Service” di Mark Millar e Dave Gibbons - con Ralph Fiennes, Gemma Arterton, Rhys Ifans, Matthew Goode, Tom Hollander, Harris Dickinson, Daniel Brühl, con Djimon Hounsou, e Charles Dance, in sala dal 13 Febbraio.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
La pellicola racconta di un gruppo nutrito dei peggiori tiranni della storia e di criminali che si riuniscono per organizzare una guerra di proporzioni mondiali, che annienti milioni di persone. Un uomo dovrà correre contro il tempo per fermarli. "The King's Man: Le Origini" è il racconto delle origini dell'agenzia di intelligence indipendente che tutti conosciamo con il nome di Kingsman.

5 E' Il Numero Perfetto - Trailer Ufficiale

5 E' Il Numero Perfetto Igort

Disponibile il trailer ufficiale di "5 E' Il Numero Perfetto", il film scritto e diretto da Igort - e tratto dalla sua graphic novel - con Toni Servillo, Valeria Golino e Carlo Buccirosso, dal 29 Agosto al cinema.

Trailer Ufficiale:

Sinossi (Ufficiale):
Napoli, anni Settanta, Peppino Lo Cicero, guappo e sicario in pensione, torna in pista dopo l’omicidio di suo figlio. Questo avvenimento tragico innesca una serie di azioni e reazioni violente ma è anche la scintilla per cominciare una nuova vita. Un piccolo affresco napoletano nell’Italia anni Settanta. 5 è il numero perfetto è la storia di un’amicizia tradita, ma anche di una seconda opportunità e di una rinascita.

venerdì 12 luglio 2019

Midsommar: Il Villaggio Dei Dannati - La Recensione

Midsommar Ari Aster
Uno dei motivi – se non il motivo – che mi aveva impedito di apprezzare “Hereditary: Le Radici Del Male” era stato il personaggio di Gabriel Byrne: un padre fantoccio nelle reazioni e nei comportamenti, avente peso specifico non indifferente nell'andare a muovere la storia, cosa che contribuiva a rendere il tutto decisamente fastidioso, forzato e assurdo.
Fortunatamente in “Midsommar: Il Villaggio Dei Dannati”, il nuovo horror – che poi è più un thriller - scritto e diretto da Ari Aster, un personaggio analogo non è presente, ma solo perché si è preferito spezzettare e ripartire quel nonsense in piccole dosi, tra buona parte dei protagonisti.

Eppure comincia col piede giusto, la pellicola, con un episodio nel quale viene immediatamente messa in luce la dinamica di coppia presente tra Dani e Christian: lei insicura e fragile, abituata ad aggrapparsi continuamente al suo ragazzo e lui stanco e insoddisfatto di questa situazione, ma incapace di risolverla, rompendo il legame per tornare a divertirsi, come i suoi (migliori) amici provano a consigliargli. A complicare le cose ci pensa, poi, lo sviluppo dell’episodio di cui sopra, che si trasforma in shock per la ragazza e costringe Christian a portarsela dietro nel viaggio in Svezia con la sua comitiva, dal quale inizialmente era stata esclusa. Svolta dalla quale arrivano i problemi, sia per loro che per noi. Perché “Midsommar: Il Villaggio Dei Dannati” intraprende la sua discesa verso quell’archetipo classico del genere che vede dei turisti alle prese con una comunità e delle tradizioni che vanno al di fuori della loro cultura; che inizialmente hanno l’unica grana di apparire strambe e teatrali, ma che a lungo andare – come da consuetudine – si rivelano simili a una prigione da cui non è affatto semplice fuggire. Una prigione, però, nella quale non capitano per caso, non vengono tirati dentro a forza, bensì invitati da uno degli amici più fidati di Christian che, proprio per questo, non può permettersi di mantenere un profilo basso - come invece avviene - nel procedere di una storia che, infatti, risulta, improvvisamente, stracolma di ritardati mentali e perciò in perdita di tensione e di presa.

Midsommar AsterSi fosse trattato di un prodotto dai toni simili a “Quella Casa Nel Bosco”, ci si poteva anche passare sopra, ma nonostante l’umorismo nella pellicola di Aster ci sia – e funziona, a volte persino involontariamente – non è quello il riferimento principe a cui il regista intende guardare. Le sue ambizioni sono più alte, più serie, ma strozzate da una sceneggiatura che – come accadeva nel suo lavoro precedente – a causa di certe battute e a causa di certe azioni incomprensibili, si autolesiona: facendosi attirare maggiormente dalla costruzione di scene sinistre, fine a sé stesse, e da sequenze splatter talmente gratuite e reiterate da risultare fastidiose quanto sadiche. Il tutto a discapito del cammino emotivo e viscerale della vera protagonista – Dani – che va a perdere di enfasi, di importanza e di terrore, ritagliandosi un misero dialogo, relativo alla famiglia e all'accoglienza, - collocato nella parte centrale - e una chiusura che sottende un’accettazione ben precisa, ma che sarebbe stato bello vedere da vicino e non dare per scontata.

In prospettiva aveva tra le mani qualcosa di sostanzioso, Aster, insomma.
Sotto l'ego del suo film c’è un trattato oscuro sull'essere umano, sul suo bisogno d'affetto e sulle debolezze che lo trascinano, spesso, fuori rotta, alterandone la natura e tirandone fuori il peggio. Peccato aver voluto manipolare il tutto con arroganza e freddezza, prendendo ispirazione, magari, da autori moderni come Jordan Peele e Yorgos Lanthimos, piuttosto che dall'M. Night Shyamalan di The Village” – che comunque resta uno dei modelli – che con un copione così avrebbe tirato fuori qualcosa di sicuramente più pregiato.

Trailer:

martedì 9 luglio 2019

Fast & Furious: Hobbs & Shaw - Final Trailer Ufficiale Italiano

Fast & Furious: Hobbs & Shaw Poster

Final trailer ufficiale italiano per "Fast & Furious: Hobbs & Shaw", lo spin-off della saga diretto da David Leitch con Dwayne Johnson, Jason Statham, Idris Elba, Vanessa Kirby, Eddie Marsan, Stephanie Vogt, Eiza González, Helen Mirren, Teresa Mahoney, Cliff Curtis e John Tui, dall'8 Agosto al cinema.

Final Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Da quando il corpulento veterano del dipartimento di polizia Hobbs (Johnson), fedele agente del Diplomatic Security Service americano, e il fuorilegge Shaw (Statham), ex membro delle forze speciali britanniche, si sono affrontati per la prima volta nel film Fast & Furious 7 del 2015, i due si sono scambiati battute e non si sono risparmiati colpi bassi nel tentativo di annientarsi a vicenda. Ma quando l'anarchico Brixton (Elba), cyber-geneticamente potenziato, ottiene il controllo di una insidiosa arma biologica che potrebbe modificare per sempre l'umanità - e riesce a surclassare una brillante e indomita agente del MI6 (Kirby), che oltretutto è la sorella di Shaw - questi due nemici giurati saranno costretti ad allearsi per annientare l'unico cattivo che potrebbe essere ancor più cattivo di loro.

Maleficent: Signora Del Male - Trailer Ufficiale Italiano

Maleficent 2 Poster

Disponibile il trailer ufficiale italiano di "Maleficent: Signora Del Male", il sequel dell'omonimo franchise che vede la regia di Joachim Rønning e un cast composto ancora da Angelina Jolie, Elle Fanning, Sam Riley, Imelda Staunton, Juno Temple e Lesley Manville, insieme alle new entry di Harris Dickinson, Michelle Pfeiffer, Ed Skrein e Chiwetel Ejiofor, al cinema dal 17 ottobre.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Il tempo è stato gentile con Malefica e Aurora. Il loro rapporto, originato da un tradimento, dalla vendetta e infine dall'amore, è cresciuto ed è forte. Ciononostante c’è ancora dell’astio tra gli uomini e le creature magiche. Il matrimonio di Aurora con il Principe Filippo è motivo di festeggiamenti in tutto il Regno e nelle terre vicine poiché le nozze uniranno i due mondi. Un incontro inaspettato però darà vita a una nuova potente alleanza: Malefica e Aurora si ritroveranno sui fronti opposti di una Grande Guerra che metterà alla prova la loro lealtà e le porterà a chiedersi se potranno essere davvero una famiglia.

lunedì 8 luglio 2019

Teen Spirit - La Recensione

Teen Spirit FilmViolet è una teenager di origini polacche con un sogno nel cassetto: cantare.
Lo fa nel coro della chiesa della sua isola – quella di Wight – con l’autorizzazione della madre e poi di nascosto in un pub, dove si esibisce in delle cover pop, che rappresentano realmente la sua anima e i suoi interessi. Un giorno viene a sapere di un contest alla-X-Factor -  il Teen Spirit del titolo - che cerca talenti dalle sue parti e, nonostante le difficoltà economiche famigliari – complice anche un padre sparito chissà dove – la vorrebbero concentrata sullo studio e sul lavoro da cameriera, decide lo stesso di buttarsi e partecipare.

Di sicuro non la ricorderemo per l’originalità questa opera prima scritta e diretta da Max Minghella (il figlio di Anthony), che tra l’altro non fa neanche nulla di davvero convincente per istituire al modello di orientamento qualcosa di innovativo o al passo coi tempi. Gli eventi che si susseguono in “Teen Spirit” sono piuttosto prevedibili e telefonati, palesemente ispirati ai classici del genere che lo hanno preceduto e che – simpaticamente e onestamente – non si vergogna neppure di citare: vedi “Flashdance”. Solo in un accenno, forse, la mano di Minghella riesce a scrollarsi di dosso il pilota automatico e a sporcarsi di autorialità, ma parliamo di una punta, di un lampo: come quando vai al mare e decidi di avvicinarti alla riva bagnandoti esclusivamente le caviglie. Nello specifico succede quando la sua protagonista sbarca a Londra per le fasi finali del contest e all'improvviso gli viene catapultata addosso questa industria fabbrica-talent che ha una facilità disarmante nel procacciare fantomatici artisti e portarli in cima, pari solo alla velocità con cui riesce a fargli perdere, poi, contatto con la realtà, a spolparli, lasciandoli a terra agonizzanti. Un processo che non vediamo integralmente nella storia, che Minghella stimola magari anche per caso, ma che a un certo punto – attraverso un paio di scene – si fa tendenzialmente nitido e avvertibile, ricordandoci come nei tempi che stiamo vivendo la voracità nel mondo dello spettacolo si sia ritagliata un ruolo pericolosamente dominante.

Teen Spirit MinghellaDominante quasi ai livelli di Elle Fanning, un fenomeno cristallino che, ormai, da anni abbiamo smesso di chiamare talento. Se ci ricorderemo di “Teen Spirit”, del resto, il merito è suo, della sua gigantesca interpretazione: per certi versi la migliore della carriera. Con una voce incredibile e delle performance da pop-star fatta e finita, a cui va ad affiancare una recitazione drammatica costantemente precisa, controllata e mai sopra le righe, la sua Violet si carica la pellicola interamente sulle spalle senza farla traballare, scivolare o cadere in nessuna circostanza. Potremmo azzardare si tratti del ruolo della sua consacrazione, capace di metterla in luce a tutto tondo, evidenziandone una poliedricità spaventosa che le attrici della sua generazione presumibilmente si sognano.
Il rapporto che instaura con Vlad – ex cantante d’opera caduto nell'alcolismo, improvvisatosi suo manager e coach vocale – è tra le cose migliori della sceneggiatura e anche se avrebbe dovuto e potuto godere di un’amplificazione maggiore, sa comunque come fare per lasciare un segno e pungere emotivamente.

E' un esordio imperfetto, allora, quello di Minghella, da rivedere soprattutto in termini di coraggio e audacia di scrittura. Molto meglio, senza ombra di dubbio, sono invece gli sforzi che dedica agli aspetti della regia: la scelta degli attori, la direzione, la forma estetica. Fattori che vanno a esaltare e a coprire le debolezze e le superficialità di un prodotto che, alla fine, porta a casa più di quanto, sulla carta, avrebbe sperato di raggiungere.
Grazie a un'Attrice con la A maiuscola, che ha il potere di farci cadere a terra la mascella a ogni inquadratura.

Trailer:

domenica 7 luglio 2019

Mulan - Teaser Trailer Ufficiale

Mulan live action

Teaser trailer ufficiale italiano per "Mulan", la versione live-action dell'omonimo film d'animazione Disney, diretta da Niki Caro con Yifei Liu, Donnie Yen, Jason Scott Lee, Yoson An, Gong Li e Jet Li, al cinema dal 2020.

Teaser Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell'Armata Imperiale per difendere il Paese dall'attacco di invasori provenienti dal Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.

venerdì 5 luglio 2019

Spider-Man: Far From Home - La Recensione

Spider-Man: Far From Home
Il lavoro portato avanti da Jon Watts (e dagli sceneggiatori Chris McKenna ed Erik Sommers), legato alla genesi del nuovo Spider-Man, si conferma tra i più piacevoli e coerenti che potessimo immaginare. In “Spider-Man: Far From Home”, infatti, emerge chiarissima la volontà di proseguire il viaggio del giovane eroe, non abbandonando il genere del coming-of-age e i riferimenti al cinema di John Hughes già intravisti nel capitolo d’esordio, ponendoli al di sopra degli oneri controproducenti causati dalle zavorre del blockbuster-movie, del marvelverse e dello spettacolare e imprescindibile circo che, a un certo punto, deve forzatamente impadronirsi della scena.

Del resto quello di Tom Holland è il Peter Parker più giovane visto in versione live-action e per il quale – di conseguenza - la fatidica frase “da un grande potere derivano grandi responsabilità” ha un valore diverso, pesantissimo, enorme da portare. Come se non bastasse, poi, gli eventi accaduti in “Avengers: Endgame” finiscono per aggravare ulteriormente la sua posizione – e il suo stato emotivo – sollecitandolo ad adempiere a una maturità a lui ancora sconosciuta che con la vacanza in Europa, che sta al centro di questo sequel, vorrebbe provare almeno a mettere in stand-by, riprendendo contatto con quell'adolescenza che, all'improvviso, gli comincia ad apparire così lontana, quanto necessaria. Deve dirigere due film, allora, Watts: il primo – il migliore, quello da cui non vorremmo scostarci mai – vede una classe di ragazzini spassarsela tra Venezia, Praga, Berlino e Londra (passando per l’Olanda) con un Parker imbranato che non trova il coraggio (e il tempo) per confessare a MJ i suoi sentimenti, mentre il secondo ruota attorno a questi esseri elementali, venuti da un universo alternativo, che devono essere assolutamente sconfitti per non rischiare – come è accaduto al Mysterio di Jake Gyllenhaal (anche lui reduce dal multiverso) - che il Pianeta Terra collassi sotto la loro furia.
Due generi agli antipodi, insomma, che trovano parziale connessione solamente quando a emergere e ad allinearli entra in gioco la figura (e l'eredità) immortale di Tony Stark: lo zio Ben di turno, che, non a caso, porta con sé una componente drammatica robusta, decisiva e appassionante.

Spider-Man HollandPerché, va detto: una reale costanza o un equilibrio adeguato, non riuscirà mai a trovarlo, questo “Spider-Man: Far From Home”, ma nonostante ciò – ed è merito di Watts - sa sempre come tenere vivo, nello spettatore, quello spirito vivace e goliardico che gli impedisce di distrarsi. Certo, poi potremmo dire che avrebbe potuto gestire meglio il personaggio di Mysterio; che avrebbe potuto ridurre o tagliare i combattimenti contro gli elementali e qualche spiegone messo, lì, in coda; però quando un film di questo tipo, al netto di tutti i suoi difetti medio-piccoli, riesce lo stesso a non far svanire la percezione positiva che si ha di lui, significa che tendenzialmente il suo obiettivo a casa ce lo ha portato, eccome. E la maggior parte di questo merito sta nella bravura di Holland nel riuscire a mettere in evidenza, in quei pochi istanti in cui gli è permesso, le fragilità e le insicurezze tipiche di un ragazzino della sua età; sta in una scrittura che sceglie di allestire il passaggio di consegne della pellicola attraverso un percorso fatto di errori, ingenuità, riflessioni e citazioni – fisiche, estetiche, musicali – entusiasmanti, che gli appassionati incalliti non mancheranno di cogliere e di apprezzare con tanto di lacrimuccia; sta nel non infilarsi oltremisura in quello spunto attuale e affascinante, ma pure soffocante e pericoloso, su verità, post-verità e bisogno di eroi.

Uno slancio creativo intricato, azzardato; al passo coi tempi, ma macchinoso (e pericoloso) da amalgamare in un contesto illimitato e fantasioso come questo: dove, appunto, anziché arricchire, la sensazione ogni volta è quella di un estraniamento che, per fortuna, viene quasi subito individuato e quindi (moderatamente) assestato.
Tutto in favore, ovviamente, del continuare a prendersi meno sul serio possibile.

Trailer:

mercoledì 3 luglio 2019

Pinocchio - Teaser Trailer Ufficiale

Pinocchio Benigni

Teaser trailer ufficiale per il "Pinocchio" diretto da Matteo Garrone, film che vede tra i suoi protagonisti Roberto Benigni, Gigi Proietti, Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini, Marine Vacht e Federico Ielapi, in uscita nei nostri cinema dal 25 Dicembre.

Teaser Trailer Ufficiale:

Attacco Al Potere 3: Angels Has Fallen - Trailer Ufficiale Italiano

Attacco Al Potere 3 Poster

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Attacco Al Potere 3: Angels Has Fallen", terzo capitolo dell'omonima saga, affidato alla regia di Ric Roman Waugh con Gerard Butler, Morgan Freeman, Nick Nolte, Jada Pinkett Smith, Lance Reddick, Danny Huston, Piper Perabo e Tim Blake Nelson, al cinema dal 28 Agosto.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Dopo una vorticosa fuga, Mike Banning è ricercato dalla sua stessa agenzia e dall'FBI, mentre cerca di trovare i responsabili che minacciano la vita del Presidente. Nel disperato tentativo di scoprire la verità, Banning si rivolgerà a improbabili alleati per dimostrare la propria innocenza e per tenere la sua famiglia e l’intero Paese e fuori pericolo.

martedì 2 luglio 2019

Finché Morte Non Ci Separi - Trailer Ufficiale Italiano

Finché Morte Non Ci Separi Samara Weaving

Disponibile il trailer ufficiale italiano di "Finché Morte Non Ci Separi", il film diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett con Samara Weaving, Adam Brody, Mark O'Brien, Henry Czerny e Andie MacDowell, dal 24 Ottobre al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
La notte di nozze di una giovane sposa prende una svolta sinistra quando la sua nuova, eccentrica famiglia acquisita la costringe a prendere parte a un gioco terrificante.

lunedì 1 luglio 2019

La Mia Vita Con John F. Donovan - La Recensione

La Mia Vita Con John F. Donovan Poster
C’era da aspettarselo.
D'altronde l’esagerazione ormai è diventata uno sport mondiale, e anche se di pesci che abboccano ce ne sono tanti – troppi, a dire il vero – che l’ultima opera di Xavier Dolan fosse un disastro totale, un film maledetto, addirittura, o qualcosa da cui girare alla larga, sinceramente, mi sembrava una notizia poco credibile. Certo, i continui rinvii dell’uscita, i problemi al montaggio e il taglio integrale del personaggio di Jessica Chastain - arrivato come un fulmine a ciel sereno - preannunciavano imperfezioni, difficoltà, insicurezze che “La Mia Vita Con John F. Donovan”, di fatto, ha davvero e non può nascondere.
Sebbene non siano quelli, alla fine, i suoi reali problemi.

Tutto sommato è una pellicola compiuta, infatti, quella che ha messo così tanto in pena Dolan; una pellicola che lo rappresenta, lo incarna, racchiudendo interamente e in via trasversale quelli che sono i suoi temi più cari e ricorrenti. Un punto di forza che, però, ormai rischia di cominciare a funzionare, nel suo caso, nell'esatto contrario: perché se con “È Solo La Fine Del Mondo” riusciva ancora a cavarsela, in qualche maniera, coprendo le ridondanze dei contenuti con una forma estetica straripante e vincente, stavolta la riproposizione consumata e insistente della medesima storia non riesce a trovare alcun appiglio, rimanendo schiacciata in quella che sembra, a tutti gli effetti, una crisi artistica ufficiale, non indifferente. L'enfant prodige di qualche anno fa, oggi, dà l’impressione di essersi scaricato, di aver esaurito ciò che aveva da dire, di essersi avvitato su sé stesso fino a incastrarsi e a scoprirsi bloccato. In “La Mia Vita Con John F. Donovan” ritroviamo per l’ennesima volta due protagonisti omosessuali - Kit Harington da una parte e Jacob Tremblay dall'altra – in conflitto con le loro madri, introversi nel relazionarsi al prossimo e spesso impulsivi perché alle prese con un'implosività da tenere a bada (che nell'adulto è decisamente più controllata che nel bambino).

La Mia Vita Con John F. Donovan FilmNessun approfondimento, dunque. Nessuna variazione. Nonostante le opportunità per costruire qualcosa di inedito e arrivare ugualmente al punto a Dolan non mancassero affatto. Vedere più da vicino come questa segreta corrispondenza tra un bambino di undici anni e un adulto aiutasse – attraverso gli innumerevoli punti in comune - entrambi a guardarsi dentro e a superare le difficoltà, poteva essere una soluzione, magari: una soluzione con la quale entrare maggiormente dentro le fragilità dei personaggi e rendere più netto (e forte) quel messaggio a cui il film ha intenzione di aggrapparsi e di stringersi. Il traguardo, del resto, è abbastanza noto: la libertà di essere noi stessi, messa al di sopra di qualsiasi cosa. Così come è nota la critica che il regista rivolge a una società – l'ambiente cinema ne fa parte, ma è relativo – in cui l’ipocrisia e la menzogna prosperano, influenzando passivamente il coraggio di determinate scelte e confidenze.

Stretto, forse, in un ruolo che non si è scelto, ma che il (prematuro e largo) successo gli ha donato, allora, Dolan – come il Donovan del suo film – al momento pare temere una libertà che, al contrario, avrebbe il diritto e il dovere di prendersi. Il suo cinema – quello circoscritto, che ha contribuito meritatamente alla sua fama – si sta prosciugando, affannando - tolta la scena a rallenty di Tremblay che corre da Natalie Portman (tra l’altro con una chiusura eccessivamente retorica) e un dialogo in cucina tra Harington e Michael Gambon, non c’è null'altro di memorabile, qui – , supplicando in una svolta capace di fargli riconquistare quella vitalità e quello slancio che per ora, speriamo, sia stato solo messo in ghiaccio.

Trailer:

Jumanji: The Next Level - Trailer Ufficiale Italiano

Jumanji The Next Level Film

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Jumanji: The Next Level", sequel della pellicola uscita due anni fa, diretto da Jake Kasdan con Dwayne Johnson, Jack Black, Kevin Hart, Karen Gillan, Danny Glover, Danny De Vito, Nick Jonas, Madison Iseman, Awkwafina, Colin Hanks, Alex Wolff, Dania Ramirez, Rhys Darby, Dean Russo, da Gennaio 2020 al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
In "Jumanji: The Next Level" la gang è tornata ma il gioco è cambiato. Rientrati in Jumanji per salvare uno dei loro, i giocatori scoprono che nulla è come avevano previsto. Per sopravvivere al gioco più pericoloso del mondo i protagonisti dovranno affrontare zone sconosciute e inesplorate: dagli aridi deserti fino alle montagne innevate.