IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

lunedì 27 dicembre 2010

La Bellezza del Somaro - La Recensione

Terzo film da regista per Sergio Castellitto, uno dei più grandi attori italiani in attività. Anche stavolta, come nei suoi precedenti lavori da cineasta: “Non ti Muovere” e “Libero Burro”, si avvale della collaborazione di Margaret Mazzantini: sua moglie, che in questa occasione firma la sceneggiatura del film.

La storia affronta i rapporti Genitori-Figli all’interno di alcune famiglie borghesi in crisi. L’attenzione viene focalizzata sulla famiglia di Marcello e Marina (rispettivamente Sergio Castellitto e Laura Morante) i quali dovranno fare i conti con il nuovo fidanzato della figlia Rosa.

La Bellezza del Somaro” (questo il titolo), è un film molto particolare, perché nonostante è evidentissimo che sia pieno di difetti, non si riesce a disprezzare totalmente. Forse perche quelle poche cose che funzionano all’interno della sua struttura sono comunque piacevoli.

Ci si diverte, infatti, a vedere questo gruppo di borghesi fuori di testa darsi addosso uno con l’altro mentre cercano di affrontare i loro problemi, dal padre volgare con la sindrome di Peter Pan interpretato molto bene da Marco Giallini, a un altro che non vuole invecchiare e che si trova in piena crisi di mezza età (un caricatissimo Sergio Castellitto). Laura Morante ormai continua a fare quel che gli riesce meglio, la donna in crisi con spruzzate di isterismo qua e la, stavolta è una psicologa che non è in grado di riuscire a guarire né i suoi pazienti né se stessa. Così il ritratto che vediamo della gioventù di oggi è quello di ragazzi che ormai hanno la meglio sui loro genitori, ridotti a scendere a patti o addirittura ad essere sottomessi a loro. Una visione pessimistica di una società che sta andando sempre di più verso il baratro. Non mancano un paio di battute su Berlusconi che a quanto pare “c’entra sempre!”.

E quindi il meglio del film arriva proprio grazie ai suoi personaggi, tutti molto caricati, grotteschi e pronti a superare il limite, l’unico ad essere pacato e tranquillo è Enzo Jannacci nel ruolo del “troppo maturo” fidanzato di Rosa. Una delle cose che funzionano meno purtroppo è la regia di Castellitto, molto nevrotica e schizzata proprio come i suoi protagonisti e sicuramente responsabile della confusione di cui soffre il film sia all’inizio ma soprattutto nella seconda parte, complice forse una sceneggiatura troppo approssimativa.

Che il film di Castellitto faccia ridere è innegabile, di situazioni capaci di strappare risate ce ne sono e sono anche parecchie, purtroppo non riesce a colpire in pieno i suoi obbiettivi ma va detto che riesce, se non altro, a lasciare qualcosina nello spettatore.

Trailer:

giovedì 16 dicembre 2010

Rapunzel - La Recensione

La Disney fa 50! Con “Rapunzel”, 50esimo classico, riprende l’intramontabile storia dei Fratelli Grimm e la porta sul grande schermo cambiando leggermente la storia.

Rinchiusa in una torre fin dalla nascita una ragazza dai capelli magici di nome Rapunzel vede nel giovane bandito Flynn Ryder una via di fuga per riuscire a conoscere finalmente il mondo che le è sempre stato nascosto dalla sua presunta madre.

Rapunzel non è un capolavoro. Rapunzel è una minestra riscaldata! Ma questo non deve essere per forza un commento negativo. A volte la minestra riscaldata sa essere più buona del piatto del giorno!
Quello che offre questo film non è nulla di nuovo, anzi è un mix di tutto il vecchio che ha sempre funzionato in casa Disney e che l’ha portata a essere il meraviglioso marchio che è oggi.
Per questo motivo guardando questo film un vecchio appassionato Disney non si annoierà affatto, e chi è ancora piccolo, e non ha avuto la gioia di scoprire i grandi classici di questa grande casa d’animazione, si divertirà ancora di più.

Sappiamo quanto siano fondamentali i personaggi nei film d’animazione. Chi non si è affezionato al Genio della Lampada di Aladdin oppure ai mitici Timon e Pumba o magari al povero Stitch? In questo film non c’è nessuno pronto a competere con nomi del genere, ma grazie alla presenza del Cavallo (e Cane!) Bianco Maximus possiamo ritenerci più che soddisfatti! Un personaggio divertente, geniale e con un rigore invidiabile nei confronti della legge, Maximus, non mollerà mai la sua caccia a Flynn per aver rubato la corona del re.


In questa miriade di film natalizi che ci aspettano, tra cinepanettoni, pandori e torroni credo che “Rapunzel“ sia la scelta meno rischiosa e più intelligente da fare. Non solo per il marchio Disney ma anche per tutto quello che un film del genere può regalare se visto insieme alla famiglia.

Parentesi sul doppiaggio italiano: a doppiare Rapunzel è Laura Chiatti che, a sorpresa, stavolta se la cava in modo veramente convincente.

Trailer:

sabato 11 dicembre 2010

Incontrerai l'Uomo dei Tuoi Sogni - La Recensione

Woody Allen continua a sfornare un film all’anno. Dopo il suo ultimo successo commerciale, ottenuto con Match Point, i film successivi hanno iniziato a ricevere continue critiche che vedevano il regista colpevole di non avere più lo smalto di una volta. E’ anche vero però che nonostante la sua “crisi” (se così la vogliamo chiamare) i suoi film erano sempre stati un prodotto superiore rispetto a ciò che viene offerto dagli altri colleghi. Insomma, un film di Allen era sempre qualcosa di interessante da vedere anche se l’autore fosse in evidente affanno. Stavolta, però, sembra essere arrivato davvero il momento di fermarsi un attimo, perché “Incontrerai l’Uomo dei tuoi Sogni” (ultima fatica del regista statunitense), non solo è un pessimo film ma, cosa più grave, è lontanissimo dallo stile tipico del suo cineasta.

Con un cast composto da grandi nomi: Naomi Watts, Josh Brolin, Anthony Hopkins, Gemma Jones, Freida Pinto e Antonio Banderas, Woody Allen continua la sua ultima tendenza: raccontare come è possibile trovare la felicità nella vita. In “Basta che funzioni” ci diceva che nulla era importante, andava bene qualsiasi cosa, basta che questa funzionasse. Anche stavolta non cambia moltissimo. La storia del film si basa di nuovo sulla ricerca della felicità dell’essere umano. Una felicità che di solito l’essere umano cerca andando incontro ai suoi bisogni ma a volte è più semplice da trovare all’interno delle illusioni, credendo a ciò che ci piace sentir dire, magari anche pagando una pessima cartomante affinché questa ci assecondi nel nostro intento. Per quanto riguarda quelle persone, invece, che vogliono rimanere in contatto con la realtà, bè per loro può capitare che la felicità non arrivi mai, perche la realtà sa essere bastarda, spietata e crudele. Insomma, ci risiamo: “Vivi come ti pare, basta che funzioni!”.

Lento, noioso e completamente piatto “Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni” è veramente difficile da digerire. E’ un film che non decolla mai, un ora e quaranta minuti in cui non si riesce mai ad entrare nella storia che, tra l’altro, regala solamente un paio di scene degne del cinema di Allen (entrambe con Brolin protagonista!).
Una delusione inaspettata da un autore che, nonostante ultimamente stesse giocando di rimessa, sembrava sempre sapere come accontentare il pubblico, ma stavolta ci regala un grande buco nell’acqua.
Non resta altro, quindi, che sperare. Sperare che i suoi prossimi progetti, già in fase di costruzione (vedi Midnight in Paris), siano migliori o magari che scelga di prendersi una pausa e tornare più lucido e riposato di quanto lo sembri adesso.


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mercoledì 8 dicembre 2010

Jackass 3D - La Recensione

Quanto ci piacciono gli stupidi? Magari poco se sono i nostri partner, ma quando invece non lo sono sanno essere davvero piacevoli. In alcune occasioni speriamo proprio che lo stupido di turno sia presente per rallegrare una serata o per renderla più divertente. Quando i migliori rappresentanti di questa categoria si riuniscono tutti insieme, possono dare vita a cose davvero incredibili.

Una prova lampante di questa teoria ce l’abbiamo proprio grazie a “Jackass”, inizialmente una serie tv trasmessa su MTV ma che poi, grazie al successo ottenuto, è sbarcata anche sul grande schermo. Infatti proprio questo week-end in Italia è uscito Jackass 3D, terzo capitolo cinematografico, appunto, di un gruppo di idioti che si divertono a fare le cose più assurde rischiando anche di farsi (molto) male.

Quando si va a vedere un film del genere si entra in sala con lo stesso spirito con il quale si va a cazzeggiare con gli amici, e soprattutto con una sola domanda: cosa si saranno inventati questa volta Johnny Knoxville & Co per farci divertire ancora?
Questo terzo capitolo, però, lascia l’amaro in bocca, e non solo perché in alcune scene anche lo spettatore deve mettere a dura prova il suo stomaco.
Di trovate esilaranti ce ne sono, come ad esempio un enorme cinquina pronta a colpire lo sfortunato di turno, oppure lanciare oggetti a velocità pazzesca grazie alla potenza del motore di un aereo acceso. Non mancano nemmeno le solite prove con rampe e enormi elastici con cui i nostri “amici” tentano di lanciarsi chissà dove con skateboard, pattini, e altri strani oggetti aventi delle ruote. Le cose diventano meno divertenti quando si oltrepassa il limite. Se lo spettatore può sopportare alcune stupidaggini come lo sparare cartucce di carta da un sedere (ovviamente come lo immaginate da soli), viceversa può anche infastidirsi nel vedere qualcuno che si beve un cocktail di sudore appena fatto, o magari una toilette pubblica piena di cacca sballottata su e giù con all’interno una persona. Sarebbe stato meglio a mio avviso non montare questi “esperimenti” in una versione cinematografica e magari utilizzarli come extra in una versione Home Video o magari una Director’s Cut in cui lo spettatore può scegliere se vedere e soprattutto cosa vedere.

Ahimè "Jackass" stavolta delude, magari Knoxville e la sua banda ormai hanno fatto abbastanza e non hanno più che mostrare. Sta di fatto che in questo ultimo capitolo di risate se ne fanno ben poche.

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martedì 30 novembre 2010

La Donna della Mia Vita - La Recensione

Leonardo (Luca Argentero), è un uomo timido e sensibile che ha tentato il suicidio dopo essere stato lasciato dalla sua ex. Giorgio (Alessandro Gassman), fratellastro di Leonardo e marito infedele, è tutto il contrario di suo fratello. Una sera, Leonardo conosce Sara (Valentina Lodovini) e i due si innamorano all’istante. Ma appena entrata nella famiglia di Leonardo, Sara scoprirà che il suo nuovo ragazzo non è altro che il fratellastro dell’uomo che le ha appena spezzato il cuore.

Dopo il sorprendente “Oggi Sposi” torna al cinema Luca Lucini, regista che aveva iniziato la sua carriera con “Tre metri sopra il cielo”, e che, da qualche anno a questa parte, sembra essersi orientato molto verso la commedia all’italiana.
Già con “Amore Bugie e CalcettoLucini aveva dimostrato di saperci fare con questo genere di film, e con “Oggi Sposi” ne aveva dato conferma, realizzando un film divertentissimo e riuscendo a gestire quattro storie in maniera abbastanza equilibrata e sobria (anche se in quel caso la coppia formata da Michele Placido e Francesco Pannofino lo aveva aiutato moltissimo). Stavolta, però le cose non girano nel verso giusto.

La sceneggiatura del film, tratta da un soggetto di Cristina Comencini e sceneggiata da Giulia Calenda e Teresa Ciabatti, si rivela azzeccata nella prima parte (anche se con qualche sbavatura) salvo poi cadere nella seconda, dopo che il personaggio di Argentero si accorge del passato tra la sua nuova ragazza e il suo fratellastro. Da quel momento in poi cambia tutto sia i personaggi sia l’andamento del film. La storia, infatti, perde di originalità e freschezza e i personaggi mutano improvvisamente la loro personalità senza un apparente giustificazione arrivando a costruire un finale molto discutibile e con un sapore agrodolce (più dolce che agro però!)

Una piccola parentesi su Giorgio Colangeli, che interpreta egregiamente il secondo marito sottomesso a Stefania Sandrelli (la moglie), un attore che lavora sempre con grande bravura, regalandoci non solo un personaggio credibilissimo (forse il più credibile del film) ma anche un accento milanese degno di nota. Peccato per Valentina Lodovini un’attrice in ascesa e soprattutto una donna bellissima che in questo film viene totalmente sprecata. La Sandrelli, invece, a questo punto della sua carriera sembra essere legata esclusivamente al ruolo di madre di famiglia.

Nota negativa anche per Luca Argentero che è stato una delle mie più grandi rivalutazioni, devo ammettere di averlo sempre snobbato inizialmente, poi l’ho rivalutato nel film di Michele PlacidoIl Grande Sogno” e successivamente apprezzato moltissimo in “Oggi Sposi”. In questo film però non ci riesce proprio a fare il timido ragazzo che fatica a reinserirsi nella società dopo aver tentato un suicidio, decisamente meglio nella parte del bastardo.

In finale, poi, aggiungo di non aver gradito molto il modo in cui veniamo rappresentati noi uomini in questo film, tutti infedeli (chi prima, chi poi). Mentre le donne sono sempre quelle capaci di perdonare totalmente o parzialmente e in grado di gestire con grande maestria tutti gli equilibri della loro famiglia.
Centra forse il fatto che sia il soggetto che soprattutto la sceneggiatura del film siano state scritti esclusivamente da mani femminili? …bah!

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martedì 23 novembre 2010

Harry Potter e i Doni della Morte: Parte I - La Recensione

E’ sbarcato (quasi) in tutto il mondo il settimo capitolo della saga di Harry Potter. Teoricamente sarebbe dovuto essere l’ultimo ma per ragioni legate alla lunghezza del libro (ma più probabilmente al marketing!) è stato diviso in due parti. Quindi avremo una seconda parte (in 3D!) a luglio che chiuderà definitivamente la saga del Maghetto occhialuto più amato da tutto il mondo.

Il primo Harry Potter uscì nel 2001, nove anni fa. Moltissimi di noi sono cresciuti insieme alla sua saga, il sottoscritto compreso, e se alcuni crescendo hanno deciso di abbandonarla, io faccio parte di quella parte che ha continuato a seguirla, nonostante Daniel Radcliffe e soprattutto nonostante David Yates.
Lo so, può sembrare masochismo allo stato puro, ma io sono fatto così!

Harry Potter e i Doni della Morte (Parte I) riprende la storia dopo la morte di Silente avvenuta nel capitolo precedente (Il Principe Mezzosangue). Voldemort oramai ha tutti ai suoi piedi e al giovane Potter non resta che fuggire da Hogwarts insieme ai suoi storici amici: Ron e Hermione. Ma la loro fuga non sarà semplice perche saranno braccati continuamente dai servitori di colui che non può essere nominato (Voldemort!).

David Yates ha iniziato a dirigere Harry Potter dal quinto capitolo: L’Ordine della Fenice, poi ha girato il sesto: Il Principe Mezzosangue e infine il settimo: I Doni della Morte, dividendolo in due parti. Ma non è solo per questo motivo che ha un ruolo fondamentale in questa saga, quello che ha fatto Yates è molto più importante, lui ha praticamente rovinato il Franchise di Harry Potter (mica Cotica!).

Diamogli atto che in questo ultimo capitolo di passi avanti ne ha fatti, nonostante non sia il miglior film della serie almeno non è uno dei peggiori.
Girato con un atmosfera sempre più dark e stavolta anche con qualche scenetta stile Horror, il film inizia benino per poi lasciarsi andare piano piano per tutta la prima parte riprendendosi nella seconda, fino ad un ottimo “finale” leggermente strappa-lacrime.
Le scene migliori sono quelle in cui c’è l’azione (o quelle in cui ci si prepara per questa), la migliore con Harry Potter costretto a lottare contro un enorme serpentone mangia-uomini.
Un’altra sequenza memorabile è la scena d’animazione in cui viene raccontata la leggenda dei doni della morte, molto ben realizzata e da molti ribattezzata come la cosa migliore vista fino ad ora in tutta la saga del maghetto. Purtroppo le parti più lente e pesanti del film sono i tanti, troppi dialoghi tra i tre protagonisti, noiosi, banali e spesso insopportabili.
Tra l’altro non è mai piacevole stare troppo sulle inquadrature che vedono protagonista Daniel Radcliffe il quale l’unica magia che è riuscito a realizzare (degna del personaggio che interpreta) è stata quella di fare l’attore pur non sapendo recitare!
La più brava dei tre, come si era già ampiamente visto in passato, è Emma Watson (Hermione) che forse sarà l’unica con qualche possibilità di costruirsi una carriera post-Potteriana, Rupert Grint, a parte qualche smorfietta qua e la, non convince moltissimo.

Centocinquanta minuti di alti e bassi ci accompagnano verso quello che sarà “il vero” finale in cui speriamo, l’azione sarà protagonista assoluta. Non rimane che aspettare luglio quindi, per vedere non solo come finirà questa storia ma soprattutto per iniziare a scoprire che fine faranno i suoi protagonisti dopo essersi liberati di un peso così grande come quello di HARRY POTTER.
La nota positiva è che finalmente dopo undici anni anche questa saga sta per giungere al termine.


Trailer:

sabato 20 novembre 2010

Mulholland Drive - La Recensione

Vista la scarsa programmazione che offrono al momento i cinema (almeno in Italia), parliamo di un film di qualche anno fa, disponibile in Home Video, un film molto particolare, difficile da capire in prima battuta e difficile da analizzare ma capace di lasciarti addosso quell’adrenalina meravigliosa che solo pochi film riescono a fare dopo averli visti.

Parliamo di Mulholland Drive. Uscito nel 2001 questo film, diretto da David Lynch, non andò molto bene al botteghino, nonostante gli apprezzamenti ricevuti al Festival di Cannes, dove vinse il premio per la miglior regia, nel corso degli anni, però, è diventato un vero e proprio CULT Metropolitano.

Colpevole di mancare all’appello tra i cinefili che hanno potuto godere di questo capolavoro mi sono messo immediatamente alla ricerca per recuperarlo il prima possibile.

Protagonista (e che protagonista!) del film è Betty (la ormai famosissima Naomi Watts) che si trasferisce a Hollywood nella casa della zia (temporaneamente fuori per lavoro) in cerca di fortuna come attrice. Appena arrivata trova nell’appartamento una misteriosa donna, scampata a un omicidio grazie ad un incidente che le ha fatto perdere la memoria . Cosi Betty decide di aiutarla a ricordare chi era cercando di indagare su cosa le fosse accaduto. Nascerà così un ottimo rapporto di amicizia che crescerà sempre di più fino a sfociare in un vero e proprio rapporto sessuale. In parallelo assistiamo alle vicende di un regista con una carriera in bilico, che oltre ad aver scoperto la moglie al letto con l’amante, si ritrova ad essere minacciato da alcuni Gangster che gli impongono di scegliere un’attrice raccomandata come protagonista per il suo prossimo film. A queste due vicende principali si aggiungono quelle di altri personaggi minori, tutti molto particolari, tra cui un serial-killer che durante un omicidio a lui commissionato ne combina di tutti i colori.

Toccando un mix numerosissimo di generi e facendolo in modo davvero superbo, il film di Lynch si inserisce di prepotenza in quella lista di film indimenticabili. Nato come un progetto televisivo e traslocato al cinema solo in un secondo momento, Mulholland Drive si rivela una vera e propria sorpresa soprattutto per la capacità con la quale riesce ad ipnotizzare chi guarda grazie a una trama apparentemente molto disordinata e confusa ma in grado di trasmettere allo spettatore la fiducia necessaria per rassicurarlo e convincerlo a non distrarsi.

Un meraviglioso viaggio onirico, tra sequenze inquietanti, agghiaccianti e piene di suspance, che ci catapultano in un finale travolgente e scioccante in cui sono l’inconscio e il subconscio a far da padroni e vi lasceranno sicuramente a bocca aperta proprio come ha lasciato me.
…e non importa se probabilmente dovrete rivedere il film da capo! Una volta visto questo film, Inception vi sembrerà molto meno innovativo (sicuramente Nolan deve parecchio a Mulholland Drive!).

NON LASCIATEVELO SFUGGIRE E GUARDATELO CON ATTENZIONE.


Trailer:

sabato 6 novembre 2010

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA 2010 - Tutti i Premi


I vincitori della 5a edizione del Festival Internazionale del Film di Roma:

- Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior film: Kill Me Please di Olias Barco

- Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio: Hævnen – In a Better World di Susanne Bier

- Premio Speciale della Giuria Marc’Aurelio: Poll di Chris Kraus

- Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior attore: Toni Servillo per Una Vita Tranquilla

- Premio Marc’Aurelio della Giuria alla migliore attrice: tutto il cast femminile di Las Buenas hierbas

- Targa Speciale del Presidente della Repubblica Italiana al film che meglio mette in rilievo i valori umani e sociali: Dog Sweat di Hossein Keshavarz

IL PREMIO ASSEGNATO DAL PUBBLICO
 - Premio Marc’Aurelio del Pubblico al miglior film – BNL: Hævnen – In a Better World di Susanne Bier

IL PREMIO ASSEGNATO AL MIGLIOR DOCUMENTARIO PER LA SEZIONE L’ALTRO CINEMA | EXTRA
- Premio Marc’Aurelio al miglior documentario per la sezione L’Altro Cinema | Extra: De Regenmakers di Floris-Jan Van Luyn

IL PREMIO ASSEGNATO DALLA GIURIA ESORDIENTI
 -
Premio Marc’Aurelio Esordienti: Kaspar Munk per Hold Om Mig

I PREMI ASSEGNATI DALLE GIURIE DI RAGAZZI
 -
Premio Marc’Aurelio Alice nella città sotto i 12 anni: I Want To Be a Soldier di Christian Molina
 -
Premio Marc’Aurelio Alice nella città sopra i 12 anni: Adem di Hans Van Nuffel

IL PREMIO MARC’AURELIO ALLA MEMORIA DI SUSO CECCHI D’AMICO

La quinta edizione del Festival ricorda con uno dei suoi premi ufficiali la sceneggiatrice italiana, scomparsa lo scorso 31 luglio.

PREMIO MARC’AURELIO ALL’ATTORE
Il Festival ha assegnato il Premio Marc’Aurelio all’attore a Julianne Moore.



PREMI COLLATERALI


Premio Libera Associazione Rappresentanti di Artisti (L.A.R.A.) al miglior interprete italiano:
Francesco Di Leva per Una Vita Tranquilla

Premio Enel Cuore al miglior documentario sociale (sezione L’Altro Cinema | Extra):
Diol Kadd. Vita, diari e riprese in un villaggio del Senegal di Gianni Celati

Premio Farfalla d’oro - Agiscuola:
Kill Me Please di Olias Barco

Premio Focus Europe al Miglior Progetto Europeo:
Director’s Cut di Nader Takmil Homayoun

Eurimages Co-Production Development Award:
Chaika di Miguel Ángel Jiménez

Premio Selezione [CINEMA.DOC] al Miglior documentario italiano:
Le Radici e le Ali di Claudio Camarca e Maria Rita Parsi

Premio Politeama Catanzaro - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La Grande Musica per il Cinema:
Annette Focks per Poll

Premio HAG - Pleasure Moments:
The Promise: The Making of Darkness on the Edge of Town di Thom Zimny

Premio Lancia Musa e Diva:
Micaela Ramazzotti e Cristiana Capotondi

Premio WWF per la biodiversità:
De Regenmakers di Floris – Jan Van Luyn

3 Social Movie Star Award:
Fabrizio Gifuni




Fonte:
http://www.romacinemafest.it

domenica 24 ottobre 2010

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA 2010

Avendo la fortuna quest'anno di partecipare al Festival Internazionale del Film di Roma, inizio già da ora a preparare il terreno per quella che sarà una meravigliosa esperienza, lo dico in anticipo avendola già sperimentata nel 2008...!

Ecco la lista completa di tutte le proiezioni di quest'anno:

SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO
Dog Sweat
di Hosein Keshavarz, Iran – Usa, 2010, 90’
Cast: Sara Esfahani, Tahereh Azadi, Shahrokhi Taslimi, Ahmad Akbarzadeh, Rahim Zamani, Bagher Forohar, Maryam Mousavi
Five Day Shelter
di Ger Leonard, Ireland, 2010, 83’
Cast: John Lynch, Kate Dickie, Ger Ryan
Gangor
di Italo Spinelli, Italia - India, 2009, 91’
Cast: Adil Hussain, Samrat Chackrabarti, Priyanka Bose
Golakani Kirkuk / I Fiori di Kirkuk / The Flowers of Kirkuk
di Fariborz Kamkari, apolide, 2010, 115’
Cast: Morjana Alaoui, Ertem Eser, Mohamed Zouaoui
Hævnen / In a Better World
di Susanne Bier, Denmark, 2010, 100’
Cast: Mikael Persbrandt, Trine Dyrholm, Ulrich Thomsen
Io sono con te
di Guido Chiesa, Italia, 2010, 103’
Cast: Nadia Khlifi, Rabeb Srairi, Mustapha Benstiti
Kill Me Please
di Olias Barco, Belgio, 2010, 92’
Cast: Virgile Bramly, Aurelien Recoing, Benoit Poelvoorde
Last Night
di Massy Tadjedin, Stati Uniti- Francia, 2008, 92’
Cast: Keira Knightley, Sam Worthington, Eva Mendes
La scuola è finita / School Is Over
di Valerio Jalongo, Italia, 2010, 85’
Cast: Valeria Golino, Vincenzo Amato, Fulvio Forti
Las buenas hierbas / The Good Herbs
di María Novaro, Messico, 2010, 120’
Cast: Úrsula Pruneda, Ofelia Medina, Ana Ofelia Murguía
Bei Mian / The Back
di Liu Bingjian, Francia - Hong Kong, 2010, 85’
Cast: Hairong Tiantian, Huangyu Jialin, Qiu Muyuan
Little Sparrows
di Yu-Hsiu Camille Chen, Australia, 2010, 88’
Cast: Nicola Bartlett, Nina Deasley, Melanie Munt
Oranges and Sunshinedi Jim Loach, UK, Australia, 2009, 105’
Cast: Emily Watson, Hugo Weaving, David Wenham
Poll / The Poll Diaries
di Chris Kraus, Germania – Austria - Estonia, 2010, 129’
Cast: Paula Beer, Edgar Selge, Tambet Tuisk
Rabbit Holedi John Cameron Mitchell, USA,2010, 90’
Cast: Nicole Kidman, Aaron Eckhart, Dianne Wiest
Una vita tranquilla
di Claudio Cupellini, Italia – Germania - Francia, 2010, 105’
Cast: Toni Servillo, Marco D’Amore, Francesco Di Leva

SELEZIONE UFFICIALE - FUORI CONCORSO

Animal Kingdomdi David Michôd, Australia, 2009, 112’
Cast: Ben Mendelsohn, Joel Edgerton, Guy Pearce, Luke Ford, Jacki Weaver, Sullivan Stapleton
Boardwalk Empire
di Martin Scorsese, Usa, 2010, 72’
Cast: Steve Buscemi, Michael Pitt, Kelly MacDonald, Michael Shannon, Dabney Coleman, Shea Whigham
Crime d'amour / Love Crime
di Alain Corneau,  France, 2010, 106’
Cast: Ludivine Sagnier, Kristin Scott Thomas, Patrick Mille
Il padre e lo stranierodi Ricky Tognazzi, Italia, 2010, 110’
Cast: Alessandro Gassman, Ksenya Rappoport, Amr Waked

Selezione Ufficiale | Fuori Concorso – Occhio sul Mondo | Focus

Inshite Miru - Nanokakan No Desu Gemu / The Incite Mill: 7 Day Death Game
di Hideo Nakata, Japan, 2010, 107’
Cast: Tatsuya Fujiwara, Haruka Ayase, Satomi Ishihara, Tsuyoshi Abe, Aya Hirayama, Masanori Ishii, Takuro Ohno

Selezione Ufficiale | Fuori Concorso – Occhio sul Mondo | Focus

Karigurashi no Arietty / Arrietty
di Hiromasa Yonebayashi, Japan, 2010, 90’
Les Petits mouchoirs / Little White Lies
di Guillaume Canet, Francia, 2010, 135’
Cast: Francois Cluzet, Marion Cotillard, Benoit Magimel
Let Me In
di Matt Reeves, Usa – UK, 2010, 115’
Cast: Chloe Moretz, Kodi Smit-McPhee, Richard Jenkins, Elias Koteas, Cara Buono
L'Homme qui voulait vivre sa vie / The Big Picture
di Eric Lartigau, Francia, 2010, 115’
Cast: Romain Duris, Marina Foïs, Niels Aresrup, Branka Katic, Catherine Deneuve
The Kids Are All Right / I ragazzi stanno bene
di Lisa Cholodenko, USA, 2010, 104’
Cast: Julianne Moore, Annette Bening, Mark Ruffalo, Mia Wasikowska, Josh Hutcherson
We Want Sex
di Nigel Cole, UK, 2010, 113'
Cast: Sally Hawkins, Bob Hoskins, Miranda Richardson, Rosamund Pike

ALICE NELLA CITTÀ | SELEZIONE UFFICIALE


WINX Club 3D Magica Avventura

di Iginio Straffi, Italia, 2010, 87’

SPETTACOLO | EVENTI SPECIALI

My Name Is Khandi Karan Johar, India, 2010, 128’
e incontro con Shah Rukh Khan
La scomparsa di Patò
di Rocco Mortelliti, Italia, 2010, 105’
e incontro con Andrea Camilleri
Carlos
di Olivier Assayas, Francia, 2009, 165’
e incontro con Olivier Assayas
Le cose che restano / Longlasting Youth
di Gianluca Tavarelli, Italia, 2010, 352’
Scritto da Rulli e Petraglia e prodotto da Angelo Barbagallo
Chimères Absentesdi Fanny Ardant, Italia – Svizzera, 2010, 12’
e incontro con Fanny Ardant
Bhuttodi Duane Baughman e Johnny O’Hara, USA, 2010, 115’
e incontro con i famigliari di Benazir Bhutto

Inge Film
di Luca Scarzella, Italia, 2010, 75’
e incontro con Inge Feltrinelli
Francesco Nuti… e vengo da lontano
di Mario Canale, Italia, 2010, 91’
e incontro per Francesco Nuti
Dylan Dog: Dead of Nightdi Kevin Munroe, USA, 2010, 20’
Anteprima mondiale di 20’ di Dylan Dog: Dead of Night e party di Halloween
Crisi di classe
di Giovanni Pedone, USA, 2010, 52’
e incontro con Mario Baldassarri e Luca Paolozzi
Incontro con Ennio Morricone
In occasione dell’uscita del libro di Antonio Monda “Ennio Morricone. Lontano dai sogni. Conversazioni con Antonio Monda” (Mondadori Editore).

OMAGGI

Omaggio a Ugo Tognazzi
Omaggio ad Akira Kurosawa
Rashōmon
di Akira Kurosawa, Japan, 1950, 88’
Omaggio a Satoshi Kon
Perfect Blue
di Satoshi Kon, Japan, 2007, 81’
Premio Marc’Aurelio alla memoria di Suso Cecchi d’Amico

L’ALTRO CINEMA | EXTRA - DOCUMENTARI IN CONCORSO

A Mao e a Luvadi Roberto Orazi, Italia, 2010, 80’
The Canal Street Madam
di Cameron Yates, Usa, 2010, 91’

L’Altro Cinema | Extra – Alice nella città

Ce n’est qu’un debut / Just a Beginning
di Jean-Perre Pozzi, Pierre Barougier, Francia, 2010, 97’
Il colore del vento
di Bruno Bigoni, Italia, 2010, 80’
Diol Kadd. Vita, diari e riprese in un villaggio del Senegaldi Gianni Celati, Italia, 2010, 90’
Facing Genocide: Khieu Samphan and Pol Pot
di David Aronowitsch, Staffan Lindberg, Svezia - Norvegia, 2010, 94’
Mother of Rock: Lillian Roxon
di Paul Clarke, Australia, 2010, 74’
The Promise: The Making of Darkness on the Edge of Town
di Thom Zimny, Usa, 2010, 85’
De Regenmakers / Rainmakers
di Floris-Jan van Luyn, Olanda, 2010, 73’
Vuelve a la Vida / Back to Life
di Carlos Hagerman, Messico, 2009, 72’
The Woodmans
di C. Scott Willis, Usa, 2010, 82’

L’Altro Cinema | Extra – Occhio sul Mondo | Focus

Yoyochu, Sex to Yoyogi Tadashi no Sekai / Yoyochu in the Land of the Rising Sex
di Masato Ishioka, Giappone, 2010, 115’

L’ALTRO CINEMA | EXTRA - DOCUMENTARI FUORI CONCORSO

Gaslanddi Josh Fox, Usa, 2010, 107’
Inside Job
di Charles Ferguson, Usa, 2010, 120’
The People vs George Lucas
di Alexandre O. Philippe, Usa, 2010, 93’
Yves Saint Laurent, l’amour fou
di Pierre Thoretton, Francia, 2010, 100’

L’ALTRO CINEMA | EXTRA - LUNGOMETRAGGI FUORI CONCORSO

- x - / Minus by Minus
di Hajime Izuki, Giappone, 2010, 120’
Ad ogni costodi Davide Alfonsi, Denis Malagnino, Italia, 2010, 85’
Burke and Haredi John Landis, Gran Bretagna, 2010, 100’
The Freebie
di Katie Aselton, Usa, 2010,78’
Pete Smalls is Dead
di Alexandre Rockwell, Usa, 2010, 101’
Proie / Prey
di Antoine Blossier, Francia, 2010, 80’
Le sentiment de la chair / The Sentiment of the Flesh
di Roberto Garzelli, Francia, 2010, 91’
Shimjangii-Thyney / My Heart Beats
di Eunhee Huh, Repubblica di Corea, 2010, 109'

L’ALTRO CINEMA | EXTRA - HOME MOVIES: IL CINEMA FATTO IN CASA

Mongolfiere all'Arena - 1927 - Fondo Aleardo Felisi - Verona - 9,5mm

Marisa 80 giorni - 1928 - Fondo Guglielmo Baldassini - Milano - 9,5mm

Matrimonio Acanfora -  Anni '30 - Fondo Ermanno Acanfora - Napoli - 9,5mm

Autoritratto di famiglia - 1936 - Fondo Nicolò La Colla - Palermo - 8mm

Matrimonio a Bologna - 1939 - Fondo Colletti - Bologna - 16mm

La giostra - 1950 - Fondo Gaetano Carrer - Bologna - 8mm

Leçon d'equlibre - primi anni '50 - Fondo Lino Poli - Bologna - 9,5mm

Il mercato ortofrutticolo - 1957 - Fondo Adelmo Cattaneo - Milano - 16mm

Gita in 500 - 1960 - Fondo Luciano Alessandrini - Bologna - 8mm

Concerto in famiglia - 1966 - Fondo Emilia Caponnetto - Ravenna - 8mm

Altalena a Rimini - 1970 - Fondo Nino Cocchi - Bologna - 8mm

Ballo a Ceylon - anni '70 -  Fondo Roberto Vivarelli Colonna - Firenze - Super8

Compleanno
- anni '70 - Fondo Nello Palazzi - Pesaro - Super8

Ritratto tra i fiori - 1972 - Fondo Ines Pignatelli - Bologna - Super8

Yemen - 1979 - Fondo Mauro Matteucci - Bologna  - Super8

L’ALTRO CINEMA | EXTRA -FILM BREVI

Apollo e Dafne
di Mojmir Jezek, Italia, 2010, 9’
Breve film d’amore e libertàdi Costanza Quatriglio, Italia, 2010, 7’
Home
di Philip Bajjaly, Libano, 2010, 32’
Salve Regina
di Laura Bispuri, Italia, 2010, 10’
Victims
di Anne-Riitta Ciccone, Italia, 2010, 17’

ALICE NELLA CITTÀ- CONCORSO

Adem / Oxygen
di Hans Van Nuffel, Belgio, 2010,  98’
Cast: Stef Aerts,Wouter Hendrickx, Maarten Mertens, Anemone Valcke
As melhores coisas do mundo / The Best Things in the World
di Laís Bodanzky, Brasile, 2010, 104’
Cast: Denise Fraga, Paulo Vilhena, Gabriela Rocha, Caio Blat, Francisco Miguez, Gabriel Illanes, Fiuk, Jose Carlos Machado e Gustavo Machado
Herois / Forever Young
di Pau Freixas, Spagna, 2010, 105
Cast: Alex Brendemüh, Eva Santolaria, Rull Ferran, Alex Monner, Mireia Vilapuig, Joan Sorribes,  Constantino Romero
Hold om mig / Hold me tight
di Kaspar Munk, Danimarca, 2010, 76’
Cast: Julie Sandra Brochorst Andersen, Wili Julius Findsen, Sofia Mileva Cukic, Patricia Schumann, Frederik Christian Johansen, Hicham Najid
I Want To Be a Soldier
di Christian Molina, Spagna – Italia, 2010, 88’
Cast: Danny Glover, Fergus Riordan, Jo Kelly, Valeria Marini, Ben Temple, Andrew Tarbet
L’estate di Martino
di Massimo Natale, Italia, 2010, 85’
Cast: Treat Williams, Luigi Ciardo, Matilde Maggio
Leila
di Audrey Estrougo, Francia, 2010, 87’
Cast: Leila Bekhti, Benjamin Siksou, Cécile Cassel
Los Colores de la Montaña / The Colors of the Mountain
di Carlos César Arbelaez, Colombia, 2010, 90’
Cast: Hernán Mauricio Ocampo, Nolberto Sánchez, Génaro Aristizábal, Hernán Méndez, Carmen Torres
Lou
di Belinda Chayko, Australia, 2010, 82’
Cast: John Hurt, Emily Barclay, Lily Bell-Tindley
Matching Jackdi Nadia Tass, Australia, 2010, 103’
Cast: Jacinda Barrett, James Nesbitt, Tom Russell, Richard Roxburgh, Kodi Smit-McPhee
My Brothers
di Paul Fraser, Irlanda, 2010, 90’
Cast: Timmy Creed, Paul Courtney, T.J. Griffin
Quartier Lointain / A Distant Neighborhood
di Sam Garbarski, Belgio, Francia, Lussemburgo, 2010, 99’
Cast: Pascal Greggory, Léo Legrand, Alexandra Maria Lara, Jonathan Zaccai
Tête de Turc / Turk’s head
di Pascal Elbé, Francia, 2010, 87’
Cast: Pascal Elbé, Roschdy Zem, Ronit Elkabetz, Samir Makhlouf
The Runway
di Ian Power, Irlanda – Lussemburgo, 2010, 100’
Cast: Demian Bichir, Kerry Condon, Jamie Kierans

ALICE E LA SCUOLA

Alice nella città - L’Altro Cinema | Extra
Asse Medianodi Michele Mossa, Italia, 2010, 60’
da un’idea di Salvatore Mereu e Antioco Floris

Alice nella città - L’Altro Cinema | Extra

Un sasso nello stagno / A stone in the pond - Ripple Effect
di Felice Cappa, Italia, 2010, 97’

Alice nella città - L’Altro Cinema | Extra
Waiting for ‘Superman’di Davis Guggenheim, USA, 2010, 111’

OCCHIO SUL MONDO | FOCUS

Box - Hakamada Jiken Inochi Towa / Box – The Hakamada Case
di Banmei Takahashi, Japan, 2010, 117'
Cast: Masato Hagiwara, Hirofumi Arai, Riona Hazuki, Ryo Ishibashi
Fuwaku no Adagio / Autumn Adagio
di Tsuki Inoue, Japan, 2009, 70'
Cast: Rei Shibakusa, Peyton Chiba Takuo Shibuya, Kazuhiro Nishijima

Selezione Ufficiale | Fuori Concorso – Occhio sul Mondo | Focus
Inshite Miru - Nanokakan No Desu Gemu / The Incite Mill: 7 Day Death Game
di Hideo Nakata, Japan, 2010, 107’
Cast: Tatsuya Fujiwara, Haruka Ayase, Satomi Ishihara, Tsuyoshi Abe, Aya Hirayama, Masanori Ishii, Takuro Ohno


Selezione Ufficiale | Fuori Concorso – Occhio sul Mondo | Focus
Karigurashi no Arietty / Arrietty
di Hiromasa Yonebayashi, Japan, 2010, 90’
Sakuran
di Mika Ninagawa, Japan, 2007, 111'
Cast: Anna Tsuchiya, Kippei Shiina, Hiroki Narimiya, Yoshino Kimura, Miho Kanno
Toilet
di Naoko Ogigami, Japan – Canada, 2010, 109'
Cast: Alex House, Tatiana Maslany, David Rendall, Masako Motai

L’Altro Cinema | Extra – Occhio sul Mondo | Focus

Yoyochu, Sex to Yoyogi Tadashi no Sekai / Yoyochu in the Land of the Rising Sex
di Masato Ishioka, Giappone, 2010, 115’

I FILM DELLA RETROSPETTIVA STUDIO GHIBLI

Kaze no Tani no Naushika / Nausicaä of the Valley of the Wind / Nausicaä della Valle del vento
di Miyazaki Hayao, Japan, 1984, 116'
Yanagawa Horiwari Monogatari / The Story of Yanagawa's Canals
di Takahata Isao, Japan, 1987, 165’
Majo no Takkyūbin / Kiki's Delivery Service
di Miyazaki Hayao, Japan, 1989, 102'
Omohide Poro Poro / Only Yesterday
di Takahata Isao, Japan, 1991, 118’
Kurenai no Buta / Porco Rosso
di Miyazaki Hayao, Japan, 1992, 94’
Heisei Tanuki Gassen Ponpoko / Pom Poko
di Takahata Isao, Japan, 1994, 118'
Mimi wo Sumaseba / Whisper of the Heart
di Kondo Yoshifumi, Japan, 1995, 111’
Mononoke Hime / Princess Mononoke / Principessa Mononoke
di Miyazaki Hayao, Japan, 1997, 113’
Sen to Chihiro no Kamikakushi / Spirited Away / La città incantata
di Miyazaki Hayao, Japan, 2001, 124’
Otsuka Yasuo no Ugokasu Yorokobi / Yasuo Otsuka's Joy of Animating
di Uratani Toshiro, Japan, 2004, 107’
Miyazaki Hayao e il Museo D’arte Ghibli
di Takahata Isao, Japan, 2005, 63’

LA DOLCE VITA

La dolce vita
di Federico Fellini
In occasione del 50° anniversario del capolavoro di Fellini, il 30 ottobre all'Auditorium Parco della Musica, durante una serata omaggio, si terrà l’anteprima mondiale della versione de La Dolce Vita di Federico Fellini restaurata dalla Cineteca di Bologna presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata in associazione con The Film Foundation, Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Pathé, Fondation Jérôme Seydoux-Pathé, Mediaset e Medusa Film, Paramount Pictures e Cinecittà Luce. Il restauro del film è stato reso possibile grazie al sostegno di Gucci e  di The Film Foundation.
Dolce Vita Mambodi Antonello Sarno, Italia, 2010, 45’

LA NOTTE PAZZA DE LA DOLCE VITA
Le infedeli di Mario Monicelli e Steno (1952)

Viale della speranza di Dino Risi (1953)

La donna del giorno di Francesco Maselli (1956)

Il principe fusto di Maurizio Arena (1960)

Un amore a Roma di Dino Risi (1960)

Risate di gioia di Mario Monicelli (1960)

Via Margutta di Mario Camerini (1960)

Divorzio all’italiana di Pietro Germi (1961)

La notte di Michelangelo Antonioni (1961)

Una vita difficile di Dino Risi (1961)

Totò, Peppino e… la dolce vita di Sergio Corbucci (1961)

La cuccagna di Luciano Salce (1962)

Gli arcangeli di Enzo Battaglia (1963)

Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (1965)

Io, io, io… e gli altri di Alessandro Blasetti (1966)

La notte pazza del conigliaccio di Alfredo Angeli (1967)

Toby Dammit (ep. di Tre passi nel delirio) di Federico Fellini (1968)

Necropolis di Franco Brocani (1970)

Roma bene di Carlo Lizzani (1971)

Ingrid sulla strada di Brunello Rondi (1973)

I prosseneti di Brunello Rondi (1976)

Night Club di Sergio Corbucci (1989)

Paparazzi di Neri Parenti (1998)

Moltodipiù di Mario Lenzi (1980)

Già ad una prima occhiata si nota che ci sarà molto da vedere, quindi non mi resta che dirvi:
STAY TUNED!

Per altre info c'è il sito ufficiale del Festival:
http://www.romacinemafest.it/ecm/web/fcr/online/home

Benvenuti

Nasce oggi il mio blog dedicato al cinema. Qui parlerò, e parlerete, di tutto ciò che è legato al mondo della pellicola cinematografica! Tra dibattiti, recensioni, notizie e tutto quello che mi passa per la testa ci sarà da dire molto e anche di più! Quindi...


...ATTENZIONE!