[HOME VIDEO] La Valle Dei Sorrisi - Il Bellissimo Film Di Paolo Strippoli è Disponibile In Home Video
Approfittando della sua uscita in home video, pochi giorni, fa mi è capitato di rivedere "La Valle Dei Sorrisi". L'ho fatto con un pizzico di timore, devo dire. Il famoso timore della seconda visione, quella che spesso rischia di ridimensionare il valore percepito di un'opera, perché non può fare più affidamento sulle sensazioni del primo impatto. Quindi rivedere un film di cui già si conoscono punti d'arrivo, svolte e colpi di scena, continuando a goderne allo stesso livello, è una sorta di test cruciale utile a stabilirne il reale spessore. E quello di Paolo Strippoli, per quanto mi riguarda, questo test lo passa a pieni voti.
E non era scontato, per quanto mi riguarda.
Perché stiamo parlando di un genere - l'horror - che nel nostro cinema fatica, stenta, a volte imbarazza, addirittura. Ammettiamolo, a noi spettatori basta metterle vicine le parole "horror" e "italiano" per provare uno spavento, per sentire i brividi del disastro annunciato correre lungo tutta la schiena. Perlomeno, se teniamo fuori dall'equazione tutti i grandi maestri del passato. Ma a Strippoli questi pregiudizi non fanno né caldo e né freddo, il suo cinema è nato in quella direzione e non ha la minima intenzione di cambiare strada, di abbandonare l'ignoto, in favore della prudenza. Come dargli torto, del resto, specialmente di fronte a un prodotto in cui si fatica a trovare un difetto. Dove persino il budget limitato, l'artigianalità, diventano punti di forza, uno stimolo per affinare le idee, per spingere sulle trovate più folkloristiche e inquietanti di un paese - il nostro - che, comunque, di mostri - e dolori - ne ha creati e ne continua a creare senza sosta, come se non riuscisse a farne a meno.
E a Remis - località inventata - che è questo luogo sperduto tra le alpi, in cui l'insegnante di educazione fisica di Michele Riodinino viene mandato come supplente, sembra proprio non si salvi nessuno. Appaiono tutti bendisposti, gentili, felici, regalando un'accoglienza talmente sinistra e ingiustificata che mette subito l'insegnante sulla difensiva e a disagio. Anche perché lui non ha né voglia e né motivi per sorridere, visti i demoni e i sensi di colpa che si porta dietro e che lo distruggono dall'interno. Presto, però, verrà a conoscenza dei segreti di questa cittadina, conoscerà Matteo, l'angelo custode - o il Dio - venerato e protetto da tutti. Messo a reddito da un padre anaffettivo che sta lucrando - giusto o sbagliato che sia - sul suo potere miracoloso di riuscire ad assorbire ogni sofferenza del prossimo con un semplice abbraccio.
Ma le conseguenze di tale scorciatoia, non ve le dico.
Così come non vi dico neppure quanto l'apparenza inganni e quanto marcio si nasconde in Danimarca. Pardon, a Remis. Ma se per caso voleste fare una tappa e scoprirlo coi vostri occhi, ciò su cui mi posso sbilanciare è che difficilmente ve ne pentirete.
Così come non vi dico neppure quanto l'apparenza inganni e quanto marcio si nasconde in Danimarca. Pardon, a Remis. Ma se per caso voleste fare una tappa e scoprirlo coi vostri occhi, ciò su cui mi posso sbilanciare è che difficilmente ve ne pentirete.
Il Blu-Ray prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 1,85:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 2.0 DTS HD: Italiano - 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano - 5.1 Dolby Digital: Italiano - 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli: Italiano Non Udenti
Formato Video: 1,85:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 2.0 DTS HD: Italiano - 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano - 5.1 Dolby Digital: Italiano - 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli: Italiano Non Udenti
Contenuti Speciali:
- Backstage
Durata: 122 minuti
Confezione: Amaray
Produttore: Vision Distribution
Distributore Home Video: CG Home Entertainment
Produttore: Vision Distribution
Distributore Home Video: CG Home Entertainment
Data di Uscita: 25 Febbraio 2026


Commenti
Posta un commento