Un uomo vaga in solitario nel deserto, al confine tra America e Messico. A fargli compagnia solo le rocce. Finita la sua riserva d'acqua, cerca ristoro in una stazione di servizio nella quale sviene, non appena ingerisce del ghiaccio. Qualcuno lo soccorre e prova a interrogarlo, ma il vagabondo non parla, sembra gli abbiano tagliato la lingua. Un pezzo di carta trovato nelle sue tasche, però contiene un numero di telefono. E' quello del fratello che vive a Los Angeles, il quale non avendo notizie dell'uomo da quattro anni, si precipita subito a recuperarlo. Scopriamo quindi che quel vagabondo si chiama Travis, che quattro anni prima è scomparso all'improvviso, abbandonando un figlio di quattro anni e una moglie, Jane, di cui pure si sono perse le tracce.
E' uno degli incipit - personalmente, almeno - più elettrizzanti che si possano leggere (e vedere), una storia che ricorda moltissimo il cinema di David Lynch - che, in qualche modo, verrà omaggiato, infatti, anche visivamente - e che ti incolla davanti allo schermo per le sue due ore e venti, senza concedere mai la benché minima distrazione. Stiamo parlando, ovviamente, del "Paris, Texas" di Wim Wenders, sacrosanta Palma d'Oro al Festival di Cannes nel 1984, ora restaurata e disponibile in home video nella sua imperdibile versione in 4K Ultra HD. Un dramma neo-western, on-the-road dentro al quale si resta letteralmente incastrati, appassionati ad un intreccio che, man mano, tenderà a farsi sempre meno torbido, ma non per questo meno oscuro e, quindi, più semplice da assimilare e da accettare.
Perché quello di Wenders è un film che cambia pelle ogni volta che guadagna un nuovo tassello, che parte come un viaggio il cui scopo è quello di riunire una famiglia distrutta, di avanzare verso un lieto fine, ma che poi deve fare i conti con le ombre di un passato che lo costringe a diventare un'altra cosa, svelando le scorie di una tragedia (mancata) che pesa (ancora) come un macigno e che avrà voce in capitolo sulle sorti di ognuno dei suoi protagonisti.
Una storia difficile, eppure attualissima, che riesce a entrare sottopelle, fino a rendere lo spettatore partecipante aggiunto, se non quasi parente di quel nucleo famigliare massacrato dalla debolezza umana e dai suoi istinti, spesso incontrollabili.
Con "Paris, Texas" Wenders firma uno dei suoi lavori migliori, di quelli che te li ricordi nel tempo, talmente perfetti ed emozionanti da far venire i brividi. Merito anche di un cast eccezionale, capitanato da un Harry Dean Stanton in stato di grazia.
Il 4K Ultra HD, in versione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 2
Formato Video: Ultra HD 4K Dolby Vision
Tracce Audio: 2.0 DTS HD: Italiano - 2.0 Surround Dolby Digital: Italiano, Inglese - 5.1 DTS HD: Inglese
Sottotitoli: Italiano
Formato Video: Ultra HD 4K Dolby Vision
Tracce Audio: 2.0 DTS HD: Italiano - 2.0 Surround Dolby Digital: Italiano, Inglese - 5.1 DTS HD: Inglese
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali:
- Scene tagliate con commento di Wim Wenders
- Trailer
- Introduzione di Wim Wenders alla visione del film
- Commento audio del regista
Durata: 147 minuti
Confezione: Amaray
Produttore: CG Home Entertainment
Distributore Home Video: CG Home Entertainment
Produttore: CG Home Entertainment
Distributore Home Video: CG Home Entertainment
Data di Uscita: 20 Novembre 2025


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