[HOME VIDEO] Vicky Cristina Barcelona - Il Film Di Woody Allen Da Rivedere (E Forse Da Rivalutare)

Vicky Cristina Barcelona Film

Era il lontano 2008 quando "Vicky Cristina Barcelona" fu presentato fuori concorso al Festival di Cannes. L'accoglienza fu tiepidina, nulla a che vedere con quella che ci si aspetta(va) quando esce un nuovo film di Woody Allen. Io per vederlo dovetti aspettare l'uscita italiana, cinque mesi dopo, e da quel (poco) che ricordo, non uscii dalla sala chissà quanto soddisfatto. Rimasi piuttosto indifferente. Tant'è che da quel giorno non lo rividi mai più: cosa che solitamente non faccio quando un film mi lascia qualcosa dentro.

Di recente però la sua re-distribuzione in home video ha fatto sì che ci rimettessi gli occhi sopra. Un approccio freddo, il mio, titubante, come a dire: "Ora ricorderò il motivo (o i motivi) per cui non mi aveva convinto!". Solo che più la storia procedeva e più mi sentivo coinvolto. Più l'intreccio avanzava e più quel motivo (o quei motivi) io non riuscivo a vederlo. Dov'era? Che fine aveva fatto? E alla fine, giunto ai titoli di coda, non ero ancora in grado di stabilire una logica in merito a quegli echi conservati dalla prima visione. Sarà che all'epoca ero troppo giovane, probabilmente, troppo impreparato a cogliere le sfumature, la filosofia e l'esistenzialismo di un Allen di cui, forse, apprezzavo più il lato comico, battutista. Oppure, sarà che sono cambiati anche i tempi e, magari, il nostro rapporto coi sogni, coi sentimenti, al giorno d'oggi, è decisamente più vicino e lineare a quello della Vicky di Rebecca Hall: che è tentata dall'inseguirli, e per un attimo pensa pure di saltarci in sella, ma poi si rende conto che non è prudente e che è meglio restare nel razionale, accontentarsi, arginare i rischi.

Perché di fatto è questo che mette in scena Allen nel film, chiedendo indirettamente a noi pubblico che tipo di amore (e di vita) vorremmo vivere: se quello fuori dagli schemi, (stra)colmo di passione e spericolato (ideale?), promesso dal pittore Juan Antonio di Javier Bardem, oppure quello noioso, prevedibile, ma confortevole che Vicky sta per abbracciare con un matrimonio ormai imminente. La sua migliore amica, la Cristina di Scarlett Johansson, non ha dubbi a riguardo, e quando Juan Antonio invita entrambe ad Oviedo per un weekend a base di monumenti, svago e sesso (a tre), non vede l'ora di fare i bagagli e di montare sull'aereo. Vicky frena, ma per "tenere d'occhio" l'amica poi cede e cede nuovamente di fronte al fascino irresistibile dell'uomo che all'inizio detestava. Così, mentre il suo matrimonio si avvicina e Cristina comincia a fare coppia fissa con la variabile impazzita di Juan Antonio, a Vicky tocca mettere in discussione ogni certezza e sentimento. Ignara dell'imminente entrata in scena della Maria Elena di Penelope Cruz - ex moglie di Juan Antonio - che complicherà non poco - e per tutti - il dilemma relativo alla possibilità (e al significato) di riuscire a trovare l'amore perfetto.

Una tematica eterna, insomma, e quanto mai attuale.
Che in un certo senso riabilita - qualora ce ne fosse davvero il bisogno - la profondità e il valore di una pellicola che, quando usci, fece parlare più di sé per il bacio saffico tra Cruz e Johansson che per gli evidenti meriti che, invece, aveva. Gli stessi che approfittando di questo suo rilancio, volendo, possiamo ancora restituirgli, rivalutandola e perdendoci nei dubbi e nel viaggio catalano che stravolgerà per sempre le esistenze di Vicky e di Cristina.

Vicky Cristina Barcelona Blu-Ray

Il Blu-Ray, in versione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 1,85:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio2.0 DTS HD: Italiano - 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano, Inglese - 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: Trailer
Durata: 93 minuti
Confezione: Amaray
Produttore: CG Home Entertainment - Minerva Pictures
Distributore Home Video: CG Home Entertainment
Data di Uscita: 12 Marzo 2026

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