IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

venerdì 6 dicembre 2019

Cena Con Delitto: Knives Out - La Recensione

Knives Out Poster Ita
Lo hanno massacrato Rian Johnson.
Dopo aver scritto (e diretto) “Star Wars: Gli Ultimi Jedi” lo hanno letteralmente linciato e insultato, sui social e non solo, accusandolo di essersi preso troppe libertà all’interno di una saga che – secondo l’opinione dei fan – aveva binari di ferro a cui non serviva alcun tipo di manutenzione, né tantomeno di accrescimento. Lui, invece, quei binari aveva pensato (bene?) che fosse necessario – per dare uno scopo alla storia di Rey – andarli a rinnovare, svecchiarli: modificando un concept che altrimenti rischiava di perdere vitalità e restare sempre uguale a sé stesso.

Perché, in sostanza, è questo che diverte maggiormente uno come Johnson: prendere un genere, o un archetipo, e scoprire come poterlo ammodernare o cambiare, evitando di mettere il pubblico nuovamente di fronte alla medesima riproposizione di qualcosa che già conosce e che, quindi, sa perfettamente come andrà a finire (o ad evolversi). E che il regista (e sceneggiatore) sia un tipo audace, determinato e sicuro di sé, non lo capiamo unicamente da come abbia tentato di stravolgere un franchise sacro come quello di George Lucas, ma da come, nonostante la shitstorm ricevuta in seguito, abbia deciso di non arretrare neppure di un millimetro, rilanciando il suo credo attraverso una pellicola che punta a rinfrescare (e a omaggiare) un canovaccio tanto classico quanto usurato, come quello alla-Agatha-Christie. Ambizioni considerevoli già in fase di partenza, che “Cena Con Delitto: Knives Out” decide di alzare ulteriormente svelando quasi nell’immediato l’andamento dei fatti che hanno portato alla morte dell’anziano e ricco capofamiglia sulla quale è stato chiamato a indagare – misteriosamente – il detective di Daniel Craig: spostando, in questo modo, immediatamente la tensione su un secondo enigma, che per un po’ sembrerà tenere banco, salvo poi aprire le porte a una miriade di colpi di scena che andranno, addirittura, a mettere in discussione anche quella singola certezza che ormai pareva inamovibile.

Cena Con Delitto CraigUn prodigio di scrittura che conferma il talento di Johnson, mettendone a tacere finalmente ogni riserva. Per elaborare una trama così infatti – piena di ombre, di tranelli e di rovesci – è necessario che tu abbia masticato una enorme quantità di cinema, e che, dopo averla masticata, tu sia riuscito pure a digerirla, ad assorbirla e, infine, a comprenderla. Devi padroneggiare la materia, prima di assumerti la responsabilità di piegarla in base alle tue esigenze; di miscelarla con altri generi e, magari, scegliere di rivederne determinati tratti. In “Cena Con Delitto: Knives Out” Johnson riesce nell’impresa di intrattenere a più livelli, allestendo un thriller risolto (quasi) dal principio – ma in grado comunque di non perdere mai un minimo d’interesse – nel quale va a inserire una forte critica – non gratuita – alla società americana odierna, che sfrutta intelligentemente, poi, per poter entrare e uscire, a piacimento, tra le pieghe gustosissime della black-comedy.

Un lavoro complesso e ragionato, che il regista porta a compimento senza perderne il controllo e senza commettere sbavature. Complice un cast di grande livello e scrupolosamente dedito alla causa, nel quale spicca – per via del ruolo – la bellissima e bravissima Ana De Armas, sventurata regina di un Cluedo assai tagliente e ingarbugliato.

Trailer:

Che Fine Ha Fatto Bernadette? - La Recensione

Che Fine Ha Fatto Bernadette? Poster Film
Che siamo in un film di Richard Linklater lo capiamo da una scena: quella in cui la Bernadette del titolo è in macchina con la figlia a cantare a squarciagola una canzone – Time After Time di Cyndi Lauper – riprodotta dallo stereo e, ad un certo punto, non riesce a trattenere le lacrime, facendosi prendere dalla commozione e lasciandosi andare a una confessione nella quale ammette che le sue difficoltà sono rappresentate dalla banalità della vita.
Un momento di cinema appassionato, emozionante, dove la fragilità di una donna, apparentemente scontrosa e fredda col mondo intero, viene fuori, evidenziando un'implosività che comincia a vacillare.

Perché nascosta in profondità, sotterrata dagli abiti che indossa, dalle medicine che colleziona (e che prende), dalle nevrosi e dalla solitudine che dice di volere intorno, la Bernadette di Cate Blanchett ha una pagina nera, legata alla sua carriera professionale (considerevole) di architetto, che per orgoglio e per il trauma che le ha provocato non intende più né vedere, né metabolizzare. Si è bloccata, infatti, protetta da una casa che finge di ristrutturare in eterno, da un’assistente indiana virtuale che considera la sua migliore amica e dal ruolo di madre che, probabilmente, è ciò che la rende più fiera e più viva: anche perché quello della moglie, con un marito ossessionato dal lavoro e quasi sempre altrove, è praticamente da considerarsi in stand-by come il resto. Una routine, la sua, che pare aver trovato una sorta di equilibrio mortifero duro abbastanza da resistere a ogni genere di attacco o di minaccia esterna: sebbene si riveli fragile come un burro di fronte al desiderio di una figlia che sogna disperatamente di andare in vacanza, in Antartide, con la propria madre e il proprio padre.
Ma che fine ha fatto Bernadette? Quel genio di creatività di cui scrivevano i giornali e di cui parlavano le televisioni, è ancora lì, in quel corpo, in attesa di essere risvegliato, oppure è solo un ricordo? La versione passata di una donna che non è riuscita a reagire alle tempeste della vita?

Che Fine Ha Fatto Bernadette LinklaterPorta al cinema il romanzo di Maria Semple, allora, Linklater, adattandolo a modo suo (con l’aiuto di Vincent Palmo Jr.) e scoprendo forse, troppo tardi, di non averne centrato correttamente la direzione e lo spirito. Guardando “Che Fine Ha Fatto Bernadette?” accade qualcosa che solitamente, non dovrebbe mai accadere, di fronte alla pellicola di un autore: pensare che la storia che si sta seguendo avrebbe reso nettamente meglio se affidata in mani differenti. Nel caso specifico (e secondo chi scrive), in quelle di uno come Wes Anderson. Sarebbe stato perfetto, lui, per esaltare la smisurata quantità di elementi assurdi, divertenti e al limite dello straordinario contenuti nel copione, e che fanno inesorabilmente scopa con un cinema che non ha nulla a che vedere con quello splendido, ma piedi a terra e verismo, tipico di Linklater. Il suo desiderio – ragionevole e comprensibile – probabilmente era quello di scostarsi un po’ da territori fin troppo familiari; di sperimentare sfumature diverse, ai limiti del surreale, ma ciò gli fa perdere lucidità, precisione e personalità, nell'economia di un racconto confuso pure nella centralità del suo punto di vista (inizialmente doveva essere la piccola Bee, ma cause di forza maggiore poi forzano a un tradimento).

Tant'è che viene da chiederselo, in conclusione (e considerando il vedo/non vedo): “Che fine ha fatto Richard Linklater? Veramente la sua impronta, stavolta, è percepibile nell'arco di un'unica scena?". 
La risposta è si, a grandi linee. Ma per fortuna le conseguenze, per lui, non sono così amare. Perché per quanto non a suo agio e costretto a rincorrere un ideale di film che non riesce a raggiungere, le sue capacità, la sua tenacia e il suo cuore gli permettono di istituire comunque un po’ di calore nel mezzo di una freddezza che, di certo, non faceva parte dei piani.
Fermo restando che, da parte nostra, le aspettative erano decisamente più grandi e più alte.
Indubbiamente, meno algide.

Trailer:

giovedì 5 dicembre 2019

Mulan - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Mulan Poster Film

Nuovo trailer ufficiale italiano per "Mulan", la versione live-action del classico Disney diretto da Niki Caro con Yifei Liu, Donnie Yen, Jason Scott Lee, Yoson An, Gong Li e Jet Li, al cinema dal 26 Marzo 2020.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Basato sul poema narrativo “La ballata di Mulan”, il film racconta l’epica storia della leggendaria guerriera, una giovane donna senza paura che rischia ogni cosa per proteggere la propria famiglia e il proprio Paese, diventando uno dei più grandi guerrieri che la Cina abbia mai conosciuto.

mercoledì 4 dicembre 2019

No Time To Die - Trailer Ufficiale Italiano


Presentato il trailer ufficiale italiano di "No Time To Die", il nuovo film di 007 diretto da Cary Joji Fukunaga con Daniel Craig, Léa Seydoux, Ralph Fiennes, Rami Malek, Naomie Harris, Ben Whishaw, Rory Kinnear, Jeffrey Wright, Dali Benssalah, Billy Magnussen, Ana De Armas, David Dencik e Lashana Lynch, dal 9 Aprile al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
In "No Time To Die", Bond si gode una vita tranquilla in Giamaica dopo essersi ritirato dal servizio attivo. Il suo quieto vivere viene però bruscamente interrotto quando Felix Leiter, un vecchio amico ed agente della CIA, ricompare chiedendogli aiuto. La missione per liberare uno scienziato dai suoi sequestratori si rivela essere più insidiosa del previsto, portando Bond sulle tracce di un misterioso villain armato di una nuova e pericolosa tecnologia.

martedì 3 dicembre 2019

Black Widow - Teaser Trailer Ufficiale Italiano

Black Widow Marvel Film

Primo teaser trailer ufficiale italiano per "Black Widow", il film diretto da Cate Shortland con Scarlett Johansson, David Harbour e Florence Pugh, nelle sale italiane il 29 aprile 2020

Trailer Ufficiale Italiano:


lunedì 2 dicembre 2019

Il Diritto Di Opporsi - Trailer Ufficiale Italiano

Il Diritto Di Opporsi Jamie Foxx

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Il Diritto Di Opporsi", il film diretto da Destin Daniel Cretton con Michael B. Jordan, Jamie Foxx e Brie Larson, dal 30 Gennaio al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Una storia vera potente e stimolante, "Il Diritto Di Opporsi" segue il giovane avvocato Bryan Stevenson (Jordan) e la sua storica battaglia per la giustizia. Dopo essersi laureato ad Harvard, Bryan avrebbe potuto scegliere fin da subito di svolgere dei lavori redditizi. Al contrario, si dirige in Alabama con l’intento di difendere persone condannate ingiustamente, con il sostegno dell'avvocatessa locale Eva Ansley (Larson). Uno dei suoi primi casi, nonché il più controverso, è quello di Walter McMillian (Foxx), che nel 1987 viene condannato a morte per il famoso omicidio di una ragazza di 18 anni, nonostante la preponderanza di prove che dimostrano la sua innocenza, e il fatto che l'unica testimonianza contro di lui sia quella di un criminale con un movente per mentire. Negli anni che seguono, Bryan si ritroverà in un labirinto di manovre legali e politiche, di razzismo palese e sfacciato, mentre combatte per Walter, e altri come lui, con le probabilità - e il sistema - contro.

venerdì 29 novembre 2019

Un Giorno Di Pioggia A New York - La Recensione

Un Giorno Di Pioggia A New York Allen
Mentre abbandoni la sala, rifletti: pensi a cosa abbia voluto dire Woody Allen con “Un Giorno Di Pioggia A New York”; pensi se abbia voluto dire davvero qualcosa, o se l’unico intento, da parte sua, fosse quello di scrivere l’ennesima commedia per farci divertire – ma senza esagerare – e provare a fregarci tutti – per dirla come la direbbe lui – un’altra volta.
Poi però da questa analisi, fin troppo profonda, in materia ti accorgi di non riuscire a cavare un ragno dal buco, di impantanarti, e allora non ti resta che fare la cosa più logica: tornare in superficie. Provare a ripercorrere la storia di Gatsby in maniera semplice, ripassare le sue tappe, la sua crisi; unire tutti i puntini e accorgerti che, come d’incanto, la soluzione era proprio lì.

Nella semplicità di un racconto che non ha nulla da nascondere, da mascherare; che utilizza un linguaggio diretto, immediato, che forse siamo noi a cercare di complicare ad ogni costo, perché non abituati a ricevere cotanta linearità. Il Gatsby di Timothée Chalamet – che è l’alter-ego di Allen – infatti è un giovane di nobili origini, in forza al college, che vuole sfruttare il viaggio di lavoro a New York della sua ragazza Ashleigh – una Elle Fanning a cui l’aggettivo straordinaria, ormai, non rende giustizia – per visitare con lei la città nella maniera più dolce e romantica possibile. L’organizzazione di lui, tuttavia, deve fare i conti con gli imprevisti dell’intervista assegnata a lei, nonché con le decisioni prese dalla Grande Mela nei loro confronti. Nulla di eclatante, insomma. Nulla di inconsueto, se conosciamo un poco la filmografia alleniana e i meccanismi attraverso i quali è solita dare origine agli intrecci, ai colpi di scena e alle battute. Eppure non è un mero esercizio di stile quello posto alla base di questa pellicola, ingiustamente messa in ghiaccio e alla quale è servito circa un anno di tempo per arrivare, finalmente, in sala e far avvertire il suo (illuminante) spirito.

Un Giorno Di Pioggia A New York FanningLucidissimo, vitale e volenteroso di non smettere di lottare – e visto come lo stanno trattando è una buona notizia – stavolta Allen prende il suo sapere, la sua intelligenza e la sua furbizia e la mette al servizio di una pellicola dedicata ai romantici, ai sognatori, alle persone che, come lui, non hanno voglia di scendere a compromessi e piegarsi o integrarsi in una società sempre più liquida e più frivola: quella dove scivola Ashleigh e da cui Gatsby viene ripetutamente percosso. Ci dimostra – a modo suo – che se facciamo parte di quella categoria – e se amiamo Woody, sostanzialmente, è così – tradire noi stessi non è l’unica via per sopravvivere; che c’è speranza; che se continuiamo a credere e a non mollare, prima o poi, la felicità busserà anche alla nostra porta. 

E non serve a nulla la razionalità, il calcolo, o il giudizio, perché in certi casi è solo questione di magia e di pancia; è in questo modo che nascono le storie più incredibili, più belle (più durature?), più vere: come Gatsby verrà a sapere dalla madre, in una delle scene più toccanti e sincere del film.

Perciò mentre abbandoni la sala, rifletti.

Pensi a tutto questo e poi pensi pure al modo in cui Vittorio Storaro illuminava il volto della Fanning quando pronunciava la parola scoop, a come contrastava i colori per accentuare l’umore dei protagonisti e, infine, concludi pensando a quanto Woody Allen sia immenso, infinito. Uno che alla sua età sa vederci più chiaro di noi, di tutti; che per quello che afferma potrebbe essere paragonato a un sovversivo e che se hanno provato a censurarlo, probabilmente, è perché aveva trovato la risposta. Qualunque fosse la domanda.

Trailer:

Gli Anni Più Belli - Trailer Ufficiale

Gli Anni Più Belli Muccino

Presentato il trailer ufficiale di "Gli Anni Più Belli", il nuovo film di Gabriele Muccino con Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria, dal 13 febbraio al cinema.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Gli Anni Più Belli” è la storia di quattro amici Giulio (Pierfrancesco Favino), Gemma (Micaela Ramazzotti), Paolo, (Kim Rossi Stuart), Riccardo (Claudio Santamaria), raccontata nell'arco di quarant'anni, dal 1980 ad oggi, dall'adolescenza all'età adulta. Le loro speranze, le loro delusioni, i loro successi e fallimenti sono l’intreccio di una grande storia di amicizia e amore attraverso cui si raccontano anche l’Italia e gli italiani. Un grande affresco che racconta chi siamo, da dove veniamo e anche dove andranno e chi saranno i nostri figli. È il grande cerchio della vita che si ripete con le stesse dinamiche nonostante sullo sfondo scorrano anni e anche epoche differenti.

mercoledì 27 novembre 2019

Onward - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Onward Film Pixar

Nuovo trailer ufficiale italiano per "Onward" il nuovo film Disney-Pixar diretto da Dan Scanlon con le voci - nella versione originale di Tom Holland, Chris Pratt, Octavia Spencer e Julia Louis-Dreyfus, in Italia da Marzo 2020.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Ambientato in un immaginario mondo fantastico, "Onward" racconta la storia di due fratelli elfi adolescenti che si imbarcano in una straordinaria avventura per scoprire se nel mondo esista ancora un po’ di magia.

lunedì 25 novembre 2019

Last Christmas - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Last Christmas Emilia Clarke

Nuovo trailer ufficiale italiano per "Last Christmas", il film diretto da Paul Feig con Emilia Clarke, Henry Golding, Michelle Yeoh e Emma Thompson, al cinema dal 19 dicembre.

Nuovo Trailer Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Kate (Clarke) si ritrova a vagare per Londra, alle prese con le conseguenze di una serie di decisioni sbagliate, accompagnata dal tintinnio delle campanelle sulle sue scarpe, un'altra conseguenza irritante del suo lavoro da ‘elfo’ in un negozio Natalizio aperto tutto l’anno. Tom (Golding) sembra troppo perfetto per essere vero quando entra nella sua vita e inizia a vedere al di là delle tante barriere di Kate. Sullo sfondo di una Londra che si trasforma per il periodo più meraviglioso dell'anno, niente sembra funzionare per questi due.
Ma a volte bisogna affidarsi al destino, ascoltare il proprio cuore ... e avere fede.

Ritratto Della Giovane In Fiamme - Trailer Ufficiale Italiano

Ritratto Della Giovane In Fiamme Sciamma

Disponibile il trailer ufficiale italiano di "Ritratto Della Giovane In Fiamme", il film di Céline Sciamma - premiato al Festival di Cannes per la migliore sceneggiatura e con la Queer Palm - con Noémie Merlant, Adéle Haenel, Luana Bajrami e Valeria Golino, dal 19 dicembre al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
1770. Marianne, pittrice di talento, viene ingaggiata per fare il ritratto di Héloise, una giovane donna che ha da poco lasciato il convento per sposare l’uomo a lei destinato. Héloise tenta di resistere al suo destino, rifiutando di posare. Su indicazione della madre, Mariane dovrà dipingerla di nascosto, fingendo di essere la sua dama di compagnia. Le due donne iniziano a frequentarsi e tra loro scatta un amore travolgente e inaspettato.

venerdì 22 novembre 2019

L'Ufficiale E La Spia - La Recensione

L'Ufficiale E La Spia Polanski
Sulla notorietà dell’Affare Dreyfus non posso esprimermi per insufficienza di dati, ma devo ammettere – onestamente e mestamente – di far parte di coloro – tanti?; pochi? – che non lo conoscevano affatto. Di sicuro una mia (grossa) mancanza, considerando quanto – e l’ho appreso documentandomi online – questa vicenda sia considerata Storicamente e politicamente determinante, sia per gli sviluppi di un paese come la Francia, che per le ripercussioni prodotte, di riflesso, in ambito europeo.

Eppure non è (solo) per puro senso documentaristico che Roman Polański ha sentito il bisogno di avvicinarsi a questo increscioso fatto di cronaca e di prendersi la briga di raccontarlo (nuovamente) al cinema, adattando il romanzo omonimo di Robert Harris (co-autore della sceneggiatura). Anzi, potremmo dire che è piuttosto evidente – se non addirittura scontato – che i motivi che lo hanno portato ad avvicinarsi a tale intrigo e a maneggiarlo con la cura di chi ha intenzione di non sbagliare neppure una virgola, siano indiscutibilmente altri. E per individuarli è fondamentale entrare nel merito degli eventi, specificando che, al centro della disputa, c’è la lotta giudiziaria intrapresa nel 1895 dall’ufficiale Georges Picquart, contro la tirannia dell’esercito francese: responsabile di aver accusato di alto tradimento il capitano ebreo Alfred Dreyfus e di averlo, infine, condannato al carcere, attraverso prove inesistenti o, peggio ancora, costruite. Disavventura che non può non far suonare nelle nostre teste quei campanelli legati al regista e alle accuse di stupro che da decenni lo rincorrono e lo tormentano: accomunandolo moltissimo al personaggio vittima degli eventi, dell’antisemitismo e dell’arroganza dei poteri (di stampo fascista), che in “L’Ufficiale E La Spia” è interpretato da Louis Garrel. Ma con questo Polański non intende trovare una modalità scorretta per dichiararsi pubblicamente innocente, perseguitato o chissà che cosa, non a caso la sua totale attenzione è rivolta non tanto al prigioniero, quanto all’uomo disposto a mettere a repentaglio il suo ruolo, la sua vita e il suo onore, pur di forzare il sistema e fare in modo che a venire a galla sia la Verità (qualunque essa sia).

L'Ufficiale E La Spia FilmUn dettaglio non da poco, che rende il conflitto de “L’Ufficiale E La Spia” qualcosa destinata ad andare oltre le questioni personali del suo autore. In una modernità dominata dai social network, dalle fake-news e dall’ipocrisia, infatti, Polański sente il bisogno di ribadire – di sottolineare – quanto sia importante – vitale quasi – fare in modo che qualunque accusa, notizia o sospetto, prima di cominciare a viaggiare e, potenzialmente, andare a seppellire o a crocifiggere la reputazione di una persona – che oggi è un processo praticamente istantaneo – deve basarsi su delle prove inconfutabili, verificate, ed effettive. Perché altrimenti, come scrive Émile Zola nell’articolo che a un certo punto rappresenterà un'enorme svolta, rischieremo di ritrovarci a vivere all’interno di una società pericolosa, in decomposizione: una non molto diversa, forse, da quella che se ci guardiamo intorno, possiamo già intravedere.

E la grandezza di un lavoro del genere, che al suo interno contiene dei messaggi così urgenti e così forti (e così giusti), è quella di riuscire a non perdere di vista, comunque e nonostante tutto, la sua funzione: risultando impeccabile nei toni, nella messa in scena e nella costruzione emotiva.

L’opera di un maestro al massimo della sua forma; che guarda al passato per raccontare il presente, sperando che da parte nostra ci sia la volontà – e la coscienza – di non guastare il futuro (visto che non tutto è reversibile, o sanabile).

Un futuro che non gli importa se lo vedrà colpevole oppure innocente, purché veda qualunque giudizio proclamato libero da abusi e da pregiudizi.

Trailer:

Pinocchio - Trailer Ufficiale

Pinocchio 2019 Poster

Disponibile il trailer ufficiale di "Pinocchio", il nuovo film di Matteo Garrone con Roberto Benigni, Federico Ielapi, Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini, Marine Vacht e Gigi Proietti, dal 19 dicembre al cinema.

Trailer Ufficiale:

lunedì 18 novembre 2019

[Belli e (im)Possibili] The Art Of Self-Defense - La Recensione

The Art Of Self-Defense Eisenberg
Di quanto è incredibile Jesse Eisenberg se ne parlerà sempre troppo tardi: delle sue capacità di attore, delle sue doti e di quel talento – o istinto – che gli permette di diversificare ogni interpretazione, restituendoci personaggi apparentemente simili, eppure completamente diversi tra loro.
Bisognerà aspettare, forse, che gli plani addosso quel ruolo abbastanza iconico da portarlo all'attenzione del grande pubblico (per informazioni chiedere a Joaquin Phoenix), e a quel punto sì, che giustizia sarà fatta.

Un ruolo che, certamente, non ha nulla a che vedere – sebbene stracolmo di sfumature – con il Casey di “The Art Of Self-Defense”, dove lo vediamo nei panni di questo dimesso contabile trentacinquenne – pappa e ciccia col capo della sua azienda e, quindi, emarginato e vessato dagli altri dipendenti – che dopo un bruttissimo pestaggio notturno e gratuito, subito da parte di un gruppo di motociclisti dal volto coperto, decide di reagire alla paura e allo shock, iscrivendosi a un corso di karate, per imparare – appunto – l’arte dell’autodifesa. Un percorso che costringe Eisenberg a compiere un cambiamento profondo; a caratterizzare il suo personaggio in maniera diversa, modificandogli la postura, la camminata e il come porsi di fronte alle persone; ma un percorso, anche, compiuto all'interno di una cassa di risonanza decisamente inferiore, rispetto agli standard mainstream apprezzati oggi dal pubblico. Tuttavia, da queste parti, un film come quello (scritto e) diretto dallo (praticamente) sconosciuto Riley Stearns ce lo prendiamo e ce lo teniamo stretto, se non altro perché non succede spesso di ritrovarsi a ridere a crepapelle un momento prima e costringersi a mettere la mano davanti alla bocca per lo spavento, un momento dopo. E questo succede perché in questa storia – a cui piace estremizzare, ma con intelligenza – in parallelo all'evoluzione di un inetto che mira a farsi rispettare dal mondo, c’è il racconto di una disciplina che – come per la religione – pretende l'ottemperanza di determinati comandamenti e una particolare devozione.

The Art Of Self-Defense EisenbergSuccede, allora, che quello che era partito per essere un cammino verso la salvezza, l'integrazione e la fiducia verso sé stessi, diventa per il protagonista una sorta di prigione, di paradosso: come un piccolo Bruce Wayne il cui destino è affidato alla penna di Woody Allen, ma costretto a sopravvivere in un mondo governato da un Dio con la passione per Nicolas Winding Refn. Colpa del fanatismo di un maestro dai metodi ruvidi e inflessibili, di una classe tenuta sotto scacco che tende ad assecondarlo e a volerlo compiacere, e della necessità di Casey di non voler uscire dall'unico giro che lo ha accettato, senza pregiudizi. Elementi, questi, che permettono a Stearns di prendere pieghe molto strane e molto atipiche, di scivolare tra i generi e di abbattere qualunque tipo di muro possa impedirgli di fare ciò che più gli pare e piace. Il suo stile, infatti, risulta molto prevedibile da un lato, ma assolutamente fuori di testa e libero di sperimentare da tutti quanti gli altri. Un vantaggio che gli consente di sorprendere, se non nei colpi di scena, quanto nelle conseguenze: che sono sempre affilate e mai smussate, come pugni o calci sferrati per mettere k.o. l'avversario.

Il risultato è quello di una commedia grottesca, violentissima e ricca di ombre; orientata a rompere le regole perché unica strategia in grado di garantirgli di lasciare un segno. Del resto è uno dei comandamenti del karate a dire che se un metodo funziona, vale la pena che lo si usi. E con un karateka cintura nera come Eisenberg, che difficilmente è abituato a mostrare il fianco, è sempre meglio scegliere di giocare non togliendo né gamba, né braccio, piuttosto che mettersi lì a prender le misure e, magari, peccare di modestia.

Trailer:

Il Primo Natale - Trailer Ufficiale

Il Primo Natale Ficarra e Picone

Presentato il trailer ufficiale di "Il Primo Natale", il nuovo film di Salvo Ficarra e Valentino Picone, al cinema dal 12 dicembre.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Il film, racconta la storia di Salvo e Valentino, un ladro e un prete, che si ritroveranno a fare un viaggio nel tempo, fino all’Anno Zero. In questo viaggio, avranno a che fare con tanti personaggi incontrati lungo il cammino, tra cui un inedito Erode interpretato da Massimo Popolizio

venerdì 15 novembre 2019

Un Amico Straordinario - Trailer Ufficiale Italiano

Un Amico Straordinario Tom Hanks

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Un Amico Straordinario", il film diretto da Marielle Heller con Tom HanksMatthew Rhys prossimamente al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
"Un Amico Straordinario" si ispira alla vera storia di Fred Rogers, icona della televisione americana, autore e protagonista del famoso show per ragazzi Mister Rogers' Neighborhood. Il film racconta il rapporto d'amicizia tra Rogers e un cinico giornalista incaricato dalla rivista Esquire di scrivere un articolo su di lui.

giovedì 14 novembre 2019

[HOME VIDEO] American History X - Torna In Blu-Ray Uno Dei Titoli Più Ricercati Dai Collezionisti


Tra i collezionisti e gli appassionati era diventato uno dei titoli più gettonati. Un blu-ray introvabile, andato fuori catalogo troppo presto, forse, e quindi ricercatissimo da chi non aveva fatto in tempo ad acquistarlo, così come preziosissimo per coloro che, invece, erano riusciti ad agguantarselo al momento giusto.
Stiamo parlando di “American History X”, il film diretto da Tony Kaye con Edward Norton in versione skinhead, che finalmente, ora, torna disponibile in home video, grazie al contributo di Warner Bros..

La storia – per chi non lo sapesse ancora – è quella del naziskin Derek Vinyard che, complice la morte del padre causata da uno spacciatore afroamericano, un giorno spara a due criminali di colore che stavano provando a rubargli l’auto. Finito in carcere e affiliatosi immediatamente a un gruppo in linea con le sue idee politiche, si renderà presto conto di quanto sbagliato e fasullo fosse il suo credo: giusto in tempo, forse, per scontare la sua pena e cercare di salvare il fratello pronto a ripercorrere le sue stesse orme.

Un film (purtroppo) attualissimo, con un Norton straordinario – nominato all'Oscar come Miglior Attore Protagonista – e una fotografia in bianco e nero, alternata al colore, che non è messa lì solo a far distinguere gli eventi passati da quelli presenti. Quella di Kaye, infatti, è un’opera che ha la forza di riuscire a penetrare dentro la coscienza di un paese – l’America – tirandone fuori tutta la prepotenza, la rabbia e la violenza; di metterlo allo specchio privo di maschere, evidenziandone bruttezza, sporcizia e cattiveria. Condannandolo, di fatto, ma concedendogli anche una possibilità di espiazione che sa tanto di speranza.


Il Blu-Ray, in versione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 1,85:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 5.1 Dolby Digital: Italiano, Francese, Polacco - 7.1 DTS HD: Inglese
Sottotitoli: Italiano Non Udenti, Inglese Non Udenti, Francese, Polacco, Rumeno, Cinese, Tailandese, Coreano
Contenuti Speciali: Scene eliminate
Durata: 118 minuti
Confezione: Amaray
Produttore: Warner
Distributore Home Video: Warner Home Video
Data di Uscita: 14 Novembre 2019

Cena Con Delitto: Knives Out - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano


Nuovo trailer ufficiale italiano per "Cena Con Delitto: Knives Out", il film diretto da Rian Johnson con Daniel Craig, Chris Evans, Ana De Armas, Jamie Lee Curtis, Michael Shannon, Don Johnson, Toni Collette, Lakeith Stanfield, Katherine Langford, Jaden Martell e Christopher Plummer, dal 5 dicembre al cinema.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Harlan Thrombey (Christopher Plummer), un agiato romanziere, viene trovato morto, in circostanze misteriose, nella sua proprietà la mattina dopo la festa per il suo 85esimo compleanno. Il celebre detective Benoit Blanc (Daniel Craig), uomo di straordinario intuito e carisma, è incaricato del caso, e sospetta si tratti di un omicidio. In perfetto stile “crime” la famiglia del defunto è numerosa, e tutti, nessuno escluso, sono potenziali sospettati: ognuno di loro, infatti, avrebbe un motivo più che valido per eliminare Harlan Thrombey, uomo che l’esperienza e l’età hanno reso tanto lungimirante quanto sagace. Quando il fatidico giorno della lettura del testamento si avvicina, l’avida e disfunzionale famiglia di Harlan, si rivela essere molto più complicata e conflittuale di quanto sembrasse all'inizio. Un contesto familiare costituito da personaggi variopinti, appartenenti a generazioni contrapposte tra loro per età, obiettivi e stili di vita. Quando Marta (Ana de Armas), la giovane e bella infermiera sudamericana di Thrombrey si ritrova implicata nel misterioso caso, appare chiaro che nessun segreto è più al sicuro nella casa, neppure i suoi.

mercoledì 13 novembre 2019

Santa Sangre - Trailer Ufficiale

Santa Sangre Jodorowsky

Presentato il trailer ufficiale di "Santa Sangre", il film di Alejandro Jodorowsky con Axel Jodorowsky, Blanca Guerra e Guy Stockwell che torna al cinema dal 25 novembre, restaurato in 4K e in versione sottotitolata, a distanza di 30 anni dalla sua prima uscita.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
L’infanzia del piccolo Fenix non è come quella di un bambino come tutti gli altri. Lavora nel circo gestito dal padre Orgo, un uomo ubriacone e infedele e la madre Concha, trapezista magnetica a capo di una setta religiosa che idolatra una giovane martire a cui vennero amputate le braccia. Nel circo vivono anche Alma, una bambina sordomuta e unica amica del bambino, e sua madre, la Donna Tatuata, autentica attrazione e seduttrice impenitente che intrattiene una storia segreta con Orgo. Un giorno, però, Concha li coglie in flagrante e, accecata dall’ira, versa dell’acido sul marito che, prima di morire, le amputa le braccia. Fenix assiste alla scena e lo shock di fronte a tanto orrore lo porta alla pazzia, al punto da venir rinchiuso in un manicomio in stato semi-catatonico fino all’età adulta. Ma il ritorno improvviso della madre lo spinge alla fuga…

Fantasy Island - Trailer Ufficiale Italiano

Fantasy Island Blumhouse

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Fantasy Island", il film di Jeff Wadlow con Michael Peña, Maggie Q, Portia Doubleday, Kim Coates, Lucy Hale e Michael Rooker, dal 13 febbraio al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
In "Fantasy Island", l’enigmatico Mr. Roarke riesce a far avverare i sogni dei suoi fortunati ospiti, in un lussuoso, quanto remoto, villaggio vacanze tropicale. Ma quando le fantasie diventano incubi, gli ospiti dovranno risolvere il mistero dell’isola per fuggire e mettere in salvo le loro vite.

martedì 12 novembre 2019

Le Mans '66: La Grande Sfida - La Recensione

Ford v Ferrari Poster Film
La grande sfida è quella lanciata dalla casa automobilistica Ford alla rivale, Ferrari, nel 1963: quando Henry Ford II si vide rifiutare una proposta d’acquisto da Enzo Ferrari, perché al suo interno era previsto anche gli venisse ceduta la Scuderia di Maranello. Il due di picche del patron modenese scatenò, quindi, le ire della sua nemesi americana, che a quel punto – spinta dall'orgoglio – pretese a tutti i costi dal suo team la progettazione di una macchina da corsa velocissima, in grado di interrompere la striscia positiva di vittorie inanellate dal Cavallino Rampante nella 24 Ore di Le Mans. Un’ambizione a dir poco irraggiungibile, se non, forse, attraverso la visionarietà dell’ex-pilota e ingegnere Carroll Shelby e l’intuito del meccanico-collaudatore Ken Miles.

Eppure non è di questo che parla, in realtà, la pellicola di James Mangold.

Non è l’approccio documentaristico che interessa al regista, come nemmeno l’epicità di un duello su quattro ruote capace di scuotere lo spettatore come oggi, ormai, capita sempre più raramente davanti al televisore. Lui vuole raccontarci chi erano gli uomini che – senza fare spoiler – raccolsero il guanto di quella follia, da dove venivano, come ragionavano e per quale motivo: non dimenticando neppure di menzionare il sistema che li aveva assoldati, i suoi controsensi e le sue rigidità. Perché – e viene detto esplicitamente e più di una volta, in scena – la Ford all'epoca (come tuttora) era, in sostanza, una compagnia che vendeva automobili, che non aveva quindi la cultura delle gare automobilistiche e che se all'improvviso si era scoperta a voler investire in tal senso, era più che altro per una questione di arroganza e di vendetta. Non c’entrava niente, insomma, con lo Shelby di Matt Damon e con il Miles di Christian Bale: due che per quella vita ci avevano vissuto o ambivano a viverci; che la velocità la sentivano scorrere nelle vene; che parlavano la stessa lingua dei motori che costruivano, e vedevano le regole e le strategie del Capitalismo come un pilota, nel punto di maggior spinta di un circuito, può vedere un semaforo rosso sbucato dal nulla.

Le Mans '66 Christian BaleL’epicità, allora, in “Le Mans ’66: La Grande Sfida” non sta nei ruggiti dei motori, nei sorpassi e nelle curve eseguite ad alta velocità, ma nei ruggiti degli uomini, nei sorpassi e nelle curve che quest’ultimi devono affrontare per coltivare un sogno, una passione, un’idea, o semplicemente per rendere orgogliose di loro le persone che gli sono accanto e non hanno mai smesso di sostenerli. Valori d’altri tempi, verrebbe da dire, così come d’altri tempi appare la regia e lo sguardo di Mangold, il quale non si smentisce – per fortuna – e procede seguendo ancora le orme di quel cinema classico tanto trascurato, quanto trascinante: consapevole di poter contare sull'affidabilità e sul talento di due attori giganteschi che – alla stregua dei personaggi che interpretano (e che caratterizzano) – riescono a fiutare le sfumature emotive di ogni scena, a improvvisare d’istinto e ad aumentare, perciò, il coinvolgimento e il magnetismo complessivo.

E a testimoniarlo siamo noi, le nostre reazioni: quel senso di partecipazione spontaneo con cui decidiamo di accompagnare una battuta, una svolta; quell'entusiasmo a mille che utilizziamo per tifare il nostro pilota preferito durante la corsa; quelle lacrime di commozione che non riusciamo a trattenere nella scena finale, o se preferite quelle due ore e mezza di film che scorrono via come un pit-stop realizzato a tempo di record.

Trailer:

Sonic: Il Film - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Sonic Cinema

Nuovo trailer ufficiale italiano per "Sonic: Il Film", la pellicola - ispirata all'omonimo videogioco - diretta da Jeff Fowler con James Marsden e Jim Carrey, al cinema dal 13 febbraio 2020

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Basato sul famosissimo franchise videoludico Sega, SONIC - IL FILM racconta la storia del riccio più veloce del mondo e della sua incredibile avventura nella sua ‘nuova casa’, la Terra. Nel film, Sonic e il suo nuovo migliore amico Tom (James Marsden) si uniscono per difendere il pianeta dal genio malvagio, il Dr. Robotnik (Jim Carrey) e dai suoi diabolici piani per il dominio del mondo. Il film, pensato per ragazzi e famiglie vede tra gli altri la partecipazione di Tika Sumpter nei panni di Annie Wachowski, moglie dello sceriffo Tom.

giovedì 7 novembre 2019

Soul - Teaser Trailer Ufficiale Italiano

Soul Film Disney

Sbarca online il teaser trailer italiano ufficiale di "Soul", il nuovo film Disney / Pixar diretto da Pete Docter con le voci - in lingua originale - di Jamie Foxx, Tina Fey, John Ratzenberger, Phylicia Rashad, Daveed Diggs e Ahmir-Khalib Thompson, al cinema dal 16 settembre 2020.

Teaser Trailer Ufficiale Italiano:

Zombieland: Doppio Colpo - La Recensione

Zombieland 2 Poster
Del caso-Zombieland, in Italia, abbiamo vissuto l’eco.
Mentre in America la pellicola di Ruben Fleischer si apprestava a diventare un cult, da noi regnava ancora il silenzio assoluto: che rimase tale fino a quando il tam-tam di internet non cominciò a trasformarsi in boato e gli appassionati di cinema più incalliti non trovarono il modo di sopperire alla mancata distribuzione del titolo nelle nostre sale attraverso i metodi più disparati. Fenomeno che scatenò una serie di consensi positivi – se non addirittura entusiastici – che, nel giro di un anno, permisero al film di arrivare sul nostro mercato, quantomeno nella sua edizione home video.

Da quel momento in poi, di “Benvenuti A Zombieland” – così è stato rinominato – non se ne parlò più: un po’ perché – sostanzialmente – era stato già detto tutto, un po’ perché – onestamente – non valeva la pena disturbare un fortunatissimo successo commerciale, solo per vedere se spremendolo ulteriormente potesse contenere altro succo (e poi questa politica dei parchi a tema, al cinema – nonostante il film si concludesse proprio in un parco giochi – all'epoca era in fase semi-embrionale). Fatto sta che son dovuti passare dieci anni per far sì che regista e sceneggiatori prima, e intero cast poi, riuscissero a trovare l’accordo, l’interesse e la voglia (e il tempo?) per rimettersi insieme e dare seguito a quell'avventura, alle dinamiche di quella assurda famiglia che trova, adesso, nuovi stimoli (e nuovi problemi) dalla crescita e dalle necessità fisiologiche della non più bambina Little Rock, impersonata da Abigail Breslin. Parte dal suo stato emotivo questo “Zombieland: Doppio Colpo”, dalla donna che è diventata – sebbene Woody Harrelson continui a vederla come non fosse mai cresciuta – e che sente il bisogno impetuoso di lasciare l’ovile, andando alla ricerca di coetanei con cui condividere interessi, passioni e, magari, sperimentare anche quell'insolito sentimento chiamato amore. Nel frattempo – ci informa il Columbus di Jesse Eisenberg – gli zombie là fuori hanno cominciato ad ambientarsi, a mutare, a differenziarsi: con l’avvento di specie evolute e pericolosissime, sulle quali domina quella tignosa e robusta, ribattezzata T-800.

Zombieland: Doppio ColpoRiferimento non casuale, del resto. Come nemmeno l’unico dedicato da Fleischer e compagni al “Terminator 2: Il Giorno Del Giudizio” di James Cameron. Un’istituzione quando si parla di sequel al cinema; un esempio; un punto di arrivo. Ambizione da capogiro che “Zombieland: Doppio Colpo” ha la consapevolezza (e l'intelligenza) totale di non poter (e voler) raggiungere, ma di cui si serve come fosse un amuleto, procedendo saldissimo per la sua strada conosciuta, costruita sempre a colpi di risate, sbeffeggi verso il genere e un pizzico di cuore. Un mix rinnovato, qui, dall'entrata in scena di personaggi azzeccatissimi, sui quali spicca notevolmente la svampita Madison di Zoey Deutch, sulla quale spareranno a zero più o meno tutti, con Emma Stone a fare da maliziosa capitana (mossa dalla gelosia). La sorpresa maggiore, tuttavia, è rappresentata dal gusto, dalla scioltezza e dall'alchimia inesauribile e inesaurita, che non ci fa sentire nemmeno per un istante il peso di quel grosso lasso di tempo che, in realtà, è passato: come se tutta l'acqua sotto i ponti che doveva scorrere nel mentre, avesse deciso di fermarsi, aspettando la reunion per non rischiare di far danni.

E danni non ne fa, allora, questo secondo capitolo, anzi, a dire il vero fa unicamente del bene: perché una volta terminato il bis – con una scena post titoli di coda che non dovete assolutamente perdere – il desiderio è quello di non vedere l’ora di organizzare al più presto una double-feature e vivere l’esperienza-Zombieland in un sol colpo. Visto e considerato che da certe separazioni, non può resistere in eterno.

Trailer:

L'Uomo Invisibile - Trailer Ufficiale Italiano

L'Uomo Invisibile Moss

Disponibile il trailer ufficiale italiano di "L'Uomo Invisibile", il film scritto e diretto da Leigh Whannell con Elisabeth Moss, Aldis Hodge, Storm Reid, Harriet Dyer e Oliver Jackson-Cohen, dal 5 marzo al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Intrappolata in una relazione violenta e manipolatrice con un ricco e brillante scienziato, Cecilia Kass (Moss) scappa nel cuore della notte facendo perdere le sue tracce, con l’aiuto di sua sorella (Harriet Dyer), di un loro amico d’infanzia (Aldis Hodge) e dalla figlia adolescente di quest’ultimo (Storm Reid). Ma quando il violento ex di Cecilia (Oliver Jackson-Cohen) si suicida e le lascia in eredità una parte cospicua della sua vasta fortuna, Cecilia sospetta che la sua morte sia solo una messa in scena. Mentre una serie di inquietanti coincidenze diventano letali e minacciano la vita di coloro che ama, la sanità mentale di Cecilia inizia a vacillare, nel suo disperato tentativo di dimostrare di essere braccata da qualcuno che nessuno può vedere.

La Dea Fortuna - Trailer Ufficiale

La Dea Fortuna Film

Disponibile il trailer ufficiale di "La Dea Fortuna", il nuovo film di Ferzan Ozpetek con Stefano Accorsi, Edoardo Leo e Jasmine Trinca, dal 19 dicembre al cinema.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Arturo (Stefano Accorsi) e Alessandro (Edoardo Leo) sono una coppia da più di quindici anni. Nonostante la passione e l’amore si siano trasformati in un affetto importante, la loro relazione è in crisi da tempo. L'improvviso arrivo nelle loro vite di due bambini lasciatigli in custodia per qualche giorno da Annamaria (Jasmine Trinca), la migliore amica di Alessandro, potrebbe però dare un'insperata svolta alla loro stanca routine. La soluzione sarà un gesto folle. Ma d'altronde l'amore è uno stato di piacevole follia.

mercoledì 6 novembre 2019

Bad Boys For Life - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Bad Boys For Life Film

Nuovo trailer ufficiale italiano per "Bad Boys For Life", il film diretto da Joe Carnahan e Chris Bremner con Will Smith, Martin Lawrence, Vanessa Hudgens, Alexander Ludwig, Charles Melton, Paola Nunez, Kate Del Castillo, Nicky Jam e Joe Pantoliano, dal 23 gennaio al cinema.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:

martedì 5 novembre 2019

[HOME VIDEO] Manhunter: Frammenti Di Un Omicidio - Il Terzo Film Di Michael Mann Per La Prima Volta In Blu-Ray

Manhunter Mann

Prima volta in blu-ray per “Manhunter: Frammenti Di Un Omicidio”, il terzo film di Michael Mann che il regista e sceneggiatore statunitense ha adattato personalmente dal romanzo Red Dragon di Thomas Harris: quello che fu ripreso nuovamente, poi, nel 2002, per realizzare quel remake con Edward Norton che, non a caso, portava lo stesso titolo.

La trama vede lo scaltro agente Will Graham - ritiratosi anticipatamente dopo le ripercussioni psichiche e fisiche dell’ultimo caso - chiamato a tornare operativo dal suo vecchio capo per dare la caccia a un pericolosissimo serial killer col vizio di sterminare ferocemente le famiglie che prende di mira, durante le notti di luna piena.

Un thriller scorrevole, solidissimo. Esteticamente affascinante e diretto magistralmente. Un duello tra bene e male, tra poliziotto e assassino: che per risolversi ha bisogno di scontrarsi, specchiarsi e ammettere che, forse, tra i due opposti, non c'è poi così tanta diversità (sarà per questo che si attraggono).
Oggettivamente parliamo di un cult del genere in assoluto da non perdere. Che vede anche l’esordio al cinema del personaggio di Hannibal Lecter – qui interpretato da Brian Cox e chiamato Lecktor – e può vantare, adesso, un notevole restauro su pellicola, effettuato dalla MGM, sotto supervisione di Mann in persona.

Manhunter Home Video

Il Blu-Ray, in versione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,35:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 2.0 DTS HD: Italiano, Inglese - 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano, Italiano Non Udenti
Contenuti Speciali: Inside Manhunter; Trailer; The Manhunter Look
Durata: 118 minuti
Confezione: Amaray
Produttore: Studio Canal
Distributore Home Video: Cecchi Gori Home Entertainment
Data di Uscita: 12 Settembre 2019

lunedì 4 novembre 2019

[HOME VIDEO] I Professionisti - Il Western Di Richard Brooks Torna In Blu-Ray E DVD

I Professionisti Western

Nuova ristampa in blu-ray e dvd anche per “I Professionisti”, l’ottimo western scritto e diretto da Richard Brooks – tratto dal romanzo A Mule For The Marquesa di Frank O'Rourke – con protagonisti Burt Lancaster, Lee Marvin, Robert Ryan e Woody Strode, che nel 1967 fu candidato agli Oscar per la Miglior Regia, la Miglior Sceneggiatura Non Originale e la Miglior Fotografia.

Un’avventura che vede una squadra di uomini – formata dai quattro sopra citati – venire assoldata da un ricco signore affinché recuperino sua moglie rapita da un rivoluzionario messicano, alla ricerca di riscatto. La ricompensa promessa è di quelle irrinunciabili, sebbene la verità dei fatti – e lo scopriranno solo durante il loro viaggio – non sia proprio quella esposta in fase di accordo.

America vs Messico.
Fa uno strano effetto quando un film datato 1966 narra di conflitti ancora in essere. Perché al di là della rivoluzione messicana che il bandito di Jack Palance intende portare avanti, qui c’è proprio una prepotenza a stelle e strisce che, a vari livelli, incide sulla storia. Un politicamente scorretto che, in modo del tutto involontario, ci ricorda la politica trumpiana che stiamo vivendo, figlia di un paese che, anche quando sceglie di passare dalla parte dei giusti, è condannato a farlo con le mani ormai sporche di sangue.

I Professionisti Home Video

Il Blu-Ray, in versione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,35:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: Dolby TrueHD 5.1: Italiano Inglese Francese
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Arabo, Danese, Finlandese, Francese, Greco, Hindi, Inglese Non Udenti, Norvegese, Olandese, Svedese
Contenuti Speciali: I Professionisti: Un Classico; Ricordi De I Professionisti; Ritratto Di Burt Lancaster
Durata: 118 minuti
Confezione: Amaray
Produttore: Sony Pictures
Distributore Home Video: Cecchi Gori Home Entertainment
Data di Uscita: 24 Settembre 2019

[HOME VIDEO] La Grande Abbuffata - Il Controverso Film Di Marco Ferreri Esce In Blu-Ray Nella Sua Versione Integrale

La Grande Abbuffata Ferreri

Disponibile in blu-ray e dvd la versione integrale di “La Grande Abbuffata”, il controverso film di Marco Ferreri che dovette fare i conti, quando uscì al cinema, con i fischi ricevuti al Festival di Cannes e con una censura che non transigeva sulle scandalose volgarità presenti (secondo lei e secondo gli standard dell’epoca, almeno). Nonostante ciò – o a causa di ciò – il pubblico in sala rispose con grande partecipazione e grande interesse, anticipando una critica che rivide le sue posizioni solamente più avanti, apprezzando e comprendendo l’essenza dell’opera.

La storia, infatti, è quella di quattro uomini – uno chef, un giudice, un produttore televisivo e un pilota donnaiolo – che decidono di suicidarsi chiudendosi dentro una villa e mangiando fino a esalare l’ultimo respiro. Un progetto che, nell'essere messo in pratica, verrà arricchito anche dalla presenza di un'insegnante – capitata lì con la sua classe – e tre prostitute, invitate per aumentare il grado di lussuria dei protagonisti.

Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Philippe Noiret e Michel Piccoli. Quattro grandissimi attori per una pellicola che mira a criticare la società preda del consumismo sfrenato che, secondo Ferreri, non può avere scampo diverso da quello che lui gli concede. Voleva fare un film fisiologico, il regista. Secondo Luis Buñuel, però, quel che ha realizzato è un monumento all'edonismo; mentre Pasolini si espresse scrivendo, a riguardo, una recensione ancor più complessa.
Sta di fatto che quando un’opera riesce a far discutere così tanto, chiamando in causa persino l’opinione di nomi illustri e di grande rilievo, significa che al suo interno possiede qualcosa di davvero particolare. Qualcosa che sarebbe sbagliato non provare a guardare.

La Grande Abbuffata Home Video

Il Blu-Ray, in versione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 1,66:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 2.0 DTS HD: Italiano - Originale 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano, Originale
Sottotitoli: Italiano Non Udenti
Contenuti Speciali: Storie Di Un'Amicizia Non Ordinaria; Intervista A Ricky Tognazzi
Durata: 130 minuti
Confezione: Amaray
Produttore: General Video Recordingv
Distributore Home Video: Cecchi Gori Home Entertainment
Data di Uscita: 9 Ottobre 2019

giovedì 31 ottobre 2019

Jumanji: The Next Level - Final Trailer Ufficiale Italiano


Final trailer ufficiale italiano per "Jumanji: The Next Level", il film diretto da Jake Kasdan con Dwayne Johnson, Jack Black, Kevin Hart, Karen Gillan, Danny Glover, Danny De Vito, Nick Jonas, Madison Iseman, Awkwafina, Colin Hanks, Alex Wolff, Dania Ramirez, Rhys Darby e Dean Russo, dal 25 Dicembre al cinema.

Finale Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
In "Jumanji: The Next Level" la gang è tornata ma il gioco è cambiato. Rientrati in Jumanji per salvare uno dei loro, i giocatori scoprono che nulla è come avevano previsto. Per sopravvivere al gioco più pericoloso del mondo i protagonisti dovranno affrontare zone sconosciute e inesplorate: dagli aridi deserti fino alle montagne innevate.

Brittany Non Si Ferma Più - Trailer Ufficiale Italiano

Brittany Non Si Ferma Più Film

Presentato il trailer ufficiale di "Brittany Non Si Ferma Più", il film scritto e diretto da Paul Downs Colaizzo - vincitore del premio del pubblico al Sundance Film Festival 2019 - con Jillian Bell, Utkarsh Ambudkar e Michaela Watkins, dal 15 novembre su Amazon Prime Video.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Simpatica, socievole e sempre pronta a divertirsi, la newyorkese Brittany Forgler è la migliore amica di tutti, tranne forse di se stessa. A 27 anni il suo modo di fare troppo diretto, la sottoccupazione cronica e le relazioni sbagliate la stanno mettendo all’angolo, ma quando si ferma in uno studio medico per cercare di ottenere una ricetta per l'Adderall, viene sorpresa con una prescrizione che non avrebbe mai voluto ricevere: deve rimettersi in forma. Troppo al verde per una palestra e troppo orgogliosa per chiedere aiuto, Brit non sa cosa fare fino a quando la sua vicina Catherine la spinge ad allacciarsi le sue sneakers Converse e fare di corsa il giro dell’isolato. Il giorno dopo ne fa due, e presto, dopo aver terminato il suo primo miglio, si prefigge un obbiettivo quasi impensabile: correre la maratona di New York City.

[HOME VIDEO] La Mia Vita Con John F. Donovan - Il Film Maledetto Di Xavier Dolan E' Disponibile In Blu-Ray E DVD

La Mia Vita Con John F. Donovan Kit Harington

Lo avevano rinominato come il film maledetto di Xavier Dolan, “La Mia Vita Con John F. Donovan”. Tutta colpa dei continui ritardi che vedevano slittare la sua uscita in sala e di quel taglio mai digerito che è toccato al personaggio interpretato da Jessica Chastain: notizie che ogni volta che trapelavano facevano abbassare le aspettative sul valore di un progetto sul quale molti avevano puntato tantissimo.
Poi, finalmente, al cinema ci è arrivato il film e – sarà perché ormai tutti avevano perso le speranze – non si è rivelato affatto così sbagliato come le voci articolavano. Certo, non è il lavoro migliore o il più originale realizzato dal giovane autore canadese, ma conserva comunque una sua identità e almeno una sequenza di grande impatto, che vale la pena non perdere.

La storia è quella di un’amicizia epistolare tra un bambino e un attore di cinema raccontata dal primo a una giornalista tanti anni dopo, per fare luce sulla morte prematura del divo: a quanto pare vittima di tormenti personali celati, che hanno finito per gravare sulla sua stabilità emotiva e sulla sua carriera.

In attesa di vederlo impegnato, allora, in qualcosa che gli trasmetta la voglia di fare un salto fuori dalla sua comfort-zone, Dolan, continua a difendersi restando confinato nelle tematiche e nei conflitti che lo hanno portato al successo. Non inciderà con la stessa veemenza degli esordi, ma sul fatto che il ragazzo sappia fare il suo mestiere ci sono pochi dubbi.
La Mia Vita Con John F. Donovan Home Video

Il Blu-Ray, in versione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,35:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano, Italiano Non Udenti
Contenuti Speciali: Making Of, Trailer, Scene Tagliate
Durata: 123 minuti
Confezione: Amaray
Produttore: Koch Media
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 17 Ottobre 2019

[HOME VIDEO] Brood: La Covata Malefica - Nuovo Master E Nuova Edizione Home Video Per Il Film Di David Cronenberg

Brood Cronenberg

Disponibile in blu-ray e dvd – complice un master video tutto nuovo – “Brood: La Covata Malefica”, l’horror scritto e diretto da David Cronenberg, partorito dal regista a seguito del divorzio con sua moglie e battezzato, dunque, come una personale rivisitazione di “Kramer Contro Kramer”.

La storia racconta infatti di un padre che, accortosi di alcuni graffi presenti sulla schiena della sua bambina, si scaglia contro la propria ex-moglie, giudicandola responsabile, perché mentalmente instabile e in cura da un famoso specialista psichiatrico. Tale evento scatena improvvisamente una lunga serie di strani omicidi, tutti in qualche modo connessi alla vita dell’uomo.

C’è molta psicologia in questo film che, se horror diventa, lo fa solo durante le sue battute finali. Tendenzialmente, infatti, Cronenberg calpesta i territori del thriller, con un mistero tutto da sciogliere che difficilmente potrà essere anticipato, perché legato stretto alla genialità e alla follia del suo autore. A tratti è inquietante, allora, “Brood: La Covata Malefica”, disturbante, capace di coinvolgerci e di incuriosirci, pur non esaltando alla massima potenza le qualità di un autore che ci auguriamo di rivedere presto alle prese con un nuovo progetto (che sia al cinema o in televisione).

Brood: La Covata Malefica Blu-Ray

Il Blu-Ray, in versione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 1,78:1 Anamorfico 1080p
Tracce Audio: 2.0 DTS HD: Italiano, Inglese - 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano, Italiano Non Udenti
Contenuti Speciali: Trailer
Durata: 91 minuti
Confezione: Amaray
Produttore: RaroVideo
Distributore Home Video: Cecchi Gori Home Entertainment
Data di Uscita: 24 Settembre 2019

martedì 29 ottobre 2019

[HOME VIDEO] Fumo Di Londra - Il Film Di Alberto Sordi In Versione Restaurata E In 4K

Fumo Di Londra Alberto Sordi

Un’edizione elegante e da collezione accompagna l’uscita in 4K UltraHD di “Fumo Di Londra”, il film interpretato da Alberto Sordi che segna anche la sua prima volta dietro la macchina da presa. L’occasione arriva per celebrare il restauro dell’opera a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia (Cineteca Nazionale) e della Fondazione Museo Alberto Sordi, capaci di eseguire un lavoro accuratissimo che ci restituisce una qualità video neppure comparabile alle precedenti versioni.

Uscito al cinema nel 1966, “Fumo Di Londra” racconta la storia di Dante Fontana, antiquario di Perugia, benestante e di successo, tronfio abbastanza da pensare di poter ambire facilmente a un posto nella classe nobiliare inglese. Un’asta molto importante a cui intende partecipare lo porta, quindi, a Londra, dove proverà in tutti i modi a integrarsi nello stile e nella cultura british, convinto che la sua italianità non strabordi, come accade alla maggior parte dei suoi connazionali, quando è in vacanza all'estero.

Le trappole per realizzare una variante di “Un Americano A Roma” c’erano tutte, e invece Sordi mette in piedi una commedia intelligente che non parla (almeno, non solo) – come all'inizio potrebbe sembrare – di un’italianità che ci riguarda e che è impossibile scacciare via, ma si sofferma sui sogni di un uomo incapace di accettare che il ruolo che si è conquistato, in realtà, è quello che gli spetta e gli calza a pennello. Nel fare questo riesce anche a raccontarci, con occhio interessante, usi e costumi di un paese straniero: prima in cartolina - con l'impatto di chi va in avanscoperta - poi addentrandosi nella Londra più borghese e, infine, presentandoci il fenomeno giovanile della Swinging London, con cui, rocambolescamente, decide di chiudere il suo cerchio.

Fumo Di Londra Home Video

Il Blu-Ray 4K UltraHD, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 2
Formato Video: Ultra HD 4K HDR
Tracce Audio: 2.0 DTS HD: Italiano, Italiano Audiodescrizione
Sottotitoli: Italiano Non Udenti, Inglese
Contenuti Speciali: /
Durata: 131 minuti
Confezione: Slipcase
Produttore: Koch Media
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 17 Ottobre 2019

L’Ufficiale E La Spia - Trailer Ufficiale Italiano

L’Ufficiale E La Spia Polanski

Disponibile il trailer ufficiale italiano de "L’Ufficiale E La Spia", il film di Roman Polanski - basato sul romanzo di Robert Harris e in concorso all'ultimo Festival di Venezia - con Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Grégory Gadebois, dal 21 novembre al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Gennaio del 1895, pochi mesi prima che i fratelli Lumière diano vita a quello che convenzionalmente chiamiamo Cinema, nel cortile dell'École Militaire di Parigi, Georges Picquart, un ufficiale dell'esercito francese, presenzia alla pubblica condanna e all'umiliante degradazione inflitta ad Alfred Dreyfus, un capitano ebreo, accusato di essere stato un informatore dei nemici tedeschi.
Al disonore segue l'esilio e la sentenza condanna il traditore ad essere confinato sull'isola del Diavolo, nella Guyana francese. Un atollo sperduto dove Dreyfus lenisce angoscia e solitudine scrivendo delle lettere accorate alla moglie lontana.
Il caso sembra archiviato.
Picquart guadagna la promozione a capo della Sezione di statistica, la stessa unità del controspionaggio militare che aveva montato le accuse contro Dreyfus. Ed è allora che si accorge che il passaggio di informazioni al nemico non si è ancora arrestato.
E se Dreyfus fosse stato condannato ingiustamente?
E se fosse la vittima di un piano ordito proprio da alcuni militari del controspionaggio?
Questi interrogativi affollano la mente di Picquart, ormai determinato a scoprire la verità anche a costo di diventare un bersaglio o una figura scomoda per i suoi stessi superiori.
L'ufficiale e la spia, adesso uniti e pronti ad ogni sacrificio pur di difendere il proprio onore.
L'affare Dreyfus è uno dei più clamorosi errori giudiziari della storia, avvenuto in Francia tra il 1894 e il 1906 e che vide protagonista il soldato ebreo francese Alfred Dreyfus, ingiustamente accusato di essere una spia e quindi processato per alto tradimento.
Dreyfus sostenne fermamente la sua innocenza combattendo contro un'intera nazione. Il suo caso ebbe una notevole risonanza mediatica dividendo l'opinione pubblica del tempo, tra chi ne sosteneva l'innocenza e chi lo riteneva invece colpevole.
Tra gli innocentisti si schierò Émile Zola, il quale scrisse un articolo in cui puntava il dito contro il clima di antisemitismo imperante nella Terza Repubblica francese. Tale intervento venne intitolato proprio J'Accuse.