IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

lunedì 23 luglio 2018

[HOME VIDEO] Mission: Impossible - Tutta La Saga Disponibile In 4K Ultra HD

Mission: Impossible Tom Cruise

Complice l’imminente uscita di “Mission: Impossible – Fallout”, la Universal e la Paramount hanno deciso di rilasciare – nel mese di luglio – tutti e cinque i capitoli precedenti della saga capitanata da Tom Cruise, in versione 4K UltraHD.
Un pretesto per riscoprire, in blocco, le imprese ad alto rischio e pericolo portate a casa da Ethan Hunt e dalla sua inseparabile squadra durante i 22 anni di attività, insieme alla solidità di un franchise che, nel frattempo, ha sempre saputo come rinnovarsi, stare al passo coi tempi e tenere alta l'asticella di ambizione e qualità.

Per chi ama il genere action, infatti, “Mission: Impossibile” è praticamente una garanzia, il marchio principale, ormai, in grado di non deludere e di regalare anche, oltre allo spettacolo d'intrattenimento - sua specialità indiscussa - risate, colpi di scena e punte di romanticismo e drammaticità (si, nel tempo anche quello).
Chi ha avuto modo di vedere almeno un episodio, in passato, sa perfettamente di cosa stiamo parlando, mentre chi non l’ha ancora fatto è bene che approfitti di tale evento, quantomeno per accorgersi delle potenzialità straripanti di un attore come Cruise quando posto in quello che è il suo habitat naturale.

Mission: Impossible UltraHD
Mission: Impossible 2 UltraHD

Mission: Impossible 3 UltraHD

Mission: Impossible Protocollo Fantasma UltraHD

Mission: Impossible Rogue Nation UltraHD


Il Blu-Ray 4K UltraHD, in edizione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 2
Formato Video: Ultra HD 4K HDR
Tracce Audio: 5.1 Dolby Digital: Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco, Portoghese, Giapponese - Dolby TrueHD 5.1: Inglese
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Inglese Non Udenti, Danese, Olandese, Finlandese, Francese, Giapponese, Norvegese, Portoghese, Spagnolo, Svedese, Tedesco,
Contenuti Speciali: Variabili a seconda del capitolo
Durata: Variabile a seconda del capitolo
Confezione: Amaray
Produttore: Paramount
Distributore Home Video: Universal
Data di Uscita: 18 Luglio 2018

sabato 21 luglio 2018

Shazam! - Trailer Ufficiale Italiano

Shazam! Zachary Levi

Ancora Comic Con e ancora San Diego. Lì è stato da poco presentato infatti il trailer ufficiale - che qui potete vedere in versione italiana - di "Shazam!", altro film dedicato a un super-eroe della DC Comics, diretto da David F. Sandberg con Zachary Levi, Asher Angel, Mark Strong, Grace Fulton, Jack Dylan Grazer, Ian Chen, Faithe Herman, Jovan Armand, Djimon Hounsou, Cooper Andrews, Marta Milans, al cinema dal 4 Aprile 2019.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Tutti abbiamo un supereroe dentro di noi, ci vuole solo un po’ di magia per farlo uscire fuori. Nel caso di Billy Batson (Angel), basta pronunciare una sola parola – SHAZAM! – per far sì che uno scaltro quattordicenne rimasto orfano si trasformi in un adulto, il Supereroe Shazam (Levi), per gentile concessione di un anziano mago. Essendo ancora un ragazzino nell’animo – dentro un corpo sovrumano – Shazam si diverte in questa versione adulta di sé stesso, facendo ciò che qualsiasi adolescente farebbe con dei superpoteri! Può volare? Ha una vista a raggi X? Può lanciare dei fulmini dalle mani? Può saltare i test delle lezioni di studi sociali? Shazam si propone di testare i limiti delle sue capacità con la gioiosa imprudenza di un bambino. Ma avrà bisogno di imparare a dominare rapidamente questi poteri, per combattere le forze del male controllate dal Dr. Thaddeus Sivana (Strong).

Aquaman - Primo Trailer Ufficiale Italiano

Aquaman Jason Momoa

Sempre sponda Comic Con, arriva anche il primo trailer ufficiale italiano di "Aquaman", il film stand-alone dedicato al super-eroe della DC Comics, affidato alla regia di James Wan con Jason Momoa, Amber Heard, Patrick Wilson, Willem Dafoe, Nicole Kidman, Dolph Lundgren, Temuera Morrison, Yahya Abdul-Mateen II e Ludi Lin, nei nostri cinema dal 1 Gennaio 2019.

Primo Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Il film rivela la storia delle origini del mezzo – umano, mezzo atlantideo Arthur Curry e lo accompagna nel viaggio della sua vita, che non solo lo costringerà ad affrontare chi è veramente, ma anche a scoprire se è degno di essere ciò per cui è nato… un re.

Animali Fantastici: I Crimini Di Grindelwald - Comic Con Trailer Ufficiale Italiano

I Crimini Di Grindelwald Redmayne

Direttamente dal Comic Con di San Diego, ecco il primo trailer ufficiale italiano di "Animali Fantastici: I Crimini Di Grindelwald", il sequel di "Animali Fantastici E Dove Trovarli" diretto ancora da David Yates, con Eddie Redmayne, Johnny Depp, Zoë Kravitz, Ezra Miller, Katherine Waterston, Jude Law, Alison Sudol, Callum Turner e Dan Fogler, dal 15 Novembre al cinema.

Comic-On Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Alla fine del primo film, il potente Mago Oscuro Gellert Grindelwald (Johnny Depp), viene catturato dal MACUSA (Il Magico Congresso degli Stati Uniti d’America), con l'aiuto di Newt Scamander (Eddie Redmayne). Tuttavia, come aveva minacciato di fare, Grindelwald riesce a fuggire dalla detenzione e inizia a radunare i suoi seguaci, la maggior parte dei quali ignari delle sue vere intenzioni: riunire dei maghi purosangue per governare su tutti gli esseri non-magici. Nel tentativo di contrastare i piani di Grindelwald, Albus Silente (Jude Law) recluta il suo ex studente Newt Scamander, che accetterà di aiutarlo, inconsapevole dei pericoli che si troveranno ad affrontare. Si creeranno divisioni, l'amore e la lealtà verranno messi a dura prova anche tra gli amici più stretti e in famiglia, in un mondo magico sempre più minaccioso e diviso.

Godzilla II: King Of The Monsters - Trailer Ufficiale Italiano

Godzilla II: King Of The Monsters Film

Disponibile il trailer ufficiale italiano di "Godzilla II: King Of The Monsters", il sequel del film (americano) uscito nel 2014, diretto stavolta da Michael Dougherty (prima c'era Gareth Edwards), con Kyle Chandler, Vera Farmiga, Millie Bobby Brown, Ken Watanabe, Sally Hawkins, Bradley Whitford, Zhang Ziyi, Thomas Middleditch, Charles Dance, O’Shea Jackson Jr. e Aisha Hinds, dal 30 Maggio 2019 al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
La nuova storia segue l’eroico impegno dell’agenzia criptozoologica Monarch mentre i suoi membri sono costretti ad affrontare un gruppo di mostri divini, tra cui il possente Godzilla, che si scontra con Mothra, Rodan, e la sua nemesi per eccellenza, il mostro a tre teste King Ghidorah. Quando queste superspecie antiche – che si pensava fossero solo leggende – si risvegliano, tutti vogliono la supremazia, lasciando in bilico l’esistenza dell’umanità.

venerdì 20 luglio 2018

Ocean’s 8 - La Recensione

Ocean’s 8 Poster
C’è un cast femminile da fare impallidire ambo i sessi in “Ocean’s 8”, un cast non superiore, ma grossomodo paritario – a livello di nomi - a quello che fu a disposizione di Steven Soderbergh nella (sua) versione originale di (ormai) diciassette anni fa. C'è Sandra Bullock nei panni della sorella di un George Clooney, forse deceduto, forse no, che appena uscita di prigione – tanto per rimanere vicini a “Ocean’s Eleven” – riprende contatto con una Cate Blanchett coatta fino all'osso e sua fedele spalla per mettere in atto il colpo del secolo studiato, così meticolosamente, nei cinque anni dietro le sbarre, che sarebbe quasi un peccato, ora, doverlo pensare e basta. Ci sono tutti gli ingredienti fondamentali per portare a casa un grande successo, se non fosse per quel piccolo particolare di una sceneggiatura poco credibile.

Il termine credibile, sia messo agli atti, è da interpretare chiaramente in maniera alquanto eufemistica: perché lo sanno persino i bambini che negli heist movie la logica è costretta a fare sempre uno o due passi indietro. Il problema è quando però decidi di non considerarla proprio questa logica; di non considerare l'intelligenza media - non altissima, media - dello spettatore, servendogli un prodotto che - in sostanza – mira, si, allo spettacolo e all'intrattenimento, ma si dimentica che per non far crollare il tutto c'è bisogno necessariamente di una base minima in grado di poterli sostenere. Ecco, questa base minima in "Ocean's 8" è assolutamente assente, trascurata; con il regista Gary Ross impegnato più a ricalcare lo scheletro da cui prende spunto, che a rendere credibile quel gioco furbo e smaliziato che, quando si parla di truffatori e piani impossibili, ci si aspetta, ogni volta, sia stracolmo di colpi di scena, illusionismo e inganni. Tutte carte che Soderbergh – prima ancora di proteggersi con dei nomi giganteschi – aveva considerato di inserire accuratamente nel mazzo, realizzando, non a caso, un lavoro bilanciatissimo, degno del successo che gli ha permesso, poi di generare i due sequel (e questo spin-off).

Ocean's Eight FilmA Ross sarebbe bastata anche la metà, del suddetto bilanciamento, per compiere un buon lavoro; gli sarebbe bastato curare meglio alcuni passaggi inserendo una dose superiore di astuzia: se non altro per salvaguardare almeno quel sottotesto, tutto al femminile, che pur se non importantissimo, probabilmente, riposto in qualche taschino secondario è comunque presente ed esiste. Esiste dal momento in cui viene esclamata la frase che l’uomo si nota e la donna si ignora; esiste perché la figura del maschio in “Ocean’s 8” viene – giustamente – allontanata e messa ai margini, ma soprattutto esiste quando ti accorgi che ogni personaggio del sesso forte, chiamato in causa per avere un ruolo quantomeno rilevante, finisce puntuale per fare (o per essere) la figura dello stupido.
Una provocazione che ci sta, anzi, che deve esserci e da leggere – vuoi o non vuoi - con molteplici significati, ma che rischia di diventare un autogol clamoroso se, per renderla vincente, è vitale far comportare l’uomo come fosse il ritardato mentale che un istante prima non era.

Tuttavia viene da pensare che, in preda alla sua frivolezza, neppure se ne renda conto, Ross, dello screditamento che va a commettere nei confronti del girl power, il quale è solamente l'ultima goccia all'interno di un vaso già traboccante e crepato che, per non essere notato, ha bisogno di essere visto distrattamente e, magari, con un qualcuno vicino propenso a buttare la serata in caciara.

Trailer:

giovedì 19 luglio 2018

Ant-Man And The Wasp - La Recensione

Ant-Man And The Wasp Film
La storia del primo "Ant-Man" era semplice: un padre reduce da problemi con la giustizia, lasciato dalla moglie, cercava di riconquistare almeno la fiducia della propria figlioletta dimostrandogli di essere l'eroe che lei credeva che fosse. La storia del secondo avrebbe dovuto essere altrettanto semplice: con Paul Rudd agli arresti domiciliari a causa degli avvenimenti di "Captain America: Civil War" che cerca di riconquistare la fiducia (e l'amore) della Hope va Dyne di Evangeline Lilly, costretta, ora - per colpa della sua missione a Berlino - a fuggire insieme al padre per evitare l'arresto.
Questo sulla carta, almeno.

Perché in "Ant-Man And The Wasp" la posta non raddoppia solamente in termini di super-eroi - con la Vespa che lotta al fianco della Formica - ma lo fa anche in termini narrativi. Ci sono due villain, infatti, nella pellicola diretta ancora una volta da Peyton Reed, uno che porta il volto minaccioso e la normalità (e la maledizione) di Walton Goggins – smanioso di rubare la tecnologia quantica a Michael Douglas per rivenderla al più ricco di turno – e l’altro, più oscuro e indecifrabile, che vede una donna fantasma materializzarsi e smaterializzarsi di continuo e suo malgrado (anche lei bisognosa della medesima materia). Carne al fuoco che aumenta, quindi, nonostante lo spazio per stenderla si allunghi solo leggermente, rendendo in pratica essenziale andare a sfoltire ciò che - visto in ottica azione e intrattenimento - può essere giudicato come non indispensabile (quelle sfumature e quei dettagli che possono fare la differenza). Diminuisce l’ironia, allora, in questo secondo capitolo, un elemento che sembrava imprescindibile per un cine-comic come “Ant-Man”, ma che invece adesso appare importante, ma secondario. E’ vero, i momenti divertenti ci sono e, quando arrivano, sono persino ben scritti ed efficaci, però in determinati frangenti le ambizioni della pellicola e il suo volersi prendere un po’ più sul serio prendono il sopravvento, ingarbugliando una situazione che avrebbe elargito maggiori frutti se lasciata in pasto alla sua purezza.

Ant-Man And The Wasp Paul RuddLa sensazione è che questa volta Reed non abbia avuto il lusso salvifico di poter usufruire del lavoro svolto prima di lui da un regista come Edgar Wright; che abbia subito pesantemente le difficoltà e le richieste indotte dalla Marvel, gestendole come gli capita di consueto, senza alcuna personalità o potere esecutivo, ma unicamente come mero esecutore. Un sospetto che – reale o fittizio che sia – non ha la minima intenzione di voler essere un attacco verso il regista, semmai una nota a margine da tenere a mente per capire bene che genere di franchise, in prospettiva, può diventare quello di “Ant-Man”. Del resto, Wright, tre anni fa, fu silurato proprio per divergenze creative, per aver pensato una storia fuori dai binari e, chissà, magari ai confini col suo cinema e fuori da definiti schemi. Nulla osta che, al momento, nel marvelverse pare sia riuscito a guadagnarselo James Gunn e nessun altro, peraltro con ottimi risvolti di pubblico, certo, ma anche di critica.

Il che è un vero peccato, perché "Ant-Man", forse addirittura più dei "Guardiani Della Galassia", essendo un super-eroe molto particolare e meno accattivante dei vari Iron-Man, Thor e Captain America, avrebbe avuto bisogno, come l'ossigeno, di un regista (e sceneggiatore) in grado di esaltarne le qualità ironiche e ficcanti, quelle che nel primo - riscrittura a parte - si intravedevano felicemente e con piacere. E che in questo sequel, purtroppo, vengono a mancare nell'omogeneità globale, fallendo di netto il bersaglio.

Trailer:

mercoledì 18 luglio 2018

Benvenuti a Marwen - Trailer Ufficiale Italiano

Benvenuti a Marwen Zemeckis

Presentato il trailer italiano ufficiale di "Benvenuti a Marwen", il nuovo film di Robert Zemeckis - tratto da una straordinaria storia vera - con Steve Carell, Leslie Mann e Diane Kruger, dal 10 Gennaio al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Il regista, premio Oscar, Robert Zemeckis dirige Steve Carell nella commovente storia vera della disperata lotta di un uomo psicologicamente distrutto che scopre come l'immaginazione artistica possa contribuire a guarire lo spirito.

Overlord - Trailer Ufficiale Italiano

Overlord J.J. Abrams

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "Overlord", il film diretto da Julius Avery - prodotto da J.J. Abrams - con Wyatt Russell, Pilou Asbæk, Iain De Caestecker, Bokeem Woodbine, Jacob Anderson, John Magaro, Jovan Adepo e Helene Cardona, dal 25 Ottobre al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:





Skyscraper - La Recensione

Skyscraper The Rock
L’operazione è principalmente di carattere commerciale, poi, vabbè, al suo interno c’è anche una storia - a grandi linee ordinata - con un prologo, uno svolgimento e un epilogo a cui poter contestare poco: perché in questi casi c’è sempre il rischio che poteva andare peggio.
A saltare all'occhio infatti è innanzitutto l’asse industriale tra America e Cina, con Dwayne Johnson a tenere uniti i due mercati, come in una scena del film fa coi cavi di un ponte destinato a crollare.

Si svolge a Honk Kong allora “Skyscraper” e vede un ex leader dell'FBI ritiratosi dal ruolo per via di un incidente che gli ha portato via una gamba, reinventarsi capo della sicurezza, specializzato in informatica, nonché padre di una famiglia di quelle che le guardi e le invidi per quanto sono felici. Rivoluzione professionale, che rischia di farsi consacrazione, con l'ingaggio che dovrebbe portarlo a gestire la protezione di quello che, probabilmente, diventerà il grattacielo più alto del mondo: un edificio costruito da un magnate del posto con l’intento di spodestare dal dominio mondiale delle opere straordinarie assoluti colossi del calibro dell’Empire State Building. Inutile dire, però, che nel grande giorno - come da copione - qualcosa non andrà secondo i piani; che il cattivo di turno si metterà in mezzo, con tanto di team a sorreggerlo, costringendo The Rock a tornare in pista e a fare ciò che gli riesce meglio: l’eroe.
Un eroe che non può che destare dei sospetti, in questo caso: nel senso che è impossibile non ridere vedendo un uomo – per quanto addestrato e palestrato che sia – affrontare criminali spietati e di altissimo livello con la precarietà di una protesi attaccata al corpo, spesso presa anche di mira. Questo sebbene ad alleviare parzialmente i dibattiti in merito, ci sia dietro la macchina da presa un regista come Rawson Marshall Thurber, specializzato in commedie (e si vede da come dirige le scene d’azione, ovvero malino), che cerca di buttarla in caciara sin da subito, per fare in modo che nessuno si alzi dalla poltrona quando Johnson decide - forte del suo handicap - di fare il salto più lungo della gamba (questa era servita, scusate), lanciandosi da una gru sopra un grattacielo in fiamme (riuscendoci, ovviamente).

Skyscraper JohnsonInsomma, come era facile intuire appare tutto molto esagerato in “Skyscraper”, tutto votato a intrattenere lo spettatore e a volerlo sorprendere con effetti speciali da vertigine e con la vita di un protagonista costantemente alle prese con prove d'abilità ad alto rischio di pericolo e di morte (nonostante si arrivi presto a capire che, per lui, non ci sarà nulla da temere). Il suo scopo, del resto, è quello di farsi in quattro per evitare di perdere in blocco la sua intera famiglia: che nella storia – scritta sempre da Thurber – non solo ha un ruolo centrale, volto a rappresentarne l'immenso valore, ma è utile soprattutto per far emergere lampi di girl power, affidati a una Neve Campbell di cui si erano perse le tracce da troppo tempo. Con le dovute differenze rispetto al marito, anche a lei, dunque, è concesso il lusso di farsi rispettare, di picchiare duro e ribadire quanto la donna può esser regina-cazzuta-risolutrice, piuttosto che solita damigella in pericolo, da salvare.

Un messaggio importante che serve alla pellicola per ribadire quanto ogni singolo tassello che la compone abbia con sé la mission di farla apparire politicamente corretta e inappuntabile; su misura per il pubblico cui è rivolta e onesta nel produrre uno spettacolo non di prima visione (di "Die Hard: Trappola Di Cristallo" già ce n'è uno), ma comunque onesto e discretamente riuscito.
Di carattere commerciale, appunto, ma perlomeno ragionato.

Trailer: