IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

venerdì 28 aprile 2017

Gold: La Grande Truffa - La Recensione

Gold: La Grande Truffa Film
Quando vedi un film come “Gold: La Grande Truffa” la reazione è sempre quella del rammarico, di un’occasione persa, di una storia di cui riesci a intuire il potenziale e la materia cinematografica, ma allo stesso tempo anche la maniera sbagliata intrapresa per rivelarlo. Cerca di buttarla sul tono semiserio infatti Stephen Gaghan, quel tono assunto da Martin Scorsese con “The Wolf Of Wall Street” che, in questo caso, peraltro, calza pure a pennello, in una storia piuttosto simile sia per assurdità che per istituzioni coinvolte e conseguenze provocate.

Certo, il fittizio Kenny Wells di Matthew McConaughey (che nel film di Scorsese aveva una particina assai rilevante) è un pizzico più responsabile del Jordan Belfort di Leonardo DiCaprio, non ha intenzione – almeno sembrerebbe – di scatenare il pandemonio di cui sarà protagonista, sebbene quando c’è da andare incontro al suo sogno nessuno deve permettersi lo stesso di provare a fermarlo e di impedirgli di smuovere mari e monti pur di arrivarci. La sua – come quella di Belfort, del resto – è una storia vera, ispirata allo scandalo minerario Bre-X scoppiato nel 1993 in Canada e riconosciuto ancora oggi come il più grande scandalo minerario di tutti i tempi. Trattasi della scoperta di un deposito d’oro situato a Busan, in Indonesia, che dopo aver fatto la fortuna dell’azienda che ne aveva denunciato l’acquisto, portandola fino ai vertici di Wall Street, si rivelò in seguito a un’attenta valutazione da parte di esperti, niente meno che un grosso appezzamento di terra inutile, provocando quindi conseguenze disastrose per chiunque si era lasciato trascinare dall'entusiasmo e aveva investito in titoli azionari. Questo perché, stando a quello che racconta Gaghan, a quanto pare nessuno si era preso la briga di esaminare la situazione in anticipo, nessuno voleva passare come guastafeste di turno e nessuno, tantomeno, se la sentiva di mettersi in mezzo rischiando di bloccare un flusso di denaro positivo e colossale.

Gold: La Grande Truffa GaghanQuesto sebbene il suo film, poi, tenda a rivolgere lo sguardo altrove: cioè in tutto quel discorso legato ai sogni, a quanto faccia bene all'essere umano riuscire ad accarezzarli veramente, anche solo per un tempo minimo o un attimo fugace. E in questo senso assume spessore il personaggio di Édgar Ramírez, le sue azioni (dalla prima all'ultima), la sua umanità e quel contrasto nel quale oscilla comodo che lo favorisce nel non esser mai personalità davvero nitida e accessibile al prossimo. Linee guida sulle quali “Gold: La Grande Truffa” si adagia e si specchia, forse troppo e troppo pigramente, consegnando alla coda dell’occhio la responsabilità di catturare i brandelli di un romance deboluccio e quelli interessanti ed esplicativi di come uno svarione finanziario tale possa verificarsi all'interno di un’economia non proprio sprovveduta come quella canadese.

Interrogativi e sfumature però che nelle mani di Gaghan - che quelle di Scorsese purtroppo non sono e neppure ci si avvicinano - restano un po’ impigliati e schiacciati, inespressi da una pellicola (e da una sceneggiatura) che non rende giustizia neppure al grande lavoro sul corpo effettuato da McConaughey (fuori forma, con strana dentatura e senza capelli) e che, in sostanza, a prescindere dalle ambizioni, deve accontentarsi di un risultato sufficiente, ma comunque marginale rispetto alle premesse.

Trailer:

mercoledì 26 aprile 2017

È Solo La Fine Del Mondo - Il Talento Di Xavier Dolan Abbraccia L'Estetica

È Solo La Fine Del Mondo Ulliel

Dopo essere stata presentata in concorso all'ultimo Festival di Cannes, dove ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria, e dopo aver diviso le critiche di tutto il mondo, a seguito della distribuzione in sala, “È Solo La Fine Del Mondo”, ultima fatica del genietto canadese Xavier Dolan, esce finalmente in Blu-Ray Disc e DVD.

Tratta dalla pièce teatrale del francese Jean-Luc Lagarce, la pellicola racconta del ritorno a casa di Louis, un giovane scrittore che ha scelto di allontanarsi dalla sua famiglia per vivere la vita a modo suo, ma che adesso, a dodici anni di distanza, decide di rifarsi vivo per comunicare alla madre e ai due fratelli la sua morte imminente. L’accoglienza che riceverà, prima ancora di esporre i fatti, però non sarà delle migliori: perché se la madre proverà in tutti i modi a dimostrarle affetto e a farlo sentire a casa, e la sorella minore cercherà di instaurare con lui quel rapporto che non è mai riuscita ad avere, anche osannandolo, suo fratello maggiore, Antoine, non gli nasconderà la rabbia e la cattiveria che prova nei suoi confronti per essere stato sempre il figlio messo al centro dell’attenzione, colui che lo ha privato, forse, di quel minimo di luce di cui aveva bisogno.

Torna a maneggiare le tematiche che fino ad ora hanno contraddistinto il suo cinema, quindi Dolan: come il peso e la difficoltà di vivere a pieno la propria omosessualità - specie quando confinata nel nucleo famigliare - e la fatica di tenere a bada l’ingombro scomodo di madri costantemente invadenti ed ossessive. Un discorso che in “È Solo La Fine Del Mondo” si allarga a macchia d’olio verso la famiglia-tutta e che trova potenza emotiva, più che nella sceneggiatura, in una regia magnifica che, nel caso specifico, privilegia luce e primi piani, ricercando un fascino estetico che raramente capita di identificare in un film. Specie in un uno di un regista di nemmeno trent'anni.

È Solo La Fine Del Mondo Home Video

Il Blu-Ray Disc in edizione italiana prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: Anamorfico 1,85:1
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano Francese
Sottotitoli: Italiano, Italiano Non Udenti
Contenuti Speciali: Trailer, Making Of
Durata: 100 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Lucky Red
Distributore Home Video: Cecchi Gori Home Video
Data di Uscita: 20 Aprile 2017

Trailer:

martedì 25 aprile 2017

Kingsman: Il Cerchio D'Oro - Trailer Italiano Ufficiale

Kingsman: Il Cerchio D'Oro Vaughn

Rilasciato da poche ore il primo trailer ufficiale, italiano, di "Kingsman: Il Cerchio D'Oro", il sequel del film diretto ancora da Matthew Vaughn, con Colin Firth, Julianne Moore, Taron Egerton, Mark Strong, Halle Berry, Pedro Pascal, Sir Elton John, Channing Tatum e Jeff Bridges, al cinema dal 12 Ottobre prossimo.

Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
"Kingsman: Secret Service" ci ha fatto conoscere il mondo dei Kingsman: un’agenzia di
intelligence internazionale e indipendente, ai massimi livelli di discrezione, il cui obiettivo primario è garantire la sicurezza nel mondo. In "Kingsman: Il Cerchio D’Oro" i nostri eroi si trovano a dover fronteggiare una nuova sfida. Quando il loro quartier generale viene distrutto e il mondo è tenuto in ostaggio, la loro missione li porta a scoprire un’organizzazione di spie alleata, basata negli Stati Uniti, chiamata Statesman e precedente alla formazione dei Kingsmen. In una nuova avventura che testerà la forza e l’arguzia degli agenti ai limiti estremi, queste due organizzazioni d'elite si uniranno per combattere contro il nemico comune per salvare il mondo… una cosa che ormai sta diventando un’abitudine per Eggsy!

La Mia Vita Da Zucchina - Un Piccolo Grande Film D'Animazione

La Mia Vita Da Zucchina Barras

Era in concorso alla sezione collaterale Quinzaine des Réalisateurs dello scorso Festival di Cannes, "La Mia Vita Da Zucchina", una sezione che solitamente chi segue il concorso principale tende ad ignorare o a seguire distrattamente, ma che non impedì, tuttavia, di far girare voce già in quell'occasione su quanto amabile e tenero fosse il film d'animazione diretto da Claude Barras.

Pettegolezzo mai così azzeccato e veritiero, perché quella di Icare - detto Zucchina dalla madre alcolizzata che non fa altro che vedere televisione a tutto volume e bere birra - è una storia dolce e amara allo stesso tempo, che tratta un argomento delicato e articolato come la solitudine e l'abbandono in età verde, ma in maniera sorprendente e disarmante. Quel verde che poi è - e forse non è un caso - anche il colore degli ortaggi, di quel soprannome, Zucchina, a cui Icare non intende rinunciare neppure dopo che un incidente (forse da lui provocato) fa si che diventi orfano (la madre muore e del padre lui si sa solo che amava correre appresso alle pollastre!) e quindi destinato a trasferirsi in una casa famiglia abitata da altri bambini problematici e sfortunati come lui. Un posto in cui inizialmente faticherà ad integrarsi, ma che poi, dopo l'arrivo di Camille, una nuova bambina, comincerà a vedere finalmente come sua nuova casa.

Dura "solo" 63 minuti "La Mia Vita Da Zucchina" (ora disponibile in streaming e nelle sue edizione in Blu-Ray Disc e DVD), 63 minuti che bastano e avanzano però a sedurre e a far innamorare lo spettatore di questo protagonista piccolo e innocente, costretto a fare i conti col dolore e quella possibilità di rinascita che - non senza qualche difficoltà e fortuna - lo porterà, infine, a rialzare la testa e a guardare nuovamente alla vita con occhi felici e spensierati: quelli che ogni bambino meriterebbe di avere, a prescindere dai genitori capaci o meno che lo mettono al mondo. Una pellicola di immensa sensibilità e di tatto, capace di passare con grande facilità da momenti drammatici profondi ad altri leggeri e divertenti, per questo adatta trasversalmente a qualunque tipo di target e meritatamente osannata al punto da guadagnarsi una meritata nomination agli ultimi Oscar.

La Mia Vita Da Zucchina Home Video


Il Blu-Ray Disc in edizione italiana prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: Anamorfico 1,85:1
Tracce Audio: 2.0 DTS HD: Italiano, Francese - 5.1 DTS HD: Italiano, Francese
Sottotitoli: Italiano, Italiano Non Udenti
Contenuti Speciali: Trailer, Making Of
Durata: 63 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Teodora
Distributore Home Video: Cecchi Gori Home Video
Data di Uscita: 20 Aprile 2017

Trailer:

lunedì 24 aprile 2017

31 - Rob Zombie Realizza Il Suo Battle Royale

31 Zombie Clown

Spesso non serve molto per attirare l'attenzione dello spettatore, per spingerlo qualche centimetro indietro sulla poltrona e incollarlo saldo alla visione di un film. Spesso basta l'inquadratura giusta, bastano le giuste parole: messe in bocca, magari, a quel personaggio inquietante che fa paura, ma allo stesso tempo intriga tanto da volerlo vedere ancora, e all'opera, se la cosa è possibile.

O perlomeno questo è quello che accade quando nel "31" di Rob Zombie (disponibile da noi direttamente in home video, nei suoi formati Blu-Ray Disc e DVD) fa capolino il Doom-Head di Richard Brake, il quale ci apre le porte a quello che potremmo paragonare ad un "Battle Royale" in salsa horror, con personaggi strambi ingaggiati da ricchi borghesi a cui piace fare scommesse su chi, tra i malcapitati di turno, riuscirà a sopravvivere al loro gioco squilibrato di sangue e violenza. Un canovaccio conosciuto, quindi, divenuto maggiormente popolare con la saga di "Hunger Games", che Zombie prende in prestito masticandolo e risputandolo secondo quella che è la sua visione d'insieme, tirandone fuori uno spettacolo prettamente ludico, scarno di messaggi filosofici, in cui conta solo arrendersi alle circostanze e mettercela tutta per arrivare il più sani possibile al traguardo.

Per sperare di sopravvivere infatti i cinque protagonisti imprigionati dovranno resistere 12 ore in un labirinto agghiacciante in cui sfileranno, a turno, vari assassini uno più eccentrico dell'altro, scaglionati appositamente, da chi di dovere, in base alla loro efferatezza e pericolosità. Nello specifico pagliacci, nani, soggetti psicopatici, sempre muniti di trucco in faccia e nessuna pietà: loro si, partoriti interamente dall'estro particolare di un regista che forse stavolta deve usare un po' i freni, ma che in quanto ad allestimento di circhi o di case degli orrori, possiamo dire con certezza sappia abbondantemente il fatto suo.

31 Zombie Home Video


Il Blu-Ray Disc in edizione italiana prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: Anamorfico 2,35:1
Tracce Audio5.1 DTS HD: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: Booklet, Rob Zombie: Death Is The Only Escape, Trailer
Durata: 102 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: Midnight Factory
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 6 Aprile 2017

Trailer:

Guardiani Della Galassia: Vol. 2 - La Recensione

Guardiani Della Galassia: Vol. 2 Film
Di tutti gli autori alle prese con lo sviluppo di una saga appartenente al marvelverse, James Gunn è sicuramente il più anarchico. Quello che non deve rendere conto a nessuno, che ha carta bianca, che può permettersi di dare sfogo a ciò che gli passa per l’anticamera del cervello senza badare troppo a traguardi narrativi da raggiungere e elementi chiave da toccare. I suoi Guardiani della Galassia, del resto, con gli Avengers c'entrano e non c'entrano, a breve collideranno, è vero, ma stiamo parlando di un futuro prossimo che, al momento, appare lontano quasi anni luce.

Può ancora spassarsela allora il regista, scrivere spensieratamente un copione dall'animo scanzonato e in fortissima connessione col precedente capitolo: preservando quello spirito pop che era stata fortuna di Star Lord e compagnia e spendendo assai meno energie nella composizione di quell'ossatura drammatica con la quale fornire profondità ai personaggi e al contesto. Concede grande spazio alla comicità e alle battute quindi questo "Guardiani Della Galassia: Vol. 2", a una tracklist di brani scelta nuovamente con cura e ad altre furbizie stra-funzionanti tra cui spicca un Baby Groot dagli occhioni dolci che ad ogni inquadratura produce tenerezza e strappa via risate. Un patto con gli spettatori in perfetta linea con le (loro) aspettative, attraverso il quale Gunn cerca di fare ciò che gli riesce meglio, insabbiando le sue carenze e confezionando uno spettacolo composto da pochi fronzoli, tanta azione e già dai titoli di testa visibilmente in contrapposizione con quel taglio più serio formalizzato dalla Marvel in "Captain America: Civil War". Viaggiano su dei binari paralleli infatti questi Guardiani Della Galassia, binari in cui le conseguenze delle loro azioni sono superficiali, dove le responsabilità possono attendere e dove, se c'è da togliersi qualche sfizio, tanto vale farlo senza mettersi lì a rifletterci troppo su: perché mal che vada, comunque, alla fine una soluzione per sfangarla la si trova sempre, semplice o complessa che sia.

Guardiani Della Galassia: Vol. 2 GunnNulla di strano, perciò, quando Rocket ruba delle lampadine che non gli servono solo per cogliere l'occasione che sente essergli stata servita su un piatto d'argento, e nulla di strano soprattutto più avanti, quando con l'entrata in scena di Kurt Russell, la situazione si muove a tal punto da scatenare degli episodi rocamboleschi per i quali a rimetterci è pure la terra: la stessa terra che cercava di proteggersi e che viveva con drammaticità le incursioni degli Avengers, ma che qui, nel contesto galattico e nei toni leggeri gestiti da Gunn, sembra più un territorio fittizio con cui giocare distrattamente, tirando i dadi e incrociando le dita. Un approccio diverso alla materia che non per forza deve essere valutato negativamente, anzi, forse nei Guardiani Della Galassia c'è proprio quell'andatura che i cinecomic dovrebbero avere e che, nel tempo e nella quantità industriale prodotta al cinema hanno perduto di vista, con l'unica pecca di una trama dai risvolti evolutivi non scintillanti, che ricorda un pochino la falsa riga di Beautiful, rivisto in salsa fantascientifica.

Imperfezioni sulle quali Gunn può e speriamo vada a migliorare, che non pregiudicano un prodotto perfettamente incisivo come puro intrattenimento, ma che a volte vanno ad appesantire l'elasticità e l'aderenza di una visione altrimenti agile e plastica. Certo, poi resta da capire come la saga intenderà procedere il suo cammino, come uscirà dall'urto di "Avengers: Infinity War" e se sarà in grado, alla lunga, di preservare tosta la frizzantezza e la serenità che la contraddistinguono.
Ma queste sono domande che al momento non rientrano nell'anarchia ostentata da Gunn, quella con la quale il regista può addirittura concedersi di utilizzare cinque - e sottolineo cinque - scene post-titoli di coda senza che nessuno provi a emettere fiato.

Trailer:

venerdì 21 aprile 2017

The Fighters: Addestramento Di Vita - Il Folgorante Esordio DI Thomas Cailley

The Fighters: Addestramento Di Vita Cailley

Disponibile in DVD prodotta da Mustang Entertainment e distribuita da Cecchi Gori Home Video, l'opera prima dello sceneggiatore e regista francese Thomas Cailley: uscita da noi, al cinema, circa due anni fa con il titolo "The Fighters: Addestramento Di Vita", preferito all'originale "Les Combattants", stranamente non tradotto in italiano nella sua forma fedele.

Ingiustamente passata in sordina, o comunque sponsorizzata non con la risonanza che avrebbe meritato, quella di Cailley è una delle pellicole francesi migliori arrivate nel nostro paese negli ultimi anni. La storia di due ragazzi adolescenti, Arnaud e Madeleine, che sono l'uno l'esatto contrario dell'altra, vedono la vita in maniera opposta e si stanno preparando ad affrontare l'estate, lui lavorando nella falegnameria di famiglia e lei frequentando un campo di parà francese per imparare l'arte della sopravvivenza. Il loro incontro imprevisto però finirà con il mandare all'aria i piani di Arnaud che, neanche a dirlo, per amore deciderà di seguire Madeleine nella sua avventura, in quello che sarà un viaggio che aiuterà entrambi a crescere e a risolvere gli interrogativi che silenziosamente portano dentro.

Il risultato è una storia di formazione potentissima, raccontata in maniera assolutamente originale e vivace, che si interroga sulla difficoltà di riuscire a trovare un posto specifico in questo mondo privo di certezze nel quale oggi stiamo vivendo. Un esordio coi fiocchi, insomma, quello del regista francese, che dimostra di saper manovrare benissimo la macchina da presa, allestendo scene meravigliose sia a livello visivo che emotivo, realizzando un film capace di lasciare un impronta nel cuore dello spettatore che, passo passo, verrà coinvolto e attirato dalle vicende di questi due protagonisti angosciati dal futuro, ma, per fortuna, sostenuti dall'amore.

The Fighters: Addestramento Di Vita DVD

Il DVD in edizione italiana prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: Anamorfico 1,85:1
Tracce Audio: 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano, Francese 5.1 - Dolby Digital: Italiano, Francese
Sottotitoli: Italiano, Italiano Non Udenti
Contenuti Speciali: Making Of, Bloopers E Scene Alternative, Trailer TV, Spot, Galleria Fotografica
Durata: 95 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Mustang Entertainment
Distributore Home Video: Cecchi Gori HV
Data di Uscita: 24 Gennaio 2017

Trailer:

giovedì 20 aprile 2017

Il Fantasma Del Palcoscenico - Il Cult Di Brian De Palma Invecchia Bene

Il Fantasma Del Palcoscenico De Palma

Nuova edizione in DVD e prima in assoluto in Blu-Ray Disc per “Il Fantasma Del Palcoscenico”, il film diretto da Brian De Palma, datato 1974, liberamente ispirato al Il Fantasma Dell’Opera di Gaston Leroux e contaminato anche da altri classici letterali come Il Ritratto Di Dorian Gray e Faust.

Un thriller ambientato nel mondo della musica dove a regnare incontrastato è un misterioso produttore discografico di nome Swan, alla ricerca dell’artista perfetto al quale affidare l’inaugurazione del suo nuovo music hall, il Paradise. Una scelta che, dopo varie audizioni, ricade non su un soggetto specifico, ma sull'adattamento rock del Faust presentato da un certo Winslow Leach, un uomo di grande talento che però, secondo Swan, non possiede il fisique du role degno del front-man trascinatore. Decide così di appropriarsi della sua composizione e di trovare un escamotage per farlo arrestare e toglierselo dai piedi: se non fosse che Leach, riesce ad evadere dal carcere in cui era stato ingiustamente rinchiuso e, dopo essere stato vittima di un incidente che lo sfigura in viso, ad insidiarsi nel teatro/ufficio di Swan, diventando prima per lui minaccia e poi particolare collaboratore.

Sembra essere invecchiato solo esteticamente, a guardarlo oggi, “Il Fantasma Del Palcoscenico”, perché la sua storia e lo sviluppo continuo con il quale cambia e modifica pelle e prospettive, non faticherebbero a spiccare in un cinema sempre più aggrovigliato e in crisi come quello con cui spesso ci capita ormai di avere a che fare. Lo stile di De Palma, qui, somiglia molto a quello di Dario Argento (che peraltro qualche anno più avanti da questo film ruberà Jessica Harper, la protagonista femminile, per averla in “Suspiria”), persino le soluzioni registiche sporche e a basso costo non fanno che ricordare quelle adottate dal maestro del brivido italiano in determinati frangenti della sua carriera e lo stesso vale per il mestiere con il quale la pellicola riesce a tenere saldi colpi di scena e suspense, evitando di disperdere l’attenzione dello spettatore che resta costantemente viva e affascinata fino all'ultimo istante.


Il Fantasma Del Palcoscenico Home Video

Il Blu-Ray Disc in edizione italiana prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: Anamorfico 1,85:1
Tracce Audio: 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: Making Of, Bloopers E Scene Alternative, Trailer TV, Spot, Galleria Fotografica
Durata: 90 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Pulp Video
Distributore Home Video: Cecchi Gori HV
Data di Uscita: 7 Marzo 2017

L'Inganno - Secondo Trailer Ufficiale Italiano

L'Inganno Farrell

Secondo trailer ufficiale italiano per "L'Inganno", il nuovo film scritto e diretto da Sofia Coppola, in concorso al prossimo Festival Di Cannes, con Colin Farrell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning, Emma Howard, Oona Laurence, Angourie Rice e Addison Riecke, nei nostri cinema dal 14 Settembre prossimo.

Secondo Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
L'inganno è l’adattamento di Sofia Coppola del romanzo The Beguiled, opera di Thomas Cullinan. La storia si svolge durante la guerra civile, in un collegio femminile nello stato di Virginia. Le giovani donne vivono protette dal mondo esterno fino a quando un soldato ferito viene trovato nei paraggi e condotto al riparo. La casa è così inebriata da una forte tensione sessuale da cui nascono pericolose rivalità e vengono rotti tabù grazie a un'inaspettata serie di eventi.

martedì 18 aprile 2017

Snowden - Un Caso Su Misura Per Oliver Stone

Snowden Joseph Gordon-Levitt

Suscita paranoia lo “Snowden” di Oliver Stone, ti fa venir voglia di utilizzare con più accortezza, discrezione e distacco quella tecnologia che tanto ci sta a cuore, tecnologia che un paese come l’America non ha saputo trattenersi dallo sviluppare oltre i limiti e sfruttare a favore ignorando i confini. Una sorta di protezione preventiva verso se stessa e verso il mondo, quel mondo che in passato l’ha ferita e che probabilmente – pensavano - non farebbe male riuscire ad anticipare nelle mosse. Anche giocando sporco se serve, anche violando la privacy di tutti: perché fidarsi è bene, ma non farlo è molto meglio.

Un concetto che poi, a pesarlo, non è neppure troppo sbagliato, se consideriamo che a tradirla questa America così accecata dal potere e dalle aspirazioni di onnipotenza, guarda un po’, è stato proprio un americano, un americano che lavorando all’NSA e non riuscendo più a sopportare il conflitto interno relativo ai suoi principi morali, ha deciso di rubare documentazioni e prove specifiche, denunciando tutto a una documentarista e a due giornalisti fidati. Lui, chiaramente, è l’esperto informatico, tecnico della CIA, Edward Snowden, un nome a cui il cinema si era già dedicato in passato con lo splendido “Citizenfour” (documentario di cui anche Stone, giustamente, tiene conto), ma al quale adesso, tramite questo film di finzione, cerca di dare una definizione più accurata, decifrandone lati e aspetti di carattere e vita privata.

Andrebbe recepito quindi come un’opera assolutamente complementare al documentario premio Oscar di Laura Poitras questo "Snowden" (disponibile ora in DVD e Blu-Ray Disc), una sorta di appendice che va a donare più colore e spessore a un uomo senza dubbio dotato di enorme coraggio e determinazione, che non ha mai perso di vista il contrasto esistente tra luci ed ombre e il cui martirio e controversia non potevano essere affatto ignorate da un cinema attento alla Storia e alla politica come quello firmato da Stone.

Snowden Home Video

Il Blu-Ray Disc in edizione italiana prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: Anamorfico 2,35:1
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano (obbligatori su lingua originale)
Contenuti Speciali: Edward Snowden Si Racconta, 3 Featurette, Appello Di Oliver Stone, Trailers
Durata: 135 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Bim Distribuzione
Distributore Home Video: Rai Cinema
Data di Uscita: 16 Marzo 2017