IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

martedì 21 novembre 2017

Free Fire - Trailer Ufficiale Italiano

Free Fire Ben Wheatley

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "Free Fire" (qui la nostra recensione), il film diretto da Ben Wheatley, con Brie Larson, Cillian Murphy e Jack Reynor al cinema dal 7 Dicembre.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Boston, 1978. In un deposito abbandonato, Justine ha organizzato un incontro tra due irlandesi e una gang guidata da Hammer e Evans per la vendita di un carico di armi da fuoco.
Ma quando, durante la consegna, vengono sparati dei colpi, comincia un gioco per la sopravvivenza.

The Square - La Recensione

The Square Poster Cannes
The Square è un’opera d’arte.
No, non mi riferisco al film di Ruben Östlund inteso nel suo valore assoluto - sul quale poi comunque andremo a discutere - ma al significato di un titolo che, a primo impatto, potrebbe fuorviare e portare a traduzioni inglese/italiano logiche, ma non in linea con quella che poi sarebbe la realtà dei fatti.
Perché è ambientato nel mondo dell’arte, “The Square”, quel mondo stracolmo di gente borghese - il più delle volte stravagante e piena di sé - che non ha problemi, per esempio, a tenere in casa uno scimpanzé addomesticato, o ad andare in giro con abiti eleganti ogni volta che deve farsi vedere in pubblico: gente, per farla breve, che solitamente tende a guardare dall'alto verso il basso ogni classe sociale al di sotto della propria.

Christian - il protagonista - è praticamente uno di loro, uno che però ha appena concluso, per il prestigioso museo di Stoccolma di cui è curatore, l’acquisto di un’importante installazione chiamata, appunto, The Square, che in breve rappresenta un quadrato, illuminato lungo la sua circonferenza, all'interno del quale - secondo l’autrice - ogni essere umano che accetta di occuparlo dovrebbe fidarsi ed essere altruista nei confronti del prossimo. Un concetto di uguaglianza e fraternità, per certi versi, nobile e (oggi) rivoluzionario, che lui stesso, tuttavia, pur promuovendolo al pubblico, fatica a mettere in atto esagerando soprattutto quando gli capita di essere derubato del suo portafogli e del suo cellulare: due oggetti che cerca, poi, di recuperare in maniera furba, ma forse un tantino troppo intimidatoria e perciò indirizzata a portare con sé delle conseguenze.
Grottesco, sinistro, offuscato. Se li porta dietro tutti questi aggettivi il lavoro di Östlund, mentre procede spedito, senza dare punti di riferimento, verso quella che è, per lui, una meta da chiarire solamente una volta giunti all'ultimo giro della corsa. Perché che ce l’abbia con la società, che voglia evidenziare il divario netto che si è formato, ormai, tra ricchi e poveri, “The Square” non lo dice e a malapena intende farlo capire, simulando un’esposizione talmente enigmatica, astuta e personale che porta a tirare conclusioni a ripetizione, ovviamente tutte sbagliate.

The Square FilmMentre invece, è scontato (più che scontato, magari, legittimo), raggruppati tutti gli elementi, che il regista volesse raccontare proprio ciò che c’è al di fuori di quel quadrato, di quell'opera d’arte tanto semplice quanto complessa nei suoi intenti: da mettere in confronto con un esterno-naturale in cui a dominare e a dominarci sono le paure, la diffidenza e il pensiero costante che chi è diverso da noi (ma anche chi ci è appena sotto o a fianco) - economicamente, ma pure etnicamente – non può che essere pericoloso, violento, spargitore di male a più livelli. In tutto questo Christian è sia carnefice che vittima, ipocrita come la maggior parte di tutti, ma chiamato a rispondere alle sue azioni attraverso eventi particolari che oltre a schiaffeggiarlo lo costringono a fare i conti con la coscienza, una coscienza che per sua fortuna - e da una parte anche per nostra - non è così lavabile come lo sono invece altre.

Perché il film di Östlund, per quanto imperfetto e in alcuni momenti stonante, quando decide di aggredirci non è che ci risparmia, anzi, non indietreggia neppure di un passo, a meno che non siamo noi i primi a tirar fuori fazzoletto bianco e a sbandierare resa; ci pone di fronte a uno specchio scomodo rivelandoci che siamo arrivati al punto in cui sono più evidenti i difetti che i pregi, utilizzando Christian come speranza ultima di redenzione, ma anche come segnale di codice rosso.
Quel segnale che negli sguardi finali, in macchina, va ad assumere un po’ il sapore di un senso di colpa destinato a non dissolversi, a pesare, a ricadere sui nostri figli quasi come fosse un'eredità, mentre il silenzio dilaga e la mission di The Square (l’opera d’arte, non il film) somiglia sempre più a utopia.

Trailer:

L'Uomo Sul Treno: The Commuter - Trailer Ufficiale Italiano

The Commuter Poster

Disponibile il trailer ufficiale italiano di "L'Uomo Sul Treno: The Commuter", il thriller diretto da Jaume Collet-Serra, con Liam Neeson, Vera Farmiga e Patrick Wilson, nelle sale italiano dal 25 Gennaio 2018.

Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Michael (Liam Neeson) è un ex agente del dipartimento di polizia di New York che prende quotidianamente lo stesso treno per andare e tornare dal lavoro. Un giorno viene avvicinato da una seducente psicologa che lo sfida a fare un gioco: deve scoprire quale passeggero del treno è, a suo avviso, "fuori posto". Michael è intrigato e accetta la sfida, ma si trova presto coinvolto in una pericolosa cospirazione criminale in cui è in gioco la sua stessa vita e quella di tutti i passeggeri.

lunedì 20 novembre 2017

Suburbicon - Trailer Ufficiale Italiano

Suburbicon Clooney Poster

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "Suburbicon", il film diretto da George Clooney (che lo ha anche riscritto dopo aver ereditato la sceneggiatura dai Fratelli Coen), presentato in concorso all'ultimo Festival Di Venezia, con Matt Damon, Julianne Moore, Noah Jupe e Oscar Isaac, al cinema dal 6 Dicembre.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Suburbicon è lo specchio ideale di un gioioso sobborgo californiano degli anni ’50, dove il meglio e il peggio dell’umanità si riflettono nelle azioni della gente comune. Ma dopo un misterioso omicidio, una famiglia apparentemente perfetta è costretta a ricorrere al ricatto, alla vendetta e al tradimento per sopravvivere.

domenica 19 novembre 2017

Gli Incredibili 2 - Teaser Trailer Ufficiale Italiano

Gli Incredibili 2 Poster 2018

Con grande entusiasmo vi proponiamo il primo teaser trailer ufficiale, italiano, de "Gli Incredibili 2", sequel del bellissimo film del 2004, diretto ancora da Brad Bird, con le voci (in originale) di Samuel L. Jackson, Holly Hunter, Craig T. Nelson e John Ratzenberger, al cinema dal 19 Settembre 2018.

Teaser Trailer Ufficiale Italiano:

venerdì 17 novembre 2017

Il Domani Tra Di Noi - La Recensione

Il Domani Tra Di Noi Film
Il titolo originale era più centrato, perché riusciva a sintetizzare contemporaneamente sia il significato metaforico che letterale contenuto nella storia tratta dal romanzo di Charles Martin. Non è tanto il domani, infatti, a stare in mezzo tra Kate Winslet e Idris Elba, quanto una montagna che per loro è sia quella da scalare - per riuscire a tornare in mezzo alla civiltà - e sia quella che gli impedisce – fino a un certo punto, almeno – di far scattare quella passione che, vuoi per la solitudine, vuoi per il freddo, vuoi perché la carne è carne, nel film di Hany Abu-Assad viene soppressa il più a lungo possibile, per questioni morali.

Sono sconosciuti del resto, inizialmente, i due. Passeggeri di un volo annullato per tempesta-in-arrivo che però non possono permettersi di rimandare il loro viaggio: lui in quanto medico con operazione programmata il giorno successivo, lei per via di un matrimonio che la vede sposa attesa all’altare e quindi imprescindibile. Necessità fa virtù, insomma e perciò la scappatoia è quella di affidarsi a un pilota privato disposto a fregarsene delle disposizioni ufficiali, uno di quelli che non vede l’ora di volare-a-vista, che si lascia sfuggire la frase maledetta - che dovrebbero vietare come gli apparati elettronici in fase di decollo - “tranquilli, non ci succederà nulla”, ma che poi - indovinate un po’ - rimane vittima improvvisa di un ictus proprio in corso d’opera, provocando uno schianto tra le vette del Colorado e morendo sul colpo. Il classico incipit utile ad aprire le porte al survival-movie, quel genere piuttosto in ombra negli ultimi anni, al cinema, che "Il Domani Tra Di Noi" decide, sorprendendo, di abbracciare in toto alternando momenti intimi, legati al privato dei suoi protagonisti, ad altri più canonici, esplorativi, in cui riesce con grande fascino e atmosfera a esaltare anche un panorama immenso e innevato, dalla portata stupefacente.

Il Domani Tra Di Noi ElbaNatura contro uomo, speranza contro cinismo, ieri contro domani. Quando ha a che fare con questi temi, pur senza brillare, gira bene la pellicola di Abu-Assad, tiene i piedi saldati a terra, dimostra di avere il controllo, riesce addirittura a trasmettere l'intimo delle anime che racconta, senza diventare didascalico o retorico. Redini che sembrano essere ben saldate e destinate a non spezzarsi, se non fosse che, a un certo punto, "Il Domani Tra Di Noi" deve andare incontro a quella sorte romantica che a priori ha promesso e che lo porta a fare i conti con una storia d'amore che forse sarebbe stato meglio evitare, o perlomeno affrontare non come se ci trovassimo all'interno di un libro Harmony. Perché tolto quel freno a mano che sempre più a fatica la Winslet ed Elba continuavano a tener tirato, l'equilibrio della pellicola scivola in maniera costante, rapida, con scelte di sceneggiatura incomprensibili che, giunti alla chiusura, si fanno addirittura involontariamente comiche e accettabili solo se stessimo guardando una puntata di "Boris".

Un cambio di rotta fuori dagli schemi, capace di rovinare non parzialmente, ma totalmente il giudizio di un film che, nonostante la qualità media inseguita, era riuscito in gran parte a fare il suo mestiere intrattenendo e trainando. Un po' come - per utilizzare un esempio coerente - se i suoi protagonisti, dopo averne passate di tutti i colori per salvare la pelle, decidessero, con la salvezza in pugno e di punto in bianco, di gettarsi giù da un burrone e di farla finita.
Uno scenario che, probabilmente, per quanto folle, gli avrebbe permesso tuttavia di uscire di scena con dignità migliore.

Trailer:

Hotel Transylvania 3: Una Vacanza Mostruosa - Trailer Ufficiale Italiano

Hotel Transylvania 3 Poster

Presentato il primo trailer ufficiale italiano di "Hotel Transylvania 3: Una Vacanza Mostruosa", il terzo capitolo dell'omonima saga, diretto ancora da Genndy Tartakovsky, con le voci (in versione originale) di Adam Sandler, Selena Gomez, Andy Samberg da Agosto al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Dracula decide di concedersi una crociera con la famiglia e prendersi finalmente una pausa estiva.
Il resto del gruppo si unisce a loro e, a bordo della crociera, i mostri si divertono moltissimo e partecipano a tutte le attività e le attrazioni di bordo: dalla pallavolo per mostri e i colossali buffet, alle insolite escursioni. Ma la vacanza da sogno si trasforma in incubo quando Mavis scopre che Drac si è innamorato di Ericka, misterioso capitano della nave, che nasconde un pericoloso segreto che potrebbe distruggere la razza dei mostri.

giovedì 16 novembre 2017

Happy End - La Recensione

Happy End Michael Haneke
E’ racchiuso tutto nei due prologhi d’apertura il nuovo film di Michael Haneke: nel primo fatto con lo smartphone in verticale, dove una bambina (che vedremo più avanti) all’inizio riprende la madre in bagno intenta a prepararsi per andare a letto e dopo - con un brusco stacco di montaggio - mostra la reazione del suo criceto inconsapevole di aver ingerito le pillole anti-depressive, rubate sempre da lei stessa dalla scorta della sua genitrice; e nel secondo dove vediamo franare - stavolta a tutto schermo, in panoramica - parte di un cantiere di lavoro con vittima a seguito.
Due scene nelle quali non proviamo (per forza di cose) alcuna empatia, eppure ci è impossibile scollare gli occhi fuori dallo schermo.

Questo perché a Haneke gli si può (e, a volte, gli si deve) dire di tutto, tranne che non sia capace a girare, a riconoscere la maniera migliore per raccontare una storia: che per lui molto spesso significa posizionarsi alla giusta distanza, avvicinando lo sguardo solo se (gli) serve e se ne vale la pena, scegliendo pianisequenza, o comunque dei take molto lunghi e con rarissimi tagli. Il problema del suo ultimo film però è che, pur lasciandoti entrare, introducendo frammentariamente, ma in modo integro, tutti i protagonisti di questa famiglia alto-borghese piena di scheletri nell’armadio, ipocrisie, problemi personali e chi più ne ha, più ne metta, non riesce mai a costruire davvero un impianto narrativo che sappia coinvolgere lo spettatore a livello emotivo, a scaldarlo, a creare con lui un principio di legame, andando oltre, appunto, quel fascino voyeuristico colmo di distacco nel quale si finisce per non essere interessati praticamente a nulla, qualsiasi cosa accada. Di buono c’è che la vena ricattatoria che, di solito, il regista tende a inserire nelle sue storie, in “Happy End” viene a mancare, insieme però anche all’originalità e a quella voglia di provocare o fuorviare che hanno contraddistinto e mosso il suo cinema nel bene come nel male.

Happy End Film CannesPerché la verità è che Haneke qui pare volersi concedere più a qualcosa di simile a un esercizio di stile: non a caso cita sé stesso, si strizza l’occhio allo specchio (il personaggio di Jean-Louis Trintignant potrebbe essere lo stesso di “Amour”, ma con un seguito diverso), aggrappandosi debolmente all’attualità dei migranti (gli eventi si svolgono a Calais) e alla rappresentazione di una società indirizzata verso il baratro se non addirittura verso il patibolo. Tira fuori un dramma grottesco, che forse in determinati frangenti ostenta persino una timida volontà a farsi commedia, strappando risate per il rotto della cuffia, in un paio di occasioni, ma risultando assai più rodato in quegli spaccati nei quali a primeggiare sono il mistero, l’inquietudine e il dolore. Quei temi, insomma, che gli sono più famigliari e che sa maneggiare meglio, e che per riconoscenza probabilmente gli permettono di salvare la faccia, portando a casa un film che altrimenti avrebbe potuto sgretolarsi lentamente e non arrivare vivo al traguardo.

Per sua fortuna, invece, vivo al traguardo "Happy End" ci arriva eccome, magari un po' cianotico in volto e un po' stanchino, ma abbastanza convinto dei propri mezzi tecnici e protetto da un cast incredibile che non commette pecche neppure a distrarlo. Del resto a quelle ci pensa la pigrizia di Haneke, che dall'alto della sua esperienza e da furbo fuoriclasse qual è, spera ancora una volta di farla franca e di incartarla al suo pubblico (a gran parte, almeno) tramite un colpo di coda che, a dirla tutta, nel caso specifico lascia un tantino il tempo che trova.

Trailer:

Rampage - Trailer Italiano Ufficiale

Rampage Poster Johnson

Rilasciato il trailer italiano ufficiale di "Rampage", il film diretto da Brad Peyton, con Dwayne Johnson, Naomie Harris, Jeffrey Dean Morgan, Joe Manganiello, Malin Akerman, Marley Shelton, Jack Quaid e Jake Lacy dal 10 Maggio al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Il primatologo Davis Okoye (Johnson) è un uomo schivo. Condivide un legame indissolubile con George, un gorilla silverback straordinariamente intelligente di cui si occupa dalla nascita. Un rischioso esperimento genetico e dai risultati catastrofici trasforma la gentile scimmia in un’enorme creatura furiosa. A peggiorare le cose, ben presto si scopre che altri animali sono stati modificati allo stesso modo. Mentre questi nuovi predatori alfa devastano il Nord America, distruggendo ogni cosa che incontrano lungo il proprio cammino, Okoye farà squadra con uno screditato ingegnere genetico per creare un antidoto, facendosi strada attraverso un campo di battaglia in continua evoluzione, non solo per impedire una catastrofe globale, ma per salvare lo spaventoso primate che una volta era suo amico.

Un Posto Tranquillo - Trailer Ufficiale Italiano

Un Posto Tranquillo Krasinski

Disponibile il primo trailer italiano ufficiale di "Un Posto Tranquillo", il film diretto e interpretato da John Krasinski, con Emily Blunt, Noah Jupe e Millicent Simmonds, nei nostri cinema dal 2018 (non c'è ancora una data ufficiale per l'Italia).

Trailer Ufficiale Italiano: