IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

martedì 17 aprile 2018

Molly's Game - La Recensione

Molly's Game Chastain
Fa un effetto strano guardare “Molly’s Game” e pensarlo come esordio alla regia di Aaron Sorkin.
Fa un effetto strano perché, in un modo o nell'altro, dalla novità ci si aspetterebbe di notare la sua influenza dietro la macchina da presa; la presenza di un tocco stilistico, anche minimo, capace di contraddistinguersi dall'autorialità di altri nomi che, in passato, hanno avuto il privilegio di dirigere le sue opere, insomma, quell'evidente impronta messa lì a confermare che uno degli sceneggiatori migliori di Hollywood (il migliore?), finalmente, ha deciso di mettersi in proprio senza delegare più a terzi (in questo frangente, almeno) la realizzazione delle sue fatiche.

Ma invece no, invece non è così, perché la cosa più netta comunicata da “Molly’s Game” - o che comunque traspare - è quanto, all'interno di un copione scritto da Sorkin, le soluzioni di regia spuntino già tracciate, battute, suggerite da una cifra verbale, con cadenza a martello, che da' limitatissimi margini di autonomia al suo esecutore: rivelando quanto sia complicato e allo stesso tempo semplice realizzare concretamente i suoi lavori, ma ancora di più mostrando quanto siano designati ad apparire tutti, involontariamente e fatalmente, figli dello stesso padre. Ci sono tracce di “The Social Network”, “Steve Jobs” e di “Codice D’Onore” infatti a istituire la forma della pellicola, attimi in cui si riesce a passare, repentinamente, dalle atmosfere tipiche del cinema fincheriano, all'eccentricità di montaggio di Danny Boyle, toccando, a tratti, la compostezza del dramma legale, senza perdere mai di vista neppure l’eleganza e la fluidità di una narrazione classica alla-Bennett-Miller, fondamentale per portare a casa storie di questo genere. Il romanzo omonimo e autobiografico scritto dalla vera Molly Bloom, del resto, denuncia uno spaccato della sua vita talmente incredibile, complesso e seducente che per adattarlo al cinema serviva solo la volontà di fare i conti con l’imbarazzo della scelta; uno spaccato nel quale la donna da cameriera spiantata ed ex atleta di sci acrobatico qual era, diventa in poco tempo la leggendaria Principessa Del Poker: organizzatrice di partite a carte clandestine, dove attori, persone di enorme spessore e, in seguito, persino mafiosi russi, sgomitavano e pregavano pur di rimediare un biglietto d’ingresso utile a farli sedere intorno a uno dei suoi tavoli verdi.

Molly's Game CostnerL'unico, forse, che della materia di quel libro se ne sarebbe volentieri infischiato, svoltando a sorpresa verso una strada sterrata tutta da costruire, ma che proprio per questo - per le insidie che poneva, appunto - sembrava apparire come la più intrigante di tutte, non poteva allora che essere Sorkin (il quale, per certi versi, è come se avesse scritto un capitolo aggiuntivo tutto suo). Perché nelle sue mani "Molly's Game" assume un significato anomalo, intrinseco, inaspettato, cucito su misura sul corpo e sulla psiche di una donna, sostanzialmente, per bene che - un po' per puro caso, un po' per colpa di un padre eccessivamente severo - si ritrova detentrice di un potere gigantesco e manipolatore, da esercitare in salotti a uso e consumo di clientela rigorosamente maschile. Così, quella che sarebbe potuta essere una pellicola ordinaria - magari da aprire con una voce fuori campo e le immagini di un processo, andando poi a ritroso per mostrare quanto accaduto in precedenza - nelle sue mani muta in qualcosa di simile, ma contemporaneamente anarchico, guidato da un filo temporale irregolare, mai confusionario e da un ritmo incalzante e un’ironia acutissima che vanno a ridursi leggermente solo nelle battute conclusive, evidenziando un minimo di fisiologico affaticamento (una ventina di minuti in meno avrebbero aiutato).

Quello di un film oggettivamente imperfetto, distante dal raggiungere le vette conquistate dal Sorkin migliore, eppure che riesce immediatamente e con disarmate facilità a imporsi magnetico e attraente come la figura catalizzatrice di una gigantesca Jessica Chastain che di rado abbiamo avuto il piacere di vedere così orgogliosamente procace e provocante davanti a uno schermo (praticamente una leonessa).
Un film, anche, capace - attraverso la sottile denuncia rivolta all'ipocrisia americana - di riscattare la reputazione di una donna dal carattere forte e determinato, integra nei suoi valori (al punto da arrivare a considerarla un esempio) e, probabilmente, in parte, vittima di un sistema più interessato ad usarla che a volerla punire.

Trailer:

sabato 14 aprile 2018

Ghost Stories - La Recensione

Ghost Stories Nyman Film
Il cervello vede quello che vuole vedere.
Una frase culmine in “Ghost Stories”, utilizzata inizialmente come carta infallibile contro qualunque insinuazione di episodio sovrannaturale; destinata ad essere messa in discussione, inevitabilmente, dagli eventi e, infine, a essere re-accreditata attraverso una risoluzione mirabolante e inaspettata che va a cambiare totalmente pelle alla pellicola scritta e diretta da Jeremy Dyson e Andy Nyman: quest’ultimo anche attore protagonista (e sosia non ufficiale di Dario Cassini).
Una frase che - letta fuori da ogni contesto - può significare tutto come niente; con la quale si può essere d’accordo come il contrario, ma che, messa all’interno di una storia dove a dominare è il paranormale, se non correttamente spiegata, rischia di fare un po’ acqua da tutte le parti.

Già, perché se fai vedere una scena in cui, durante una conversazione con un’anziana signora abbondantemente stramba, all’improvviso un bicchiere posizionato alle sue spalle va in mille pezzi, non puoi cavartela razionalizzando l’evento come fosse solo il frutto dell’immaginazione. Per lo più registrata. Devi dare spiegazioni ulteriori. Entrare nel dettaglio. Rivelare il trucco attraverso il quale tale fenomeno è stato reso possibile e oggettivamente palese. Se non lo fai, o se credi che l’approssimazione sia un’ottima via di fuga, poi accade che lo spettatore fatica a seguirti, a starti dietro, distratto e non convinto da un’informazione poco chiara - che sta cercando di mettere a fuoco in autonomia - e che è assai più stuzzicante e affascinante del gioco illusionista messo in piedi successivamente per intrattenerlo. Vorrebbe fare paura, infatti, “Ghost Stories”, suggestionare lo spettatore trattando la tematica del sovrannaturale a metà fra il mockumentary e l’horror classico, due generi dal diverso linguaggio che prova a incollare insieme e a ricomporre con scarsissimi risultati, mostrando ambizioni di originalità piuttosto alte che però non è in grado né di soddisfare e né di gestire, franando nell'incompiutezza assoluta che è forse il risultato peggiore a cui poteva arrivare.

Ghost Stories FreemanDyson e Nyman sanno dove mettere la macchina da presa, sanno come muoverla e come impressionare, ma alla trasposizione cinematografica della loro pièce teatrale manca la cosa, probabilmente, più importante in assoluto: una spina dorsale. La loro pellicola sembra l’unione forzata di quattro (magari di più?) potenziali idee, ancora incomplete, che avrebbero dovuto - secondo il loro punto di vista, almeno - trovare compiutezza porgendosi una mano a vicenda, andare a colmare quindi l’una le lacune e i vuoti dell’altra, sebbene poi, a bocce ferme, il sentore è che siano state più abili a darsi profondamente le spalle.
Eppure, appurato ciò, c'è da ammettere che qualche brivido a casa riesce a portarlo “Ghost Stories”, che qualche momento di cinema rilevante lo azzecca, eccome: certo, magari avrebbe fatto meglio a non abusare troppo dei jump scare, ma complessivamente sulla costruzione della tensione bisogna riconoscergli e concedergli quel minimo di scioltezza.

Scioltezza che non ha, purtroppo, nella sua visione globale, così come nemmeno nella svolta che lo porta a cavalcare, sulle ultime, derive psicologiche che vanno a rimpastare trama e ragionamenti, rendendo maggiormente la sua summa un qualcosa di molto confuso, approssimativo e insoddisfacente.
E questo a prescindere da ciò che vuole vedere o non vedere il cervello.

Trailer:

giovedì 12 aprile 2018

Ocean's 8 - Trailer Ufficiale Italiano

Ocean's 8 Bullock

Presentato il trailer ufficiale italiano "Ocean's 8", il film diretto da Gary Ross con Sandra Bullock, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Mindy Kaling, Sarah Paulson, Awkwafina, Rihanna e Helena Bonham Carter, prossimamente al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Un gruppo di donne decide di fare squadra per pianificare e portare a termine il colpo del secolo a New York.

Dogman - Trailer Ufficiale

Dogman Garrone Film

Rilasciato il trailer ufficiale di "Dogman", il nuovo film di Matteo Garrone - in concorso al 71° Festival Di Cannes - con Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano, Adamo Dionisi, Francesco Acquaroli, Alida Calabria e Gianluca Gobbi, dal 17 Maggio al cinema.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l'unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le sue giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l'amore per la figlia Sofia, e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l'intero quartiere. Dopo l'ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall'esito inaspettato.

Festival Di Cannes 2018 - Tutti I Film In Concorso

Cannes 2018 Poster

Questa mattina è stato reso noto il programma ufficiale del prossimo Festival di Cannes, che si terrà dall' 8 al 19 Maggio prossimo. Per l'Italia parteciperà, in Concorso, "Dogman" di Matteo Garrone e "Lazzaro Felice" di Alice Rohrwacher, con Valeria Golino presente nella sezione Un Certain Regard con il suo nuovo "Euforia". Piccole polemiche per alcuni attesi non pervenuti, probabilmente fatti fuori a causa della diatriba tra la manifestazione e Netflix, con altri titoli ancora in sospeso che potrebbero (oppure no) fare capolino nei prossimi giorni. Di seguito, comunque, la lista completa divisa per categorie.

Concorso:
TODOS LO SABEN (EVERYBODY KNOWS) di Asghar Farhadi (film d'apertura)
EN GUERRE (AT WAR) di Stéphane Brizé
DOGMAN di Matteo Garrone
LE LIVRE D’IMAGE di Jean-Luc Godard
NETEMO SAMETEMO (ASAKO I & II) di Ryusuke Hamaguchi
PLAIRE AIMER ET COURIR VITE (SORRY ANGEL) di Christophe Honoré
LES FILLES DU SOLEIL (GIRLS OF THE SUN) di Eva Husson
ASH IS PUREST WHITE di Jia Zhang-Ke
SHOPLIFTERS di Kore-Eda Hirokazu
CAPHARNAÜM (CAPERNAUM) di Nadine Labaki
BUH-NING (BURNING) di Lee Chang-Dong
BLACKKKLANSMAN di Spike Lee
UNDER THE SILVER LAKE di David Robert Mitchell
THREE FACES di Jafar Panahi
ZIMNA WOJNA (COLD WAR) di Pawel Pawlikowski
LAZZARO FELICE di Alice Rohrwacher
YOMEDDINE di A.B Shawky
LETO (L’ÉTÉ) di Kirill Serebrennikov

Fuori concorso:
SOLO: A STAR WARS STORY di Ron Howard
LE GRAND BAIN di Gilles Lellouche

Un Certain Regard:
GRÄNS (BORDER) di Ali Abbasi
SOFIA by Meyem Benm’Barek
LES CHATOUILLES (LITTLE TICKLES) di Andréa Bescond & Eric Métayer
LONG DAY'S JOURNEY INTO NIGHT di Bi Gan
MANTO by Nandita Das
À GENOUX LES GARS (SEXTAPE) di Antoine Desrosières
GIRL di Lukas Dhont
GUEULE D’ANGE (ANGEL FACE) di Vanessa Filho
EUFORIA di Valeria Golino
RAFIKI (FRIEND) di Wanuri Kahiu
MON TISSU PRÉFÉRÉ (MY FAVORITE FABRIC) di Gaya Jiji
DIE STROPERS (THE HARVESTERS) di Etienne Kallos
IN MY ROOM di Ulrich Köhler
EL ANGEL di Luis Ortega
THE GENTLE INDIFFERENCE OF THE WORLD di Adilkhan Yerzhanov

Séance de Minuit:
ARCTIC di Joe Penna
GONGJAK (THE SPY GONE NORTH) di Yoon Jong-Bing

Séance Spéciale:
10 YEARS IN THAILAND di Aditya Assarat, Wisit Sasanatieng, Chulayarnon Sriphol & Apichatpong Weerasethakul
THE STATE AGAINST MANDELA AND THE OTHERS di Nicolas Champeaux & Gilles Porte
O GRANDE CIRCO MÍSTICO (LE GRAND CIRQUE MYSTIQUE) di Carlo Diegues
LES ÂMES MORTES (DEAD SOULS) di Wang Bing
À TOUS VENTS (TO THE FOUR WINDS) di Michel Toesca
LA TRAVERSÉE di Romain Goupil
LE PAPE FRANÇOIS - UN HOMME DE PAROLE (POPE FRANCIS – A MAN OF HIS WORD) di Wim Wenders

martedì 10 aprile 2018

Shark: Il Primo Squalo - Trailer Ufficiale Italiano

Shark: Il Primo Squalo Statham

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Shark: Il Primo Squalo", l'action thriller di fantascienza diretto da Jon Turteltaub con Jason Statham, Li Bingbing, Rainn Wilson, Ruby Rose, Winston Chao, Page Kennedy, Jessica McNamee, Ólafur Darri Ólafsson, Robert Taylor, Sophia Shuya Cai, Masi Oka e Cliff Curtis, dal 9 Agosto al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Un sommergibile oceanico – parte di un programma internazionale di osservazione sottomarina – viene attaccato da un’imponente creatura che si riteneva estinta e che ora giace sul fondo della fossa più profonda del Pacifico… e il suo equipaggio è intrappolato all'interno. Il tempo stringe, l’esperto di salvataggi subacquei Jonas Taylor (Jason Statham) viene incaricato da un visionario oceanografo cinese (Winston Chao), contro il volere della figlia Suyin (Li Bingbing), di salvare l’equipaggio – e l’oceano stesso – da questa inarrestabile minaccia: uno squalo preistorico di quasi 23 metri conosciuto come Megalodon. Quello che nessuno avrebbe potuto immaginare era che, anni prima, Taylor si era già trovato faccia a faccia con quella terrificante creatura. E ora, in squadra con Suyin, deve affrontare le sue paure e mettere a rischio la propria vita per salvare l’equipaggio intrappolato laggiù… e ritrovarsi ancora una volta di fronte al più grande predatore di tutti i tempi.

lunedì 9 aprile 2018

Solo: A Star Wars Story - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Solo: A Star Wars Story Film

Nuovo trailer ufficiale italiano per "Solo: A Star Wars Story", il nuovo spin-off di Star Wars diretto da Ron Howard - e presentato al prossimo Festival di Cannes - con Alden Ehrenreich, Woody Harrelson, Emilia Clarke, Donald Glover, Thandie Newton, Phoebe Waller-Bridge e Paul Bettany, al cinema dal 23 Maggio 2018.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Attraverso una serie di rischiose bravate vissute nel pericoloso sottobosco criminale galattico, Han Solo incontrerà Chewbacca, il suo futuro copilota, e Lando Calrissian, noto giocatore d'azzardo, in un viaggio che definirà il corso di uno dei più improbabili eroi della saga Star Wars.

venerdì 6 aprile 2018

La Prima Notte Del Giudizio - Trailer Ufficiale Italiano

La Prima Notte Del Giudizio Film

Disponibile il trailer italiano di "La Prima Notte Del Giudizio", il nuovo capitolo della saga creata da Jason Blum, diretto da Gerard McMurray, con Y’Lan Noel, Lex Scott Davis, Joivan Wade, Luna Lauren Velez e Marisa Tomei, al cinema dal 5 Luglio.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Dietro ogni tradizione si cela una rivoluzione. Dopo l'Independence Day, assisti alla nascita dell'annuale "Sfogo", le 12 ore prive di regole. Benvenuti nel movimento che ha inizio come un semplice esperimento: La prima notte del giudizio. Per abbassare il tasso di criminalità sotto l'1 percento per il resto dell'anno, i Nuovi Padri Fondatori d'America (NFFA) sperimentano una teoria sociologica che dà libero sfogo all'aggressione per la durata di una notte in una comunità isolata. Quando però la violenza degli oppressori incontra la rabbia degli emarginati, il contagio esploderà dai confini periferici della città espandendosi per tutta la nazione.

I Fantasmi D'Ismael - Trailer Ufficiale Italiano

I Fantasmi D'Ismael Cotillard

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "I Fantasmi D'Ismael" il film di Arnaud Desplechin - che ha aperto l'ultimo Festival di Cannes - con Mathieu Amalric, Marion Cotillard, Charlotte Gainsbourg, Louis Garrel e Alba Rohrwacher, dal 25 Aprile al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Ismael Vullard è un regista e sta per girare un film su Ivan, un atipico diplomatico ispirato da suo fratello. Insieme a Bloom, suo maestro e suocero, Ismael non ha ancora superato la morte del suo grande amore Carlotta, avvenuta vent'anni prima. Nonostante una nuova storia con Sylvia, che per lui rappresenta tutto. Ma alla vigilia dell’inizio delle riprese, Carlotta ritorna dal mondo dei morti, rimettendo in discussione ogni cosa.

giovedì 5 aprile 2018

Johnny English Colpisce Ancora - Trailer Ufficiale Italiano

Johnny English Colpisce Ancora Atkinson

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Johnny English Colpisce Ancora", il film diretto da David Kerr che segna il ritorno della spia maldestra interpretata da Rowan Atkinson, con Ben Miller, Olga Kurylenko, Emma Thompson e Jake Lacy, dall'11 Ottobre al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
La storia comincia quando un attacco informatico rivela l'identità di tutti gli agenti infiltrati attivi in Gran Bretagna, ad eccezione di Johnny. Chiamato per ritirarsi, English si tuffa per primo in azione con la missione di trovare l'hacker a capo di tutto. Johnny English dovrà superare le sfide della tecnologia moderna per rendere questa missione un successo.