IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

giovedì 31 marzo 2016

Alice Attraverso lo Specchio - Trailer Ufficiale Italiano


Arriverà nelle sale italiane il prossimo 25 Maggio il nuovo film Disney "Alice Attraverso lo Specchio", diretto da James Bobin e prodotto da Tim Burton. Il secondo visionario capitolo ispirato agli indimenticabili libri di Lewis Carroll vedrà ancora nel cast la presenza di Mia Wasikowska, Johnny Depp, Helena Bonham Carter e Anne Hathaway con la new entry Sacha Baron Cohen nei panni di Tempo.

Nuovo Trailer Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Alice Kingsleigh (Mia Wasikowska) ha trascorso gli ultimi anni seguendo le impronte paterne e navigando per il mare aperto. Al suo rientro a Londra, si ritrova ad attraversare uno specchio magico che la riporta nel Sottomondo dove incontra nuovamente i suoi amici tra cui il Cappellaio Matto (Johnny Depp) che sembra non essere più in sé. Il Cappellaio infatti ha perso la sua Moltezza così Mirana (Anne Hathaway), la buona e gentile Regina Bianca, manda Alice alla ricerca di Tempo (Sacha Baron Cohen) e della Cronosfera, un oggetto metallico dalla forma sferica custodito nella stanza del Grande Orologio che regola il trascorrere del tempo. Tornando indietro nel passato, Alice incontra amici – e nemici – in diversi momenti della loro vita e inizia una pericolosa corsa attraverso l’Oceano di Tempo, per sfuggire alla Regina Rossa (Helena Bonham Carter), la tirannica Iracondia, e salvare il Cappellaio… prima che sia troppo tardi.

10 Cloverfield Lane - Trailer Ufficiale Italiano


Finalmente arriva anche in versione italiana il trailer ufficiale dell'attesissimo (almeno da queste parti) "10 Cloverfield Lane", il nuovo misterioso thriller prodotto da J.J. Abrams e diretto da Dan Trachtenberg che arriverà nelle nostre sale il prossimo 21 Aprile. Nel cast Mary Elizabeth Winstead, John Gallagher Jr., Mat Vairo, Maya Erskine, Douglas M. Griffin e John Goodman.

Trailer Ufficiale Italiano:

Hardcore! - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano


Nuovo trailer ufficiale, italiano, per "Hardcore!", il film di Ilya Naishuller con Sharlto Copley, Danila Kozlovsky, Haley Bennett e Andrei Dementiev al cinema dal 13 aprile.

Nuovo Trailer Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Non ricordi nulla. Sei appena stato salvato da tua moglie che ti ha riportato in vita (Haley Bennett). Lei sostiene che ti chiami Henry. Dopo 5 minuti vieni colpito, tua moglie rapita, e forse è il caso che tu vada a riprendertela. Chi l'ha rapita? Il suo nome è Akan (Danila Kozlovsky), un folle personaggio a capo di un gruppo di mercenari e con un piano per dominare il mondo. Ti trovi a Mosca, città a te sconosciuta e tutti intorno vogliono ucciderti. Tutti tranne un misterioso alleato inglese di nome Jimmy (Sharlto Copley). É probabile che lui sia dalla tua parte, ma non ne sei sicuro. Se riuscirai a sopravvivere alla follia, e a risolvere il mistero, potrai probabilmente capire il tuo obiettivo e la tua vera identità. Buona Fortuna. Ne avrai parecchio bisogno.

mercoledì 30 marzo 2016

Veloce Come Il Vento - La Recensione

Spunta un po' come un corpo estraneo, nel nostro cinema, una pellicola sulle corse come "Veloce Come Il Vento", neanche fosse un genere e uno spettacolo ad esclusivo appannaggio degli americani, troppo complesso e articolato da sostenere: dimenticando facilmente che la passione per uno sport come questo, in Italia, scorre praticamente da sempre e non per caso.

Per dirla alla Matteo Rovere infatti - regista della pellicola - "l'Italia è il teatro mondiale delle corse automobilistiche", per cui l'anomalia non è tanto l'essere tornati a raccontare quel mondo, quanto aver aspettato fin troppo tempo affinché ciò accadesse. A dimostrarlo è soprattutto il modo in cui adesso facciamo fatica a non guardare "Veloce Come Il Vento" come a qualcosa di positivo a prescindere, incoraggiandone l’ascesa, quasi a voler restituire a noi stessi fiducia verso un prodotto che a livello internazionale è stato così alterato da ritenere impossibile un suo degno ritorno all'altezza nel nostro panorama. Eppure non c'è errore più mastodontico da commettere se non quello di pensare a "Fast And Furious" o surrogati come riferimento principale del genere, visto e considerato che non sono i muscoli, i salti dai burroni, o dagli elicotteri, come nemmeno le rapine o il panico generato chissà dove, i tratti distintivi che segnano la riuscita o la disfatta di una pellicola come questa. Serve, più che altro, capacità nel trasmettere passione, nel trasportare lo spettatore all'interno di una disciplina articolata, sporca (in più di un senso), mostrandogli ciò che gli ruota intorno e cosa significhi prenderne parte. Una disciplina in cui al pilota non basta sentire quel bisogno di velocità incomprensibile che si trasforma in brivido lungo la schiena al ruggito dei motori, ma dove per competere è necessario duro allenamento, sacrificio e un pizzico di rischiosa incoscienza: l'unica che ti permette di sgombrare la mente e percepire l'aderenza delle gomme con l'asfalto, diventando corpo unico con il mezzo.

Un concetto mentale e spirituale, se vogliamo, in cui la differenza (nel bene e nel male) la fanno il carattere e l'istinto, il sangue freddo e la determinazione. Qualcosa di molto essenziale, insomma, meno spettacolare dal di fuori, ma assai più se ci sei dentro: e "Veloce Come Il Vento" pare averlo capito benissimo, aiutato forse dalla collaborazione e dai suggerimenti del meccanico Antonio Dentini che, da esperto ex-preparatore di auto da rally, ha fornito lo spunto reale per quella che poi è diventata una storia liberamente ispirata al talentuosissimo pilota degli anni '90 Carlo Capone: precisamente al periodo in cui svolgeva, nel mezzo della sua tossicodipendenza, il lavoro di allenatore per un'altra pilota. Episodio rivisitato, qui, in un dramma familiare dove un fratello tossico-dipendente decide di aiutare la sorellina minore, promettente pilota, a vincere il Campionato Italiano di Gran Turismo per far fronte ai debiti accumulati dal padre, appena stroncato da un attacco di cuore. Pretesto di partenza, sulla carta, sfruttabile in molteplici maniere, ma che gli sceneggiatori Filippo Gravino, Francesca Manieri e Matteo Rovere preferiscono non stressare troppo, lavorando su prototipi ben testati, per concentrarsi magari meglio sulle non poche difficoltà tecniche da fronteggiare su pista e dintorni. Manovra con la quale viene abbassato di gran lunga ogni rischio di finire fuori strada e di sbandare, favorendo un intreccio, per alcune dinamiche, prevedibile, ma che rende giustizia alle potenzialità e all'estetica ricercata e messa in mostra con abbondante competenza e dedizione.

Perché nonostante le sue piccole incertezze, "Veloce Come Il Vento" va a incanalarsi solidamente come un ritorno italiano di tutto rispetto al genere automobilistico: tra accelerazioni impreviste e attimi di prudenza che aiutano a rendere l’opera di Rovere un prodotto interessante, curato e sicuramente eseguito con grande passione.
La risposta che quando c’è voglia e interesse nel voler realizzare qualcosa, il nostro cinema ha ancora tutte le carte in regola per far la voce più o meno grossa.

Trailer:

martedì 29 marzo 2016

Lego Batman: Il Film - Secondo Trailer Ufficiale Italiano


Quando uno è super come lui, non si merita un solo trailer, ma due trailer in una settimana. A dirlo è il Batman della Lego, mentre presenta, appunto, il secondo trailer settimanale di "Lego Batman: Il Film", che vede Chris McKay alla regia e al doppiaggio Will Arnett, Michael Cera, Rosario Dawson e Zach Galifianakis. In attesa di vederlo in sala nel 2017, potete cominciare a farvi due risate così.

Secondo Trailer Ufficiale Italiano:

The Conjuring 2: L'Evocazione - Trailer Ufficiale Italiano


Disponibile il trailer ufficiale, italiano, di "The Conjuring 2: L'Evocazione", il film diretto da James Wan, sequel dell'omonimo, precedente, con Vera Farmiga, Patrick Wilson, Frances O'Connor, Madison Wolfe, Lauren Esposito, Patrick Mcauley e Benjamin Haig, dal 7 Luglio 2016 al cinema.

Trailer Ufficiale Italiano:

sabato 26 marzo 2016

Truman - La Recensione

Truman è il cane anzianotto che Ricardo Darin sta cercando, a malincuore, di dare in affido prima che possa smettere di prendersene cura. Presto, infatti, il cancro ai polmoni, progredito in tutto il suo corpo, gli consentirà a malapena di badare a sé stesso, senza poter contare neppure sul supporto dei medici con i quali ha scelto di chiudere ogni ponte, vivendo gli ultimi mesi che gli rimangono lontano dagli ospedali. Niente cure, insomma, sia quel che sia. Neppure il suo migliore amico, Javier Camara, può farci nulla, tornato apposta a Madrid dal Canada - luogo in cui vive - per farlo ragionare, sperando che i quattro giorni a sua disposizione siano sufficienti perlomeno a riallacciare quel rapporto fraterno, colpevolmente trascurato, che per un lungo periodo li aveva contraddistinti.

E' una pellicola che gioca a carte scoperte "Truman", che non ha colpi di scena o capovolgimenti di fronte, una pellicola in cui tutto quanto è messo li, a nudo, lontano da possibili situazioni che potrebbero cambiarne le sorti o nuovi elementi utili ad architettare un qualunque passo all'indietro. Non ci sono artifici, insomma, sotto la manica del regista e sceneggiatore Cesc Gay, anzi, a dirla tutta non c'è proprio nessuna manica, visto che per raccontare in maniera intensa i rapporti umani ed il loro valore, l'unico modo è quello di riuscire a togliere il più possibile, liberandosi del peso del futile con cui, spesso, per non creare danni, si cerca di privilegiare educazione e forma a quelli che sono i veri sentimenti e coscienza. Che poi, ad essere onesti, per comunicare chiaro ciò che realmente proviamo dentro non servono neanche troppe parole, magari meno possibili, meglio se semplici, perché poi al resto ci pensano i gesti, le emozioni, il linguaggio del corpo. E allora se "Truman" scava affondo e riesce a toccare con delicatezza alcune delle nostre corde più nascoste, risolvendo quelli che sono gli enormi sospesi seminati lungo il tragitto del suo protagonista, il merito è proprio della capacità che ha nel saper dire ciò che vuole in silenzio, nel trasmettere allo spettatore il lampo di un brivido o di una lacrima senza perdersi troppo in chiacchiere, ma limitandosi a un inquadratura, una smorfia, o un abbraccio nel quale il contenuto è fin troppo forte e chiaro per non giungere diretto ai destinatari.

Certo, avere a disposizione due giganti d'attore come Darin e Camara - fenomenali a lavorare in sottrazione - oltre ad essere una fortuna, serve anche a far sembrare più semplice quel che a conti fatti era una missione piuttosto ardua e pericolosa. Trattare con sensibilità estrema un argomento largamente vasto come il rapporto umano e, più a fondo, quello d'amicizia era, per certi versi, come camminare su di un filo finissimo, sospesi a mezz'aria e in alta quota, un filo su cui però i due attori sembrano stare più comodi di quanto gli capiti in terra ferma e che il regista spagnolo, dal canto suo, riesce a controllare a dovere, rendendo l'effetto, a pelle, assai meno pericoloso e precario. Oscillare tra dramma e commedia per Gay, comunque, è tutt'altro che una novità, piuttosto un'abilità che fa parte del suo bagaglio tecnico e che aveva messo in mostra già nel precedente "Una Pistola En Cada Mano": lavoro in cui andava a scavare con lo stesso tocco, forse, un tantino più ironicamente, sugli uomini e il loro comportamento universale.

Del resto, che si voglia o meno, cercare risposte, analizzarsi e giungere a conclusioni sono movimenti che l'essere umano compie, a prescindere dalle sue volontà, e il cinema di Gay su questo impeto ha deciso di fondarsi, innalzarsi e scuotersi. Scuotendo noi insieme a lui con storie leali, umane e che sanno perfettamente come far breccia nel nostro cuore, lasciandoci sempre con un sorriso sulle labbra e gli occhi umidi di commozione.

Trailer:

Now You See Me 2: I Maghi Del Crimine - Trailer Ufficiale Italiano


Disponibile il trailer ufficiale, italiano di "Now You See Me 2: I Maghi Del Crimine" sequel del primo capitolo uscito nel 2013, diretto questa volta da Jon M. Chu, con Jesse Eisenberg, Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Dave Franco, Daniel Radcliffe, Lizzy Caplan, Jay Chou, Sanaa Lathan, David Warshofsky, Tsai Chin, Michael Caine e Morgan Freeman, nelle sale italiane dal 9 giugno.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
I Quattro Cavalieri (Jesse Eisenberg, Woody Harrelson, Dave Franco e Lizzy Caplan) affrontano una seconda avventura portando in tutto il mondo l'illusione a nuove vette di stupore. Un anno dopo aver ingannato l'FBI e aver conquistato il favore del pubblico con i loro spettacoli di magia alla Robin Hood, gli illusionisti ritornano con una nuova performance, nella speranza di smascherare le pratiche immorali di un magnate della tecnologia. L'uomo dietro il loro ritorno è Walter Mabry (Daniel Radcliffe), un prodigio della tecnologia che minaccia la vita e la reputazione dei Cavalieri agli occhi del mondo. La loro unica speranza è di mettere in scena una spettacolare esibizione senza precedenti per riabilitare il loro nome e rivelare la mente dietro al complotto.

Le Confessioni - Trailer Italiano


A pochi giorni dal teaser, arriva il trailer ufficiale di "Le Confessioni", il nuovo atteso film di
Roberto Andò, con Toni Servillo, Daniel Auteuil, Connie Nielsen, Pierfrancesco Favino, Marie-Josée Croze e Moritz Bleibtreu, al cinema dal 21 Aprile.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Siamo in Germania, in un albergo di lusso dove sta per riunirsi un G8 dei ministri dell’economia pronto ad adottare una manovra segreta che avrà conseguenze molto pesanti per alcuni paesi. Con gli uomini di governo, ci sono anche il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Daniel Roché, e tre ospiti: una celebre scrittrice di libri per bambini, una rock star e un monaco italiano, Roberto Salus. Accade però un fatto tragico e inatteso e la riunione deve essere sospesa. In un clima di dubbio e di paura, i ministri e il monaco ingaggiano una sfida sempre più serrata intorno al segreto. I ministri sospettano infatti che Salus, attraverso la confessione di uno di loro, sia riuscito a sapere della terribile manovra che stanno per varare, e lo sollecitano in tutti i modi a dire quello che sa. Ma le cose non vanno così lisce: mentre il monaco – un uomo paradossale e spiazzante, per molti aspetti inafferrabile – si fa custode inamovibile del segreto della confessione, gli uomini di potere, assaliti da rimorsi e incertezze, iniziano a vacillare.

Bridget Jones's Baby - Trailer Italiano Ufficiale


La Universal ha da poco rilasciato il primo trailer italiano, ufficiale, di "Bridget Jones's Baby", terzo capitolo della saga omonima, diretto da Sharon Maguire con Renée Zellweger, Colin Firth e Patrick Dempsey al cinema dall'autunno 2016.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Nuovamente single dopo essersi lasciata con Mark Darcy (Firth) il "vissero felici e contenti" di Bridget Jones (Zellweger) non sta andando esattamente secondo i piani. Bridget decide di concentrarsi sul suo lavoro di collaboratrice in un notiziario di punta, e di circondarsi di vecchi e nuovi amici. Per una volta, Bridget ha tutto completamente sotto controllo. Cosa potrebbe andare storto? La sua vita sentimentale ha però una svolta quando Bridget incontra un affascinante americano di nome Jack (Dempsey), tutto quello che Mr. Darcy non è.In un improbabile colpo di scena, si ritrova in dolce attesa, ma con un inconveniente... non è sicura dell'identità del padre.

The Nice Guys - Trailer Ufficiale Italiano


Finalmente, anche in italiano, arriva il trailer di "The Nice Guys" l'attesissimo, nuovo, film scritto e diretto da Shane Black con Russell Crowe, Ryan Gosling, Matt Bomer, Margaret Qualley e Kim Basinger, dal 1° Giugno al cinema.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Nella Los Angeles degli anni ‘70, libertina, stravagante e decisamente trendy, un investigatore privato, Holland March (Ryan Gosling), e un detective senza scrupoli, Jackson Healy (Russell Crowe), si alleano per risolvere il caso di una ragazza scomparsa e la morte di una porno star che apparentemente non sembrerebbero correlate: scopriranno che un semplice omicidio nasconde il caso del secolo!

Lego Batman: Il Film - Trailer Italiano Ufficiale


La Warner Bros ha rilasciato il trailer italiano ufficiale di "Lego Batman: Il Film", il film d'animazione diretto da Chris McKay con le voci di Will Arnett, Michael Cera, Rosario Dawson e Zach Galifianakis, previsto al cinema per il 2017.

Trailer Italiano Ufficiale:

The Dressmaker: Il Diavolo è Tornato - Trailer Ufficiale Italiano


Disponibile il trailer italiano, ufficiale, di "The Dressmaker: Il Diavolo è Tornato", il film diretto da Jocelyn Moorhouse con Kate Winslet, Liam Hemsworth, Judy Davis e Hugo Weaving nelle nostre sale dal prossimo 28 Aprile.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Tilly, una giovane e bella donna, dopo aver trascorso molti anni in Europa, torna nella sua piccola città natale. Dalle più importanti case di moda parigine a un contesto quasi rurale, Tilly rivoluzionerà la sua vita, ritroverà la madre, si innamorerà inaspettatamente di Teddy e si vendicherà per esser stata cacciata dalla sua terra. Grazie alla sua professionalità e alla bravura maturata con anni di esperienza, Tilly riuscirà a trasmettere alle donne di Dungatar il suo incredibile senso del bello e dello stile.

Codice 999 - Trailer Ufficiale Italiano Censurato


Nuovo trailer per "Codice 999", il nuovo film di John Hillcoat, questa volta in una versione non censurata. Vi ricordiamo che la pellicola uscirà nelle nostre sale il prossimo 21 Aprile con un cast composto da Casey Affleck, Chiwetel Ejiofor, Anthony Mackie, Aaron Paul, Clifton Collins Jr., Norman Reedus, Teresa Palmer, Michael K. Williams, Gal Gadot, Woody Harrelson e Kate Winslet.

Trailer Ufficiale Italiano Censurato:


Sinossi (Ufficiale):
Michael Atwood (Chiwetel Ejiofor), ex membro delle Forze Speciali, capeggia una banda di corrotti agenti di polizia ed ex membri dell'esercito (Anthony Mackie, Clifton Collins Jr., Aaron Paul e Norman Reedus) in un'audace rapina in banca che finisce con una frenetica sparatoria in autostrada. Il sergente Jeffrey Allen (Woody Harrelson) indaga sul caso, ignaro che proprio suo nipote Chris Allen (Casey Affleck), un onesto poliziotto, è diventato senza saperlo il partner di uno dei rapinatori della gang di Atlanta. Irina Vlaslov (Kate Winslet), spietata boss della mafia russo-israeliana, usa le maniere forti con i membri della banda per costringerli a tentare un’ultima e, all'apparenza, impossibile rapina. Ma la sola speranza che la banda ha di portare a termine il colpo è quella di distrarre tutte le forze dell’ordine organizzando un “999”, il codice usato dalla polizia per segnalare che un agente è stato colpito in azione.

mercoledì 23 marzo 2016

Batman v Superman: Dawn Of Justice - La Recensione

Dai propri errori bisogna imparare, si dice, ma l'unico modo per poterlo fare, una volta ammesse le proprie colpe, è quello di individuare correttamente dove tali errori effettivamente si trovino. Perché saper leggere bene le situazioni non è mica attitudine di chiunque, c'è anche chi molto spesso si ritrova a prendere fischi per fiaschi, a scambiare i pregi per i difetti, combinando disastri assai superiori di quelli a cui era chiamato a porre rimedio.

Ora, vedendo "Batman v Superman: Dawn Of Justice", l'impressione è che Zack Snyder appartenga precisamente a questa sfortunata categoria, che abbia frainteso, quindi, ogni riscontro relativo a "Man Of Steel", perseverando verso quella che, a questo punto, potremmo considerare come la sua idea di cinema: vale a dire un doping di spettacolarizzazione privo di limiti, volto a schiacciare sotto il suo enorme peso sia trama che personaggi. Non c'è una struttura all'altezza infatti a far da sostegno alle frizioni, le angosce ed i sospetti che, a lungo andare, portano poi allo scontro tra titani promesso dal titolo. Esiste uno spunto interessante su cui lavorare, ma evidentemente l'esigenza di passare ad un'azione in crescendo, tutta esplosioni ed effetti speciali doveva essere più urgente di qualsiasi intreccio drammaturgico. Certo, sicuramente una porzione di responsabilità è da attribuire anche alle indicazioni ricevute dai piani alti, nelle quali è evidente l'intenzione di innalzare un progetto assai simile a quello che alla Marvel ormai è già in stato avanzato da anni, però bisogna anche riconoscere che in tale progetto non era per nulla necessario aggiungere alcune pieghe che la pellicola, al contrario, tra i suoi molteplici ribaltamenti, si concede, e che chiaramente sono figlie più della poetica ambiziosa e megalomane del suo regista - autore della sceneggiatura insieme a David S. Goyer e Chris Terrio - che di altro.

Vuole fare un po' il Joss Whedon della situazione, in questo caso, Snyder, dimostrare al pubblico e a sé stesso di poter gestire senza fatica un immaginario ampio e ricco di personaggi, alzando l'asticella generale di difficoltà con la pretesa di far comunque quadrare i conti. L'intelligenza e la visione periferica di Whedon tuttavia non sono nelle sue corde - quantomeno per ora - così come nelle sue corde non è nemmeno la potenza scenica di Christopher Nolan, che tenta vagamente di imitare, con scarsi risultati, specialmente in quelle parentesi che vedono protagonista il Lex Luthor avvincente, ma forse un po' troppo ispirato al Joker e all'Enigmista, di Jesse Eisenberg (come al solito impeccabile nell'interpretazione e una spanna sopra tutti). Una serie di vorrei, ma non posso che trovano il loro apice nelle occasioni mancate più grandi della pellicola, quelle che davano l'opportunità di approfondire da vicino la questione tortuosa della lotta infinita tra Uomo e Dio e il curioso dilemma della politica da applicare o meno davanti ad un eventuale scesa in terra dell'onnipotente: due imbeccate niente male che avrebbero potuto, se investigate, dare un sapore come minimo accettabile ad un intruglio, in realtà, insipido e inefficace.

Nel cercare di imitare Whedon e Nolan, praticamente, Snyder finisce per perdere addirittura quel poco di buono che nella sua filmografia aveva dimostrato appartenere a sé stesso. Riesce nell'impresa di mettere lo spettatore alle corde, di fargli sperare che il giocattolo che ha davanti finisca di funzionare o si rompa il prima possibile, tanto è seccante e privo di coinvolgimento il suo spingersi oltre. Scenario che a vederlo ora, a distanza di mesi dalla fase di annunciazione del film, fa piuttosto sorridere, specie se si ricordano le varie discussioni, incessanti, relative a Ben Affleck e al suo essere o meno degno di vestire i panni di Batman.
Si, Ben Affleck, che oggi, invece, è l'ultimo dei problemi di questo "Batman v Superman: Dawn Of Justice". Ma proprio l'ultimo.

Trailer:

sabato 19 marzo 2016

X-Men: Apocalisse - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano


Sbarca finalmente online il nuovo trailer ufficiale, italiano, di "X-Men: Apocalisse", il nuovo capitolo della saga sui mutanti diretto da Bryan Singer, con Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, James McAvoy, Evan Peters e Olivia Munn al cinema dal prossimo 19 Maggio.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Dagli albori della civiltà Apocalisse è stato adorato come un dio. Il primo e più potente mutante dell’universo Marvel degli X-Men, Apocalisse ha inglobato i poteri di molti altri mutanti, divenendo immortale e invincibile. Dopo essersi risvegliato dopo migliaia di anni, disilluso dal mondo, trova e ingaggia un gruppo di potenti mutanti, tra cui un avvilito Magneto (Michael Fassbender), con l’intento di purificare l’umanità e creare un nuovo ordine dell’universo, su cui regnere. Il futuro della Terra è così in bilico. Raven (Jennifer Lawrence), grazie all’aiuto del Professore X (James McAvoy), deve guidare un gruppo di giovani X-Men per fermare la più potente nemesi e salvare il genere umano dalla distruzione totale.

venerdì 18 marzo 2016

Codice 999 - Trailer Italiano Ufficiale


Disponibile il trailer italiano, ufficiale, di "Codice 999" il nuovo film di John Hillcoat con Casey Affleck, Chiwetel Ejiofor, Anthony Mackie, Aaron Paul, Clifton Collins Jr., Norman Reedus, Teresa Palmer, Michael K. Williams, Gal Gadot, Woody Harrelson e Kate Winslet. Da queste parti c'è una certa curiosità a riguardo, ma per saperne di più dovremo aspettare intorno al 21 Aprile prossimo, data in cui uscirà nelle nostre sale.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Michael Atwood (Chiwetel Ejiofor), ex membro delle Forze Speciali, capeggia una banda di corrotti agenti di polizia ed ex membri dell'esercito (Anthony Mackie, Clifton Collins Jr., Aaron Paul e Norman Reedus) in un'audace rapina in banca che finisce con una frenetica sparatoria in autostrada. Il sergente Jeffrey Allen (Woody Harrelson) indaga sul caso, ignaro che proprio suo nipote Chris Allen (Casey Affleck), un onesto poliziotto, è diventato senza saperlo il partner di uno dei rapinatori della gang di Atlanta. Irina Vlaslov (Kate Winslet), spietata boss della mafia russo-israeliana, usa le maniere forti con i membri della banda per costringerli a tentare un’ultima e, all'apparenza, impossibile rapina. Ma la sola speranza che la banda ha di portare a termine il colpo è quella di distrarre tutte le forze dell’ordine organizzando un “999”, il codice usato dalla polizia per segnalare che un agente è stato colpito in azione.

The Legend Of Tarzan - Trailer Ufficiale Italiano


La Warner Bros ha appena rilasciato il trailer ufficiale, italiano, di "The Legend Of Tarzan", il nuovo film diretto da David Yates con Alexander Skarsgård, Margot Robbie, Christoph Waltz, Samuel L. Jackson, John Hurt e Djimon Hounsou al cinema dal Luglio 2016.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Sono passati anni da quando l’uomo una volta conosciuto come Tarzan (Alexander Skarsgård) ha abbandonato la giungla africana per una vita signorile nei panni di John Clayton III, Lord di Greystoke, con al fianco la sua amata moglie Jane (Margot Robbie). Invitato di nuovo in Congo con la funzione di emissario di commercio del Parlamento, Clayton ignora di essere in realtà diventato una pedina in una convergenza mortale di avidità e vendetta ideata dal Capitano belga Leon Rom (Christoph Waltz). Chi si cela dietro la trama omicida, però, non ha idea di ciò che è in procinto di scatenare.

Ben-Hur - Trailer Ufficiale Italiano


Non c'è tre senza quattro, verrebbe da dire. Nonostante il proverbio originale consigli chiaramente di fermarsi a tre. Comunque il quarto adattamento cinematografico di "Ben-Hur" ormai è cosa fatta, tornerà nei nostri cinema dal prossimo 11 Agosto, diretto dal regista kazako Timur Bekmambetov (che ha voluto girare a Cinecittà) e interpretato da Jack Huston, Toby Kebbell, Morgan Freeman, Rodrigo Santoro, Nazanin Boniadi, Ayelet Zurer e Sofia Black D'Elia.
Come sarà, chi lo sa? Però dal trailer possiamo cominciare a farcene un idea.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale)
"Ben-Hur" racconta l’epica vicenda di Giuda Ben-Hur (Jack Huston), un giovane dalle nobili origini che è falsamente accusato di tradimento dal proprio fratello adottivo Messala (Toby Kebbell), ufficiale dell’esercito Romano. Privato del titolo, separato dalla famiglia e dalla donna che ama (Nazanin Boniadi), Giuda è costretto in schiavitù. Dopo anni passati per mare, Giuda fa ritorno alla propria terra d’origine per cercare vendetta, ma trovando invece la salvezza.

La Casa Per Bambini Speciali Di Miss Peregrine - Teaser Trailer Ufficiale Italiano


Uscirà il prossimo 29 Settembre, in Italia, "La Casa Per Bambini Speciali Di Miss Peregrine", il nuovo film di Tim Burton, tratto dal romanzo di Ransom Riggs, con Eva Green, Asa Butterfield, Samuel L. Jackson, Alison Jenney, Chris O’Dowd, Judy Dench e Rupert Everett. Nell'attesa vi proponiamo il primo teaser trailer ufficiale, italiano, spuntato in rete, qualche giorno fa.

Teaser Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Quando l’amato nonno lascia a Jake indizi su un mistero che attraversa mondi e tempi alternativi, il ragazzo si ritroverà in un luogo magico noto come La casa per bambini speciali di Miss Peregrine. Ma il mistero si infittisce quando Jake conoscerà gli abitanti della casa, i loro poteri speciali… e i loro potenti nemici. Alla fine scoprirà che solo la sua ‘peculiarità’ potrà salvare i suoi nuovi amici.

Una Spia E Mezzo - Nuovo Trailer Italiano


Arriva online il nuovo trailer italiano di "Una Spia E Mezzo", l'action comedy con Dwayne “The Rock” Johnson, Kevin Hart e Amy Ryan diretta da Rawson Marshall Thurber, al cinema dal 14 Luglio prossimo.

Nuovo Trailer Italiano:


Primo Trailer Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Quello che una volta era vittima di bullismo a scuola è diventato poi un letale agente della CIA. Alle prese con un caso top secret, decide di avvalersi dell'aiuto di un suo ex compagno di scuola diventato ormai un semplice impiegato dopo i "gloriosi" tempi del college.

Le Confessioni - Teaser Trailer Ufficiale


Disponibile il teaser trailer ufficiale di "Le Confessioni", il nuovo film di Roberto Andò con Toni Servillo, Daniel Auteuil, Connie Nielsen, Pierfrancesco Favino, Marie-Josée Croze e Moritz Bleibtreu in uscita al cinema il prossimo 21 Aprile.

Teaser Trailer Ufficiale:

Sinossi (Ufficiale):
Siamo in Germania, in un albergo di lusso dove sta per riunirsi un G8 dei ministri dell’economia pronto ad adottare una manovra segreta che avrà conseguenze molto pesanti per alcuni paesi. Con gli uomini di governo, ci sono anche il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Daniel Roché, e tre ospiti: una celebre scrittrice di libri per bambini, una rock star e un monaco italiano, Roberto Salus. Accade però un fatto tragico e inatteso e la riunione deve essere sospesa. In un clima di dubbio e di paura, i ministri e il monaco ingaggiano una sfida sempre più serrata intorno al segreto. I ministri sospettano infatti che Salus, attraverso la confessione di uno di loro, sia riuscito a sapere della terribile manovra che stanno per varare, e lo sollecitano in tutti i modi a dire quello che sa. Ma le cose non vanno così lisce: mentre il monaco – un uomo paradossale e spiazzante, per molti aspetti inafferrabile – si fa custode inamovibile del segreto della confessione, gli uomini di potere, assaliti da rimorsi e incertezze, iniziano a vacillare.

mercoledì 16 marzo 2016

Love And Mercy - La Recensione

Non brilla certo per modalità di messa in scena "Love And Mercy", il biopic sul genio della musica Brian Wilson, riconosciuto troppo tardi, probabilmente, come tale, e creatore, mente e voce di quei Beach Boys approdati sulla scena musicale agli inizi degli anni '60 con un successo immediato. Quella diretta da Bill Pohlad e scritta da Oren Moverman infatti è una pellicola piuttosto tradizionale nella sua struttura, dove l'unico elemento di rottura - se così vogliamo chiamarlo - è rappresentato dai due piani temporali in cui Paul Dano e John Cusack si dividono passato e futuro raccontando in parallelo il Wilson, più giovane, di inizio successo, e quello imbottito di farmaci e manipolato, appartenente al periodo degli anni '90.

Discorso, tuttavia, che di fronte alla figura controversa, intricata, eppure magnifica e straripante di Wilson, perde qualunque tipo di rilevanza, scendendo in secondo piano e lasciando il posto alle performance di un fenomeno musicale a cui bastava isolarsi temporaneamente dal mondo ordinario per tirar fuori dalla testa una melodia rivoluzionaria, da andare a spiegare, in seconda battuta, a musicisti esperti che, puntualmente, rimanevano esterrefatti dal risultato finale e da quello che, per forza, doveva essere considerato un estro straordinario e fuori dal comune. Stessi aggettivi che potremmo utilizzare, nostro malgrado, per andare a descrivere quella che poi è stata la vita che lo ha investito, una vita che nonostante le droghe e le sregolatezze, non è affatto paragonabile a quella che spesso tocca alle rock-star di successo, poiché, in questo frangente, le fragilità, la paranoia e le facili incomprensioni, nascono da un passato più che remoto, da associare a una famiglia, o più precisamente ad un padre, dal carattere autoritario, violento e severo. Fu lui a stimolare, a schiaffi in faccia, il figlio, a fare in modo che i Beach Boys - all'interno dei quali erano presenti anche i fratelli e il cugino di Wilson - prendessero forma, ad esser decisivo, forse, nell'affinamento delle sue capacità, a trasmettere la sacralità delle radici e a vincolare, di fatto, artisticamente, e nel momento più sperimentale della sua carriera, l'anarchia di Brian, sempre più orientata a spingersi oltre, verso canali poco comprensibili ai comuni mortali (altri membri della band compresi).

La staffetta tra Dano e Cusack allora serve a Pohlad per completare il puzzle, per delineare chi era in principio Wilson, di cosa fosse capace all'apice della sua (non) lucidità e quali fatti furono responsabili della sua caduta verso il periodo più buio: quello che lo spinse tra le mani maledette del Dottor Eugene Landy e che senza l'aiuto della, in seguito futura seconda moglie, Melinda, avrebbe potuto concludersi con il peggiore degli epiloghi. Un lavoro orientato, dunque, ad assumere grossezza e calibro non tanto per competenze e maestria di chi lo ha preso in spalla, quanto per i riferimenti musicali, gli aneddoti (la creazione di Pet Sounds, disco riconosciuto come tra i più influenti della musica pop) e la Storia allucinante, vera, posta al centro che - a prescindere dall'appassionato o dal semplice spettatore curioso - lascia di sasso, prendendo in mano le redini e catturando l'attenzione, alleggerendo pertanto ogni sospetto sulla possibile e generosa dose di enfatizzazione impiegata.

Quella tradizionalità denunciata prima, perciò, percepita un po' come requisito penalizzante nell'economia di una biografia per la quale si pretendeva, giustamente, il massimo, diventa quindi la strada più corta per rendere fruibile, nel senso più assoluto del termine, il tributo ad un artista fondamentale, capito e apprezzato per nostra colpa largamente fuori tempo, e di cui, esistenza a parte, sarebbe essenziale recuperare le opere.

Trailer:

martedì 15 marzo 2016

Il Cacciatore E La Regina Di Ghiaccio - Secondo Trailer Ufficiale Italiano


Uscirà il prossimo 6 Aprile "Il Cacciatore E La Regina Di Ghiaccio", prequel non propriamente atteso del poco brillante "Biancaneve E Il Cacciatore" di qualche anno fa. La Universal ha rilasciato, quindi, un secondo trailer ufficiale, italiano, della pellicola che sarà diretta, stavolta, da Cedric Nicolad-Troyan e interpretata nuovamente da Chris HemsworthCharlize Theron e Nick Frost, accompagnati dalle new entry tutte al femminile di Emily Blunt Jessica Chastain.

Secondo Trailer Ufficiale Italiano:

Sinossi (Ufficiale):
Molto tempo prima che la lama di Biancaneve trafiggesse la regina cattiva Ravenna (Theron), sua sorella Freya (Blunt) era stata vittima di un terribile tradimento e per questo aveva deciso di lasciare il Reame. Possedendo il dono di poter congelare ogni suo nemico, la giovane Regina dei Ghiacci aveva trascorso decenni in un lontano palazzo innevato, formando una legione di letali cacciatori, tra cui Eric (Hemsworth) e la guerriera Sara (Chastain), per scoprire infine che i suoi due prediletti avevano contravvenuto al suo unico dettame: chiudere per sempre il cuore ai sentimenti.
Venuta a conoscenza della scomparsa della sorella, Freya chiama a sé i soldati ancora al suo fianco per restituire lo Specchio delle Brame all'unica strega ancora in grado di gestirne il potere. Dopo aver scoperto di poter resuscitare Ravenna dagli abissi dorati, le due malvagie sorelle con la loro forza oscura rappresentano una doppia minaccia per le Terre incantate. Le armate sembrano inarrestabili, ma ci penseranno i cacciatori esiliati per aver contravvenuto alla regola principale della loro Regina a capovolgere la situazione, unendo le forze.

Un Momento Di Follia - La Recensione

Sono passate quattro generazioni, circa, dall'originale "Un Momento Di Follia", il film scritto e diretto da Claude Berri, dove due padri divorziati e migliori amici, portano in vacanza, in Costa Azzurra, le rispettive figlie teenager, per concedersi un periodo di rilassamento che però rischia di finire completamente in fumo quando uno dei due cade in tentazione e stringe un rapporto sentimentale con la figlia dell'altro. Un lasso di tempo che, secondo il regista e sceneggiatore Jean-François Richet, era da considerarsi piuttosto lungo, se non sorpassato, eccessivo, in definitiva, considerando quelle che sono state poi le evoluzioni sociali e la loro conseguenza sulle dinamiche dei comportamenti moderni.

Ha voluto rimetterci le mani, dunque Richet, andare a rivedere lo stesso scenario con gli occhi di chi vive la gioventù e la mezza età nell'epoca di Facebook, quella delle cuffie in testa e la musica a palla, quella mentalmente più aperta e trasgressiva, in cui i figli, forse, sono ancor più distanti e emancipati dai loro genitori che tuttavia, a loro volta, tentano però di tenere il passo come meglio riescono, per non perderli di vista e rimanere aggiornati sul mondo. Alterazioni pertinenti che, di certo, all'interno del quadro generale vanno a compiere la differenza, a facilitare, quindi, la visione di una relazione consenziente tra una quasi diciottenne e un quarantacinquenne, assai più di quanto a fine anni settanta (o giù di li) poteva esser possibile: ed infatti se in questa rivisitazione il momento di follia del titolo subisce immediatamente un arresto, non superando la prima volta (mentre nella versione originale c'erano seguiti), è esclusivamente perché il personaggio di Vincent Cassel non se la sente di ferire il suo amico d'infanzia François Cluzet, che a differenza sua è gelosissimo e iperprotettivo nei confronti della figlioletta ormai donna e discreta lolita. Così, quel distacco dell'età, considerato anni fa scandalo principale, ecco che repentinamente comincia a fare molto meno rumore, a trasformarsi in un rattoppo, addirittura, da utilizzare come arma di emergenza nemmeno troppo funzionante per allontanare bruscamente quel desiderio pericoloso capace di distruggere di colpo sia l'emblema di amico che di padre.

Un paradosso indicativo e intelligente, allora, apparecchiato da Richet oscillando tra le frequenze della commedia e del dramma, lavorando ordinatamente su un canovaccio che poteva essere, di per sé, fin troppo comune e consumato, saturo di argomenti e con un epilogo dal sapore scontato e pronosticabile. Pregiudizi che "Un Momento Di Follia", dall'alto della sua competenza, schiva abbastanza bene, procedendo con eleganza e tranquillità e allargando l'ampiezza di sguardo oltre quella che poteva esser considerata la sua trama principale: analizzando perciò anche quelle che sono le contraddizioni della (non) maturità genitoriale - probabilmente non figlia dell'età, a questo punto, ma della persona - e spiazzando soprattutto con un finale tutt'altro che assodato, dove primi piani, sguardi e musica in sottofondo prendono il posto di qualsiasi parola, indicazione o indizio, rispondendo ad ogni quesito in maniera per nulla rassicurante, né tantomeno risanante.

La meta vacanziera quindi è la variazione più blanda che l'aggiornamento 2.0 di "Un Momento di Follia" decide di concedersi (stavolta siamo in Corsica) e ugual discorso vale per quel confronto generazionale abbozzato e poi messo da parte. Perché dietro a quella che poteva sembrare una pigra riproposizione dei fatti, esiste una messa a fuoco accurata quanto basta e non proprio da prender sottogamba, che racconta un po' di noi, di come siamo diventati in relazione alle libertà e agli istinti e dove potremmo andare a finire, in futuro, scavando ancora.
E lo fa, senza guardarci dall'alto verso il basso, o giudicandoci in modo arrogante.

Trailer:

Veloce Come Il Vento - Trailer Ufficiale


Disponibile il trailer ufficiale del film "Veloce Come Il Vento", diretto da Matteo Rovere, con protagonisti Stefano Accorsi e Matilda De Angelis, in uscita nelle nostre sale dal prossimo 7 Aprile.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
La passione per i motori scorre da sempre nelle vene di Giulia De Martino. Viene da una famiglia che da generazioni sforna campioni di corse automobilistiche. Anche lei è un pilota, un talento eccezionale che a soli diciassette anni partecipa al Campionato GT, sotto la guida del padre Mario. Ma un giorno tutto cambia e Giulia si trova a dover affrontare da sola la pista e la vita. A complicare la situazione il ritorno inaspettato del fratello Loris, ex pilota ormai totalmente inaffidabile, ma dotato di uno straordinario sesto senso per la guida. Saranno obbligati a lavorare insieme, in un susseguirsi di adrenalina ed emozioni che gli farà scoprire quanto sia difficile e importante provare ad essere una famiglia.

lunedì 14 marzo 2016

La Corte - La Recensione

Tra la causa di omicidio che è chiamato a presiedere e la donna della giuria incontrata nuovamente, a distanza di anni, per cui il personaggio severo e introverso di Fabrice Luchini prova ancora dei fortissimi sentimenti, non c'è alcuna differenza di urgenza, visto e considerato che ogni cosa in "La Corte" è disposta con cura sul medesimo equivalente piano: da gestire quindi in tempo reale, parallelamente, senza né scorciatoie né pause.

Un po' come la vita verrebbe da dire, scombussolante e travolgente nostro malgrado, imprecisa, mai scontata per sua natura, da rendere indecifrabile persino l'andamento del processo che funge da metronomo alla pellicola di Christian Vincent: dove un giovane padre, accusato di aver ucciso a calci in pancia la figlioletta di sette mesi piangente, sembra nascondere insieme alla moglie qualche dettaglio in più relativo alla vicenda. Dettaglio, appunto, ovvero quella virgola che, inserita o meno, potrebbe far cambiare totalmente o parzialmente il senso di una determinata frase. E di dettagli, "La Corte", effettivamente ne è pieno, per non dire stracolmo, in quella che è senza dubbio una sceneggiatura che nelle sue sfumature e nei suoi piccoli graffi nasconde più risposte di quelle che poi, concretamente, ha intenzione di fornire al pubblico: magari più incuriosito dalla risoluzione di un omicidio oscuro, in costante alterazione e sul quale quindi - come a grandi linee suggerisce anche Luchini - bisognerebbe andarci cauti, piuttosto che punire per il solo scopo di individuare un colpevole a tutti i costi. Del resto in quelle virgole, che possono essere tradotte in gesti, espressioni, o semplicemente sguardi, è riposta la soluzione che stiamo cercando, le prove inconfutabili non tanto della verità quanto della certezza di qualcosa ancora da scoprire, da tirar fuori sia da noi stessi, dunque, che dagli altri.

Guardando sia al di dentro che al di fuori del tribunale filmato da Vincent, allora a fuoriuscire sono tutta una serie di incontri e scontri, prevalentemente culturali e sociali, che, per cause di forza maggiore, inducono una giuria variopinta a trovare un compromesso stabile di convivenza, prendendosi le misure a vicenda e fotografando, nel mentre, distanze, rapporti e mentalità, in un modo o nell'altro, coincidenti alla realtà multietnica che stiamo vivendo. Discrepanze che nella storia d'amore romantica tra il presidente Luchini e la giurata interpretata dall'attrice danese Sidse Babett Knudsen, si fanno ancor più nette grazie al contributo dei caratteri e dei mestieri che li contraddistinguono: il primo è un Presidente di Corte noto per porre fine alle esistenze di coloro giudicati colpevoli con minimo dieci anni di reclusione, mentre la seconda è un medico tendenzialmente noto per riportare alla vita, fisicamente e spiritualmente, i suoi pazienti. Questo perché secondo l'anima di "La Corte", in tribunale come in vita, la giustizia e la serenità interiore son raggiungibili esclusivamente tramite l'abbandono del bianco o del nero da cui scegliamo di farci dirigere, tramite quel passo, quindi, anche istintivo, con cui decidiamo di aprirci verso qualcosa che pensavamo essere troppo distante da noi o dalle nostre corde.

D'altronde è noto che l'equità abiti al centro, non agli estremi, per cui se lo scopo è quello di non cadere a terra, di sopravvivere e di fare la cosa giusta, l'unica soluzione è mettere da parte gli assoluti e cominciare a prendere in considerazione le gradazioni. Che sia in campo giuridico, sentimentale, o, nel più delicato, relativo al sociale. Considerando in anticipo la possibilità di allungare i sospesi per evitare l'errore di decisioni affrettate.

Trailer:

giovedì 10 marzo 2016

Captain America: Civil War - Secondo Trailer Ufficiale Italiano


Da pochi minuti è sbarcato online il secondo trailer ufficiale di "Captain America: Civil War", il terzo capitolo di Captain America, diretto da Anthony e Joe Russo con Chris Evans, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Anthony Mackie, Emily VanCamp, Don Cheadle, Jeremy Renner, Chadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, Paul RuddFrank Grillo, William Hurt e Daniel Brühl. Il film, che uscirà nelle sale italiane il prossimo 4 maggio, vede anche la prima apparizione del nuovo Spider-Man interpretato da Tom Holland.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Il film Marvel "Captain America: Civil War" vede Steve Rogers al comando della nuova squadra degli Avengers, intenti a proseguire la loro lotta per salvaguardare l’umanità. Ma, quando un altro incidente internazionale in cui sono coinvolti gli Avengers provoca dei danni collaterali, le pressioni politiche chiedono a gran voce l’installazione di un sistema di responsabilità, presieduto da un consiglio d’amministrazione che sorvegli e diriga il team. Questa nuova dinamica divide gli Avengers in due fazioni: una è capeggiata da Steve Rogers, il quale desidera che gli Avengers rimangano liberi dalle interferenze governative, mentre l’altra è guidata da Tony Stark, che ha sorprendentemente deciso di sostenere il sistema di vigilanza istituito dal governo.

Belli e (im)Possibili: The Night Before - La Recensione

Se pensiamo al Natale e ai film di riferimento che ogni anno vengono riproposti e discussi, i titoli che saltano alla mente sono sempre gli stessi: da "Una Poltrona Per Due" a "Miracolo Sulla 34^ Strada", da "Nightmare Before Christmas"a "Mamma Ho Perso L'Aereo", senza dimenticare quel "Canto Di Natale" di Charles Dickens, adattato in mille salse da oltre un secolo e mai invecchiato di una virgola. Questo nonostante, comunque, i tempi vadano avanti e le generazioni, nel bene o nel male, crescano e cambino immensamente modo di essere, adeguandosi ad una realtà stravagante, instabile e quindi ormai poco incline a quegli standard di riferimento.

Insomma, finché si è piccoli va pure bene, nulla da recriminare, ma di un'avventura natalizia tanto spirito e poca magia, da mandare giù tutta d'un fiato, come uno shottino di tequila, sinceramente, a un certo punto, il bisogno cominciava a sentirsi. E che tale bisogno non fosse a senso unico, bensì un vuoto su larga scala, condiviso internazionalmente, ce lo conferma anche lo sceneggiatore e regista Jonathan Levine che, percepito il nostro stesso vuoto/disagio, ha deciso di assumersi lui stesso il dovere di risolvere la questione andando a scrivere una nuova favola delirante, geniale e, a tratti, epica. Questo - e ci teniamo a dirlo - senza dover sacrificare minimamente quelli che vengono considerati i valori del Natale, quindi il calore, la famiglia, ma soprattutto l'amicizia, che nel caso specifico di "The Night Before" è, come dire, il puntale, insostituibile di un albero addobbato in maniera non proprio classica, fin troppo colorato, ma ugualmente ammaliante.

Ruota infatti intorno a tre amici e al loro ultimo anno in cui festeggeranno insieme, come una famiglia, la sera del 24 Dicembre, la pellicola: una tradizione che, dopo la morte accidentale dei genitori di uno dei tre, è divenuta pretesto immancabile per concedersi alla pazza gioia tra videogame, alcool, feste e droga, fortificando così un legame già solido e onorando una ricorrenza che, per antonomasia, vuole intorno a sé un clima sempre più disteso ed entusiasmante. L'età adulta del resto bussa alla porta, e per quanto si voglia ritardarne l'apertura, prima o poi, arriva un momento in cui bisogna smettere di opporre resistenza e fare in modo che si accomodi, qualunque cosa voglia dire.

Joseph Gordon-Levitt, Seth Rogen e Anthony Mackie si abbandonano perciò al divertimento più assoluto, scaldandosi inizialmente con la moderazione di chi è esperto nel campo e poi aumentando il livello di agonismo in progressivo, tirando in ballo spacciatori poco raccomandabili, droghe pesanti o semplicemente attirando attenzione in un bar-karaoke con una performance a tre spiritosa e accattivante. E' l'avvio di una nottata perfetta e apparentemente schedulata al millimetro, dirottata nel suo equilibrio armonico solo da quell'immaturità generale che, inconsapevole, ha in mente di voler toccare nervi scoperti, non tanto per il semplice gusto di godersi le reazioni, ma per verificare se c'è una possibilità di poterli ricoprire una volta per tutte, rovesciando le sorti impeccabili di un ultima uscita per mettere apposto quelli di tre vite. Con la stessa dose di eccesso e di stravaganza, che era stata la fortuna principale di "The Interview" (che con "The Night Before" condivide molto più di quel che si pensi), Levine allora mette in scena una parata di divertimento incondizionato e distinto a cui dona compimento totale in un terzo atto iper-brillante, dove due partecipazioni eccellenti alzano di gran lunga un'asticella di esaltazione di per sé già soddisfacente e acuta, aggiungendo a quell'albero di cui sopra gli addobbi di contorno non indispensabili, eppure determinanti.

Un lavoro ineccepibile e persuasivo, bravo anche a giocare con riferimenti cinematografici istantanei per intensificare il suo valore e colpire secco il bersaglio. Poiché, una volta entrati dentro al tunnel di "The Night Before", sarà una missione quasi impossibile il poterne uscire illesi, il non considerarlo più come uno dei film di Natale di riferimento, da tenere a portata di mano durante il periodo delle feste e non solo.
In particolar modo se vi sentite troppo grandi e sazi per i classici intramontabili.

Trailer:

La Corte - Trailer Ufficiale Italiano


Disponibile il trailer del film francese "La Corte", scritto e diretto da Christian Vincent, con Fabrice Luchini e Sidse Babett Knudsen. Vincitore del premio alla miglior sceneggiatura e al miglior attore protagonista all'ultimo festival di Venezia, potremo vederlo in sala dal prossimo 17 Marzo.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi:
Michel Racine è il temuto Presidente di una corte di assise. E' molto severo con se stesso e con gli altri ed è soprannominato il "giudice a due cifre", perché le sue condanne non sono mai inferiori a dieci anni. Ma ogni cosa viene sconvolta dalla comparsa di una donna, Ditte Lorensen-Coteret, facente parte della giuria in un processo per omicidio. Sei anni prima, infatti, Racine si era innamorato di lei quasi in segreto ed è rimasta l’unica donna che abbia mai amato.

mercoledì 9 marzo 2016

Ghostbusters - Trailer Ufficiale Italiano


Fa un po' strano a scriverlo, specie per via di un titolo eccessivamente simile all'originale, eppure come avevamo percepito dalle recenti voci, gli acchiappafantasmi stanno per tornare in una versione completamente al femminile. Si intitola semplicemente "Ghostbusters" il film diretto da Paul Feig e nel cast vede le presenze di Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Kate McKinnon, Leslie Jones, Andy Garcìa, Neil Casey e Chris Hemsworth. Lo vedremo in sala a Luglio 2016, ma questo trailer, intanto, può aiutarci ad avere un idea di ciò che sarà.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Abby ed Erin sono una coppia di scrittrici semi sconosciute che decidono di pubblicare un libro sui fantasmi. La loro tesi consiste nell'affermare che questi sono assolutamente reali. Tempo dopo Erin ottiene un prestigioso incarico come docente della Columbia University. Quando il libro sugli spettri, ormai dimenticato, ricompare, diventerà lo zimbello della facoltà e sarà costretta a lasciare il lavoro. La sua credibilità è persa ed Erin decide a quel punto di riunirsi ad Abby aprendo una ditta di acchiappafantasmi. Scelta che si rivela vincente: Manhattan è invasa da una nuova ondata di spettri e non ci sarà altro da fare per il team che dargli la caccia.

martedì 8 marzo 2016

Criminal - Trailer Italiano Ufficiale


Disponibile il trailer ufficiale, italiano, di "Criminal", il film diretto da Ariel Vromen con Kevin Costner, Gary Oldman, Tommy Lee Jones, Alice Eve e Ryan Reynolds, in uscita nelle sale dal prossimo 13 Aprile.

Trailer:


Sinossi (Ufficiale):
L’agente della CIA Bill Pope viene ucciso e porta con sé nella tomba dei segreti fondamentali per salvare il mondo da un potenziale attacco terroristico. Per risvegliare la coscienza di Bill e i suoi ricordi, la CIA chiede l'aiuto del Dottor Franks, il quale ha sviluppato una nuovissima tecnica scientifica per trasferire il pattern cerebrale di una persona nella mente di un'altra.

sabato 5 marzo 2016

Truth - Trailer Ufficiale Italiano


Già presentato all'ultima edizione del festival di Roma, ecco sbarcare in rete il trailer italiano ufficiale dell'ottimo "Truth", thriller diretto da James Vanderbilt e interpretato da Cate Blanchett e Robert Redford, tratto dal memoir scritto da Mary Mapes, intitolato "Truth and Duty: The Press, The President And The Privilege Of Power". Il film, di cui potete leggere qui la nostra recensione, uscirà in sala il prossimo 17 Marzo.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
La mattina del 9 settembre 2004 la produttrice della CBS News Mary Mapes (Cate Blanchett) aveva tutte le ragioni per essere orgogliosa del suo servizio giornalistico. Ma alla fine di quella giornata, lei, la CBS News, e il famoso conduttore di 60 Minutes, Dan Rather (Robert Redford), furono messi a dura prova. La sera precedente la trasmissione aveva mandato in onda un reportage investigativo nel quale venivano rivelate delle prove secondo cui il Presidente George W. Bush aveva trascurato il suo dovere nel periodo in cui prestava servizio come pilota nella Guardia Nazionale dell'Aeronautica del Texas, dal 1968 al 1974. Ma a pochi giorni dallo scandalo, i registri del servizio militare di Bush smisero di essere al centro dell’attenzione dei media e del pubblico, e da quel momento in poi, furono 60 Minutes, la Mapes e Rather a passare sotto alla lente di ingrandimento.

Grimsby: Attenti A Quell’Altro - Nuovo Trailer Italiano Ufficiale


Arriva il nuovo trailer ufficiale italiano di "Grimsby: Attenti A Quell’Altro", il nuovo film con Sacha Baron Cohen, Mark Strong, Penélope Cruz, Isla Fisher, Rebel Wilson e Ian McShane, diretto da Louis Leterrier in uscita al cinema il prossimo 7 Aprile.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Un agente segreto appartenente ai Black Ops inglesi è costretto ad allearsi con il fratello hooligan per via di un nuovo, delicato incarico. I due non sono in contatto ormai da tempo, ma la fuga che li attende diventerà un modo per riavvicinarsi.

Hardcore! - Trailer Italiano Ufficiale


Disponibile il trailer ufficiale, italiano di "Hardcore!", il film action di Ilya Naishuller con Sharlto Copley, Danila Kozlovsky, Haley Bennett e Andrei Dementiev girato completamente in prima persona e che vedremo al cinema dal 13 Aprile.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Non ricordi nulla. Sei appena stato salvato da tua moglie che ti ha riportato in vita (Haley Bennett). Lei sostiene che ti chiami Henry. Dopo 5 minuti vieni colpito, tua moglie rapita, e forse è il caso che tu vada a riprendertela. Chi l'ha rapita? Il suo nome è Akan (Danila Kozlovsky), un folle personaggio a capo di un gruppo di mercenari e con un piano per dominare il mondo. Ti trovi a Mosca, città a te sconosciuta e tutti intorno vogliono ucciderti. Tutti tranne un misterioso alleato inglese di nome Jimmy (Sharlto Copley). É probabile che lui sia dalla tua parte, ma non ne sei sicuro. Se riuscirai a sopravvivere alla follia, e a risolvere il mistero, potrai probabilmente capire il tuo obiettivo e la tua vera identità. Buona Fortuna. Ne avrai parecchio bisogno.

giovedì 3 marzo 2016

[EXTRA TEATRO] Lillo & Greg in Marchette In Trincea - La Recensione


Una compagnia teatrale fallisce nel tentativo di portare in scena una rappresentazione drammatica sulla Seconda Guerra Mondiale con al centro soldati appartenenti alla resistenza. Ogni sera, a teatro, il pubblico scarseggia e il passaparola negativo non aiuta a migliorare le loro condizioni. Quando tutto sembra andare verso il fallimento certo, un imprenditore tedesco però bussa alla porta intento ad investire nello spettacolo, ma solo se in cambio, all'interno del copione, vengano inseriti piccoli consigli per gli acquisti legati alla famosa catena che rappresenta. La proposta, seppur con qualche screzio, viene accettata in maggioranza dagli attori, ai quali viene restituita anche la scenografia integrale, gli oggetti di scena e gli abiti precedentemente confiscati. Le repliche ricominciano allora prive di qualsiasi problema, se non fosse per quel minuscolo dettaglio promozionale che sembra aver cambiato di molto i toni del prodotto nativo.

Non a caso in principio era "Work In Regress": significato di qualcosa che anziché progredire, avanzando, finisce lentamente per peggiorare la sua identità. Tuttavia oggi quel titolo ha lasciato il posto a quello nuovo di "Marchette in Trincea", scalando verso il basso, di una posizione, e rimanendo sullo sfondo come sottotitolo o, se preferite, come marchio di qualcosa che comunque ci tiene a mostrare l'attaccamento nei confronti delle sue radici originali. Già, perché Lillo & Greg sostanzialmente, pur avendo rimaneggiato quanto basta la loro sceneggiatura, hanno voluto mantenere integro uno scheletro che fino a prova contraria, nonostante lo scorrere del tempo, sembra non essersi intaccato minimamente, funzionando allo stesso modo di come sapeva fare in passato. In fondo si tratta di mettere in scena ciò che loro riescono a fare meglio, ovvero quel metateatro che ininterrottamente spiazza lo spettatore che si trova a dover fare i conti prima con la finzione che crede di dover vedere e poi con una realtà, finta anch'essa, a cui non è affatto preparato e formato.

Nascono da qui quindi le risate principali dello spettacolo, dalle discussioni e le riflessioni che possono nascere in un camerino stretto e corto, dove chiunque dica una parola non può sfuggire alla replica dell'altro, volenteroso di manifestare la sua sintonia sull'argomento oppure l'esatto opposto. Sempre per il camerino passano gli incomodi che mettono in crisi la compagnia: da colui che spietato e insensibile sequestra e porta via materiale indispensabile, a imprenditori macabri e poco raccomandabili che dicono di vendere oro, ma forse in serbo hanno tutt'altro materiale. L'assurdità degli eventi perciò è servita su un piatto d'argento e risaltata nell'altra metà del palco dove gli attori, loro malgrado, a prescindere dai mezzi e dalle indicazioni, devono dar vita alla loro farsa, che a quanto pare il pubblico sembra apprezzare più nella sua forma peggiore che in quella pensata e autentica.

Chiaro messaggio ad una società moderna, forse mai come nei tempi che stiamo vivendo, in crisi di cultura e di valori, debilitata da una televisione colma di programmazioni sbagliate e di investimenti su prodotti sempre più inclini ad un certo tipo di genere, che non molto di discosta, infine, da quel pop-kitsch ridicolo in cui anche Lillo & Greg finiscono per scadere nel loro finale, un tantino repentino, in cui il soldo e le scadenze finiscono per mettere l'arte e i suoi valori sotto la suola delle scarpe.
Messaggio che, seppur non trattato dal loro spettacolo in forma approfondita, potrebbe essere una lettura assai interessante da eseguire su larga scala.

Per maggiori informazioni sullo spettacolo, date, orari e biglietti, potete consultare la pagina dedicata sul sito del Teatro Brancaccio di Roma: http://www.teatrobrancaccio.it/programmazione/stagione-teatrale-2015-2016/737-lillo-e-greg-marchette-in-trincea.html

mercoledì 2 marzo 2016

Kung Fu Panda 3 - La Recensione

Quando credevi che il franchise di "Kung Fu Panda" avesse esaurito il suo potenziale e che, quindi, non avesse alcuna ragione di tornare a farsi vivo, ecco, che a smentirti irrompe un terzo capitolo che ha tutta l'aria di voler perseverare: disposto a toccare il fondo pur di provare a rilanciarsi.

Così "Kung Fu Panda 3" si presenta come un parziale ritorno alle origini, con Po rimesso nelle condizioni precarie, vissute nel fortunato primo capitolo, e chiamato a fare i conti con alcuni dubbi esistenziali che vanno ad intaccare anche la sua figura, forse non ancora compiuta, di guerriero. Strategia elementare, classica al giorno d'oggi nei sequel, adottata per rischiare meno e dar fiducia alla matematica, rispondendo a qualsiasi problema con il potere della logica e dei dati alla mano. L'esito dell'espressione tuttavia è un prodotto che funziona, o meglio, che torna a funzionare sulla falsa riga di come aveva saputo fare in passato, con una storia che coinvolge a sufficienza e una scansione di eventi ben organizzata e ordinata. Il salto di qualità lo si percepisce persino nell'estetica, in particolare in un prologo molto convincente proprio perché impostato in un mondo di mezzo - quello degli spiriti - che lascia ampio margine di manovra all'uso dei colori e della fantasia, richiamando leggermente quell'immaginario legato un po' ai videogiochi e un po' ai fumetti che, voluto o meno, lascia comunque un retrogusto di soddisfazione e armonia. La regia di Alessandro Carloni e Jennifer Yuh a questo punto si fa ordinaria amministrazione, il controllo sobrio di un prodotto pensato per non andare mai fuori dai margini e rispettare schemi standardizzati che prevedono, imprescindibilmente, lo spettacolo come risorsa dominante, la risata a far da sfondo e il coinvolgimento emotivo posto un tantino al di sotto, in secondo o in terzo piano.

Star indiscussa allora di tale palcoscenico torna ad essere quindi la voce del carismatico Jack Black (nel doppiaggio italiano Fabio Volo, il che potrebbe fare la differenza), che nelle battute, la comicità e le espressioni di Po riesce ad essere talmente incisivo e aderente da dimostrare di possedere ancora integra quella verve e quell'istinto umoristico che da tempo (ormai anni) non riesce più a portare in scena in carne ed ossa. E' lui il catalizzatore della pellicola, il motore del divertimento: entrato praticamente in simbiosi con il panda protagonista al punto che in certi istanti sembra quasi di poterlo vedere attraverso. Intelligente dunque - quantomeno col senno di poi - la scelta dei due sceneggiatori Jonathan Aibel e Glenn Berger, di ridimensionare ai minimi termini le presenze di tutti gli altri personaggi di contorno (nuovo villain compreso), mantenendo lui quasi sempre come centro della scena e non perdendo mai, di fatto, quel ritmo spedito e piuttosto intenso con il quale andare a conquistare l'azzardato obiettivo prefissato.

Perciò, perseverando con cervello, quel prodotto che davamo per finito, esaurito e da archiviare, fingendo di voler toccare il fondo trova quella spinta necessaria con cui risalire la china e rimettersi in pista. Certo, non si può gridare al miracolo o a chissà cosa, e magari lo sforzo è servito solo per ritardare ciò che poi, comunque, dovrà accadere, ma per ora, Po, con il suo Kung Fu goffo e a dir poco discutibile è riuscito per l'ennesima volta a sconfiggere un temibile nemico.
Un nemico destinato però a rifarsi vivo.

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