IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

sabato 30 settembre 2017

Ammore E Malavita - La Recensione

Ammore E Malavita Manetti
Ad un film dei Manetti Bros. è importante approcciarsi sempre con leggerezza, con la spensieratezza di chi ha voglia di evadere, divertirsi, consapevoli che i fratelli romani, innamorati di Napoli, hanno in mente un’idea di cinema ben chiara e precisa, indelebile anche quando tentano - vincendo la scommessa - di partecipare in concorso (o fuori), al Festival di Venezia.

Questo perché quando si fa cinema partendo dalla passione, dal cuore, tutto diventa possibile, raggiungibile, a prescindere dai mezzi a disposizione e dalla grandezza delle ambizioni. Con “Ammore E Malavita”, infatti, i Manetti non alzano l'asticella così tanto da discostarsi dai loro precedenti lavori, però decidono di aggiungere al loro marchio di fabbrica - tendenzialmente legato alla commedia e al thriller (che sia dal lato dei poliziotti, o da quello dei gangster come in questo caso) - l'approccio a quel musical che diversamente avevano cominciato ad accarezzare (chissà se per caso, o se preventivamente) in "Song'E Napule". Una scelta stilistica che va a rivoluzionare in gran parte quello che è il loro mondo, che inglobata a tutti gli effetti nello scheletro principale gli permette di rinnovare con il minimo sforzo parco comico e immaginifico, dando vita a un prodotto per certi versi estraneo all’industria cinematografica italiana e per questo, forse, dal carattere ancora più energico e trascinante del previsto. Certo, la storia porta con sé uno stampo decisamente classico, prevedibile nelle sue pieghe come nei suoi colpi di scena, e il loro modo di girare, a volte, pecca di una tecnica che, probabilmente, non sarà mai precisa e pulita come quella che dovrebbe addirsi a lavori di questo tipo, ma a compensare il tutto (e a compensarlo bene) ci pensano una serie di citazioni cinefile esplicite, battute azzeccate e canzoni pop, coreografate spesso in maniera volontariamente blanda, di fronte alle quali non si può che sorridere di gusto e, in rari casi, emozionarsi.

Ammore E Malavita Serena Rossi Giampaolo MorelliFanno quello che è nelle loro possibilità, insomma i Manetti e laddove devono arrangiarsi per raggiungere la cima, si arrangiano alla meglio, mettendo in campo l'esperienza e la destrezza assimilata in carriera e non perdendo mai empatia nei confronti della loro opera. Evidentemente se n'erano accorti loro per primi che "Ammore E Malavita" poteva essere il loro film migliore, che quel giocare coi stereotipi vincolati a Napoli e alla Camorra, utilizzando un certo modello di umorismo, poteva risultare un'arma incisiva e vincente, un po' come affidarsi a un cast di attori feticci per alleggerire il peso di un'avventura già di per sé poderosa e colma di rischi. Considerazioni legittime e raziocinanti che sicuramente hanno contribuito l’una con l’altra a portare a casa il convincente risultato finale, quello in grado di trasmettere allo spettatore tutta la sincerità e il sentimento impiegato, eclissando le sbavature sotto un tappeto che nessuno ha la voglia (e il movente) di alzare.

Un tappeto che, magari, prossimamente non sarebbe male riuscire a ripulire almeno in parte, ma che adesso può tranquillamente starsene isolato e lasciare il proscenio all'ammore overo di Ciro e di Fatima, un amore risbocciato sulle note e i passi di “What A Feeling” di “Flashdance”, qui napoletanizzato e alterato ad hoc al punto da non uscirti più dalla testa.


venerdì 29 settembre 2017

Kingsman: Il Cerchio D'Oro - La Recensione

La sensazione (che nasce guardando il primo capitolo) è che Matthew Vaughn non abbia progettato Kingsman per farne un franchise, o perlomeno non l’abbia fatto con l’intento di farne un suo franchise. Un messaggio che avevamo intuito da alcuni indizi sparsi qui e lì lungo la sceneggiatura del film d’esordio, quello fortunato a tal punto da aver rimescolato poi le carte in tavola e aver spinto il regista a tornare nuovamente sui suoi passi.

Già, perché se in quell’occasione tutto sembrava un pretesto scritto a tavolino da Vaughn per divertirsi e concedersi l’opportunità di mettersi alla prova con una spy-story dal gusto action, stavolta l’aria che si respira è quella volenterosa di chi ha intenzione di imporre a fuoco il proprio marchio sul prodotto: un po’ come fa, guarda caso, la trafficante di droga Julianne Moore coi suoi clienti per inoltrarli ufficialmente all’interno dell’organizzazione descritta nel titolo, quella del Cerchio d’Oro. C’è un approccio uguale ma diverso, infatti, in questo secondo Kingsman, un approccio che se da una parte è fedele a quello che Hollywood esige per i sequel - e quindi propenso a non discostarsi molto da ciò che ha funzionato e convinto, raddoppiando comunque le dosi di divertimento e di azione - dall’altra manifesta volontà di allargare prospettive e abbattere confini, mossa che per il suo regista (e sceneggiatore) potrebbe voler dire, in futuro, margine di manovra superiore e nessun perimetro limitante con cui fare i conti in fase di scrittura. Non è un caso allora se per entrare nel vivo della storia adesso sia necessario aspettare di trasferirsi in America, di scoprire che oltre ai Kingsman esistono gli Statesman e, forse, a questo punto, non solo loro. Un guizzo intelligente che, oltre a permettere di fare letteralmente il pieno di star, va ad appaiarsi al secondo, per certi versi matematico, che vede il ritorno in scena – decisamente folle per chiarimento – del personaggio interpretato da Colin Firth, pezzo da novanta ancora indispensabile se come leader hai un Taron Egerton molto bravo, ma parzialmente acerbo sotto l'aspetto del carisma e della personalità.

Ristrutturazione - eseguita con tanto di bombardamento a tappeto - che dona a "Kingsman: Il Cerchio D'Oro" uno slancio e dei spunti comici inediti che altrimenti non avrebbe mai saputo come procurarsi, esclusivi di un paese come quello a stelle e strisce che, dati alla mano, fornisce a Vaughn l'opportunità sia per compiere umorismo facile, tipico del britannico quando vede i (pazzi e violenti) cugini, sia per quello d'attualità: con un Presidente chiamato a gestire una situazione con milioni di americani in pericolo di vita che ostenta atteggiamenti ed esaltazioni mentali leggermente più deformate di quelle sciorinate negli ultimi mesi dall'attuale, neo-eletto, in carica. In questo modo un film che avrebbe potuto essere la copia carbone sputata e più nera del suo capostipite, rischiando di pagare per originalità perduta, trova i muscoli giusti per superarlo, migliorarsi e strizzargli l'occhio laddove avrebbe peccato di stupidità in caso contrario: recuperando le battute sessuali, il politicamente scorretto e, in particolare, aggiudicandosi la partecipazione di un Elton John on fire e irresistibile.

Certo, non avrebbe guastato ridurre di una mezz'oretta la durata della pellicola, sforbiciare un tantino la matassa, evitando di arrivare alle due ore e venti di durata finale che, vuoi o non vuoi, un pochino si fanno sentire. Poi, vabbè, per fortuna Vaughn ha la destrezza di rimediare alla questione con uno scontro finale in (finto) piano sequenza che è una gioia per gli occhi e tutto passa, tranne per quanto riguarda il franchise di Kingsman però che, al contrario, - e a noi non dispiace - promette lunga vita e prosperità.

Trailer:

giovedì 28 settembre 2017

L'Ora Più Buia - Secondo Trailer Ufficiale Italiano

L'Ora Più Buia Joe Wright

Secondo trailer ufficiale italiano di "L'Ora Più Buia", il film diretto da Joe Wright, con Gary Oldman, Kristen Scott Thomas, Lily James, Stephen Dillane, Ronald Pickup e Ben Mendelsohn, dal 18 Gennaio al cinema.

Secondo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Un'avvincente ed entusiasmante storia vera che inizia alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale e che vede Winston Churchill (il nominato agli Oscar Gary Oldman), pochi giorni dopo la sua elezione a Primo Ministro della Gran Bretagna, affrontare una delle sfide più turbolente e determinanti della sua carriera: l'armistizio con la Germania nazista, oppure resistere per poter combattere per gli ideali, la libertà e l'autonomia di una nazione. Mentre le inarrestabili forze naziste si propagano per l'Europa occidentale e la minaccia di un'invasione si rivela imminente, con un pubblico impreparato, un re scettico ed il suo stesso partito che trama contro di lui, Churchill deve far fronte alla sua ora più buia, unire una nazione e tentare di cambiare il corso della storia mondiale.

mercoledì 27 settembre 2017

Addio Fottuti Musi Verdi - Trailer Ufficiale

Addio Fottuti Musi Verdi Film

Presentato il trailer ufficiale di "Addio Fottuti Musi Verdi", un film di Francesco Ebbasta, con Ciro Priello, Fabio Balsamo, Beatrice Arnera, Roberto Zibetti, Simone Ruzzo (più famosi sul web come i The Jackal) e la partecipazione di Fortunato Cerlino e Salvatore Esposito, al cinema dal 9 Novembre.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Partire o restare. Inseguire i propri sogni o accettare un lavoro qualunque. Piselli o fave. E soprattutto, è più facile trovare lavoro in Italia o nello spazio?
Ciro, un super qualificato grafico pubblicitario, specializzato in porte in faccia e collezionista di delusioni, dopo averle provate tutte, decide di partecipare ad un concorso e mandare il suo curriculum nientedimeno che agli alieni. Tanto quelli figurati se rispondono. E invece…

martedì 26 settembre 2017

Chi M'Ha Visto - La Recensione

Chi M’Ha Visto Film
Possiamo intravedere l’Italia peggiore all'interno del film di Alessandro Pondi, l’Italia annoiata, superficiale e ignorante che passa i pomeriggi e le serate davanti alla televisione e ai programmi di Barbara D’Urso e Maria De Filippi, subendo passivamente il lavaggio del cervello e percependo di conseguenza in maniera alterata ciò che appartiene (o dovrebbe appartenere) alla realtà reale.

Certo, pur denunciandola questa parte di paese “Chi M’Ha Visto” la sfrutta più che altro per dare forma alla commedia che vuole essere, limitandola a un piccolo paesino sperduto della Puglia, nel quale praticamente mai nessuno finisce per mettere piede. Cosa che, di fatto, contribuisce a rendere un vero e proprio exploit il ritorno del figliol prodigo Martino Piccione, che al termine della sua tournée con Jovanotti - per il quale è il chitarrista ufficiale - decide di sfruttare la pausa per andare a trovare madre, amici e parenti. Un ritorno amaro, scarno di soddisfazioni e colmo di umiliazioni, però, il suo: tra chi lo prende in giro perché inconsapevole del suo spessore, chi vuole offrirgli un lavoro vero e la sua fidanzata che ufficialmente gli comunica di stare con un altro. Schiaffi su schiaffi che vanno ad aggiungersi alla frustrazione principale di non riuscire a sfondare come cantante solista, fondamentalmente perché per quanto fortunato nella vita e riconosciuto nel suo giro come chitarrista straordinario, Martino vive da sempre - da 48 anni quindi - una piccola maledizione: nessuno si accorge mai veramente di lui. Non importa quanti anni di tour e apparizioni al fianco dei grandi artisti sia riuscito a inserire nel curriculum, sul palco lui sembra comunque sfuocato, invisibile, tutto il contrario della sua musica. Ecco perché una sera, accorgendosi dell’empatia smisurata della madre (e dell’Italia) nei confronti di un programma televisivo doppione di Chi L’Ha Visto (Scomparsi), partorisce l’idea di sparire dalla circolazione, chiedendo aiuto al suo migliore (?) amico Peppino e cavalcando un’onda tanto pericolosa quanto potenzialmente efficace.

Chi M’Ha Visto Favino FiorelloRagiona sul concetto di successo infatti la pellicola di Pondi, sulla popolarità inseguita oggi da cani e porci e trasformata ormai in qualcosa di assai diverso rispetto a ciò che inizialmente avrebbe dovuto essere il suo ruolo. Il Martino di Giuseppe Fiorello, non a caso, per attirarsela addosso compie un atto sgradevole, qualcosa di cui non va per niente fiero e che, in più di un’occasione, vorrebbe annullare e archiviare. E’ il Peppino di un indomabile Pierfrancesco Favino che lo spinge a non cedere e a continuare, che con i risultati ottenuti lo convince a credere che questa possa essere davvero la strada migliore per coronare finalmente il sogno di produrre quella musica tutta sua che - e a sentire Martino c’è da credergli – una volta ascoltata contribuirà a cambiare il mondo in positivo e per sempre. Un gesto egoistico, compiuto secondo fini altruistici che però all'interno di un mondo che forse cambiato lo è già, ma in peggio, viene inghiottito presto da un sistema cannibale e corrotto che “Chi M’Ha Visto” tra risate e battute micidiali è bravo a mostrare in tutto il suo lato oscuro ed orrore, mettendone in risalto la deriva sciacallesca e di rimbalzo la rincorsa smodata a microfoni e telecamere che ha portato, con il tempo, a riferimenti sbagliati e a modelli gretti ormai rimovibili a fatica.

Ma amarezze a parte, il vero stupore è che la presa coscienza di tale oggettività non limita minimamente la piacevolezza di una pellicola che non dimentica i suoi obiettivi, che riesce ad essere perciò divertente ininterrottamente e a rispettare le promesse fatte allo spettatore, il quale uscirà dalla sala, forse subliminalmente ammonito, ma sicuramente allietato e appagato.

Trailer:

venerdì 22 settembre 2017

Nove Lune E Mezza - Trailer Ufficiale

Nove Lune E Mezza Andreozzi

Rilasciato il trailer ufficiale di "Nove Lune E Mezza", il film diretto e interpretato da Michela Andreozzi, con Claudia Gerini, Giorgio Pasotti, Lillo, Alessandro Tiberi, Claudia Potenza, Massimiliano Vado, Nunzia Schiano, Stefano Fresi, Nello Mascia e Paola Tiziana Cruciani, al cinema dal 12 Ottobre.

Trailer Ufficiale:

Sinossi (Ufficiale):
Due donne di oggi, due sorelle, due modi diametralmente opposti di stare al mondo: Livia e Tina entrambe sulla quarantina, tanto unite quanto diverse.
Livia (Claudia Gerini) è una violoncellista bella e sfrontata, dall’anima rock. Modesta, detta Tina (Michela Andreozzi), è un timido vigile urbano che ha messo da parte la laurea per il posto fisso.
Entrambe hanno un compagno: Livia convive con Fabio (Giorgio Pasotti) un osteopata dolce e carismatico, Tina con Gianni (Lillo) un collega ordinario e intollerante.
Livia difende da sempre la sua posizione di donna che non desidera avere figli, mentre Tina tenta da anni di restare incinta, senza risultato: quando Tina, dopo tanti tentativi inizia a perdere la testa, Livia, consigliata dall’amico ginecologo, l'audace Nicola (Stefano Fresi), decide di portare avanti una gravidanza per lei.
Nei successivi nove mesi, Livia dovrà nascondere la pancia crescente, mentre Tina fingerà di essere incinta, dando vita a una serie di situazioni tragicomiche che coinvolgeranno anche la famiglia di origine: una mamma campionessa di ragù, un padre idealista e sognatore, un fratello neocatecumenale con moglie devota e quattro figlie femmine.
Tutto questo accadrà lungo un percorso pieno di situazioni paradossali e incontri folgoranti di ogni tipo con la più varia umanità che porterà Tina e Livia a scontrarsi, poi comprendersi e infine cambiare, per ritrovarsi sempre più unite.

giovedì 21 settembre 2017

Assassinio Sull'Orient Express - Trailer Ufficiale Italiano

Assassinio Sull'Orient Express Film 2017

Disponibile il trailer ufficiale italiano di "Assassinio Sull'Orient Express", il film diretto ed interpretato da Kenneth Branagh (tratto dall'omonimo romanzo best- seller di Agatha Christie) , con Penélope Cruz, Willem Dafoe, Judi Dench, Johnny Depp, Josh Gad, Derek Jacobi, Leslie Odom Jr., Michelle Pfeiffer, Daisy Ridley, Marwan Kenzari, Olivia Colman, Lucy Boynton, Manuel Garcia-Rulfo, Sergei Polunin e Tom Bateman, al cinema dal 6 Dicembre prossimo.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Quello che è iniziato come un viaggio in un treno lusso, attraverso l’Europa, diventa improvvisamente uno dei misteri più eleganti, emozionanti e ricchi di tensione mai narrati. Dal romanzo, best-seller, di Agatha Christie - “Assassinio sull'Orient Express” - il film racconta la storia di tredici estranei bloccati su un treno, dove ciascuno di loro è un sospettato. Un uomo dovrà combattere contro il tempo per risolvere l’enigma prima che l’assassino colpisca ancora.

Jumanji: Benvenuti nella Giungla - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Jumanji 2017

Nuovo trailer ufficiale italiano di "Jumanji: Benvenuti nella Giungla", il sequel/reboot dell'omonimo titolo diretto da Jake Kasdan con Dwayne Johnson, Jack Black, Karen Gillan, Kevin Hart, Nick Jonas, Rhys Darby e Alex Wolff, al cinema dal 1 Gennaio 2018.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
In "Jumanji: Benvenuti nella Giungla", quattro ragazzi scoprono una vecchia consolle e si ritrovano catapultati nel videogame ambientato nella giungla, assumendo le sembianze dei rispettivi avatar. Quel che scoprono ben presto è che Jumanji non è semplicemente un gioco e dovranno affrontare la più pericolosa avventura della loro vita o resteranno intrappolati nel gioco per sempre…

mercoledì 20 settembre 2017

Tomb Raider - Trailer Ufficiale Italiano

Tomb Raider Alicia Vikander

Piomba online il primo trailer ufficiale italiano di "Tomb Raider", il reboot dell'omonimo videogioco firmato Eidos Interactive, diretto da Roar Uthaug, con Alicia Vikander, Daniel Wu, Walton Goggins, Dominic West e Alexandre Willaume, al cinema da Marzo 2018.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Lara Croft è la figlia fiera ed indipendente di un eccentrico avventuriero, scomparso quando lei era ancora in tenera età. Divenuta una giovane donna di 21 anni, priva di qualsiasi obiettivo o scopo reale, Lara gira per le caotiche strade alla moda di East London lavorando come corriere in bicicletta, riuscendo a malapena a guadagnare i soldi per l’affitto e frequentando i corsi del college, arrivando quasi sempre in ritardo. Determinata nel trovare la sua strada, si rifiuta di assumere il comando dell’impero globale del padre, così come rifiuta fermamente l’idea che lui sia veramente scomparso. Consigliata ad affrontare gli avvenimenti e ad andare avanti dopo sette anni senza di lui, neanche Lara riesce a capire cosa la guidi a risolvere finalmente il mistero della sua morte.
Schierandosi esplicitamente contro l’ultimo desiderio del padre, Lara si lascia tutto alle spalle alla ricerca della sua ultima destinazione nota: una tomba leggendaria nascosta su un’isola mitologica, che potrebbe trovarsi al largo delle coste del Giappone. Ma la sua non sarà una missione facile; solo raggiungere l’isola si rivelerà estremamente pericoloso. Improvvisamente, la posta in gioco per Lara sarà talmente alta, che – contro ogni probabilità ed armata solo della sua raffinata intelligenza, della sua fede cieca e della sua innata testardaggine – dovrà imparare a spingersi oltre i propri limiti, nel suo viaggio verso l’ignoto. Se sopravvivesse a questa pericolosa avventura, potrebbe realmente capire chi sia e conquistare il titolo di “Tomb raider”.

martedì 19 settembre 2017

Lasciati Andare - In Home Video La (Prima) Commedia Con Toni Servillo


In molti ricorderanno “Lasciati Andare” come la prima commedia di Toni Servillo, la prima volta dell’attore napoletano con un copione (tendenzialmente) leggero, esilarante, lontano insomma dallo standard di produzioni da cui generalmente è attirato.
Eppure quello diretto da Francesco Amato è un film dove, a dirla tutta, Servillo fa il sé solito, quindi un personaggio rigido, serioso, arrogante, casomai sono gli altri intorno a lui a potersi permettere di giocare, di sdrammatizzare, raggiungendo quell'effetto sarcastico tanto invocato e gradito.

E’ uno psicologo annoiato e con l’attrazione per i dolci infatti il suo Elia, un uomo separato dalla moglie che però continua a vivergli all'appartamento di fianco, occupandosi ancora del suo bucato e di altre rotture. Una convivenza che fa più comodo a lui che a lei, la quale non appena vede entrare la personal trainer spagnola nella vita dell’ex-marito, forse per gelosia, forse per mancanza di rispetto sentita, ne approfitta subito per tagliare definitivamente quei pochi ponti rimasti aperti. Ed è proprio questa strana donna, questa giovane atleta che si offre spontaneamente di rimetterlo in forma, a portare scompenso nella vita di Elia, a sconvolgerla, infettandola probabilmente con lo stesso virus che da anni distrugge la sua, ma in un certo senso anche migliorandola.

Ne viene fuori una girandola di situazioni strane, assurde, allora, di momenti esilaranti dove la compostezza di Servillo è costretta a reagire al caos che costantemente pare inseguirlo e metterlo in difficoltà. Un disordine che trova il proprio apice in un finale dove sale in cattedra un Luca Marinelli inedito e incontenibile, nei panni di un ex-carcerato affetto da vuoto di memoria e balbuzie a cui però si potrà solo voler bene.
Lasciati Andare” è disponibile in streaming legale, DVD e Blu-Ray dal 8 Settembre 2017.


Il Blu-Ray Disc prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,40:1 Anamorfico
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli: Italiano Non Udenti, Inglese
Contenuti Speciali: Trailer, Backstage, Galleria
Durata: 99 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: 01 Home Entertainment
Distributore Home Video: Rai Cinema
Data di Uscita: 8 Settembre 2017

Tutto Quello Che Vuoi - La Commedia Inarrestabile Di Francesco Bruni

Tutto Quello Che Vuoi Montaldo

Ha smesso solo da pochi giorni di racimolare apprezzamenti e pienoni di pubblico in tutte le arene estive, guadagnandosi articoli a ripetizione che ne incensavano la capacità di far ridere, ma anche di emozionare. E’ stata una corsa (meritata e) durata davvero oltre ogni aspettativa quella che ha visto protagonista “Tutto Quello Che Vuoi”, terza opera da regista dello sceneggiatore Francesco Bruni, che tra pochi giorni sarà disponibile in home video, in formato digitale, DVD e Blu-Ray Disc.

Come nel suo esordio dietro la macchina da presa, ovvero “Scialla”, in questo film Bruni torna a far incontrare/scontrare due generazioni che sono letteralmente l’una l’opposto dell’altra. Questo perché il ventiduenne Alessandro, ragazzo di borgata protagonista, che si guadagna da vivere tra furti e spaccio, si ritrova un po’ per caso e un po’ per forza a fare da badante ad un anziano signore, afflitto da malattia di Alzheimer, che da giovane era un rinomato e stimato poeta. Un rapporto che inizialmente, per il giovane, somiglia più a una maniera facile per guadagnarsi denaro da poter spendere coi propri amici, sebbene presto la situazione prenderà pieghe del tutto inattese, portando i due a legare fortemente e ad intraprendere, infine, un viaggio, con tanto di intrusi, verso una stramba caccia al tesoro.

Porta dentro di sé tutto quello che si potrebbe chiedere a una commedia nostrana, la pellicola di Bruni, che dimostra ancora una volta che nel ramo è forse tra i migliori in assoluto a scrivere e ad assemblare storie di questo tipo. In “Tutto Quello Che Vuoi” si intravede una crescita di regia, di composizione, di ambizioni, che oltre a fare scopa e ad esser specchio delle avventure dei protagonisti (tra cui spicca un bravissimo Andrea Carpenzano), diventano anche i motivi sostanziali della riuscita di un titolo davvero adorabile e brillante come pochi.

Tutto Quello Che Vuoi Blu-Ray

Il Blu-Ray Disc prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,39:1 Anamorfico
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli: Italiano Non Udenti, Inglese
Contenuti Speciali: Backstage, VFX Breakdown, Trailer
Durata: 105 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: 01 Home Entertainment
Distributore Home Video: Rai Cinema
Data di Uscita: 28 Settembre 2017

Dragon Ball Z - Con Il Volume 4 Siamo Agli Sgoccioli

Dragon Ball Z

Penultimo appuntamento con la saga di Dragon Ball Z, grazie all'uscita del quarto cofanetto che riprende la storia da dove l’avevamo lasciata un mese fa – quindi dalla resa di Goku contro Cell – passando per l’arrivo di Majin Bu e giungendo all'insegnamento della tecnica della fusione che Goku spiega a Goten e Trunks per salvare il pianeta.

Altri 10 dischi e 60 episodi per un box che va a conformarsi, per contenuti accessori e speciali, ai precedenti, preannunciando la conclusione di una delle collezioni anime più emozionante, ricca e lunga in assoluto.
Una storia che, e lo ribadiremo all'infinito, ancora risulta intramontabile, eterna e tiene testa, vincendo forse anche agevolmente, a molti se non tutti, i prodotti di animazione in circolazione oggi che vorrebbero fargli concorrenza.

Dragon Ball Z Box DVD

Il cofanetto DVD in edizione italiana prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 10
Formato Video: Anamorfico 1,33:1
Tracce Audio: 1.0 Dolby Digital: Italiano, Giapponese
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: Booklet Esclusivo Di 32 Pagine, Anticipazioni Inedite Sottotitolate, Sigla TV Italiana E Sigle Originali
Durata: 2025 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: Yamato Video
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 14 Settembre  2017

lunedì 18 settembre 2017

Headshot - Un Grande Action, Indirettamente Consigliato(mi) Da Gabriele Mainetti

Headshot Iko Uwais

Il primo endorsement per “Headshot”, al sottoscritto, arrivò da Gabriele Mainetti qualche mese fa, quando su Instagram, tra le storie, riprese la sua televisione mentre era intenta a riprodurre una delle molteplici e meravigliose sequenze di combattimento contenute nel film. Lui, del resto, appassionatissimo di cinema orientale e di arti marziali, non poteva che vederci lungo e in anticipo sulla faccenda, considerato che, in effetti, quello diretto da Kimo Stamboel e Timo Tjahjanto è uno degli action migliori che siano stati partoriti negli ultimi anni al cinema.

Interpretato dal protagonista di “The Raid” e “The Raid 2”, Iko Uwais, “Headshot” racconta la storia dello smemorato Ishmael che, dopo essere stato trovato da un’infermiera, sulla riva di una spiaggia privo di memoria, viene rimesso in sesto e aiutato da quest’ultima verso una lenta e quieta riabilitazione. Questo almeno fino a quando il suo volto non viene riconosciuto dalla persona sbagliata, scatenando il ritorno violento di un passato per lui ancora nebuloso che lo scuoterà travolgendolo con violenza spietata e incessante furia. Un passato che istintivamente Ishmael comincerà, con destrezza, a contrastare a furia di calci e di pugni, mentre il corso degli eventi lo trascinerà a ritroso tra i ricordi e verso la salvezza della donna che, in precedenza, aveva provato con gentilezza a salvarlo da sé stesso.

Tra Jason Bourne e quei thriller alla one-man-show rilanciati al trionfo da “Io Vi Troverò”, la pellicola di Stamboel e Tjahjanto è da considerarsi perciò come intrattenimento e adrenalina allo stato puro, come un concentrato di combattimenti violenti, coreografati da una regia maestosa e sorretti da una trama avvincente che si fa passo dopo passo calamita potentissima per gli occhi: letteralmente incapaci di guardare altrove per circa due ore.
Un divertimento assicurato che, pur non avendo visto, purtroppo da noi, l’onore della sala cinematografica, fortunatamente è disponibile già da qualche mese in DVD e Blu-Ray Disc.
Quindi fate un po' voi...

Headshot Film

Il Blu-Ray Disc, in edizione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,35:1 Anamorfico
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano Indonesiano
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: Scene Tagliate, Trailer
Durata: 118 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Koch Media
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 6 Luglio 2017

Trailer:

sabato 16 settembre 2017

Blade Runner 2049 - Il Corto 2048: Nowhere to Run Con Dave Bautista

Blade Runner 2049 Film

Secondo cortometraggio (il primo con Jared Leto potete recuperarlo qui) dedicato agli eventi anticipatori di "Blade Runner 2049": che vedremo, ormai a brevissimo, il 5 Ottobre prossimo.
Si intitola "2048: Nowhere to Run" e questa volta ad essere il protagonista c'è il personaggio di Dave Bautista. Per saperne di più vi basterà dare un'occhiata qui sotto. 

2048: Nowhere to Run:


Sinossi: (Ufficiale):
Trent'anni dopo gli eventi del primo film, un nuovo blade runner, l'Agente K della Polizia di Los Angeles (Ryan Gosling) scopre un segreto sepolto da tempo che ha il potenziale di far precipitare nel caos quello che è rimasto della società. La scoperta di K lo spinge verso la ricerca di Rick Deckard (Harrison Ford), un ex-blade runner della polizia di Los Angeles sparito nel nulla da 30 anni.

venerdì 15 settembre 2017

La Ragazza Nella Nebbia - Trailer Ufficiale

La Ragazza Nella Nebbia Film

Disponibile il trailer ufficiale di "La Ragazza Nella Nebbia", il film tratto dal best seller internazionale di Donato Carrisi, che esordisce anche alla regia, con Toni Servillo, Alessio Boni, Lorenzo Richelmy, Galatea Ranzi, Michela Cescon e Jean Reno, al cinema dal 26 Ottobre prossimo.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Un piccolo paese di montagna, Avechot. Una notte di nebbia, uno strano incidente. L’uomo alla guida viaggiava da solo. È incolume. Allora perché i suoi abiti sono sporchi di sangue? L’uomo si chiama Vogel e fino a poco prima era un poliziotto famoso. E non dovrebbe essere lì. Un mite e paziente psichiatra cerca di fargli raccontare l'accaduto, ma sa di non avere molto tempo. Bisogna cominciare da alcuni mesi addietro. Quando, due giorni prima di Natale, proprio fra quelle montagne è scomparsa una ragazzina di sedici anni: Anna Lou aveva capelli rossi e lentiggini. Però il nulla che l'ha ingoiata per sempre nasconde un mistero più grande di lei. Un groviglio di segreti che viene dal passato, perché ad Avechot nulla è ciò che sembra e nessuno dice tutta la verità. Questa non è una scomparsa come le altre, in questa storia ogni inganno ne nasconde un altro più perverso. E forse Vogel ha finalmente trovato la soluzione del malvagio disegno: lui conosce il nome dell'ombra che si nasconde dentro la nebbia, perché "il peccato più sciocco del diavolo è la vanità"... Ma forse ormai è troppo tardi per Anna Lou. E anche per lui.

giovedì 14 settembre 2017

Tutti I Soldi Del Mondo - Trailer Ufficiale Italiano

Tutti I Soldi Del Mondo Ridley Scott

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "Tutti I Soldi Del Mondo", il nuovo film di Ridley Scott, con Michelle Williams, Kevin Spacey, Mark Wahlberg, Charlie Plummer e Romain Duris, in uscita al cinema il 21 Dicembre.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Roma, 1973. Alcuni uomini mascherati rapiscono un ragazzo adolescente di nome Paul Getty III (Charlie Plummer), nipote del magnate del petrolio Jean Paul Getty (Kevin Spacey), noto per essere l’uomo più ricco al mondo e al tempo stesso il più avido. Il rapimento del nipote preferito, infatti, non è per lui ragione sufficientemente valida per rinunciare a parte delle sue fortune, tanto da costringere la madre del ragazzo Gail (Michelle Williams) e l’uomo della sicurezza Fletcher Chace (Mark Wahlberg) a una sfrenata corsa contro il tempo per raccogliere i soldi, pagare il riscatto e riabbracciare finalmente il giovane Paul.
Una vicenda pubblica e privata che sconvolse il mondo per aver rivelato a tutti un’incredibile verità: che si può amare di più il denaro che la propria famiglia. Una storia mai raccontata prima sul grande schermo, che arriva al cinema il 21 dicembre con la firma del grande Ridley Scott.

Leatherface - La Recensione

Leatherface 2017 Film
Il compianto Tobe Hooper tra i produttori esecutivi forniva un barlume di speranza, la possibilità che “Leatherface” – storia incentrata sulle origini del killer armato di motosega e maschera in pelle umana, icona indiscussa del suo intramontabile capolavoro horror, “Non Aprite Quella Porta” – dovesse obbligatoriamente, per esistere, andare a seguire determinati binari, affacciandosi come prequel geneticamente parente (parente lontano, magari, ma comunque parente) di quel film che aveva rivoluzionato il suo genere nel 1974. Una speranza che, guardando i tratti della pellicola diretta da Julien Maury e Alexandre Bustillo, cade però clamorosamente, e all'istante, nell'oblio più profondo, perché se “Leatherface” è davvero figlio o nipote di qualcuno, quel qualcuno non possono essere altro che loro due.

Troppo romantici, forse, da queste parti a pensarla diversamente, a pensare che la coppia francese, già vista all'opera con il disturbante e sconclusionato “Inside (À L'Intérieur)” potesse, in qualche modo, lavorare a stretto contatto (ovviamente fino alla sua dipartita) con il regista, rispettare quella che era stata la sua poetica cinematografica, o perlomeno provare a comprenderla: offrendo al pubblico un prodotto distante da quello irritante e pornograficamente gore poi realizzato. Più che a una pellicola infatti questo “Leatherface” somiglia a una serie di sketch fastidiosi il cui scopo è sempre quello di mostrare allo spettatore la vastità di scelte percorribili se l’obiettivo è quello di uccidere cruentemente un essere umano. La psicologia costruita attorno al personaggio di Jackson, figlio di una famiglia deviata e violenta, dalla quale ancora minorenne viene portato via per tentare di salvarlo da un destino altrimenti già scritto, sembra interessare quasi per niente ai suoi autori, maggiormente stuzzicati all'idea di sconvolgere attraverso scene disgustose e il più delle volte poco sensate (come quando, durante una scena di sesso, fanno leccare ad una ragazza la testa di un cadavere in via di putrefazione), giustificate dall'espediente narrativo di un manicomio caduto in rivolta e quindi dal fatto che ad agire di fronte alla telecamera, sostanzialmente, ci siano dei pericolosi psicopatici.

Leatherface 2017Così, anziché legarsi alla larga - come era legittimo supporre - alle origini del mito, Maury e Bustillo vanno testardi per la loro di strada, che come destinazione porta a un traguardo ben preciso, ma come panorama sceglie di affidarsi alla superficialità dell'exploitation più estremo e gratuito, ovvero a quel cinema fatto di sangue, budella e sudiciume che a quanto pare sa essere molto vicino alle loro corde, sebbene, di fatto, tradisca i principi di ciò che erano stati chiamati a mettere in piedi.
Si finisce con il perdere interesse allora di fronte alla battaglia di questo ragazzo che, davvero, pare volercela mettere tutta per evitare di passare al lato oscuro, un ragazzo finito in manicomio più per prevenzione che per cura, ma circondato costantemente e suo malgrado da una follia che in “Leatherface” non risparmia neppure coloro che dovrebbero passare come esempi positivi.

Dimentichiamo presto perciò il lavoro di Maury e Bustillo, lo dimentichiamo persino quando ancora non è terminato, troppo stanchi evidentemente di lasciarci coinvolgere dall'ennesima carneficina indotta, sadica e non richiesta e dal fare dei due registi che, almeno secondo chi scrive, hanno frainteso completamente sia il genere abbracciato, sia il volume del loro talento.

Trailer:

Red Sparrow - Trailer Ufficiale Italiano

Red Sparrow Film

Primo trailer ufficiale italiano di "Red Sparrow", il nuovo film diretto da Francis Lawrence, tratto all'omonimo best seller dell'ex agente della CIA e autore di thriller Jason Matthews, con Jennifer Lawrence, Joel Edgerton, Matthias Shoenaerts, Jeremy Irons, Mary-Louise Parker e Charlotte Rampling, al cinema dal 1 Marzo 2018.

Trailer Ufficiale Italiano:

mercoledì 13 settembre 2017

Borg McEnroe - Trailer Ufficiale Italiano

Borg McEnroe Film LaBeouf

Disponibile il trailer italiano ufficiale di "Borg McEnroe", il film diretto da Janus Metz Pedersen, con Shia LaBeouf e Sverrir Gudnason, al cinema dal 9 novembre 2017.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Per la prima volta al cinema una delle più straordinarie rivalità sportive di tutti i tempi che ha cambiato in modo indelebile la storia dello sport mondiale. Da una parte l’algido e composto Bjorn Borg (Sverrir Gudnason), dall'altra l’irascibile e sanguigno John McEnroe (Shia LaBeouf). Il primo desideroso di confermarsi re incontrastato del tennis, il secondo determinato a spodestarlo.
Svelando la loro vita fuori e dento il campo, “Borg McEnroe” è il ritratto avvincente, intimo ed emozionante di due indiscussi protagonisti della storia del tennis e il racconto, epico, di una finale diventata leggenda: quella di Wilmbledon 1980.

martedì 12 settembre 2017

Moglie E Marito - In Home Video L'Opera Prima Di Simone Godano


Tra le commedie italiane più riuscite e apprezzate dal pubblico in questa stagione cinematografica bisogna considerare sicuramente l’opera prima del regista romano Simone Godano, che con il suo “Moglie E Marito” è riuscito a strappare risate e a convincere, giocando con gli stereotipi e con l'intramontabile canovaccio, da sempre caro al cinema, dello scambio di corpi.

Nella sua pellicola sono la coppia in crisi interpretata da Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak a pagarne le spese: entrando l’uno nel corpo (e nella vita) dell’altra a seguito di un corto circuito provocato accidentalmente dall'apparecchio elettronico, in fase di test, legato all'elaborata ricerca medica sul pensiero umano intrapresa da lui. Un incidente inatteso che oltre a mettere ulteriore benzina all'interno del loro matrimonio già in fiamme, scatena una valanga di equivoci e di situazioni assurde, alle quali entrambi dovranno cercare di porre rimedio nel mentre proveranno a sistemare la situazione.
Uno di quei film, insomma, “Moglie E Marito” in cui a fare la differenza non è tanto la sceneggiatura, piuttosto che la regia, ma la capacità degli interpreti nel calarsi al meglio nelle sfaccettature del ruolo assegnato, evitando di cadere nella trappola onnipresente della caricatura e dello scimmiottamento. E se non sorprende quasi per niente vedere Favino a suo agio nel muoversi, agire e pensare come una donna, rubando movenze e abitudini tipiche della sua controparte, lo stupore più grande arriva da una Smutniak in formissima che può finalmente mettere in mostra e - perché no - nutrire quel suo essere maschiaccio decantato più e più volte nelle varie interviste con un’interpretazione centrata, priva di sbavature e da cui si denota grande allenamento.

Insieme, i due attori, contribuiscono ad allestire uno spettacolo irresistibile al quale si assiste davvero con il massimo della piacevolezza possibile; divertente, ragionato e intriso di quella punta drammatica curativa, indirizzata al lieto fine, che in certe commedie è quasi indispensabile e obbligatorio avere in tasca.
Un intrattenimento solido, di livello, ora ancor più facile da agguantare grazie all'uscita della pellicola in home video nei suoi formati DVD e Blu-Ray Disc.


Il Blu-Ray Disc prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,35:1 Anamorfico
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli: Italiano Non Udenti, Inglese
Contenuti Speciali: Backstage, Videoclip
Durata: 105 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Warner
Distributore Home Video: Warner Home Video
Data di Uscita: 25 Agosto 2017

Trailer: