IL SITO DEDICATO AL CINEMA IDEATO, SCRITTO E DIRETTO DA GIORDANO CAPUTO

venerdì 22 settembre 2017

Nove Lune E Mezza - Trailer Ufficiale

Nove Lune E Mezza Andreozzi

Rilasciato il trailer ufficiale di "Nove Lune E Mezza", il film diretto e interpretato da Michela Andreozzi, con Claudia Gerini, Giorgio Pasotti, Lillo, Alessandro Tiberi, Claudia Potenza, Massimiliano Vado, Nunzia Schiano, Stefano Fresi, Nello Mascia e Paola Tiziana Cruciani, al cinema dal 12 Ottobre.

Trailer Ufficiale:

Sinossi (Ufficiale):
Due donne di oggi, due sorelle, due modi diametralmente opposti di stare al mondo: Livia e Tina entrambe sulla quarantina, tanto unite quanto diverse.
Livia (Claudia Gerini) è una violoncellista bella e sfrontata, dall’anima rock. Modesta, detta Tina (Michela Andreozzi), è un timido vigile urbano che ha messo da parte la laurea per il posto fisso.
Entrambe hanno un compagno: Livia convive con Fabio (Giorgio Pasotti) un osteopata dolce e carismatico, Tina con Gianni (Lillo) un collega ordinario e intollerante.
Livia difende da sempre la sua posizione di donna che non desidera avere figli, mentre Tina tenta da anni di restare incinta, senza risultato: quando Tina, dopo tanti tentativi inizia a perdere la testa, Livia, consigliata dall’amico ginecologo, l'audace Nicola (Stefano Fresi), decide di portare avanti una gravidanza per lei.
Nei successivi nove mesi, Livia dovrà nascondere la pancia crescente, mentre Tina fingerà di essere incinta, dando vita a una serie di situazioni tragicomiche che coinvolgeranno anche la famiglia di origine: una mamma campionessa di ragù, un padre idealista e sognatore, un fratello neocatecumenale con moglie devota e quattro figlie femmine.
Tutto questo accadrà lungo un percorso pieno di situazioni paradossali e incontri folgoranti di ogni tipo con la più varia umanità che porterà Tina e Livia a scontrarsi, poi comprendersi e infine cambiare, per ritrovarsi sempre più unite.

giovedì 21 settembre 2017

Assassinio Sull'Orient Express - Trailer Ufficiale Italiano

Assassinio Sull'Orient Express Film 2017

Disponibile il trailer ufficiale italiano di "Assassinio Sull'Orient Express", il film diretto ed interpretato da Kenneth Branagh (tratto dall'omonimo romanzo best- seller di Agatha Christie) , con Penélope Cruz, Willem Dafoe, Judi Dench, Johnny Depp, Josh Gad, Derek Jacobi, Leslie Odom Jr., Michelle Pfeiffer, Daisy Ridley, Marwan Kenzari, Olivia Colman, Lucy Boynton, Manuel Garcia-Rulfo, Sergei Polunin e Tom Bateman, al cinema dal 6 Dicembre prossimo.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Quello che è iniziato come un viaggio in un treno lusso, attraverso l’Europa, diventa improvvisamente uno dei misteri più eleganti, emozionanti e ricchi di tensione mai narrati. Dal romanzo, best-seller, di Agatha Christie - “Assassinio sull'Orient Express” - il film racconta la storia di tredici estranei bloccati su un treno, dove ciascuno di loro è un sospettato. Un uomo dovrà combattere contro il tempo per risolvere l’enigma prima che l’assassino colpisca ancora.

Jumanji: Benvenuti nella Giungla - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Jumanji 2017

Nuovo trailer ufficiale italiano di "Jumanji: Benvenuti nella Giungla", il sequel/reboot dell'omonimo titolo diretto da Jake Kasdan con Dwayne Johnson, Jack Black, Karen Gillan, Kevin Hart, Nick Jonas, Rhys Darby e Alex Wolff, al cinema dal 1 Gennaio 2018.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
In "Jumanji: Benvenuti nella Giungla", quattro ragazzi scoprono una vecchia consolle e si ritrovano catapultati nel videogame ambientato nella giungla, assumendo le sembianze dei rispettivi avatar. Quel che scoprono ben presto è che Jumanji non è semplicemente un gioco e dovranno affrontare la più pericolosa avventura della loro vita o resteranno intrappolati nel gioco per sempre…

mercoledì 20 settembre 2017

Tomb Raider - Trailer Ufficiale Italiano

Tomb Raider Alicia Vikander

Piomba online il primo trailer ufficiale italiano di "Tomb Raider", il reboot dell'omonimo videogioco firmato Eidos Interactive, diretto da Roar Uthaug, con Alicia Vikander, Daniel Wu, Walton Goggins, Dominic West e Alexandre Willaume, al cinema da Marzo 2018.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Lara Croft è la figlia fiera ed indipendente di un eccentrico avventuriero, scomparso quando lei era ancora in tenera età. Divenuta una giovane donna di 21 anni, priva di qualsiasi obiettivo o scopo reale, Lara gira per le caotiche strade alla moda di East London lavorando come corriere in bicicletta, riuscendo a malapena a guadagnare i soldi per l’affitto e frequentando i corsi del college, arrivando quasi sempre in ritardo. Determinata nel trovare la sua strada, si rifiuta di assumere il comando dell’impero globale del padre, così come rifiuta fermamente l’idea che lui sia veramente scomparso. Consigliata ad affrontare gli avvenimenti e ad andare avanti dopo sette anni senza di lui, neanche Lara riesce a capire cosa la guidi a risolvere finalmente il mistero della sua morte.
Schierandosi esplicitamente contro l’ultimo desiderio del padre, Lara si lascia tutto alle spalle alla ricerca della sua ultima destinazione nota: una tomba leggendaria nascosta su un’isola mitologica, che potrebbe trovarsi al largo delle coste del Giappone. Ma la sua non sarà una missione facile; solo raggiungere l’isola si rivelerà estremamente pericoloso. Improvvisamente, la posta in gioco per Lara sarà talmente alta, che – contro ogni probabilità ed armata solo della sua raffinata intelligenza, della sua fede cieca e della sua innata testardaggine – dovrà imparare a spingersi oltre i propri limiti, nel suo viaggio verso l’ignoto. Se sopravvivesse a questa pericolosa avventura, potrebbe realmente capire chi sia e conquistare il titolo di “Tomb raider”.

martedì 19 settembre 2017

Lasciati Andare - In Home Video La (Prima) Commedia Con Toni Servillo


In molti ricorderanno “Lasciati Andare” come la prima commedia di Toni Servillo, la prima volta dell’attore napoletano con un copione (tendenzialmente) leggero, esilarante, lontano insomma dallo standard di produzioni da cui generalmente è attirato.
Eppure quello diretto da Francesco Amato è un film dove, a dirla tutta, Servillo fa il sé solito, quindi un personaggio rigido, serioso, arrogante, casomai sono gli altri intorno a lui a potersi permettere di giocare, di sdrammatizzare, raggiungendo quell'effetto sarcastico tanto invocato e gradito.

E’ uno psicologo annoiato e con l’attrazione per i dolci infatti il suo Elia, un uomo separato dalla moglie che però continua a vivergli all'appartamento di fianco, occupandosi ancora del suo bucato e di altre rotture. Una convivenza che fa più comodo a lui che a lei, la quale non appena vede entrare la personal trainer spagnola nella vita dell’ex-marito, forse per gelosia, forse per mancanza di rispetto sentita, ne approfitta subito per tagliare definitivamente quei pochi ponti rimasti aperti. Ed è proprio questa strana donna, questa giovane atleta che si offre spontaneamente di rimetterlo in forma, a portare scompenso nella vita di Elia, a sconvolgerla, infettandola probabilmente con lo stesso virus che da anni distrugge la sua, ma in un certo senso anche migliorandola.

Ne viene fuori una girandola di situazioni strane, assurde, allora, di momenti esilaranti dove la compostezza di Servillo è costretta a reagire al caos che costantemente pare inseguirlo e metterlo in difficoltà. Un disordine che trova il proprio apice in un finale dove sale in cattedra un Luca Marinelli inedito e incontenibile, nei panni di un ex-carcerato affetto da vuoto di memoria e balbuzie a cui però si potrà solo voler bene.
Lasciati Andare” è disponibile in streaming legale, DVD e Blu-Ray dal 8 Settembre 2017.


Il Blu-Ray Disc prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,40:1 Anamorfico
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli: Italiano Non Udenti, Inglese
Contenuti Speciali: Trailer, Backstage, Galleria
Durata: 99 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: 01 Home Entertainment
Distributore Home Video: Rai Cinema
Data di Uscita: 8 Settembre 2017

Tutto Quello Che Vuoi - La Commedia Inarrestabile Di Francesco Bruni

Tutto Quello Che Vuoi Montaldo

Ha smesso solo da pochi giorni di racimolare apprezzamenti e pienoni di pubblico in tutte le arene estive, guadagnandosi articoli a ripetizione che ne incensavano la capacità di far ridere, ma anche di emozionare. E’ stata una corsa (meritata e) durata davvero oltre ogni aspettativa quella che ha visto protagonista “Tutto Quello Che Vuoi”, terza opera da regista dello sceneggiatore Francesco Bruni, che tra pochi giorni sarà disponibile in home video, in formato digitale, DVD e Blu-Ray Disc.

Come nel suo esordio dietro la macchina da presa, ovvero “Scialla”, in questo film Bruni torna a far incontrare/scontrare due generazioni che sono letteralmente l’una l’opposto dell’altra. Questo perché il ventiduenne Alessandro, ragazzo di borgata protagonista, che si guadagna da vivere tra furti e spaccio, si ritrova un po’ per caso e un po’ per forza a fare da badante ad un anziano signore, afflitto da malattia di Alzheimer, che da giovane era un rinomato e stimato poeta. Un rapporto che inizialmente, per il giovane, somiglia più a una maniera facile per guadagnarsi denaro da poter spendere coi propri amici, sebbene presto la situazione prenderà pieghe del tutto inattese, portando i due a legare fortemente e ad intraprendere, infine, un viaggio, con tanto di intrusi, verso una stramba caccia al tesoro.

Porta dentro di sé tutto quello che si potrebbe chiedere a una commedia nostrana, la pellicola di Bruni, che dimostra ancora una volta che nel ramo è forse tra i migliori in assoluto a scrivere e ad assemblare storie di questo tipo. In “Tutto Quello Che Vuoi” si intravede una crescita di regia, di composizione, di ambizioni, che oltre a fare scopa e ad esser specchio delle avventure dei protagonisti (tra cui spicca un bravissimo Andrea Carpenzano), diventano anche i motivi sostanziali della riuscita di un titolo davvero adorabile e brillante come pochi.

Tutto Quello Che Vuoi Blu-Ray

Il Blu-Ray Disc prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,39:1 Anamorfico
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli: Italiano Non Udenti, Inglese
Contenuti Speciali: Backstage, VFX Breakdown, Trailer
Durata: 105 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: 01 Home Entertainment
Distributore Home Video: Rai Cinema
Data di Uscita: 28 Settembre 2017

Dragon Ball Z - Con Il Volume 4 Siamo Agli Sgoccioli

Dragon Ball Z

Penultimo appuntamento con la saga di Dragon Ball Z, grazie all'uscita del quarto cofanetto che riprende la storia da dove l’avevamo lasciata un mese fa – quindi dalla resa di Goku contro Cell – passando per l’arrivo di Majin Bu e giungendo all'insegnamento della tecnica della fusione che Goku spiega a Goten e Trunks per salvare il pianeta.

Altri 10 dischi e 60 episodi per un box che va a conformarsi, per contenuti accessori e speciali, ai precedenti, preannunciando la conclusione di una delle collezioni anime più emozionante, ricca e lunga in assoluto.
Una storia che, e lo ribadiremo all'infinito, ancora risulta intramontabile, eterna e tiene testa, vincendo forse anche agevolmente, a molti se non tutti, i prodotti di animazione in circolazione oggi che vorrebbero fargli concorrenza.

Dragon Ball Z Box DVD

Il cofanetto DVD in edizione italiana prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 10
Formato Video: Anamorfico 1,33:1
Tracce Audio: 1.0 Dolby Digital: Italiano, Giapponese
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: Booklet Esclusivo Di 32 Pagine, Anticipazioni Inedite Sottotitolate, Sigla TV Italiana E Sigle Originali
Durata: 2025 minuti ca.
Confezione: Slipcase
Produttore: Yamato Video
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 14 Settembre  2017

lunedì 18 settembre 2017

Headshot - Un Grande Action, Indirettamente Consigliato(mi) Da Gabriele Mainetti

Headshot Iko Uwais

Il primo endorsement per “Headshot”, al sottoscritto, arrivò da Gabriele Mainetti qualche mese fa, quando su Instagram, tra le storie, riprese la sua televisione mentre era intenta a riprodurre una delle molteplici e meravigliose sequenze di combattimento contenute nel film. Lui, del resto, appassionatissimo di cinema orientale e di arti marziali, non poteva che vederci lungo e in anticipo sulla faccenda, considerato che, in effetti, quello diretto da Kimo Stamboel e Timo Tjahjanto è uno degli action migliori che siano stati partoriti negli ultimi anni al cinema.

Interpretato dal protagonista di “The Raid” e “The Raid 2”, Iko Uwais, “Headshot” racconta la storia dello smemorato Ishmael che, dopo essere stato trovato da un’infermiera, sulla riva di una spiaggia privo di memoria, viene rimesso in sesto e aiutato da quest’ultima verso una lenta e quieta riabilitazione. Questo almeno fino a quando il suo volto non viene riconosciuto dalla persona sbagliata, scatenando il ritorno violento di un passato per lui ancora nebuloso che lo scuoterà travolgendolo con violenza spietata e incessante furia. Un passato che istintivamente Ishmael comincerà, con destrezza, a contrastare a furia di calci e di pugni, mentre il corso degli eventi lo trascinerà a ritroso tra i ricordi e verso la salvezza della donna che, in precedenza, aveva provato con gentilezza a salvarlo da sé stesso.

Tra Jason Bourne e quei thriller alla one-man-show rilanciati al trionfo da “Io Vi Troverò”, la pellicola di Stamboel e Tjahjanto è da considerarsi perciò come intrattenimento e adrenalina allo stato puro, come un concentrato di combattimenti violenti, coreografati da una regia maestosa e sorretti da una trama avvincente che si fa passo dopo passo calamita potentissima per gli occhi: letteralmente incapaci di guardare altrove per circa due ore.
Un divertimento assicurato che, pur non avendo visto, purtroppo da noi, l’onore della sala cinematografica, fortunatamente è disponibile già da qualche mese in DVD e Blu-Ray Disc.
Quindi fate un po' voi...

Headshot Film

Il Blu-Ray Disc, in edizione italiana, prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,35:1 Anamorfico
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano Indonesiano
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: Scene Tagliate, Trailer
Durata: 118 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Koch Media
Distributore Home Video: Koch Media
Data di Uscita: 6 Luglio 2017

Trailer:

sabato 16 settembre 2017

Blade Runner 2049 - Il Corto 2048: Nowhere to Run Con Dave Bautista

Blade Runner 2049 Film

Secondo cortometraggio (il primo con Jared Leto potete recuperarlo qui) dedicato agli eventi anticipatori di "Blade Runner 2049": che vedremo, ormai a brevissimo, il 5 Ottobre prossimo.
Si intitola "2048: Nowhere to Run" e questa volta ad essere il protagonista c'è il personaggio di Dave Bautista. Per saperne di più vi basterà dare un'occhiata qui sotto. 

2048: Nowhere to Run:


Sinossi: (Ufficiale):
Trent'anni dopo gli eventi del primo film, un nuovo blade runner, l'Agente K della Polizia di Los Angeles (Ryan Gosling) scopre un segreto sepolto da tempo che ha il potenziale di far precipitare nel caos quello che è rimasto della società. La scoperta di K lo spinge verso la ricerca di Rick Deckard (Harrison Ford), un ex-blade runner della polizia di Los Angeles sparito nel nulla da 30 anni.

venerdì 15 settembre 2017

La Ragazza Nella Nebbia - Trailer Ufficiale

La Ragazza Nella Nebbia Film

Disponibile il trailer ufficiale di "La Ragazza Nella Nebbia", il film tratto dal best seller internazionale di Donato Carrisi, che esordisce anche alla regia, con Toni Servillo, Alessio Boni, Lorenzo Richelmy, Galatea Ranzi, Michela Cescon e Jean Reno, al cinema dal 26 Ottobre prossimo.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Un piccolo paese di montagna, Avechot. Una notte di nebbia, uno strano incidente. L’uomo alla guida viaggiava da solo. È incolume. Allora perché i suoi abiti sono sporchi di sangue? L’uomo si chiama Vogel e fino a poco prima era un poliziotto famoso. E non dovrebbe essere lì. Un mite e paziente psichiatra cerca di fargli raccontare l'accaduto, ma sa di non avere molto tempo. Bisogna cominciare da alcuni mesi addietro. Quando, due giorni prima di Natale, proprio fra quelle montagne è scomparsa una ragazzina di sedici anni: Anna Lou aveva capelli rossi e lentiggini. Però il nulla che l'ha ingoiata per sempre nasconde un mistero più grande di lei. Un groviglio di segreti che viene dal passato, perché ad Avechot nulla è ciò che sembra e nessuno dice tutta la verità. Questa non è una scomparsa come le altre, in questa storia ogni inganno ne nasconde un altro più perverso. E forse Vogel ha finalmente trovato la soluzione del malvagio disegno: lui conosce il nome dell'ombra che si nasconde dentro la nebbia, perché "il peccato più sciocco del diavolo è la vanità"... Ma forse ormai è troppo tardi per Anna Lou. E anche per lui.

giovedì 14 settembre 2017

Tutti I Soldi Del Mondo - Trailer Ufficiale Italiano

Tutti I Soldi Del Mondo Ridley Scott

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "Tutti I Soldi Del Mondo", il nuovo film di Ridley Scott, con Michelle Williams, Kevin Spacey, Mark Wahlberg, Charlie Plummer e Romain Duris, in uscita al cinema il 21 Dicembre.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Roma, 1973. Alcuni uomini mascherati rapiscono un ragazzo adolescente di nome Paul Getty III (Charlie Plummer), nipote del magnate del petrolio Jean Paul Getty (Kevin Spacey), noto per essere l’uomo più ricco al mondo e al tempo stesso il più avido. Il rapimento del nipote preferito, infatti, non è per lui ragione sufficientemente valida per rinunciare a parte delle sue fortune, tanto da costringere la madre del ragazzo Gail (Michelle Williams) e l’uomo della sicurezza Fletcher Chace (Mark Wahlberg) a una sfrenata corsa contro il tempo per raccogliere i soldi, pagare il riscatto e riabbracciare finalmente il giovane Paul.
Una vicenda pubblica e privata che sconvolse il mondo per aver rivelato a tutti un’incredibile verità: che si può amare di più il denaro che la propria famiglia. Una storia mai raccontata prima sul grande schermo, che arriva al cinema il 21 dicembre con la firma del grande Ridley Scott.

Leatherface - La Recensione

Leatherface 2017 Film
Il compianto Tobe Hooper tra i produttori esecutivi forniva un barlume di speranza, la possibilità che “Leatherface” – storia incentrata sulle origini del killer armato di motosega e maschera in pelle umana, icona indiscussa del suo intramontabile capolavoro horror, “Non Aprite Quella Porta” – dovesse obbligatoriamente, per esistere, andare a seguire determinati binari, affacciandosi come prequel geneticamente parente (parente lontano, magari, ma comunque parente) di quel film che aveva rivoluzionato il suo genere nel 1974. Una speranza che, guardando i tratti della pellicola diretta da Julien Maury e Alexandre Bustillo, cade però clamorosamente, e all'istante, nell'oblio più profondo, perché se “Leatherface” è davvero figlio o nipote di qualcuno, quel qualcuno non possono essere altro che loro due.

Troppo romantici, forse, da queste parti a pensarla diversamente, a pensare che la coppia francese, già vista all'opera con il disturbante e sconclusionato “Inside (À L'Intérieur)” potesse, in qualche modo, lavorare a stretto contatto (ovviamente fino alla sua dipartita) con il regista, rispettare quella che era stata la sua poetica cinematografica, o perlomeno provare a comprenderla: offrendo al pubblico un prodotto distante da quello irritante e pornograficamente gore poi realizzato. Più che a una pellicola infatti questo “Leatherface” somiglia a una serie di sketch fastidiosi il cui scopo è sempre quello di mostrare allo spettatore la vastità di scelte percorribili se l’obiettivo è quello di uccidere cruentemente un essere umano. La psicologia costruita attorno al personaggio di Jackson, figlio di una famiglia deviata e violenta, dalla quale ancora minorenne viene portato via per tentare di salvarlo da un destino altrimenti già scritto, sembra interessare quasi per niente ai suoi autori, maggiormente stuzzicati all'idea di sconvolgere attraverso scene disgustose e il più delle volte poco sensate (come quando, durante una scena di sesso, fanno leccare ad una ragazza la testa di un cadavere in via di putrefazione), giustificate dall'espediente narrativo di un manicomio caduto in rivolta e quindi dal fatto che ad agire di fronte alla telecamera, sostanzialmente, ci siano dei pericolosi psicopatici.

Leatherface 2017Così, anziché legarsi alla larga - come era legittimo supporre - alle origini del mito, Maury e Bustillo vanno testardi per la loro di strada, che come destinazione porta a un traguardo ben preciso, ma come panorama sceglie di affidarsi alla superficialità dell'exploitation più estremo e gratuito, ovvero a quel cinema fatto di sangue, budella e sudiciume che a quanto pare sa essere molto vicino alle loro corde, sebbene, di fatto, tradisca i principi di ciò che erano stati chiamati a mettere in piedi.
Si finisce con il perdere interesse allora di fronte alla battaglia di questo ragazzo che, davvero, pare volercela mettere tutta per evitare di passare al lato oscuro, un ragazzo finito in manicomio più per prevenzione che per cura, ma circondato costantemente e suo malgrado da una follia che in “Leatherface” non risparmia neppure coloro che dovrebbero passare come esempi positivi.

Dimentichiamo presto perciò il lavoro di Maury e Bustillo, lo dimentichiamo persino quando ancora non è terminato, troppo stanchi evidentemente di lasciarci coinvolgere dall'ennesima carneficina indotta, sadica e non richiesta e dal fare dei due registi che, almeno secondo chi scrive, hanno frainteso completamente sia il genere abbracciato, sia il volume del loro talento.

Trailer:

Red Sparrow - Trailer Ufficiale Italiano

Red Sparrow Film

Primo trailer ufficiale italiano di "Red Sparrow", il nuovo film diretto da Francis Lawrence, tratto all'omonimo best seller dell'ex agente della CIA e autore di thriller Jason Matthews, con Jennifer Lawrence, Joel Edgerton, Matthias Shoenaerts, Jeremy Irons, Mary-Louise Parker e Charlotte Rampling, al cinema dal 1 Marzo 2018.

Trailer Ufficiale Italiano:

mercoledì 13 settembre 2017

Borg McEnroe - Trailer Ufficiale Italiano

Borg McEnroe Film LaBeouf

Disponibile il trailer italiano ufficiale di "Borg McEnroe", il film diretto da Janus Metz Pedersen, con Shia LaBeouf e Sverrir Gudnason, al cinema dal 9 novembre 2017.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Per la prima volta al cinema una delle più straordinarie rivalità sportive di tutti i tempi che ha cambiato in modo indelebile la storia dello sport mondiale. Da una parte l’algido e composto Bjorn Borg (Sverrir Gudnason), dall'altra l’irascibile e sanguigno John McEnroe (Shia LaBeouf). Il primo desideroso di confermarsi re incontrastato del tennis, il secondo determinato a spodestarlo.
Svelando la loro vita fuori e dento il campo, “Borg McEnroe” è il ritratto avvincente, intimo ed emozionante di due indiscussi protagonisti della storia del tennis e il racconto, epico, di una finale diventata leggenda: quella di Wilmbledon 1980.

martedì 12 settembre 2017

Moglie E Marito - In Home Video L'Opera Prima Di Simone Godano


Tra le commedie italiane più riuscite e apprezzate dal pubblico in questa stagione cinematografica bisogna considerare sicuramente l’opera prima del regista romano Simone Godano, che con il suo “Moglie E Marito” è riuscito a strappare risate e a convincere, giocando con gli stereotipi e con l'intramontabile canovaccio, da sempre caro al cinema, dello scambio di corpi.

Nella sua pellicola sono la coppia in crisi interpretata da Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak a pagarne le spese: entrando l’uno nel corpo (e nella vita) dell’altra a seguito di un corto circuito provocato accidentalmente dall'apparecchio elettronico, in fase di test, legato all'elaborata ricerca medica sul pensiero umano intrapresa da lui. Un incidente inatteso che oltre a mettere ulteriore benzina all'interno del loro matrimonio già in fiamme, scatena una valanga di equivoci e di situazioni assurde, alle quali entrambi dovranno cercare di porre rimedio nel mentre proveranno a sistemare la situazione.
Uno di quei film, insomma, “Moglie E Marito” in cui a fare la differenza non è tanto la sceneggiatura, piuttosto che la regia, ma la capacità degli interpreti nel calarsi al meglio nelle sfaccettature del ruolo assegnato, evitando di cadere nella trappola onnipresente della caricatura e dello scimmiottamento. E se non sorprende quasi per niente vedere Favino a suo agio nel muoversi, agire e pensare come una donna, rubando movenze e abitudini tipiche della sua controparte, lo stupore più grande arriva da una Smutniak in formissima che può finalmente mettere in mostra e - perché no - nutrire quel suo essere maschiaccio decantato più e più volte nelle varie interviste con un’interpretazione centrata, priva di sbavature e da cui si denota grande allenamento.

Insieme, i due attori, contribuiscono ad allestire uno spettacolo irresistibile al quale si assiste davvero con il massimo della piacevolezza possibile; divertente, ragionato e intriso di quella punta drammatica curativa, indirizzata al lieto fine, che in certe commedie è quasi indispensabile e obbligatorio avere in tasca.
Un intrattenimento solido, di livello, ora ancor più facile da agguantare grazie all'uscita della pellicola in home video nei suoi formati DVD e Blu-Ray Disc.


Il Blu-Ray Disc prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 2,35:1 Anamorfico
Tracce Audio: 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli: Italiano Non Udenti, Inglese
Contenuti Speciali: Backstage, Videoclip
Durata: 105 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Warner
Distributore Home Video: Warner Home Video
Data di Uscita: 25 Agosto 2017

Trailer:

Belli e (im)Possibili: It Comes At Night - La Recensione

It Comes At Night Edgerton
Tolta la sequenza iniziale - in cui assistiamo alla dipartita di quello che poi scopriamo essere il suocero di Joel Edgerton – in “It Comes At Night” non ci sono praticamente tracce di quel virus che, si dice, stia decimando la popolazione. E questo perché nella pellicola di Trey Edward Shults – alla sua opera seconda - il terrore più che manifestarsi visivamente lo si percepisce, lo si avverte nascosto tra quei boschi che dividono questa famiglia di moglie, marito e figlio diciassettenne dalla civiltà; da quella porta rossa che li sigilla nella loro casa sperduta; dalle maschere anti-gas che devono indossare ogni qual volta si trovano a contatto con qualcosa che non sia la certezza di loro tre o il cane.
E forse, questo, è un indizio da non sottovalutare.

Il male c’è, ma non si vede, ci fanno capire. Esiste perché in qualche modo ha colpito, ha fatto vittime, e a dirlo non è solo qualcuno - e quindi una sparuta minoranza - bensì chiunque sia fortunato ad essere ancora tra i sopravvissuti. Ricorda un po' “The Walking Dead” senza zombie, allora, “It Comes At Night”, che da quella serie, oltre alle atmosfere (forse addirittura più cupe) e ai territori sembra aver rubato anche lo spunto della fiducia verso il prossimo precaria e alle corde: quella fiducia che non ti puoi permettere quando hai una famiglia da proteggere; che è sempre meglio tenere da parte se hai a che fare con degli estranei - che, per giunta, hai conosciuto mentre stavano per sfondarti la porta di casa a sprangate - e, soprattutto, non ti puoi permettere, perché in pochi possono immaginare cosa è capace di fare un essere umano in stato di disperazione. Tuttavia, come Rick Grimes, il Paul di Edgerton alla fine sceglie di cedere, di perdonare quest’uomo di famiglia che andava cercando provviste all'avventura e, nonostante i dubbi, forti, a tratti fortissimi, di accoglierlo nella sua casa assieme alla rispettiva compagna e al figlioletto, visto che - come la moglie giustamente gli ricorda - in tempi bui come questi è meglio restare uniti che divisi.

It Comes At Night FilmEppure - ma c’era da aspettarselo, è proprio nel momento di maggior speranza che la pellicola di Shults decide di aumentare le dosi di suspense e di agitazione; proprio quando la routine tenebrosa della famiglia presentata all'inizio sembra fortunatamente spezzarsi e garantire - con l’entrata in scena dei nuovi coinquilini - un minimo di ritorno a quella condivisione e a quello scambio che poi è principio fondamentale di umanità e di sviluppo. Qui, precisamente, avviene il mutamento che converte il survival-movie cucito in avvio, nel thriller-psicologico che vedremo ampliarsi e ingigantirsi fino alla fine: con la camera che con nonchalance va spesso a cercare i primi piani del giovane adolescente Travis, catturando sia i turbamenti che lo invadono rispetto a un futuro probabilmente compromesso e sia le pulsioni sessuali provate nei confronti della new-entry donna, per evidenti motivi, a lui non accessibile. Tutti istinti primordiali che a forza di reprimersi e contenersi sfociano nel subconscio del ragazzo in incubi tetri e vagamente premonitori, con la situazione generale che man mano si aggrava davvero, arricchendosi di interrogativi e di incertezze e attirando, inevitabilmente, quel male invisibile al cospetto della tanto inquietante, nonché designata, porta rossa.

Un twist che Shults scrive e utilizza, però, non per dare allo spettatore ciò che lui si aspetta e finalmente vorrebbe vedere, ma per affermare quella che potrebbe essere letta come anima politica e, di fatto, unica del suo film: ovvero quella che lo conduce ad abbracciare una conclusione discutibile, indecifrabile(?) e angusta (in più di un senso), che trova significato e senso solo se ci si riflette su e la si va a guardare dal suo punto di vista metaforico. Un punto di vista che, magari, a livello di ambizioni non è esattamente alla portata di una sceneggiatura come quella di “It Comes At Night”, ma che, una volta scovato e messo a fuoco, porta con sé tutta l’amarezza e l'angoscia dell’America moderna. O, come già qualcuno ha sentenziato, dell'America Trumpiana.

Trailer:

Downsizing: Vivere Alla Grande - Trailer Ufficiale Italiano

Downsizing Damon

Sbarca online il trailer ufficiale italiano di "Downsizing: Vivere Alla Grande", il film diretto da Alexander Payne, presentato in concorso alla 74esima Mostra Internazionale del cinema di Venezia, con Matt Damon, Christoph Waltz, Hong Chau, e Kristen Wiig, al cinema dal 21 dicembre 2017.

Trailer Italiano Ufficiale:

lunedì 11 settembre 2017

Saw: Legacy - Trailer Ufficiale Italiano

Saw: Legacy Film

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Saw: Legacy", ottavo capitolo dell'omonima saga diretto da Michael e Peter Spierig, con Laura Vandervoort, Tobin Bell, Matt Passmore, Callum Keith Rennie, Hannah Emily Anderson, Brittany Allen e Tina Jung, al cinema dal 31 Ottobre.

Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Jigsaw è tornato! Alcuni corpi vengono trovati sparsi per la città. Ogni cadavere è stato torturato in modo macabro e particolare. Con l’avanzare delle indagini, gli indizi punteranno ad unico colpevole: John Kramer. Jigsaw però è morto da oltre dieci anni. Qualcuno avrà preso il suo posto?

Barry Seal: Una Storia Americana - La Recensione

Barry Seal Film Liman
Gli avessero anticipato di un biopic dove ad interpretarlo sarebbe stato Tom Cruise, è facile che il vero Barry Seal, dopo una risata, avrebbe seriamente osannato la straordinarietà distopica di un paese come l’America. Lo avrebbe fatto esattamente come il suo alter ego, belloccio e sfacciato, di tanto in tanto fa sardonico mentre ci racconta come è finito da una compagnia aerea, per la quale lavorava come semplice (ottimo) pilota, ad essere reclutato prima dalla CIA e poi (contemporaneamente) dal cartello colombiano di Medellìn, prestando i suoi servigi, infine, anche al Governo degli Stati Uniti.
Una parabola stravagante, la sua, realmente accaduta, che “Barry Seal: Una Storia Americana”, forse per aumentare il paradosso, romanza a piacimento e bonariamente, mettendo in chiaro, già dai titoli di testa, che a primeggiare nella storia sarà l’intrattenimento e non la rigida attinenza sui fatti.

Opta per prenderla alla leggera il regista Doug Liman, evitando ogni genere di strada riconducibile al cinema di calco scorsesiano – a cui lo script a sua disposizione ben si adattava – e riuscendo così, di fatto, a mettere in piedi una pellicola intrigante, fresca e gradevole, nonostante il nulla di nuovo da dire presente nel suo contenuto. Con grande mestiere decide quindi di spostare altrove l’attenzione dello spettatore, solleticandolo con la luce di una star che del divertimento e dell’azione è (ancora) fuoriclasse assoluta e riponendo nel cassetto una fedeltà che avrebbe senza dubbio ampliato le ambizioni del suo lavoro, ma presumibilmente pagato assai meno. Ciò non vuol dire, però, che a “Barry Seal: Una Storia Americana” non interessi andare a leggere cosa c’è sul fondo, fare autocritica e ribadire l’arroganza di un paese costantemente attratto dal potere e dal dominio, oppure di inquadrare con precisione il periodo storico di inizio anni ’80 e mettere a fuoco una politica interna tra le peggiori della sua Storia, che, prima con Reagan e poi con Bush, non aveva alcun problema a sporcarsi le mani quando in ballo c’erano dei tornaconti da raggiungere e da conquistare: come la possibilità di smantellare l’influenza sovietica in Nicaragua, attraverso la fornitura illegale di armi e addestramenti che potessero elevare le eventualità di vittoria dei Contras e della loro controrivoluzione.

Barry Seal LimanA Liman tutti questi aspetti interessano eccome, anzi, cerca nel miglior modo possibile di lasciare che vengano a galla, che siano chiarissimi, definiti. Tuttavia è altresì a conoscenza che si tratta ormai di informazioni riciclate, diverse forse, ma pur sempre uguali rispetto alla vecchia scoperta del Re nudo e quindi insufficienti a farne motivo di punta e colonna di una pellicola. Non fa una piega perciò la sua inclinazione verso il lato più assurdo della vicenda, verso la spettacolarizzazione della stessa, nella quale trova enorme senso riscrivere in bella copia volto e corpo di Barry Seal, fornendo risalto, elasticità e ironia alle sue peripezie: ridipingendolo, praticamente, quasi come fosse un Jordan Belfort dei cieli e andando ad attingere, magari con leggera furbizia, anche ai nomi celebri delle sue cattive frequentazioni, quelle che lo vedevano implicato con figure prestigiose del calibro dei fratelli Ochoa e di Pablo Escobar, qui chiamati in causa, forse, più del dovuto, per motivi di traino e di appeal conseguito.

Una storia americana, quindi, ulteriormente americanizzata.
Non si poteva trovare soluzione migliore per rendere distintivo un personaggio fuori dagli schemi come Seal: un uomo che tra le musiche, i colori e le ambizioni della sua epoca - rievocata splendidamente dall'estetica della pellicola - aveva capito che il modo migliore per inseguire il sogno americano e soddisfare il suo potenziale era vestire i panni del corriere espresso e consegnare pacchi illegali in maniera tempestiva per il suo paese, i narcotrafficanti e chiunque fosse stato disposto a pagare profumatamente per avvalersi dei suoi lodevoli servigi.
In pratica il fondatore involontario, autore di una versione beta dedicata al mercato nero, di ciò che oggi universalmente noi chiamiamo Amazon prime.

Trailer:

Cars 3 - La Recensione

Cars 3 Disney PixarIl franchise di Cars cambia di nuovo taglio. Da quello prettamente bambinesco, sfoggiato nel suo secondo capitolo, torna alle atmosfere e alle tematiche profonde che erano state proprie del suo esordio, riportando sostanza laddove sembrava esserci ormai unicamente spazio per tenui risate e superficialità.

(ri)Alzano l’asticella la Disney e la Pixar, decidendo di affrontare un argomento delicato, ma sempre attuale, come quello della vecchiaia e del tempo che passa. Una problematica che tocca a Saetta McQueen nel momento in cui la sua velocità e la sua supremazia nelle corse viene annientata dall'entrata in scena delle nuove leve, quei giovani assemblati e allenati secondo le tecnologie moderne e destinati quindi a rivoluzionare e a rinfrescare totalmente il mondo delle quattro ruote. Si prende la briga di fare i conti allora con qualcosa di piuttosto ostico “Cars 3”, qualcosa che per qualsiasi sportivo, e non solo, prima o poi capita venga a galla, costringendo o a sacrifici superiori per tenere il passo, oppure a quel cambiamento esistenziale che non sempre viene affrontato con leggerezza e stimolo: specie se non giunge in maniera spontanea, bensì forzata. Il limbo in cui, a un certo punto, quindi, finisce per incastrarsi il Rosso Numero 95, idolo delle folle, diventa decisamente interessante e assai coinvolgente, se non altro per via dell’incognita legata a capire quanto un film d’animazione come questo abbia intenzione di essere schietto e realista nei confronti dei suoi spettatori. Saetta McQueen infatti dopo la brutta batosta subita in pista sente comunque che il momento di uscire di scena per lui non è ancora arrivato, che magari è giunto quello di ricominciare a faticare e a impegnarsi come, forse, aveva leggermente smesso di fare prima, ma non di prendere atto delle voci di corridoio e di arrendersi all'evidenza dei risultati. Così lo rivediamo tornare praticamente agli antipodi, quando giovane amava peccare di incoscienza e arroganza, mettendo da parte tecnica e concentrazione; lo rivediamo allenarsi cedendo all'evoluzione e ai simulatori computerizzati, salvo poi convincersi che, se l’obiettivo è quello di crescere e migliorare, nulla è meglio della vecchia scuola dove ci si sporca i pneumatici.

Cars 3 PixarTutto muove, insomma, verso una possibile rivincita, verso l’esaltazione dell’esperienza che, unita al duro lavoro e alla passione, riesce a contrastare tempo e statistiche dimostrando che è unicamente questione di testa. O almeno così pare, per fortuna. Perché in “Cars 3”, appunto, si torna a gestire toni più seri e drammatici, a mantenere battute, ironia e personaggi buffi, ma senza perdere di vista il traguardo ideale che è quello di restituire giustizia a un franchise sul quale obiettivamente sembrava che l'impegno avesse finito con lo scarseggiare in modo eccessivo. Per cui la pellicola diretta da Brian Fee non può che ultimare il suo tragitto concedendosi una inversione a "U": ovvero dimostrandosi schietta e realista fino all'osso, concedendosi a tratti qualche derapata, ma rispettando con grande sobrietà l'epilogo di una storia (il cui futuro resta attualmente incerto) che per quanto aderente alla strada della vita non può che appassionare, far vibrare gli animi e trascinare.

Una girandola di emozioni destinata a subire amplificazioni ulteriori se consideriamo che, di recente, una parabola simile, molti di noi, l’hanno vista accadere concretamente con la vicenda Francesco Totti, il quale - proprio come viene riconosciuto a Saetta McQueen nel film - è stato un simbolo e un esempio da seguire per gli sportivi di tutto il mondo, un talento purissimo che avremmo voluto vedere sempre in attività, nonostante il tempo e nonostante tutto.
Un miracolo che - e la Disney e la Pixar insegnano - purtroppo non ha potuto avverarsi.
E a quanto pare vale lo stesso anche quando si parla di cartoni animati.

Trailer:

sabato 9 settembre 2017

Venezia 74 - I Vincitori

Festival Di Venezia 2017

Si è conclusa la 74a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, di seguito la lista dei vincitori.

Leone d'Oro per il Miglior Film: "The Shape of Water" di Guillermo Del Toro
Leone D'Argento: Gran Premio della Giuria: "Foxtrot" di Sameul Maoz
Leone d'Argento per la Miglior Regia: Xavier Legrand per "Jusqu’à La Garde"
Coppa Volpi per la Migliore Attrice: Charlotte Rampling per "Hannah"
Coppa Volpi per il Migliore Attore: Kamel El Basha per "L’Insulte"
Premio per la Miglior Sceneggiatura: Martin McDonagh per "Three Billboards Outside Ebbing, Missouri"
Premio Speciale della Giuria: "Sweet Country" di Warwick Thornton
Premio Marcello Mastroianni al Miglior Attore/Attrice Emergente: Charlie Plummer per "Charley Thompson (Lean on Pete)"
Leone del Futuro: Premio Luigi De Laurentiis per un'Opera Prima: "Jusqu'à La Garde" di Xavier Legrand

Premio Orizzonti per il Miglior Film: "Nico, 1988" di Susanna Nicchiarelli
Premio Orizzonti alla Miglior Regia: Vahid Jalilvand per "Bedoune Tarikh, Bedoune Emza (No Date, No Signature)"
Premio Speciale della Giuria Orizzonti: "Caniba" di Lucien Castaing-Taylor e Véréna Paravel
Premio Speciale Orizzonti al Miglior Attrice: Lyna Khoudri per "Les Bienheureux"
Premio Speciale Orizzonti al Miglior Attore: Navid Mohammadzadeh per "Bedoune Tarikh, Bedoune Emza (No Date, No Signature)"
Premio Orizzonti per la Miglior Sceneggiatura: Dominique Welinski e René Ballesteros per "Los Versos Del Olvido"
Premio Orizzonti al Miglior Cortometraggio: "Gros Chavrin" di Céline Deavux

Premio Venezia Classici per il Miglior Film Restaurato sul Cinema: "Idi I Smotri" di Elem Klimov
Premio Venezia Classici per il Miglior Documentario sul Cinema: "The Prince And The Dybbuk" di Elwira Niewiera e Piotr Rosolowsky

Venice Virtual Reality: Miglior VR: "Arden's Wake" di Eugene YK Chung
Venice Virtual Reality: Miglior Esperienza: "La Camera Insabbiata" di Laurie Anderson e Hsin-Chien Huang
Venice Virtual Reality: Miglior Storia: "Bloodless" di Gina Kim

venerdì 8 settembre 2017

Flatliners: Linea Mortale - Trailer Ufficiale Italiano

Flatliners: Linea Mortale Ellen Page

Presentato il trailer ufficiale italiano di "Flatliners: Linea Mortale", il film diretto da Niels Arden Oplev con Ellen Page e Diego Luna, al cinema dal 23 Novembre.

Trailer:


Sinossi (Ufficiale):
Cinque studenti di medicina, sperando di farsi un’idea del mistero che si nasconde oltre i confini della vita, si avventurano in un esperimento audace e pericoloso. Interrompendo il proprio cuore per brevi periodi di tempo, ognuno provoca a se stesso un’esperienza di premorte. Mentre la ricerca diventa sempre più pericolosa, i ragazzi sono costretti ad affrontare i peccati delle loro vite precedenti, oltre a doversela vedere con le conseguenze paranormali causate dallo sconfinamento nell'aldilà.

giovedì 7 settembre 2017

Come Ti Ammazzo Il Bodyguard - La Recensione

Come Ti Ammazzo Il Bodyguard Film
La volontà di realizzare un buddy-cop-movie sulla falsa riga di “Arma Letale” la si era intuita facilmente dagli irresistibili trailer che lo avevano preceduto: trailer nei quali, oltre a sbeffeggiare il celebre “Guardia Del Corpo” con Kevin Costner e Whitney Houston, Ryan Reynolds e Samuel L. Jackson duettavano – per modo di dire – tra loro, litigando continuamente mentre erano impegnati a fuggire da una schiera di assassini che li voleva morti. Ciò che non si era intuito era quanto questo obiettivo, però, potesse essere raggiunto in termini di intrattenimento, alchimia e azione – con ambizioni assai minori, s’intende – andando a superare il cuscinetto del semplice sketch piantato per strada e rispettando determinate e tassative regole volute dal genere.

Una risposta che in “Come Ti Ammazzo Il Bodyguard” arriva, rassicurante, in una manciata di minuti: attraverso la presentazione allo spettatore dei suoi due mattatori, prima, e protagonisti, poi. Già, perché se la pellicola diretta da Patrick Hughes e scritta dallo sceneggiatore Tom O'Connor nel suo piccolo funziona, il merito è dell’intuizione con la quale decide di nutrire costantemente non gli attori che ha in squadra, ma le icone che rappresentano. Che nello specifico significa mettere in condizioni Reynolds di fare un Deadpool smascherato, con la battuta sempre pronta e una vita che gli scoppia alle spalle e lasciare, invece, Jackson libero di sfogare carisma, incontenibilità e grandezza, tra espressioni irresistibili, canti, saggi consigli e tanti, tanti, motherfucker. Tutto il resto viene dopo, quindi, non irrilevante, ma secondario: a cominciare da una trama, comunque piuttosto compatta, che vede, appunto, un ex agente dell’Interpol, caduto in declino, prendere in custodia un sicario con cui ha dei pessimi trascorsi per proteggerlo dai scagnozzi del dittatore bielorusso Gary Oldman, che vorrebbe vederlo morto in quanto unico testimone capace di incastrarlo nel processo giudiziario che a breve deciderà se punirlo, oppure proscioglierlo, rimettendolo al potere.

Come Ti Ammazzo Il Bodyguard JacksonRiesce allora nell'intento di far evadere totalmente lo spettatore dai suoi pensieri, Hughes, bravo a dare quanto più spago ha a disposizione a una coppia inedita, inverosimile ed efficacissima, con la quale si entra subito in sintonia al punto da rimpiangere, per esempio, il non poter stare fisicamente in macchina con loro, durante il viaggetto epico on-the-road, destinazione Amsterdam: un viaggetto dove, a un certo punto, mitragliette e pistole potrebbero irrompere e rovinare la festa, ma che varrebbe lo stesso la pena, considerando la rara follia di quanto avvenuto nell'istante precedente. Perché nonostante i loro rispettivi impieghi richiedano freddezza emotiva e dosi vulcaniche di cinismo, i protagonisti di "Come Ti Ammazzo Il Bodyguard" sono due uomini che non possono fare a meno di lasciarsi trainare dalle loro emozioni; due uomini che, grilletto facile a parte, trovano senso nella vita, non quando riescono ad essere impeccabili e a portare a termine una missione, ma solo se al fianco sanno di avere la loro dolce metà da cui poter tornare per raccontargli la giornata: dolce metà che, per motivi diversi, al momento, sembra essere assai lontana per entrambi.

Così combattono per la giustizia, Reynolds e Jackson, combattono per rimanere in vita, per l'action promesso e per le buone risate che tengono a regalarci, ma più di tutto, la loro battaglia, guarda verso l'amor perduto che hanno intenzione di andarsi a riprendere. Un amore raffigurato da due donne tostissime e micidiali - incarnate alla perfezione da Salma Hayek e Élodie Yung - che non hanno nulla da spartire con le classiche principesse in pericolo e che, forse, viene da pensare, a casa loro porterebbero addirittura i pantaloni.

Trailer:

Jukai: La Foresta Dei Suicidi - Trailer Italiano Ufficiale

Jukai: La Foresta Dei Suicidi Dormer

Presentato il trailer italiano di "Jukai: La Foresta Dei Suicidi", il film di Jason Zada, con Natalie Dormer, Taylor Kinney, Eoin Macken e Stephanie Vogt, al cinema dal 28 Settembre.

Trailer Italiano Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
La foresta esiste davvero. “Si chiama Aokigahara, conosciuta anche col nome di Jukai (in giapponese “mare di alberi”), e si erge, maestosa e terrificante, ai piedi del Monte Fujiin Giap­pone: è l’impenetrabile cornice del thriller dai risvolti soprannaturali Jukai - La fore­sta dei suicidi (titolo originale: The Forest). Una donna americana, Sara (interpretata da Natalie Dormer, già ne Il trono di spade e in Hun­ger Games), si addentra nella foresta alla ricerca della sorella gemella Jess (la Dormer stessa), scomparsa lasciando una scia di misteri. Esasperato dalle bizzarrie di Jess, il marito di Sara, Rob (Eoin Macken, già nella serie The Night Shift), non riuscirà a far desistere sua moglie dall’intraprendere un viaggio lungo quasi 10.000 km. Dopo aver raccolto informazioni presso la scuola nella quale insegna Jess, l’indomabile Sara deciderà di partire da sola per la foresta. Accompagnata da un carismatico nuovo amico, il giornalista espatriato Aiden (Taylor Kinney, Chicago Fire), entrerà nella foresta dopo aver ricevuto innumerevoli raccomandazioni di “non allontanarsi dal sentiero”. La guida forestale Michi (interpretata dalla star giap­ponese Yukiyoshi Ozawa) cerca di tenerli sotto controllo, ma al calar della notte non riesce a dissuaderli dal restare nella foresta e si allontana, pur se riluttante, lasciando i due in balia degli elementi. E da quel momento la mente di Sara inizia a vacillare: inizia a dubitare delle intenzioni di Aiden e anche del fatto che affermi di non aver mai visto Jess. Risoluta a scoprire la verità sul destino della sorella, Sara dovrà affrontare le anime rabbiose e tormentate dei morti che assalgono chiunque osi entrare nel bosco. Questi spiriti maligni attenderanno Sara al varco, facendo di tutto per farla cadere in quei meandri oscuri e costringendola a lottare per mettersi in salvo.

mercoledì 6 settembre 2017

Ammore E Malavita - Trailer Ufficiale

Ammore E Malavita Poster

Disponibile il trailer ufficiale di "Ammore E Malavita", il nuovo film dei Manetti bros., presentato in concorso alla 74esima Mostra Internazionale del cinema di Venezia, con Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini, Carlo Buccirosso e Raiz, al cinema dal prossimo 5 Ottobre.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Napoli. Ciro (Giampaolo Morelli) è un temuto killer. Insieme a Rosario (Raiz) è una delle due “tigri” al servizio di don Vincenzo (Carlo Buccirosso), "o' re do pesce", e della sua astuta moglie, donna Maria (Claudia Gerini). Fatima (Serena Rossi) è una sognatrice, una giovane infermiera. Due mondi in apparenza così distanti, ma destinati a incontrarsi, di nuovo. Una notte Fatima si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato. A Ciro viene dato l’incarico di sbarazzarsi di quella ragazza che ha visto troppo. Ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia, si riconoscono e riscoprono, l’uno nell’altra, l’amore mai dimenticato della loro adolescenza. Per Ciro c'è una sola soluzione: tradire don Vincenzo e donna Maria e uccidere chi li vuole uccidere.
Nessuno può fermare l’amore. Inizia così una lotta senza quartiere tra gli splendidi scenari dei vicoli di Napoli e il mare del golfo. Tra musica e azione, amore e pallottole.

Blade Runner 2049 - Il Corto 2036: Nexus Dawn con Jared Leto

Blade Runner 2049 Film

A raccontare cosa è successo prima degli eventi che vedremo in "Blade Runner 2049" saranno tre cortometraggi voluti proprio dal regista Denis Villeneuve. Il primo, intitolato "2036: Nexus Dawn" vede come protagonista Jared Leto, uno dei protagonisti che insieme a Ryan Gosling, Harrison Ford, Robin Wright, Mackenzie Davis e Dave Bautista prenderanno parte al sequel del capolavoro di Ridley Scott, al cinema dal 5 Ottobre 2017.

2036: Nexus Dawn:


Sinossi: (Ufficiale):
Trent'anni dopo gli eventi del primo film, un nuovo blade runner, l'Agente K della Polizia di Los Angeles (Ryan Gosling) scopre un segreto sepolto da tempo che ha il potenziale di far precipitare nel caos quello che è rimasto della società. La scoperta di K lo spinge verso la ricerca di Rick Deckard (Harrison Ford), un ex-blade runner della polizia di Los Angeles sparito nel nulla da 30 anni.

Insidious: L’Ultima Chiave - Trailer Italiano Ufficiale

Insidious: L’Ultima Chiave Poster

Rilasciato il trailer ufficiale italiano di "Insidious: L’Ultima Chiave", quarto capitolo della fortunata saga horror, affidato alla regia di Adam Robitel, che vede il ritorno di Lin Shaye nei panni della dottoressa Elise Rainier. Prodotto da Jason Blum, Oren Peli e James Wan il film uscirà nelle nostre sale il 18 Gennaio 2018.

Trailer Ufficiale Italiano:

martedì 5 settembre 2017

Vittoria E Abdul - La Recensione

Vittoria E Abdul Frears
La storia vera dell’amicizia che nacque tra la Regina Victoria d’Inghilterra e il suo commesso indiano Abdul è una di quelle che attira attenzione più per la curiosa circostanza che per l’esplosività del duetto in sé. È difficile infatti pensare che tra i due deve esserci stato questo legame così appassionante, divertente e bizzarro come quello che Stephen Frears ha cercato, poi, di allestire bagnando quello che poteva essere un film prettamente televisivo in un lavoro cinematograficamente accettabile.

Del resto non si nasconde “Vittoria E Abdul”, lo dice espressamente di essere basato su fatti realmente accaduti…in gran parte (mostly), ammette la manipolazione eseguita per fare in modo di regalare al suo pubblico ciò che praticamente già si aspetta: ovvero quell'umorismo british elegante e ficcante, scatenato da un umile uomo casualmente inglobato nella vita di corte. Si prende tutte le licenze poetiche di questo mondo perciò Frears, descrivendo la sua Regina - vicinissima al traguardo della sua amministrazione - come una donna anziana scorbutica e annoiata che la mattina, per alzarsi dal letto, deve essere tirata su di peso dalla sua servitù e che, nelle cerimonie ufficiali, non fa altro che ingozzarsi, dormire e russare, imbarazzando, spesso, i presenti. Una routine che riesce a spezzare, in maniera del tutto involontaria, uno dei due indiani chiamati appositamente in Inghilterra per conferirle un dono durante il Giubileo d’oro, in una cerimonia formale nella quale uno sguardo diretto tra i due finisce col rompere regole e righe, avvicinandoli rapidamente l’uno con l’altro. Ed è in quello sguardo, allora, o meglio, nel montaggio che gli viene riservato, che è possibile intravedere tutta la furbizia di un film che sa benissimo qual è il suo destino, un film che sa perfettamente come giocarsi le (poche) carte a disposizione e truccatissimo, appunto, per apparire meglio di quel che è, ammiccando puntuale a ogni buona occasione.

Vittoria E Abdul FrearsNon è uno sprovveduto insomma Frears, e nonostante sia palese a tutti noi che questo suo lavoro è probabilmente una commissione eseguita per gentilezza, tenta in ogni modo di salvare capra e cavoli spremendo al meglio il succo del copione che ha tra le mani. Un copione che funziona meglio quando vuole andare a strappare risate, piuttosto che nei momenti in cui deve scendere sotto la superficie e addentrarsi in un territorio emotivo che non è in grado di dominare. Non a caso è proprio non appena comincia a volersi barcamenare tra questi due toni che “Vittoria E Abdul” perde man mano la forza e la vivacità che ostentava all'inizio, dando l’impressione di non riuscire a rimanere più saldo su quel tavolino dove era stato studiato e dove all'improvviso appare scentrato e irreversibilmente sbavato.
Poi, si sa, the show must go on, e Frears non è certo qualcuno che si lascia prendere dal panico: l’ultimo atto dedicato all'ipocrisia e alla spietata realtà egoistica delle caste ha il suo perché, così come ce l’ha quel sottile dubbio seminato lungo l’intera storia di questo indiano forse opportunista, forse davvero col cuore d’oro.

Peccato che nella visione d’insieme, ciò, sia un po’ troppo poco per convalidare il film oltre al ruolo di pellicola da godersi distrattamente di fronte a una tazza di tè con biscotti. Una di quelle con scarse pretese da ambo le parti e forse, malgrado gli sforzi, non all'altezza di una macchina grande e ambiziosa come quella del cinema.

Trailer:

L'Uomo Di Neve - Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

L'Uomo Di Neve Poster Film

Nuovo trailer italiano, ufficiale, per "L'Uomo Di Neve", il thriller basato sul bestseller di Jo Nesbø, diretto da Tomas Alfredson, con Michael Fassbender, Rebecca Ferguson, Charlotte Gainsbourg e J.K. Simmons al cinema dal prossimo 12 Ottobre.

Nuovo Trailer Ufficiale Italiano:


Sinossi (Ufficiale):
Investigando sulla scomparsa di una donna, avvenuta subito dopo la prima neve d’inverno, il detective (Fassbender) a capo di una squadra speciale anticrimine teme che sia tornato a colpire un inafferrabile serial killer. Grazie all'aiuto di una brillante poliziotta appena trasferita (Ferguson), il detective si trova a riaprire casi irrisolti vecchi di decenni nella speranza di trovare indizi che li colleghino al nuovo efferato delitto e sconfiggere così una mente diabolica oltre ogni immaginazione prima della prossima nevicata.

Leatherface - Trailer Ufficiale Italiano (Green Band)

Leatherface Film 2017

Rilasciato il trailer ufficiale italiano, green band, di "Leatherface", l'horror in uscita il prossimo 14 Settembre, diretto da Alexandre Bustillo e Julien Maury, con Lili Taylor e Stephen Dorff che racconterà le origini di una delle figure più terrificanti del cinema, ovvero Faccia Di Cuoio: il protagonista sadico e crudele della saga cinematografica cult "Non Aprite Quella Porta".

Trailer Ufficiale Italiano (Green Band):


Sinossi (Ufficiale):
Quattro adolescenti violenti, scappati da un ospedale psichiatrico, rapiscono una giovane infermiera e la portano con loro in un viaggio all'inferno inseguiti da un poliziotto altrettanto squilibrato in cerca di vendetta. Uno dei ragazzi è destinato a vivere eventi tragici e una serie di orrori che distruggeranno la sua mente per sempre trasformandolo in un mostro noto come Leatherface, o Faccia di cuoio.

venerdì 1 settembre 2017

Chi M'Ha Visto - Trailer Ufficiale

Chi M'Ha Visto Favino

Arriva online il trailer ufficiale di "Chi M'Ha Visto", commedia diretta da Alessandro Pondi, con Pierfrancesco Favino, Giuseppe Fiorello, Mariela Garriga, Dino Abbrescia e Sabrina Impacciatore, dal 28 Settembre al cinema.

Trailer Ufficiale:


Sinossi (Ufficiale):
Il film racconta la storia rocambolesca, comica e grottesca di Martino Piccione, un bravissimo chitarrista che collabora con i più grandi divi della musica leggera italiana, solo che nessuno se n’è accorto, perché lui è quello che sul palco sta dietro e i riflettori sono tutti puntati sul cantante famoso. D’altra parte il mondo dello spettacolo è così: non conta quanto vali, conta quanto appari. E tutte le volte che Martino ritorna a casa nel suo paesino in Puglia, deve subire le ironie dei suoi concittadini che lo sfottono per la sua ossessione di diventare un musicista famoso. E allora, con l’aiuto del suo migliore amico Peppino, un “cowboy di paese” con pochi grilli per la testa, decide di mettere in atto un piano strampalato pur di attirare l’attenzione su di sé, e organizza la propria sparizione. 
Ma questo gesto estremo porterà a conseguenze davvero inaspettate...

Stalker - In DVD e Blu-Ray La Versione Restaurata Del Capolavoro di Andrei Tarkovskij

Stalker Film

Aveva esordito in versione restaurata allo scorso Festival di Venezia, lo “Stalker” di Andrei Tarkovskij, nella sezione parallela denominata Classici e dedicata, appunto, alla presentazione di capolavori oggettivi, ai quali con il passare del tempo si è voluto/dovuto operare per concedere nuova linfa vitale. Un privilegio che ora, a un anno di distanza da quell'evento, grazie alla collaborazione tra General Video Recording e Cecchi Gori Home Video, diventa accessibile praticamente a tutti, con il rilascio di quella medesima versione nei suoi formati digitali in DVD e Blu-Ray Disc.

Un’occasione da non perdere soprattutto per i cinefili, probabilmente più inclini e predisposti a lasciarsi accompagnare in questo viaggio fantascientifico privo però di fantascienza tangibile, dove a rubare la scena è la misteriosa Zona che - e ci viene suggerito nei titoli di testa - pare essere luogo contaminato dagli alieni all'interno del quale si rischia di sparire per sempre, ma anche di riuscire a raggiungere una magica stanza in cui ogni essere umano è in grado di realizzare il suo desiderio più recondito e sincero. Ad intraprendere questo viaggio - rischiando l’arresto, peraltro, visto il divieto ad avvicinarsi al pericoloso luogo - saranno allora, sotto falso nome, lo Stalker del titolo - guida imprescindibile se si vuole cercare, almeno, di viaggiare in sicurezza - un Professore e uno Scrittore: quest'ultimi due considerabili come clienti paganti, infelici e quindi interessati a migliorare le loro vite una volta giunti al termine della loro traversata.

Adattamento liberissimo del romanzo Picnic sul ciglio della strada, scritto dai fratelli Arkadij e da Boris Strugackij, “Stalker” è un racconto che, sostanzialmente, utilizza la premessa aliena e lo sfondo onnipresente di una campagna vasta, abbandonata e decadente, per addentrarsi in riflessioni e discorsi filosofici quanto antropologici, andando a scavare nel profondo di una natura umana scoraggiata e compromessa (siamo in piena Guerra Fredda) e trovando al suo interno, sotterrata molto in basso, quella cattiveria e negatività che molto spesso ci impedisce, ancora oggi, di continuare a sperare.
Un’esperienza visiva e cinematografica che richiede pazienza, ma che di sicuro può valere la candela.

Stalker Home Video

Il Blu-Ray Disc in edizione italiana prevede le seguenti specifiche tecniche:
Dischi: 1
Formato Video: 1,33:1 Anamorfico
Tracce Audio: DTS HD Master 5.1: Italiano, Originale - Dolby Digital 5.1: Italiano - Dolby Digital 2.0: Originale
Sottotitoli: Italiano, Italiano Non Udenti
Contenuti Speciali: La "Casa" di Tarkovskij
Durata: 107 minuti ca.
Confezione: Amaray
Produttore: Cecchi Gori
Distributore Home Video: Cecchi Gori HV
Data di Uscita: 7 Settembre 2017

Lego Ninjago: Il Film - Trailer Ufficiale Italiano


Rilasciato il trailer italiano, ufficiale, di "Lego Ninjago: Il Film", pellicola d'animazione diretta da Charlie Bean, con le voci (nella versione originale) di Dave Franco, Justin Theroux, Fred Armisen, Abbi Jacobson, Olivia Munn, Kumail Nanjiani, Michael Peña, Zach Woods e Jackie Chan, al cinema dal 12 Ottobre.

Trailer Italiano Ufficiale:

Sinossi (Ufficiale):
In questa avventura Ninjago per il grande schermo, la battaglia per la difesa della città di Ninjago chiama all'azione il giovane Master Builder Lloyd, alias il Ninja Verde, insieme ai suoi amici, che in segreto sono tutti dei guerrieri ninja. Guidati dal Maestro Wu, tanto spiritoso quanto saggio, dovranno sconfiggere il perfido signore della guerra Garmadon, La Persona Più Cattiva Che Esista, che oltretutto è il padre di Lloyd. Meccanico contro meccanico e padre contro figlio, nell'epica resa dei conti questa squadra grintosa ma indisciplinata di ninja si metterà alla prova: ognuno dovrà imparare a controllare il proprio ego e lavorare insieme per scatenare le proprie innate doti da Spinjitzu.